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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 89 del 03 luglio 2026


Materia: Relazioni internazionali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 639 del 30 giugno 2026

Definizione dei criteri per l'erogazione di contributi regionali per interventi a sostegno dei gemellaggi con enti territoriali esteri. Legge regionale 12 marzo 2025, n. 3. Deliberazione/CR n. 47 del 28/05/2026.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approvano i criteri e le modalità degli interventi a sostegno dei gemellaggi per l'anno in corso e anche per gli anni successivi.

Il Vicepresidente Lucas Pavanetto per il Presidente Alberto Stefani riferisce quanto segue.

La Legge regionale 12 marzo 2025, n. 3 “Interventi a sostegno dei gemellaggi” promuove forme di collaborazione tra enti territoriali del Veneto ed enti omologhi esteri, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di rapporti sociali, culturali ed economici.

Tale norma è in conformità con l’art. 18 della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 e con l’art. 6 della Legge 5 giugno 2003, n. 131. La L.R. n. 3/2025 prevede la concessione di contributi agli enti territoriali locali del Veneto per la nascita di nuovi gemellaggi e il rafforzamento di quelli esistenti, con particolare attenzione alle ricadute socioculturali, alla costruzione di azioni di reciproca conoscenza e alla promozione della pace e del dialogo tra i popoli.

L’art. 2, comma 2 dispone che la Giunta regionale, definisca i criteri e le modalità di concessione dei contributi, sentita la competente Commissione consiliare.

Nel corso del 2025, in sede di prima applicazione della norma, la Giunta regionale con Deliberazione/CR n. 63 del 2 maggio 2025 ha sottoposto al parere della Commissione consiliare competente i criteri e le modalità di concessione dei contributi, successivamente approvati con DGR n. 569 del 29 maggio 2025, a seguito del parere favorevole espresso dalla Prima Commissione consiliare.

Con il presente atto si intendono definire in via ordinaria per l'anno in corso e anche per gli anni successivi i criteri e le modalità di attuazione della norma.

A tal fine, in attuazione della L.R. n. 3/2025, con Deliberazione/CR n. 47 del 28/05/2026,la Giunta regionaleha adottato i criteri e le modalità degli interventi a sostegno dei gemellaggi degli Enti territoriali locali perl'anno 2026 per gli anni successivi, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Il contributo regionale è finalizzato a concorrere alle spese sostenute per la realizzazione di iniziative volte a favorire lo sviluppo delle relazioni internazionali, il dialogo tra comunità locali, lo scambio di esperienze e la valorizzazione delle identità territoriali. Costituiscono elementi di particolare interesse regionale:

• la partecipazione attiva delle comunità locali;

• la promozione del dialogo interculturale;

• lo sviluppo di relazioni con territori appartenenti all’Unione Europea;

• la valorizzazione delle reti territoriali e istituzionali;

• la promozione di iniziative orientate alla cooperazione e alla pace.

Possono beneficiare dei contributi regionali i Comuni, le Province, la Città Metropolitana di Venezia, le Unioni di Comuni e le Unioni Montane del Veneto che abbiano sottoscritto, ovvero intendano sottoscrivere, gemellaggi, patti di amicizia o accordi di collaborazione con enti territoriali esteri.

I progetti ammissibili sono quelli realizzati senza finalità di lucro, che abbiano coerenza con le finalità della Legge regionale 12 marzo 2025, n. 3, che siano caratterizzati dalla presenza di almeno un partner territoriale estero e che siano corredati da un piano finanziario.

Sono ammissibili a contributo regionale le iniziative direttamente connesse all’attuazione dei gemellaggi e finalizzate:

• allo sviluppo di attività culturali, educative, formative e istituzionali;

• alla promozione di scambi tra comunità locali;

• alla diffusione di buone pratiche;

• alla realizzazione di attività di comunicazione e promozione delle iniziative di gemellaggio;

• al rafforzamento delle relazioni tra territori.

Le tipologie di spesa ammissibili, le modalità e i termini per la presentazione delle domande di contributosaranno definite dal bando attuativo approvato dalla Giunta regionale.


La Deliberazione/CR n. 47/2026è stata successivamente trasmessa al Consiglio regionale per l'acquisizione del parere della competente Commissione consiliare, ai sensi dell'art. 2, comma 2 della L.R. n. 3/2025.
Su tale proposta la Prima Commissione consiliare nella seduta del 16 giugno 2026ha espresso parere favorevole all'unanimità nel provvedimento proposto(parere n. 33trasmesso con prot. n. 354424 del 19 giugno 2026).


Con il presente provvedimento si propone quindi alla Giunta regionale di prendere atto del parere favorevole espresso dalla Prima Commissione consiliare e di approvare l'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Si propone infine diincaricare il Direttore della Direzione Relazioni Internazionali dell’esecuzione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R.n. 3 del 12 marzo 2025;

VISTO l’art.2, comma 2 della L.R.n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTA la Legge 5 giugno 2003, n. 131 “Disposizioni per l’adeguamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3”;

VISTA la Legge regionale statutaria n. 1 del 17 aprile 2012;

VISTA la DGRn. 569 del 29.05.2025;

VISTA la L.R. n. 2 del 10.04.2026 “Legge di stabilità regionale 2026”;

VISTA la L.R. n. 4 del 10.04.2026 "Bilancio di previsione 2026-2028";

VISTA la DGR n. 219 del 09.04.2026 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028. Art. 9, comma 1, L.R. n. 39/2001”;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15.04.2026 “Bilancio finanziario gestionale 2026-2028”;

VISTA la DGR n. 311 del 30.04.2026 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2026-2028. L.R. n. 39/2001, art. 29, comma 3. L.R. n. 54/2012, art. 2, comma 2, lett. c)”;

VISTA la propria Deliberazione/CR n. 47del 28 maggio 2026;

VISTO il parere favorevole n. 33 espresso dalla Prima Commissione consiliare in data 16 giugno2026;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare in via definitiva i criteri e le modalità degli interventi a sostegno dei gemellaggi di cui all’Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, ai sensi dall’art. 2, comma 2 della L.R. 12 marzo 2025, n. 3;
  3. di stabilire che con il presente atto si intendono definire in via ordinaria per l'anno in corso e anche per gli anni sucessivi i criteri e le modalità di attuazione della norma;
  4. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  5. di incaricare il Direttore della Direzione Relazioni Internazionali dell’esecuzione del presente provvedimento;
  6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23 e 26, comma 1 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_639_26_AllegatoA_586630.pdf


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