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Bur n. 77 del 17 giugno 2026


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 565 del 16 giugno 2026

Programmazione delle risorse del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze anni 2025-2026. DPCM 20 aprile 2026. Disposizioni per la garanzia della continuità degli interventi territoriali.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, a seguito dell'adozione del DPCM 20 aprile 2026, si prende atto dell'assegnazione delle risorse del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze le annualità 2025-2026 destinate alla Regione del Veneto. Nelle more del perfezionamento della programmazione regionale complessiva, si dispongono le misure necessarie a garantire la continuità assistenziale e delle prese in carico sul territorio.

L'Assessore Filippo Giacinti per l'Assessore Paola Roma, di concerto con l'Assessore Filippo Giacinti, riferisce quanto segue.

Il “Fondo per le non autosufficienze” è stato istituito presso il Ministero della solidarietà sociale dall'art. 1, comma 1264 della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, con la specifica finalità di garantire l'applicazione uniforme dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS) su tutto il territorio nazionale, a tutela delle persone anziane e con disabilità non autosufficienti. Al fine di assicurare la continuità del finanziamento degli interventi previsti dal citato Fondo, la Legge 28 dicembre 2015, n. 208 ne ha disposto la strutturalità, garantendone il rifinanziamento annuale senza soluzione di continuità.

Il quadro normativo è stato ulteriormente sviluppato con la Legge 30 dicembre 2021, n. 234 (Legge di bilancio 2022), che ha introdotto la progressiva attuazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS), distinguendoli in LEPS di erogazione e LEPS di processo riferiti alla popolazione anziana non autosufficiente.

Successivamente, con il DPCM 3 ottobre 2022, sono state ripartite le risorse del “Fondo nazionale per le non autosufficienze” per il triennio 2022-2024 ed è stato approvato il Piano nazionale per la non autosufficienza relativo al medesimo periodo, che ha recepito gli indirizzi e le indicazioni operative per l'attuazione dei citati LEPS. In attuazione del citato DPCM, con DGR n. 256/2023 la Regione del Veneto ha approvato il “Piano regionale per la non autosufficienza 2022-2024”.

Il contesto normativo è stato ulteriormente caratterizzato da un progressivo processo di riforma, sono state approvate la Legge 22 dicembre 2021, n. 227 recante la delega al Governo in materia di disabilità, e la Legge 23 marzo 2023, n. 33 concernente la delega sulle politiche in favore delle persone anziane. In attuazione delle predette deleghe sono stati successivamente emanati il D.Lgs. 14 marzo 2024, n. 29, recante disposizioni in materia di politiche in favore delle persone anziane - cosiddetta “Riforma della non autosufficienza”, e il D.Lgs 3 maggio 2024, n. 62 attuativo della cosiddetta “Riforma della disabilità”.

L'attuazione delle due riforme ha prodotto impatti anche sul “Fondo per le non autosufficienze”, che continua a configurarsi quale strumento unitario di finanziamento nazionale, ma con una programmazione rivolta a due distinte platee di destinatari: le persone con disabilità non autosufficienti e le persone anziane non autosufficienti. In tale contesto, si è resa necessaria la predisposizione di due distinti strumenti programmatori nazionali: il “Piano per la non autosufficienza”, approvato con DPCM 20 aprile 2026, e il “Piano nazionale per l'assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza delle persone anziane”, attualmente in corso di approvazione.

Entrambi i Piani, come già illustrato, trovano copertura finanziaria nelle risorse del citato “Fondo per le non autosufficienze”. A tale riguardo, la Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Legge di bilancio 2025) e il successivo Decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 31 dicembre 2024, recante la “Ripartizione in capitoli delle unità di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e per il triennio 2025-2027”, hanno previsto, con particolare riferimento alla Tabella 4 del Decreto relativa allo stato di previsione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, una dotazione del capitolo di spesa 3538 “Fondo per le non autosufficienze” pari a euro 919.755.000,00 per l'anno 2025, a euro 934.570.000,00 per l'anno 2026 e a euro 1.108.470.000,00 per l'anno 2027.

