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Bur n. 90 del 07 luglio 2026


Materia: Enti locali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 673 del 30 giugno 2026

Criteri e modalità per l'attuazione degli interventi regionali a favore dei Comuni ricadenti nelle aree svantaggiate di montagna - Anno 2026. L.R. n. 30/2007, art. 3, comma 3. Deliberazione/CR n. 51 del 9 giugno 2026.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento, a seguito del parere favorevole della competente Commissione consiliare, individua i criteri e le modalità di attuazione, per l’annualità 2026, degli interventi regionali a favore dei Comuni ricadenti nelle aree svantaggiate di montagna, ammettendo a finanziamento spese di gestione e funzionamento, in specifici settori, per il miglioramento dei servizi e della qualità della vita dei cittadini residenti in 25 Comuni in situazione di elevato svantaggio individuati quali assegnatari dei contributi tra i 133 Comuni destinatari.

L'Assessore Marco Zecchinato, di concerto con l'Assessore Dario Bond, riferisce quanto segue.

Con la Legge regionale 26 ottobre 2007, n. 30 “Interventi regionali a favore dei Comuni ricadenti nelle aree svantaggiate di montagna e nell’area del Veneto Orientale” e sue s.m.i., la Regione del Veneto ha promosso, tra l’altro, interventi a favore dei Comuni ricadenti nelle aree svantaggiate di montagna, dando mandato alla Giunta regionale di determinare, con propri provvedimenti e previo parere della competente Commissione Consiliare, procedure, termini e modalità per l’attuazione dei medesimi.

Con riferimento quindi ai Comuni montani, a partire dall’esercizio 2007 e fino al 2010, la Giunta regionale ha ammesso a finanziamento spese di investimento finalizzate al miglioramento dei servizi e della qualità della vita dei cittadini residenti nei Comuni montani destinatari dei contributi, elencati secondo l’ordine decrescente di una graduatoria di “svantaggio socio-economico” determinata in base alle priorità ed ai criteri individuati dalla legge medesima e con la preferenza, a parità di punteggio, per i Comuni con minor numero di abitanti.

Allo stesso scopo, a partire dal 2008, gli interventi regionali in oggetto sono stati finalizzati anche al sostegno delle spese di gestione e di funzionamento (art. 7, c. 3, L.R. 30/2007) in specifici settori, e cioè: servizi sociali; trasporto scolastico; gestione, manutenzione e sgombero neve dalle strade comunali; riscaldamento stabili comunali e scuole.

In tale arco temporale, la Giunta regionale, con appositi provvedimenti che per ciascun esercizio finanziario hanno stabilito criteri e modalità attuative, ha determinato, tra i Comuni individuati quali destinatari, il numero degli assegnatari di contributo, specificando anche gli importi a ciascuno spettanti, fino all’esaurimento delle somme stanziate per ciascun esercizio e con un limite massimo contributivo assegnabile rimasto invariato negli anni e pari ad euro 20.000,00.

In continuità e analogia con il passato, la Regione del Veneto intende promuovere, anche per il corrente anno 2026 e con riguardo alle sole spese di gestione e funzionamento, il sostegno ai Comuni delle aree svantaggiate di montagna.

Infatti, la Legge regionale 10 aprile 2026, n. 4 “Bilancio di Previsione 2026-2028” ha provveduto a stanziare, per il corrente esercizio, euro 250.000,00 sul capitolo di spesa n. 101064 avente natura economica di spesa corrente e denominato “Azioni regionali a favore dei Comuni ricadenti nelle aree svantaggiate di montagna”, art. 2, c. 1, lett. a, L.R. 26.10.2007, n. 30.

Con riguardo alle suddette risorse finanziarie a disposizione, nonché sulla scorta di quanto deliberato nel periodo 2008/2025, con il presente atto si ripropongono anche per il 2026, ai fini dell’assegnazione contributiva in argomento, i criteri approvati già nell’esercizio 2016 (D.G.R. n. 1233/2016) come confermati nei successivi esercizi 2017, 2018, 2019, 2020, 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025 rispettivamente con le D.G.R. nn. 715/2017, 400/2018, 509/2019, 233/2020, 483/2021, 688/2022, 978/2023, 869/2024 e 537/2025.

Nel frattempo, la Legge n. 131 del 12 settembre 2025 “Disposizioni strutturali per il riconoscimento economico e la promozione delle zone montane”, ha introdotto il riordino complessivo della materia e ha delegato ad un successivo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, la riscrittura dei criteri fisici. Il successivo DCM del 18 febbraio 2026 (e correlato DPCM attuativo) ha adottato così il "Regolamento recante i criteri per la classificazione dei Comuni montani", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2026. Tale Regolamento fissa i parametri geomorfologici e include l'elenco ufficiale definitivo dei 3.715 Comuni montani d'Italia, ridefinendo la mappa nazionale dei Comuni montani. Tale elenco ricomprende i 133 Comuni montani veneti che qui si considerano come base dati (Allegato B alla presente) per procedere alla valutazione di quelli in elevato svantaggio.

