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Bur n. 92 del 10 luglio 2026


Materia: Organizzazione amministrativa e personale regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 522 del 16 giugno 2026

Adempimenti connessi all'avvio della XII^ Legislatura: conferimento dell'incarico a termine di Direttore della Direzione Relazioni internazionali, incardinata presso la Segreteria Generale della Programmazione, ai sensi dell'art. 12 della Legge regionale n. 54/2012 e ss.mm.ii.

Note per la trasparenza

Si provvede, quale adempimento connesso all’avvio della XII^ Legislatura, a seguito della pubblicazione di appositi avvisi per manifestazione d’interesse, al conferimento dell’incarico di Direttore della Direzione Relazioni internazionali, incardinata presso la Segreteria Generale della Programmazione, ai sensi dell'art. 12 della Legge regionale n. 54/2012 e ss.mm.ii.

L'Assessore Filippo Giacinti riferisce quanto segue.

In relazione agli adempimenti connessi all’avvio della XII^ Legislatura, si dà atto che sono già stati conferiti gli incarichi di Segretario Generale della Programmazione e delle altre posizioni apicali di supporto alla Giunta regionale ossia di Segretario della Giunta regionale e di Direttore della Presidenza, nonché l’incarico conferito intuitu personae di Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 312 del 30 aprile 2026 si è inoltre provveduto ad approvare la nuova articolazione delle Aree ai sensi dell’art. 11 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii., quale atto necessario e consueto, in avvio di Legislatura, di adeguamento dell’assetto organizzativo.

La nuova articolazione delle Aree, a decorrere dal 1° luglio 2026, sarà la seguente:

  • Area Ambiente e Tutela del Territorio;
  • Area Sanità e Sociale;
  • Area Agricoltura e Foreste;
  • Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici, Pianificazione, Demanio e Patrimonio;
  • Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione;
  • Area Politiche Economiche, Capitale umano, Programmazione comunitaria, Cultura e Turismo.

Con la predetta DGR n. 312/2026, in attuazione dell’art. 12 del Regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1 e ss.mm.ii., è stata contestualmente disposta la pubblicazione, sul sito istituzionale, di un apposito avviso per manifestazione di interesse per il conferimento degli incarichi di Direttore delle nuove Aree sopra indicate, nonché altro ed autonomo avviso per manifestazione di interesse per il conferimento degli incarichi di Direttore delle Direzioni incardinate nelle nuove Aree od altre Strutture apicali della Giunta regionale, rivolto, quest’ultimo, ai dirigenti a tempo indeterminato della Regione del Veneto e degli Enti regionali, oltre che a dirigenti o professionisti esterni, muniti di adeguata esperienza professionale, sulla scorta dei requisiti di partecipazione declinati nell’avviso stesso e fermi restando i limiti numerici di riferimento per gli incarichi assegnabili a soggetti esterni all’Amministrazione regionale e agli altri Enti regionali di cui all’art. 21, comma 2 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.

Si dà atto, quindi, che la competente Direzione Organizzazione e Personale ha dato corso alla pubblicazione, in data 12 maggio 2026, dell’avviso per la manifestazione di interesse per il conferimento degli incarichi di Direttore di Direzione - i cui termini sono scaduti alle ore 23:59 del giorno venerdì 22 maggio 2026 - di tutte le Direzioni formalmente istituite con la succitata DGR n. 312/2026, con l’eccezione della Direzione Affari Legislativi.

Nel frattempo, svolti i relativi procedimenti, con le Deliberazioni della Giunta regionale n. 418, 419, 420, 421, 422 del 28 maggio 2026 sono stati conferiti gli incarichi dei Direttori rispettivamente dell’Area Agricoltura e Foreste; dell’Area Ambiente e Tutela del Territorio; dell’Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione; dell’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici, Pianificazione, Demanio e Patrimonio e dell’Area Politiche Economiche, Capitale umano, Programmazione comunitaria, Cultura e Turismo.

Per quanto attiene ai compiti dei Direttori di Direzione, l’art. 13 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii. ne dettaglia puntualmente il contenuto, tenuto conto della rispettiva competenza e dell’azione di coordinamento funzionale e di direzione dei Direttori di Area o delle equivalenti figure apicali sovraordinate.

