Piano Annuale di Formazione Iniziale. Anno Formativo 2026-2027. Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione di progetti per il quarto anno di Istruzione e Formazione Professionale nelle sezioni comparti vari, edilizia e benessere. L. n. 144/1999. L. n. 53/2003. D.Lgs. n. 226/2005. L.R. n. 8/2017.
| Note per la trasparenza |
Si approva l’Avviso pubblico per la presentazione di domande di ammissione al finanziamento di progetti formativi per la realizzazione di percorsi di quarto anno di Istruzione e Formazione Professionale, finalizzati al conseguimento del diploma professionale nelle sezioni comparti vari, edilizia e servizi del benessere da realizzare nell’ anno formativo 2026-2027 in modalità duale, finanziabili con risorse assegnate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il sistema duale.
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L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.
Il 24 settembre 2015 è stato sancito in sede di Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano l’Accordo Rep. atti n. 158 sulle azioni di accompagnamento, sviluppo e rafforzamento del sistema duale nell’ambito dell’Istruzione e Formazione Professionale (IeFP): si tratta di una sperimentazione che si colloca tra le novità legislative introdotte dal D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81 “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell’art. 1, comma 7 della legge 10 dicembre 2014, n. 183” che, agli articoli 41 e seguenti, disciplina anche il contratto di apprendistato per il diploma professionale come tipologia di contratto che integra organicamente, in un sistema duale, formazione e lavoro, con riferimento ai titoli di istruzione e formazione e alle qualificazioni professionali contenute nel Repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali.
Le Regioni hanno sottoscritto in data 13 gennaio 2016 i Protocolli di Intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS), dando avvio alla sperimentazione del sistema duale, con l’intento di rafforzare il collegamento tra IeFP e mondo del lavoro, favorendo la transizione dal mondo della scuola a quello del lavoro e l’occupabilità dei giovani. Dopo la fase sperimentale il sistema duale è ora nella fase della piena attuazione.
In data 1° agosto 2019 è stato sancito in Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano l’Accordo (Rep. atti n. 155/CSR) relativo al Repertorio delle figure di IeFP.
I percorsi di quarto anno di istruzione e formazione, finalizzati al conseguimento di diplomi professionali nell’ambito del sistema duale nell’IeFP, costituiscono un’importante integrazione all’offerta formativa post obbligo di istruzione per l’arricchimento professionale in un’ottica di filiera formativa.
Ciò premesso, al fine di avviare la programmazione in oggetto, si propone di approvare l’Avviso pubblico, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto, per la presentazione di progetti formativi volti alla realizzazione di percorsi di quarto anno di IeFP nell’ambito del sistema duale, finalizzati al conseguimento del diploma professionale nelle sezioni comparti vari, edilizia e servizi del benessere, da avviare e concludersi nell’anno scolastico e formativo 2026-2027.
L’importo del contributo pubblico necessario al finanziamento 113 percorsi di quarto anno di istruzione e formazione è quantificato in euro 9.700.000,00. Tale importo trova copertura nelle risorse residue non ancora utilizzate, a valere sulle assegnazioni ministeriali per le annualità 2023 e 2024 disposte ai sensi dell’art. 32 del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 150 e s.m.i. con i Decreti nn. 98 del 18 aprile 2024 e 190 del 28 aprile 2025 del MLPS – Direzione Generale delle politiche attive del lavoro, dei servizi per il lavoro e degli incentivi all’occupazione, oltre che nel nuovo riparto statale definito nel corrente anno per il 2025, di cui al Decreto della medesima Direzione Generale delle politiche attive del lavoro, dei servizi per il lavoro e degli incentivi all’occupazione n. 156 del 2 aprile 2026.
Lo stesso sarà impegnato con successivi atti del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione a carico delle risorse iscritte nel capitolo 102676 “Trasferimenti per il finanziamento delle iniziative in materia di obbligo di frequenza delle attività formative - Sistema duale (D.Lgs. 15.4.2005, n. 76 - art. 32, c. 3, D.Lgs. 14.9.2015, n. 150)” del Bilancio regionale 2026-2028, approvato con L.R. 10 aprile 2026, n. 4.