La complessità del nuovo assetto normativo e programmatorio ha richiesto un approfondito e prolungato confronto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e le Regioni, esitato nell’approvazione del DPCM 20 aprile 2026, registrato dalla Corte dei conti in data 25 maggio 2026, con cui è stato approvato il Piano triennale per la Non autosufficienza 2025-2027 e sono state conseguentemente ripartite le risorse per ciascun anno della medesima triennalità.

Nelle more della definitiva approvazione anche del Piano nazionale per l'assistenza e la cura della fragilità e della non autosufficienza delle persone anziane, il DPCM del 20 aprile 2026 costituisce l'atto di programmazione pluriennale delle risorse e individua lo sviluppo degli interventi volti alla graduale attuazione degli obiettivi di servizio e dei LEPS su tutto il territorio nazionale. Il provvedimento assegna alla Regione del Veneto per le annualità 2025 e 2026 le seguenti risorse complessive:

Tipologia Voce

Risorse FNNA 2025

Risorse FNNA 2026

Quota indistinta

€ 49.727.019,00

€ 50.944.484,00

Ulteriori risorse 2025

€ 3.705.843,00

€ 0,00

Quota LEPS

€ 19.790.500,00

€ 19.790.500,00

Progetti di Vita Indipendente

€ 1.200.000,00

€ 1.200.000,00

Unità di personale PUA

€ 2.000.000,00

€ 2.000.000,00

Totale complessivo

€ 76.423.362,00

€ 73.934.984,00

 

Il totale delle risorse si determina sotto il profilo operativo, sommando alla “quota indistinta” che risponde alle specificità del contesto territoriale le “ulteriori risorse 2025” che costituiscono una quota aggiuntiva una tantum da riservare alla realizzazione dei LEPS della platea anziani non autosufficienti, la “quota LEPS” vincolata agli interventi (LEPS) per la popolazione anziana non autosufficiente e le restanti quote che finanziano i progetti di vita indipendente e il rafforzamento delle professionalità sociali nei Punti Unici di Accesso (PUA).

L'erogazione delle risorse di cui alla precedente tabella è subordinata al rispetto delle disposizioni previste dagli articoli 1 e 3 del DPCM 20 aprile 2026. In particolare:

  • la Regione è tenuta a trasmettere la propria programmazione al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali entro 90 giorni dalla registrazione della Corte dei Conti (art. 1, comma 6);
  • il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali procede all’approvazione della programmazione regionale una volta valutata, entro trenta giorni dalla ricezione dello schema di Piano regionale ovvero dell’atto di programmazione regionale, la coerenza di quest’ultimo con il Piano nazionale per la non autosufficienza (art. 1, comma 6);
  • l'erogazione delle risorse è altresì subordinata alla rendicontazione, nella specifica sezione del SIOSS, dell’effettivo utilizzo di almeno il 75%, su base regionale, delle risorse ripartite nel secondo anno precedente, secondo le modalità di cui alla scheda della piattaforma SIOSS denominata “Rendicontazioni FNA”. Eventuali somme non rendicontate devono comunque essere esposte entro la successiva erogazione (art. 3, comma 2).

Nel 2025 a tutela della continuità degli interventi la Regione del Veneto è intervenuta con la DGR n. 586/2025 prorogando di un anno la programmazione dell’anno 2024. Conseguentemente nel bilancio di previsione sono state iscritte a Budget per ciascuno degli anni 2025 e 2026 risorse equivalenti all’annualità 2024 pari a € 71.456.000,00 nel capitolo di spesa n. 105189 denominato “Fondo nazionale per la non autosufficienza - Risorse statali (art. 1, c. 1264, L. 27/12/2006, n.296 – L.R. 18/12/2009, n.30)”.

Dal punto di vista finanziario, per effetto del definitivo riparto ministeriale approvato con il DPCM 20 aprile 2026, la quota spettante al Veneto per il 2025 è rideterminata in € 76.423.362,00 e si rende pertanto necessario prendere atto e programmare l'assegnazione delle maggiori risorse integrative quantificate in € 4.967.362,00.

Riguardo all’annualità 2026 il riparto ministeriale destina risorse complessive pari a € 73.934.984,00. Poiché attualmente nel Bilancio di previsione 2026-2028, come precedentemente illustrato, risultano a budget per l’annualità 2026 € 71.456.000,00, si rende quindi necessario prendere atto e programmare l'assegnazione delle maggiori risorse stanziate quantificate in € 2.478.984,00.

