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Bur n. 81 del 23 giugno 2026


Materia: Edilizia scolastica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 514 del 16 giugno 2026

Contratto di Mutuo per interventi di Edilizia Scolastica (Rep. n. 7701/2019). Autorizzazione alla stipula dell'atto di ricognizione finale del debito con Cassa Depositi e Prestiti Spa.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si autorizza la stipula dell’atto di ricognizione finale del debito del Contratto di Mutuo sottoscritto per gli interventi di Edilizia Scolastica ai sensi dell’art. 10 del D.L. 12.09.2013, n. 104 (Rep. n. 7701/2019).

L'Assessore Filippo Giacinti riferisce quanto segue.

L’articolo 10 “Mutui per l'edilizia scolastica e per l'edilizia residenziale universitaria e detrazioni fiscali” del D.L. 12.09.2013, n. 104, convertito con modificazioni dalla L. 8.11.2013, n. 128, e s.m.i., recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca, stabilisce che le Regioni possono essere autorizzate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (il “MEF”), d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito (il “MIM”) - già Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (il “MIUR”) – a stipulare appositi mutui trentennali con oneri di ammortamento a totale carico dello Stato, con la Banca europea per gli investimenti, con la Banca dello Sviluppo del Consiglio d’Europa, con la Cassa depositi e prestiti Spa (la “CDP”) e con i soggetti autorizzati all’esercizio dell’attività bancaria, ai sensi del Decreto Legislativo 01.09.1993, n. 385, al fine di favorire interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all'istruzione scolastica e all’alta formazione artistica, musicale e coreutica e di immobili adibiti ad alloggi e residenze per studenti universitari, di proprietà degli Enti locali, nonché la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici e la realizzazione o il miglioramento di palestre scolastiche.

Il medesimo art. 10, per la realizzazione dei predetti interventi, stanzia contributi trentennali da assegnare alle Regioni dal 2015 al 2044. Con un’operazione di attualizzazione finanziaria di questi contributi trentennali, realizzata al tasso vigente al momento della stipula, le Regioni contraggono mutui, a totale carico dello Stato. I contributi trentennali finanziano le rate di rimborso dei mutui che il MIM eroga direttamente agli istituti finanziatori. La Regione pertanto ha l’onere solo della stipula del mutuo mentre le erogazioni per gli interventi destinati agli Enti locali beneficiari e il pagamento delle rate sono effettuate direttamente dal MIM. I contributi dovevano essere utilizzati tramite mutuo entro scadenze definite sulla base di Piani regionali di intervento.

La Regione del Veneto, in attuazione di quanto sopra, ha stipulato i seguenti Contratti di mutuo con Cassa Depositi e Prestiti Spa (CDP), su provvista integrale Banca Europea per gli Investimenti (BEI), per gli interventi inclusi nel Piano Regionale in favore degli Enti Locali beneficiari:

a) il contratto di mutuo Rep. n. 7355 del 29.12.2015, per l’importo di euro 68.783.506,00, sottoscritto ai sensi del Decreto Interministeriale 1.9.2015 il cui atto di ricognizione finale del debito è stato stipulato il 13.04.2022, Rep. n. 7760;

b) il contratto di mutuo Rep. n. 7589 del 12.12.2017 per l’importo di euro 20.677.420,27, sottoscritto ai sensi del Decreto Interministeriale 6.6.2017, il cui atto di ricognizione finale del debito è stato stipulato il 13.04.2022, Rep. n. 7761;

c) il contratto di mutuo Rep. n. 7701 del 19.12.2019 per l’importo di euro 119.821.005,43, sottoscritto ai sensi del Decreto Interministeriale 3.1.2018 e del Decreto Interministeriale n. 87/2019 e il cui termine ultimo per il completamento dei lavori e la rendicontazione finale degli interventi di edilizia scolastica, autorizzato dal Decreto Interministeriale del 30.06.2020, n. 42, è stata il 27.10.2025.

La Regione del Veneto, in particolare, ha stipulato il 19.12.2019 un contratto di mutuo Rep. n. 7701/2019, autorizzato dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 1813 del 6.12.2019, su provvista integrale BEI con CDP (in forma contratta CDP) per gli interventi di edilizia scolastica previsti dal sopra citato art. 10 del D.L. n. 104/2013 e ai sensi del Decreto Interministeriale n. 87/2019 per l’importo di Euro 119.821.005,43, con periodo di utilizzo delle erogazioni stabilito fino al 25.10.2023 e con possibilità di proroga prevista dall’art. 4.01C.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 88 del 27.1.2020 è stato poi approvato lo schema di convenzione recante la disciplina a regolarizzazione del rapporto tra gli Enti beneficiari di finanziamento stata e la Regione del Veneto, relativamente agli interventi di edilizia scolastica ricompresi nel Piano di attuazione 2018 del triennio 2018-2020.