Si propone di autorizzare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione ad adottare gli opportuni provvedimenti per il riconoscimento di progetti formativi ammissibili ma non finanziabili, per i quali l’Ente beneficiario richieda la realizzazione ai sensi dell’art. 1, comma 3, lett. b) della L.R. 31 marzo 2017, n. 8 senza oneri finanziari a carico della Regione.
I percorsi di quarto anno di istruzione e formazione attivati in esecuzione del presente Avviso sono rivolti a giovani in possesso di qualifica professionale coerente, come da Appendice 3: Quadro di confluenza delle figure nazionali di qualifica a quelle di diploma professionale presente in Allegato A al presente provvedimento.
Le domande di ammissione al finanziamento e i relativi progetti dovranno pervenire tramite l’applicativo SIU – Sistema Informativo Unificato esclusivamente con le modalità ed entro il termine indicati nell’Avviso di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.
La valutazione dei progetti che perverranno sarà effettuata da una Commissione che sarà appositamente nominata dal Direttore della Direzione Formazione e Istruzione con proprio atto.
Le modalità di erogazione dei contributi e di rendicontazione della spesa sono contenute nell’Avviso di cui all’Allegato A, parte integrante del presente atto.
La gestione finanziaria dei progetti prevede una prima erogazione in conto anticipi nella misura del 95%, con esigibilità nell’esercizio 2026, previo avvio delle attività finanziate. Il restante 5% verrà erogato a saldo, con esigibilità nel 2028, a seguito dell’approvazione direttoriale dell’attestazione finale delle attività eseguite e/o delle spese sostenute. Qualora in sede di approvazione della resa del conto l’importo della spesa ammessa sia inferiore a quanto già erogato in conto anticipi, si procederà tempestivamente alla richiesta di reintroito.
Per effetto delle modalità di pagamento sopra descritte il cronoprogramma della spesa, nel rispetto del principio della competenza finanziaria potenziata, di cui all’Allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011, punto 5.2, lett. c, risulta così delineato:
- euro 9.215.000,00 con esigibilità nel corrente esercizio;
- euro 485.000,00 con esigibilità nel 2028.
Con riferimento alla gestione contabile e amministrativa delle azioni proposte, si rappresenta che con Decreto della Direzione Autorità di Gestione n. 48 del 28 dicembre 2023 e s.m.i. è stato approvato il documento recante “Testo Unico dei Beneficiari” che definisce le principali disposizioni in materia di selezione, attuazione e rendicontazione degli interventi finanziati nell’ambito del Programma Regionale FSE Plus Veneto 2021-2027, applicabili anche alle attività di cui al presente provvedimento, fermo restando quanto eventualmente diversamente stabilito.
In base alle disposizioni del suddetto Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 48/2023 i beneficiari, in sede di presentazione delle istanze di pagamento degli anticipi, dovranno allegare apposite polizze fideiussorie di importo almeno pari alla somma richiesta. La fideiussione può essere rilasciata da Istituti di credito o bancari, società di assicurazioni regolarmente autorizzate, o da società finanziarie iscritte nell’albo degli intermediari finanziari, a favore della Regione del Veneto per la restituzione degli importi da questa erogati al beneficiario in relazione al finanziamento concesso. Sono esclusi i fideiussori stranieri che non hanno una stabile organizzazione nel territorio della Repubblica Italiana.
In caso di finanziamento, il soggetto beneficiario è tenuto agli obblighi informativi previsti dall’art. 35 del D.L. 30 aprile 2019, n. 34, convertito in L. 28 giugno 2019, n. 58 che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129 della Legge 4 agosto 2017, n. 124.
L’iniziativa in oggetto è riconducibile all’obiettivo operativo prioritario di cui alla Nota di Aggiornamento del DEFR 2025-2027, approvata con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale (DACR) n. 100 del 11 novembre 2024, codice obiettivo 15.02.02 “Sostenere l'offerta regionale di istruzione e formazione professionale", confermato per l’anno 2026 secondo le disposizioni del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028 di cui alla DGR n. 32 del 27 gennaio 2026.
Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente provvedimento e dell’adozione degli atti necessari alla realizzazione delle attività in oggetto, incluse eventuali modifiche del cronoprogramma della spesa, delle modalità di liquidazione, delle fonti di finanziamento e del completo e coerente utilizzo delle risorse proprie regionali. In particolare, si potrà modificare l’allocazione delle fonti a copertura del fabbisogno, nei limiti dello stanziamento complessivo.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’Accordo sancito in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano Rep. atti n. 158/CSR del 24 settembre 2015 sul progetto sperimentale recante “Azioni di accompagnamento, sviluppo e rafforzamento del sistema duale nell’ambito dell’Istruzione e Formazione Professionale”;
VISTO l’Accordo sancito in Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano Rep. atti n. 155/CSR del 1° agosto 2019 tra il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano riguardante l’integrazione e la modifica del Repertorio nazionale delle figure nazionali di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali, l’aggiornamento degli standard minimi formativi relativi alle competenze di base e dei modelli di attestazione intermedia e finale dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, di cui all’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 27 luglio 2011; VISTO il Decreto Interministeriale n. 56 del 7 luglio 2020 del Ministro dell’Istruzione di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali che recepisce l’Accordo stipulato in Conferenza Stato-Regioni e Province autonome in data 1° agosto 2019 n. 155/CSR;
VISTI i Decreti Direttoriali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nn. 98 del 18.4.2024, 190 del 28.4.2025, 156 del 2.4.2026, di ripartizione alle Regioni delle risorse assegnate ai sensi dell’art. 32, comma 4 del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 150, relative rispettivamente alle annualità 2023, 2024 e 2025;
VISTO l’art. 35 del D.L. 30 aprile 2019, n. 34 convertito in L. 28 giugno 2019, n. 58;
VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTA la L.R. 9 agosto 2002, n. 19 “Istituzione dell’elenco regionale degli organismi di formazione accreditati”;
VISTA la L.R. 31 marzo 2017, n. 8 “Il sistema educativo della Regione Veneto”;
VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42”;
VISTA la DGR n. 1050 del 29.6.2016 - Ratifica degli Accordi tra Regione del Veneto, Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e Parti sociali per la disciplina degli standard formativi e dei criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato ai sensi degli artt. 43 e 45 del Decreto Legislativo n. 81/2015 e del Decreto interministeriale 12/10/2015;
VISTA la DGR n. 1137 del 19.7.2017 - Sperimentazione del sistema di formazione duale. Attribuzione al Tavolo Tecnico costituito presso la Direzione Formazione e Istruzione del ruolo di organismo concertativo per la valutazione e la condivisione di strumenti da utilizzare nella sperimentazione del sistema duale. Approvazione del documento prodotto dal Tavolo Tecnico nel corso del primo semestre 2017. D.Lsg n. 81 del 15/6/2015. Accordo Stato-Regioni del 24 settembre 2015. Decreto interministeriale 12/10/2015;
VISTA la DGR n. 914 del 9.7.2020 - Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale ex L. 53/2003 e D.Lgs. n. 226/2005. Recepimento degli Accordi stipulati in Conferenza Stato-Regioni e Province Autonome in data 1° agosto 2019, n. 155/CSR e 18 dicembre 2019, n. 19/210/CR10/C9, riguardanti l’integrazione e modifica del Repertorio nazionale delle figure nazionali di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali ed elementi correlati;
VISTO il Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28.12.2023 - Approvazione del documento “Testo Unico per i Beneficiari” del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027;
VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale - DACR n. 100 del 11.12.2024 “Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza Regionale 2025-2027. Articolo 36 e paragrafi 4.1 e 6 dell’allegato 4/1 del decreto legislativo n. 118/2011; articolo 7 e sezione III della legge regionale n. 35/2001”;
VISTA la DGR n. 32 del 27 gennaio 2026 – Approvazione del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) della Giunta regionale del Veneto per il triennio 2026-2028. Art. 6 del D.L. 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2021, n. 113;
VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale-DACR n. 20 del 27 marzo 2026 - Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2026-2028 e Nota di Aggiornamento;