L’avviso di cui sopra ha fissato, in coerenza con i requisiti per l’accesso al pubblico impiego ed i requisiti per il conferimento di incarichi dirigenziali previsti dal Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e ss.mm.ii., nonché i requisiti previsti dall’art. 9 del Regolamento regionale n. 1/2016 e ss.mm.ii. per la disciplina delle funzioni dirigenziali e per l’attuazione della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii., i seguenti requisiti generali:

  1. la cittadinanza italiana ovvero il possesso dei requisiti di cui all’art. 38, commi 1, 3 e 3bis del D.Lgs. n. 165/2001;
  2. con riferimento al personale regionale o di Enti regionali, il possesso della qualifica dirigenziale;
  3. con riferimento al personale regionale a tempo indeterminato in posizioni funzionali previste per l’accesso alla dirigenza, il possesso dei requisiti richiesti dalla L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii., in coerenza e secondo quanto previsto dall’art. 19, comma 6 del D.Lgs. n. 165/2001 “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;
  4. con riferimento agli esterni all’Amministrazione regionale, il possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero di diploma di laurea conseguito secondo l’ordinamento didattico previgente al Decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, e di particolare e comprovata qualificazione professionale, non rinvenibile nei ruoli dell'Amministrazione regionale, desumibile dallo svolgimento di attività in organismi ed enti pubblici o privati ovvero aziende pubbliche o private con esperienza acquisita per almeno cinque anni in funzioni dirigenziali, o dalla provenienza dai settori della ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature e dei ruoli degli avvocati e procuratori dello Stato.

L’avviso in argomento ha, altresì, individuato, in coerenza con l’art. 11 del citato Regolamento regionale n. 1/2016 e ss.mm.ii., i criteri per l’individuazione dell’incaricato, nel rispetto del principio di pari opportunità, in relazione alle esigenze istituzionali e funzionali della Giunta regionale ed alla necessità di assicurare l’efficacia, l’efficienza e la continuità dell’azione amministrativa, come di seguito indicati:

  1. natura e caratteristica degli obiettivi da conseguire;
  2. complessità della struttura interessata;
  3. attitudini e capacità professionali rilevate dal curriculum vitae, che deve evidenziare un percorso di studi, formativo e professionale adeguato al contenuto, alla rilevanza e complessità dell’incarico da conferire;
  4. risultati conseguiti in precedenza nell’amministrazione di appartenenza e relativa valutazione, con riferimento agli obiettivi assegnati;
  5. specifiche competenze organizzative possedute;
  6. esperienze di direzione eventualmente maturate, anche all’estero, sia presso il settore privato che presso altre amministrazioni pubbliche, purché attinenti all’incarico da conferire.

Per il conferimento degli incarichi, la Giunta regionale, nell’applicare i criteri di cui sopra:

  1. valuta le attitudini e le capacità professionali, privilegiando colui che possiede quelle più rispondenti alla peculiarità della struttura interessata e alla natura e caratteristica degli obiettivi da raggiungere;
  2. privilegia, nell’ambito delle esperienze professionali indicate, il candidato in possesso di quelle che appaiono particolarmente coerenti con lo specifico ruolo da svolgere.

Resta inteso che, ai sensi di quanto previsto dal citato art. 12, comma 5 del Regolamento regionale n. 1/2016 e ss.mm.ii. per la disciplina delle funzioni dirigenziali, per motivate ragioni organizzative e in ragione della professionalità posseduta, la Giunta regionale può comunque procedere al conferimento di incarico a proprio dipendente a tempo indeterminato con qualifica dirigenziale, a prescindere dalle indicazioni fornite dal medesimo in occasione dell’avviso di candidatura.

In esito alla pubblicazione dell’avviso per Direttori di Direzione, all’interno del quale era messo a bando anche l’incarico di Direttore della Direzione Relazioni internazionali, incardinata presso la Segreteria Generale della Programmazione, la Direzione Organizzazione e Personale, come previsto dall’art. 12, comma 2 del già citato Regolamento regionale n. 1/2016 e ss.mm.ii., ha svolto specifica attività istruttoria ai fini dell’accertamento del possesso dei requisiti di partecipazione richiesti dall’avviso medesimo, sulla base delle candidature pervenute e di quanto autocertificato dai candidati in merito al possesso dei requisiti di legge e di quelli generali, predisponendo, a tal fine, specifica scheda riepilogativa trasmessa, unitamente ai curricula vitae dei candidati, con comunicazione del 27 maggio 2026, alla Segreteria Generale della Programmazione, per le valutazioni di merito.

Sono state inoltre effettuate le verifiche interne all’Amministrazione regionale relativamente al personale dirigenziale in disponibilità ed è stata trasmessa la comunicazione ai sensi dell’art. 34 bis del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e ss.mm.ii., ai fini dell’accertamento di eventuale personale in disponibilità presso altri enti pubblici.

Si richiama l’art. 12, comma 2 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii. che rinvia – ai fini del conferimento degli incarichi di Direttore di Direzione – a quanto previsto dall’art. 11 della medesima Legge regionale, il quale stabilisce che gli incarichi di Direttore di Direzione sono conferiti dalla Giunta regionale al personale dipendente o, con contratto a tempo determinato, a soggetti esterni secondo quanto previsto dall’art. 19, comma 6 del D.Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., nel limite fissato dall’art. 21, comma 2 della citata Legge regionale del 10 per cento della dotazione della qualifica dirigenziale a tempo indeterminato, o diverso limite stabilito dalla legge.