Infine, con Deliberazione di Giunta n. 265 del 21.3.2024 è stata autorizzata la proroga del periodo di utilizzo, prevista dall’art. 4.01C del contratto, fino al 27.10.2025.

In data 4.5.2026 la Regione del Veneto ha inoltre sottoscritto un contratto di mutuo Rep. n. 7825 del 4.5.2026 con CDP, per l’importo di euro 1.480.197,41, sottoscritto ai sensi del Decreto Interministeriale 16.6.2025, n. 116 e autorizzato con Deliberazione di Giunta regionale n. 230 del 14/4/2026, per l’utilizzo dei contributi pluriennali residuali finalizzati ad interventi straordinari in materia di edilizia scolastica non ancora ultimati.

Come previsto dall’articolo 4.01B del contratto di mutuo Rep. n. 7701 del 19.12.2019, essendo terminato il periodo di utilizzo e non essendo più previste proroghe, la Regione del Veneto deve ora sottoscrivere l’atto di ricognizione finale del debito. A tal fine Cassa Depositi e Prestiti Spa ha trasmesso, con nota del 5.6.2026 prot. reg. 307374, Allegato A al presente provvedimento, la cui pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione viene omessa, lo schema di atto di ricognizione finale del debito che sono disponibili a sottoscrivere.

Pertanto si provvede a incaricare:

- il Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti locali, quale responsabile finanziario dell’Ente, alla sottoscrizione dell’atto di ricognizione finale del debito con CDP del contratto di mutuo Rep. n. 7701 del 19.12.2019, nello schema trasmesso dalla stessa CDP con nota del 5.6.2026, prot. reg. 307374 Allegato A;

- l’Ufficiale rogante della Regione del rogito dell’atto di ricognizione finale del debito di cui sopra;

- il Direttore della Direzione Lavori Pubblici ed Edilizia, struttura competente alla programmazione e coordinamento con gli Enti locali degli interventi per l’edilizia scolastica finanziati con i mutui citati, dell’adozione di tutti i provvedimenti necessari all’attuazione della presente deliberazione, per quanto di competenza.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. 1.9.1993, n. 385 “Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia”;

VISTO l’art. 20, comma 10-quinquies.1 del D.L. 29.11.2008, n. 185 convertito, con modifiche, dalla Legge 28.01.2009, n. 2;

VISTO il D.Lgs. 23.06.2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTO l’art. 10 del D.L. 12.09.2013, n. 104, convertito con modificazioni dalla L. 8.11.2013, n. 128 “Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca” e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTI i Decreti del Ministro dell'Economia e delle Finanze di concerto con il Ministro dell'Istruzione e del Merito del 1.9.2015, del 6.6.2017, del 3.1.2018, n. 87/2019, n. 42 del 30.06.2020 e n. 116 del 16.06.2025;

VISTA la L.R. 29.11.2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e contabilità della Regione” e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTA la L.R. n. 2/2026 “Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTI i contratti di mutuo Rep. n. 7355/2015, Rep. n. 7589/2017, Rep. n. 7760/2022, Rep. n. 7761/2022 e Rep. n. 7701/2019 e Rep. n. 7825/2026;

VISTA la nota di Cassa Depositi e Prestiti del 5.6.2026 prot. reg. 307374;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto che è terminato il periodo di utilizzo del mutuo di euro 119.821.005,43, sottoscritto dalla Regione del Veneto con Cassa Depositi e Prestiti Spa con contratto Rep. n. 7701 del 19.12.2019;
  3. di incaricare il Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti locali, quale responsabile finanziario dell’Ente, alla sottoscrizione dell’atto di ricognizione finale del debito con Cassa Depositi e Prestiti Spa del contratto di mutuo Rep. n. 7701 del 19.12.2019, nello schema trasmesso dalla stessa con nota del 5.6.2026 prot. reg. 307374, Allegato A;
  4. di incaricare l’Ufficiale rogante della Regione del rogito dell’atto di ricognizione finale del debito di cui al punto 3;
  5. di incaricare il Direttore della Direzione Lavori Pubblici ed Edilizia, struttura competente alla programmazione e coordinamento con gli Enti locali degli interventi per l’edilizia scolastica finanziati con i mutui citati, dell’adozione di tutti i provvedimenti necessari all’attuazione della presente deliberazione, per quanto di competenza;
  6. di prendere atto che il pagamento delle spese per gli interventi e delle rate di ammortamento del mutuo che la Regione può attivare saranno effettuati direttamente dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, ai sensi dell’art. 1, comma 75 della L. 30.12.2004, n. 311, e quindi la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione, omettendo l’Allegato A.

Allegato (omissis)

(seguono allegati)

Dgr_514_26_AllegatoA_585248.pdf  (omissis)

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