VISTA la L.R. n. 4 del 10 aprile 2026 “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la DGR n. 219 del 09/04/2026 "Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2026-2029";
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026 "Bilancio finanziario gestionale 2026-2028";
VISTA la DGR n. 311 del 30 aprile 2026 “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2026 -2028”;
VISTO l’art. 2, comma 2, lettera o) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrale e sostanziale del presente provvedimento;
- di approvare l’Avviso pubblico, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente requisiti, modalità operative e termini per la presentazione delle domande di ammissione al finanziamento di progetti formativi per la realizzazione di percorsi di quarto anno di Istruzione e Formazione Professionale in modalità duale, finalizzati al conseguimento del diploma professionale nelle sezioni comparti vari, edilizia e servizi del benessere, da avviare e concludere nell’anno scolastico e formativo 2026-2027, in linea con i contenuti dell’Accordo sancito in Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano - Rep. atti n. 158/CSR del 24 settembre 2015;
- di autorizzare la spesa di euro 9.700.000,00, quale stanziamento necessario a finanziare i 113 percorsi di quarto anno di istruzione e formazione indicati in premessa;
- di determinare in euro 9.700.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, con iscrizione contabile a carico del capitolo 102676 “Trasferimenti per il finanziamento delle iniziative in materia di obbligo di frequenza delle attività formative - Sistema duale (D.Lgs. 15.4.2005, n. 76 - art. 32, c. 3, D.Lgs. 14.9.2015, n. 150)” del bilancio di previsione 2026-2028, approvato con L.R. 10 aprile 2026, n. 4, secondo la seguente ripartizione:
- euro 9.215.000,00 con imputazione contabile nel corrente esercizio;
- euro 485.000,00 con imputazione contabile nel 2028;
- di approvare le modalità di erogazione dei contributi e di rendicontazione della spesa come indicate nell’Avviso di cui all’Allegato A del presente atto;
- di dare atto che la Direzione Formazione e Istruzione alla quale è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
- di dare atto che con riferimento agli adempimenti per la gestione la rendicontazione delle attività, sono applicabili le disposizioni contenute nel “Testo Unico per i Beneficiari”, di cui al Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28.12.2023 e s.m.i, fatte salve le disposizioni riportate nell’Avviso di cui all’Allegato A al presente provvedimento;
- di ribadire che le fideiussioni poste a garanzia delle anticipazioni, coerentemente con le disposizioni di cui al Decreto della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28.12.2023, possono essere presentate da fideiussori esteri solo qualora questi ultimi abbiano una stabile organizzazione operativa in Italia;
- di autorizzare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione ad adottare gli opportuni provvedimenti per il riconoscimento di progetti formativi ammissibili ma non finanziabili, per i quali l’Ente beneficiario richieda la realizzazione ai sensi dell’art. 1, comma 3, lett. b) della L.R. 31 marzo 2017, n. 8 senza oneri finanziari a carico della Regione;
- di stabilire che le domande di ammissione al finanziamento e i relativi progetti, dovranno pervenire tramite l’applicativo SIU – Sistema Informativo Unificato esclusivamente con le modalità ed entro il termine previsti nell’avviso di cui all’Allegato A;
- di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione di nominare con proprio atto la Commissione alla quale affidare la valutazione dei progetti che perverranno;
- dare atto che la presente iniziativa è riconducibile all’obiettivo operativo prioritario di cui alla nota di aggiornamento del DEFR 2025-2027, approvata con DACR n. 100 dell’11 dicembre 2024, codice obiettivo 15.02.02 “Sostenere l'offerta regionale di istruzione e formazione professionale", confermato per l’anno 2026 secondo le disposizioni del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028 di cui alla DGR n. 32 del 27 gennaio 2026;
- di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto e dell’adozione di ogni provvedimento si rendesse necessario in relazione alle attività oggetto della presente deliberazione, comprese le tempistiche di avvio e di termine delle attività, le modalità di realizzazione delle stesse, le procedure di liquidazione, con particolare riferimento alla determinazione del cronoprogramma della spesa e degli atti di finanziamento;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale e nel sito Internet della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_618_26_AllegatoA_586385.pdf