La Giunta regionale con Deliberazione/CR n. 51 del 9 giugno 2026 ha approvato i criteri e le modalità per l'attuazione degli interventi regionali a favore dei Comuni ricadenti nelle aree svantaggiate di montagna - Anno 2026, in merito ai quali, ai sensi dell'art. 3, comma 3 della L.R. n. 30/2007 è stato conseguentemente richiesto il parere della competente Commissione consiliare.

In data 23 giugno 2026, nella seduta n. 23, la Prima Commissione consiliare ha espresso, all’unanimità, parere favorevole in merito alla Deliberazione/CR n. 51 del 9 giugno 2026, trasmessa con nota prot. 12280 del 23 giugno 2026.

Si propongono, quindi, all’approvazione della Giunta regionale, per l’attuazione degli interventi in oggetto per il corrente esercizio finanziario 2026, i criteri e le modalità operative specificati nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, considerato che destinatari degli interventi regionali in oggetto risultano essere i 133 Comuni montani elencati nell’ordine decrescente della graduatoria di svantaggio di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, così determinata con riferimento ai punteggi attribuiti sia agli indici di svantaggio che alle priorità ed alla preferenza (punti 1., 2. e 3. del predetto Allegato A).

Analogamente, sulla base dei medesimi criteri di attuazione della Legge regionale in oggetto, specificati nell’Allegato A suddetto, nel confermare la destinazione dei contributi al sostegno delle spese di gestione e funzionamento in specifici settori (rispettivamente, punti 4., 5., e 6. dello stesso Allegato A) si propongono altresì, quali assegnatari dell’intervento regionale, i 25 Comuni in situazione di “elevato svantaggio” socioeconomico secondo i criteri e gli indici stabiliti dall’art. 3, comma 2 della L.R. n. 30/2007 che prendono a riferimento l’indice di spopolamento, l’indice di abbandono del territorio agricolo nonché l’indice di anzianità della popolazione.

Tali Comuni sono elencati nell’ordine di graduatoria di cui all’Allegato C, parte integrante e sostanziale della presente Deliberazione, per le quote per ciascuno determinate e specificate nell’ultima colonna dell’Allegato C medesimo.

Ai fini della liquidazione e revoca dei contributi come sopra determinati, nonché della gestione delle eventuali economie, con il presente provvedimento si propongono all’approvazione della Giunta regionale i criteri e le modalità di cui ai punti 7., 8., 9., 10. e 11. dell’Allegato A, relativi all’erogazione dei contributi medesimi e alle eventuali revoche o economie.

Da ultimo si espone che il Comune di Rivamonte Agordino ha segnalato di non essere risultato assegnatario di contributo regionale a favore dei Comuni ricadenti nelle aree svantaggiate di montagna negli anni 2024 e 2025 a causa del valore della SAU (Superficie Agricola Utilizzata) ad esso erroneamente attribuito nel censimento dell’agricoltura 2020 pubblicato dall’ISTAT. A seguito delle successive opportune verifiche eseguite dalla Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi e dalla Direzione Sistema di Controlli Sistar e Documenti di Programmazione Generale della Regione del Veneto, si è addivenuti alla conclusione che l’Istituto Nazionale di Statistica ha commesso un errore nel conteggio della superficie agricola utilizzata, successivamente corretto dal succitato Istituto. Dato atto quindi che vi è stato un errore dell’Istituto Nazionale di Statistica, si stabilisce di destinare al Comune di Rivamonte Agordino, oltre al contributo di cui risulta assegnatario nell’annualità 2026, come da graduatoria di cui all’Allegato C, una somma forfettaria pari ad euro 10.000,00 quale ristoro per le annualità 2024 e 2025 non percepite, che verranno opportunamente rendicontate dallo stesso Comune.

Si ritiene pertanto di suddividere l’importo complessivo di euro 250.000,00, come segue:

  • euro 240.000,00 a favore dei 25 Comuni ricadenti nelle aree svantaggiate di montagna, assegnatari del contributo per l’annualità 2026 ed elencati nella graduatoria di cui all’Allegato C;
  • euro 10.000,00 per ristoro al Comune di Rivamonte Agordino per le annualità 2024 e 2025 non percepite a causa dell’errore commesso da ISTAT e successivamente rettificato.

Si propone quindi alla Giunta regionale l’approvazione dei criteri e le modalità di attuazione, per l’annualità 2026, degli interventi regionali a favore dei Comuni ricadenti nelle aree svantaggiate di montagna.