Sulla base delle candidature pervenute e dei curriculum vitae acquisiti, sono state valutate le attitudini e le capacità professionali dei candidati e considerate le esperienze professionali pregresse più rispondenti alla peculiarità della struttura interessata ed alla natura e caratteristica degli obiettivi da raggiungere.

Con riferimento alla copertura del presente incarico, vista l’istruttoria effettuata dalla Direzione Organizzazione e Personale e avuto riguardo alla specifica esperienza, capacità ed attitudini professionali richieste, considerato che non sono rinvenibili nei ruoli dell’Amministrazione regionale dirigenti con idonea qualificazione – se non da incaricare per preminenti motivi organizzativi in altra funzione dirigenziale – come da proposta del Segretario Generale della Programmazione, che con nota prot. n. 307580 del 5 giugno 2026 ha proposto per l’attribuzione dell’incarico la dott.ssa Annalisa Bisson, nata a Treviso il 26 ottobre 1964, si ritiene di affidare l’incarico a persona esterna all’Amministrazione della Regione e degli Enti regionali, fermo restando il rispetto, attestato dalla Direzione Organizzazione e Personale, del limite del 10 per cento della dotazione organica della qualifica dirigenziale a tempo indeterminato, ai sensi dell’art. 21, comma 2 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.

Tutto ciò premesso, si ritiene di conferire l’incarico di Direttore della Direzione Relazioni internazionali, incardinata presso la Segreteria Generale della Programmazione, alla dott.ssa Annalisa Bisson, nata a Treviso il 26 ottobre 1964, in possesso dei previsti requisiti di carattere generale e specifici per ricoprire l’incarico in oggetto, come rilevabile dalla domanda di partecipazione e dal curriculum vitae di cui all’Allegato A, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Si dà atto che la durata dell’incarico è fissata in tre anni, eventualmente rinnovabile per un ulteriore periodo non superiore a due anni, con eventuale risoluzione anticipata per raggiungimento del limite di età ordinamentale del prestatore di lavoro, secondo la disciplina vigente al momento della chiusura del rapporto e le determinazioni dell’Amministrazione regionale in materia. Sono comunque fatte salve le determinazioni sulla durata dello stesso connesse alla riorganizzazione delle Strutture regionali o la risoluzione anticipata per sopraggiunta revisione organizzativa che dovesse derivare da un nuovo assetto statutario e/o legislativo e per le ulteriori cause previste nel contratto di incarico.

L’incarico medesimo decorrerà dal 1° luglio 2026 o dalla data di effettiva immissione nelle funzioni del Direttore incaricato, condizionatamente all’acquisizione delle prescritte dichiarazioni di assenza di cause di inconferibilità, incompatibilità e conflitto di interesse, ai sensi della normativa statale e regionale vigente.

Risulta, altresì, opportuno, in analogia a quanto previsto dall’art. 2, comma 2, lett. l) della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii., per i Direttori di Area, che la Giunta regionale determini gli elementi essenziali del contratto, il trattamento economico, le clausole di risoluzione anticipata e le cause di incompatibilità in ragione dell’esclusività dell’incarico, dando atto che al Direttore di Direzione compete un trattamento economico complessivo lordo annuo costituito da uno stipendio tabellare annuo lordo di € 50.005,77 e da una retribuzione di posizione annua lorda di € 59.790,73, oltre all’indennità di vacanza contrattuale nella misura al tempo prevista e fatte salve le determinazioni stabilite in sede di contrattazione nazionale e decentrata per il personale dell’Area della dirigenza della Giunta regionale che dovessero intervenire successivamente alla sottoscrizione del disciplinare di incarico.

L’incarico verrà quindi formalizzato con la sottoscrizione di apposito contratto/disciplinare d’incarico, redatto in coerenza con i vigenti Contratti collettivi nazionali di lavoro e con quelli decentrati integrativi e delegando, a tal fine, ogni conseguente adempimento alla Direzione Organizzazione e Personale.

A tal fine viene approvato lo schema di contratto di lavoro a tempo determinato, con contestuale conferimento dell’incarico in oggetto, di cui all’Allegato B al presente provvedimento, che costituisce parte integrante e sostanziale dello stesso.

L’attività svolta dal Direttore di Direzione è sottoposta a valutazione annuale ai sensi dell’art. 25 della citata L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii. ed in conformità al Piano della performance approvato dall’Amministrazione regionale, all’esito della quale può essere riconosciuta una eventuale retribuzione di risultato nei limiti previsti dal CCNL e dalla contrattazione decentrata integrativa.