A tal proposito con la proposta di variazione n. 48 del 10 giugno 2026 è stata chiesta l’iscrizione di nuove assegnazioni nel Bilancio di previsione 2026-2028 della somma complessiva 7.446.346,00 nell’esercizio 2026, e la Giunta regionale, con apposito provvedimento assunto nella medesima seduta, ha approvato l’iscrizione nel Bilancio di previsione 2026-2028 e nel Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di previsione 2026-2028 degli importi integrativi riferiti al Fondo per le non autosufficienze per gli anni 2025 e 2026.

Per quanto riguarda invece l'adozione del nuovo Piano regionale per la non autosufficienza 2025-2027, il cui iter di definizione è stato già avviato mediante il confronto con gli stakeholder in data 10 giugno 2026, si rende necessario e urgente assicurare, per l'anno 2026, la continuità degli interventi e delle prese in carico delle persone con disabilità e non autosufficienti, nonché la regolare erogazione delle prestazioni riconducibili ai Livelli essenziali delle prestazioni sociali (LEPS), al fine di evitare disallineamenti temporali nei pagamenti e nella fruizione dei servizi.

Per quanto sopra esposto si ritiene pertanto necessario:

  • destinare, nelle more dell’approvazione del nuovo Piano regionale per la non autosufficienza 2025-2027, per l’annualità 2026, alle Aziende ULSS e agli Ambiti Territoriali Sociali le maggiori risorse integrative del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze per l'anno 2025, pari ad € 4.967.362,00 e le risorse del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze per l'anno 2026 pari ad € 73.934.984,00. Tali importi, sono integrativi rispetto alle risorse regionali del SSR già programmate e attribuite alle Aziende ULSS con le DGR n. 34/2025, n. 586/2025 e n. 1261/2025;
  • determinare in € 78.902.346,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura a carico dei fondi stanziati sul capitolo 105189 denominato “Fondo Nazionale per la non Autosufficienza - Risorse statali (art. 1, c. 1264, L. 27/12/2006, n.296 – L.R. 18/12/2009, n.30)”, esercizio 2026, del Bilancio 2026-2028.

L’ammontare di € 78.902.346,00 è finanziato con trasferimenti statali del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze come da DPCM del 20 aprile 2026 registrato alla Corte dei Conti in data 25 maggio 2026. La Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di spesa indicato, attesta che il medesimo presenta sufficiente capienza.

Il Direttore della U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane è incaricato dell’esecuzione del presente atto, ivi compreso l’accertamento, l’impegno della spesa e la liquidazione per le mensilità antecedenti all’approvazione del nuovo Piano regionale per le Non Autosufficienze 2025-2027.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 27 dicembre 2006, n. 296;

VISTO il D.Lgs. n. 33 del 14/03/2013 e s.m.i.;

VISTO il D. Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D. Lgs. n. 118/2001;

VISTO il D.L. 19 giugno 2015, n. 78 convertito in legge, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2015, n. 125;

VISTA la Legge 30 dicembre 2021, n. 234;

VISTO il DPCM 3 ottobre 2022;

VISTA la Legge 22 dicembre 2021, n. 227;

VISTA la Legge 23 marzo 2023, n. 33;

VISTA la Legge 30 dicembre 2024, n. 207;

VISTI il D.Lgs. 15 marzo 2024 n. 29 e il D.Lgs. 3 maggio 2024 n. 62;

VISTO il DPCM del 20 aprile 2026;

VISTA la L.R. 13 aprile 2001, n. 11, art. 133;

VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39;

VISTA la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 come modificata con L.R. 15 maggio 2016, n. 14;

VISTA la L.R. 25 ottobre 2016, n. 19;

VISTA la L.R. 28 dicembre 2018, n. 48;

VISTA la L.R. 04 aprile 2024, n. 9;

VISTA la L.R. 10 aprile 2026, n. 4 ad oggetto “Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTA la DGR n. 219 del 09 aprile 2026 ad oggetto “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028. Art. 9, comma 1, L.R. n. 39/2001”;

VISTE le D.G.R. n. 1997 del 6 dicembre 2017, n. 1736 del 19 novembre 2018, n. 759 del 04 giugno 2019, n. 1525 del 10 novembre 2020, n. 1791 del 15 dicembre 2021, n. 1354 del 02 novembre 2022, n. 824 del 04 luglio 2023, n. 611 del 04 giugno 2024;