Si incarica il Direttore della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi dell’esecuzione della presente deliberazione ed in particolare di provvedere all’erogazione dei contributi economici ai Comuni collocati nella graduatoria di assegnazionee all’eventuale revoca dei contributi assegnati, nonché alla gestione di eventuali economie secondo quanto riportato nell'Allegato A.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. 29.11.2001, n. 39 “Ordinamento del Bilancio e della Contabilità della Regione”;

VISTA la L.R. 26.10.2007, n. 30 “Interventi regionali a favore dei Comuni ricadenti nelle aree svantaggiate di montagna e nell’area del Veneto Orientale”, con particolare riferimento all’art. 3, comma 3 che prevede l’acquisizione del parere della competente Commissione Consiliare;

VISTO il D.Lgs. 23.06.2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n. 42”;

VISTA la Legge n. 131 del 12 settembre 2025 “Disposizioni strutturali per il riconoscimento economico e la promozione delle zone montane”;

VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri del 18 febbraio 2026 di autorizzazione all'adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente «Regolamento recante i criteri per la classificazione dei comuni montani»;

VISTO l’art. 2, co. 2 della L.R. 31.12.2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;

VISTE le Deliberazioni della Giunta regionale 01.08.2016 n. 1233, 29.05.2017 n. 715, 10.04.2018 n. 400, 30.04.2019 n. 509, 02.03.2020 n. 233, 20.04.2021 n. 483, 14.06.2022 n. 688, 11.08.2023 n. 978, 30.07.2024 n. 869 e 21.05.2025 n. 537;

VISTA la Legge regionale 10 aprile 2026, n. 4 “Bilancio di Previsione 2026-2028”;

VISTA la D.G.R. del 9 aprile 2026, n. 219 di “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione del 15 aprile 2026, n. 3 “Bilancio finanziario gestionale 2026–2028”;

VISTA la D.G.R. del 30 aprile 2026, n. 311 “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2026–2028”;

VISTA la propria deliberazione/CR n. 51 del 9 giugno 2026;

VISTO il parere della competente Commissione Consiliare n. 23 - rilasciato in data 23 giugno 2026, trasmesso il medesimo giorno, con prot. n. 12280, agli atti della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di approvare, ai sensi dell’art. 7, comma 3 della L.R. n. 30/2007, a favore dei Comuni ricadenti nelle aree svantaggiate di montagna per il corrente esercizio 2026 i criteri e le modalità specificati nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, di attuazione degli interventi a sostegno delle spese di gestione e funzionamento in specifici settori, già stabiliti dalla Giunta regionale nell’esercizio 2016 con Deliberazione n. 1233/2016, e confermati anche nelle successive annualità 2017, 2018, 2019, 2020, 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025;
  1. di individuare per la medesima annualità 2026, ai fini dell’assegnazione nonché erogazione dei contributi regionali di cui al precedente 2:
  • quali destinatari degli interventi in oggetto (art. 2, comma 1, lettera a) della L.R. n. 30/2007), i 133 Comuni montani elencati secondo la graduatoria di “svantaggio socio-economico” di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  • quali assegnatari degli interventi in argomento, i 25 Comuni in situazione di elevato “svantaggio socioeconomico”, elencati nella graduatoria di cui all’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di determinare per la medesima annualità 2026 l’entità dei contributi regionali negli importi indicati a fianco di ciascun Comune assegnatario come riportato nella graduatoria dell’Allegato C (ultima colonna);
  1. di determinare in euro 250.000,00 l’importo massimo dell’obbligazione di spesa, alla cui assunzione provvederà, entro il corrente esercizio e con proprio atto, il Direttore responsabile della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, disponendone la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 101064 “Azioni regionali a favore dei Comuni ricadenti nelle aree svantaggiate di montagna” (art. 2, c. 1, lett. a, L.R. 26.10.2007, n. 30) del Bilancio di Previsione 2026-2028, così suddivisi:
  • euro 240.000,00 quota da destinarsi per l’annualità 2026 ai 25 Comuni assegnatari elencati nella graduatoria di cui all’Allegato C;
  • euro 10.000,00 quota da destinarsi al Comune di Rivamonte Agordino quale ristoro forfettario per le annualità 2024 e 2025 nelle quali il citato Comune, a causa di erronei valori della SAU attribuiti dall’ISTAT e successivamente corretti, non è risultato assegnatario di contributo;
  1. di dare atto che la Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  1. di incaricare il Direttore della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi dell’esecuzione della presente deliberazione ed in particolare di provvedere all’erogazione dei contributi economici ai Comuni collocati nella graduatoria di assegnazione di cui al punto 4, e all’eventuale revoca dei contributi assegnati, nonché alla gestione di eventuali economie secondo le modalità di cui ai punti 7, 8, 9, 10 e 11 dell’Allegato A;
  1. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza, ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro i primi 120 giorni;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_673_26_AllegatoA_586638.pdf
Dgr_673_26_AllegatoB_586638.pdf
Dgr_673_26_AllegatoC_586638.pdf


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