Si dà atto che in relazione all’incarico in corso di conferimento non ricorre l’ipotesi di rotazione prevista dall’art. 21, comma 2 quinquies della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii., in considerazione dell’esperienza e delle professionalità specifiche necessarie per l’esercizio delle funzioni istituzionali, ferma restando l’applicazione delle misure di supervisione e controllo poste in essere dall’Amministrazione regionale.

Si propone, infine, di incaricare la Direzione Organizzazione e Personale dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;

VISTA la Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;

VISTO il Regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1 e ss.mm.ii.;

VISTO il Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e ss.mm.ii.;

VISTO il Decreto Legislativo 8 aprile 2013, n. 39 e ss.mm.ii.;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 312 del 30 aprile 2026;

VISTA la proposta del Segretario Generale della Programmazione, di cui alla nota prot. n. 307580 del 5 giugno 2026;

VISTO il curriculum vitae e lo schema di contratto (Allegato A e Allegato B al presente provvedimento);

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di conferire l’incarico a termine di Direttore della Direzione Relazioni internazionali, incardinata presso la Segreteria Generale della Programmazione dott.ssa Annalisa Bisson, nata a Treviso il 26 ottobre 1964, dirigente esterno a questa Amministrazione in possesso dei requisiti previsti dalla normativa statale e dalla L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii. e delle idonee competenze professionali, come desumibile dal curriculum vitae di cui all’Allegato A, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di stabilire che l’incarico medesimo decorrerà dal 1° luglio 2026 o, comunque, dalla data di effettiva immissione nelle funzioni, per la durata di tre anni, eventualmente rinnovabile per un ulteriore periodo non superiore a due anni, e con eventuale risoluzione anticipata per raggiungimento del limite di età ordinamentale del prestatore di lavoro, secondo la disciplina vigente al momento della chiusura del rapporto e le determinazioni dell’Amministrazione regionale in materia. Sono comunque fatte salve le determinazioni sulla durata dello stesso connesse alla riorganizzazione delle Strutture regionali o la risoluzione anticipata per sopraggiunta revisione organizzativa che dovesse derivare da un nuovo assetto statutario e/o legislativo e per le ulteriori cause previste nel contratto di incarico;
  4. di dare atto che in relazione all’incarico di cui al punto 2 non ricorre l’ipotesi di rotazione prevista dall’art. 21, comma 2 quinquies della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii., in considerazione dell’esperienza e delle professionalità specifiche necessarie per l’esercizio delle funzioni istituzionali, ferma restando l’applicazione delle misure di supervisione e controllo poste in essere dall’Amministrazione regionale;
  5. di dare atto che l’efficacia della nomina è condizionata all’acquisizione e verifica delle prescritte dichiarazioni di assenza di cause di inconferibilità, incompatibilità e conflitto di interesse ai sensi della normativa vigente ed altresì alla mancata comunicazione di personale in eccedenza ai sensi dell’art. 34 bis del D.Lgs. n. 165/2001;
  6. di procedere alla determinazione degli elementi essenziali del contratto, del trattamento economico, delle clausole di risoluzione anticipata e delle cause di incompatibilità in ragione dell’esclusività dell’incarico prestato, approvando lo schema di contratto/disciplinare d’incarico di cui all’Allegato B, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  7. di attribuire al Direttore di Direzione il trattamento economico in conformità a quanto previsto dal CCNL e dalla contrattazione decentrata integrativa dell’Area della dirigenza vigenti, con eventuale adeguamento sulla base dei successivi rinnovi;
  8. di dare atto che l’attività svolta dal Direttore di Direzione è sottoposta a valutazione annuale ai sensi dell’art. 25 della citata L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii. ed in conformità al Piano della performance approvato dall’Amministrazione regionale, all’esito della quale può essere riconosciuta una eventuale retribuzione di risultato nei limiti previsti dal CCNL e dalla contrattazione decentrata integrativa;
  9. di dare atto che gli oneri derivanti dal presente provvedimento fanno carico e rientrano nei limiti delle somme impegnate sugli stanziamenti della spesa del personale del bilancio di previsione 2026-2028;
  10. di incaricare la Direzione Organizzazione e Personale dell’esecuzione del presente atto, ivi inclusa la predisposizione e sottoscrizione di apposito contratto/disciplinare di incarico, redatto in coerenza con i vigenti Contratti collettivi nazionali di lavoro e con quelli decentrati integrativi, oltre che l’eventuale definizione con l’Amministrazione pubblica di provenienza dell’incaricato di ogni atto finalizzato a garantire l’effettiva presa in servizio dell’incaricato medesimo, nell’ambito degli istituti a tal fine previsti tra Pubbliche Amministrazioni;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

L’Allegato A al presente provvedimento è stato sostituito con avviso di rettifica pubblicato nel Bollettino Ufficiale n. 93 del 14 luglio 2026, ndr

(seguono allegati)

Dgr_522_26_AllegatoA_586472.pdf
Dgr_522_26_AllegatoB_586472.pdf


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