VISTE le DGR n. 2213 del 23 dicembre 2016, n. 1996 del 6 dicembre 2017, n. 1837 del 4 dicembre 2018, n. 1759 del 29 novembre 2019, n. 1664 del 1 dicembre 2020, n. 1608 del 19 novembre 2021, n. 912 del 26 luglio 2022, n. 996 del 9 agosto 2022, n. 1728 del 30 dicembre 2022, n. 256 del 15 marzo 2023, n. 1558 del 12 dicembre 2023, n. 1507 del 16 dicembre 2024, n. 34 del 21 gennaio 2025, n. 586 del 29 maggio 2025, n. 1261 del 14 ottobre 2025;

VISTO il Decreto del Direttore della Unità Organizzativa Non Autosufficienza delle Persone Anziane n. 23 del 09 giugno 2025;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di prendere atto che con DPCM del 20 aprile 2026, registrato alla Corte dei Conti in data 25 maggio 2026, è stato approvato il Piano Nazionale non autosufficienza nonché il riparto a favore delle Regioni del Fondo per le non autosufficienze per il triennio 2025-2027, assegnando alla Regione del Veneto l’importo di € 76.423.362,00 per il 2025 e di € 73.934.984,00 per il 2026;
  1. di dare atto che la Giunta regionale con DGR n. 586 del 29 maggio 2025, nel prorogare a tutto il 2025 la programmazione dell’anno 2024 relativa agli interventi volti a garantire la continuità assistenziale e gli interventi rivolti alle persone con disabilità e non autosufficienti ha già assegnato alle Aziende ULSS del Veneto e agli Ambiti Territoriali Sociali, le risorse del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze – anno 2025 per l'importo di € 71.456.000,00;
  1. di prendere atto che, alla data attuale, non si è ancora concluso l’iter di definizione del Piano regionale per la non autosufficienza 2025-2027, avviato mediante il confronto con gli stakeholder in data 10 giugno 2026 a seguito dell’approvazione del DPCM del 20 aprile 2026;
  1. di assegnare per l’annualità 2026, nelle more dell’approvazione del nuovo Piano regionale per la non autosufficienza 2025-2027, al fine di assicurare per l'anno 2026 la continuità degli interventi e delle prese in carico delle persone con disabilità e non autosufficienti, nonché la regolare erogazione delle prestazioni riconducibili ai Livelli essenziali delle prestazioni sociali (LEPS), alle Aziende ULSS e agli Ambiti Territoriali Sociali:
    • le maggiori risorse integrative del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze per l'anno 2025, pari ad € 4.967.362,00;
    • le risorse del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze per l'anno 2026 pari ad € 73.934.984,00;
  1. di determinare in € 78.902.346,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura a carico dei fondi stanziati sul capitolo 105189 denominato “Fondo Nazionale per la non Autosufficienza - Risorse statali (art. 1, c. 1264, L. 27/12/2006, n.296 – L.R. 18/12/2009, n.30)”, esercizio 2026, del Bilancio 2026-2028;
  1. di dare atto che la Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di spesa di cui al precedente punto, attesta che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  1. di disporre che l’erogazione di € 78.902.346,00 alle Aziende ULSS del Veneto e agli Ambiti Territoriali Sociali avvenga per il tramite di Azienda Zero, sulla base degli importi che verranno definiti con propri atti dal Direttore della U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane;
  1. di dare atto che le risorse, per l’importo di cui al punto 8, sono integrative delle risorse regionali afferenti il Fondo Sanitario Regionale già programmate e attribuite alle Aziende ULSS del Veneto con le DGR n. 34/2025, n. 586/2025 e n. 1261/2025;
  1. di incaricare il Direttore della U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane dell’esecuzione del presente atto, ivi compreso l’accertamento, l’impegno della spesa e la liquidazione per le mensilità antecedenti all’approvazione del nuovo Piano regionale per le Non Autosufficienze 2025-2027;
  1. di trasmettere il presente provvedimento ad Azienda Zero, alle Aziende ULSS del Veneto e agli Ambiti Territoriali Sociali;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, co. 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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