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Materia: Ambiente e beni ambientali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 496 del 09 giugno 2026
Integrazione delle risorse destinate al finanziamento del bando approvato con Deliberazione di Giunta regionale n. 731 dell'08 luglio 2025 relativo alla concessione di contributi finalizzati alla sostituzione di impianti termici domestici alimentati a biomassa combustibile solida o gasolio con nuovi impianti termici con migliori prestazioni emissive oppure pompe di calore elettriche - Bando Stufe 2025.
La proposta riguarda l'approvazione dell’integrazione delle risorse destinate al finanziamento dell’iniziativa approvata con D.G.R. n. 731 dell’08 luglio 2025 – Bando stufe 2025, considerato l’elevato numero di domande presentate e al fine di garantire l’efficacia della misura.
L'Assessore Elisa Venturini riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto, nel quadro delle attività di gestione della qualità dell'aria in attuazione delle azioni del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell'Atmosfera (P.R.T.R.A.) prevede numerose misure di intervento nei vari settori maggiormente responsabili di emissioni inquinanti.
Il Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell'Atmosfera (P.R.T.R.A.) è stato aggiornato da ultimo con Deliberazione della Giunta regionale n. 377 del 15 aprile 2025, recependo tra l’altro le misure condivise con le Regioni del Bacino Padano attraverso il “Nuovo accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento per il miglioramento della qualità dell’aria” approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 836 del 06 giugno 2017, nonché il pacchetto di misure straordinarie per la qualità dell'aria, approvato con Deliberazione di Giunta regionale n. 238 del 2 marzo 2021, rendendo le medesime strutturali all’interno della pianificazione regionale per il miglioramento della qualità dell’aria.
La priorità dell'obiettivo di riduzione dei fattori di inquinamento dell'aria è confermata anche dal suo inserimento nel DEFR 2026 - 2028 approvato con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 20 del 27 marzo 2026.
In attuazione della suddetta programmazione, la Giunta regionale con Deliberazione n. 731 dell’08 luglio 2025 ha approvato un bando rivolto ai soggetti privati residenti nel Veneto relativo alla concessione di contributi finalizzati alla sostituzione di impianti termici domestici alimentati a biomassa combustibile solida o gasolio con nuovi impianti termici con migliori prestazioni emissive oppure pompe di calore elettriche, avvalendosi dei fondi del programma di finanziamento, di cui al Decreto direttoriale MATTM-CLEA n. 412/2020 (CUP H11G24000110001).
Per tale iniziativa è stata stanziata una somma pari a Euro 4.000.000,00, quale importo massimo delle obbligazioni di spesa per l’attuazione del bando, a valere sul capitolo 104259 denominato "Interventi per il disinquinamento delle Regioni del Bacino Padano - Contributi agli investimenti (art. 30, c.14 ter, D.L. 30/04/2019, n. 34)" del bilancio regionale 2025-2027.
La procedura definita dal bando si articola principalmente, come illustrato di seguito, in due fasi.
La prima fase, decorrente dal 15 luglio 2025, è terminata il 15 ottobre 2025 e prevedeva la presentazione della domanda da parte dei soggetti interessati sulla piattaforma telematica regionale dedicata; ad esito della stessa, da ultimo con Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 158 dell’11 maggio 2026, sono stati approvati la graduatoria delle domande ammesse a presentare il completamento e l’elenco delle domande escluse.
La seconda fase, decorrente dal 12 novembre 2025 e con scadenza al 30 giugno 2026, prevede che i soggetti inseriti nella graduatoria predisposta in esito all'istruttoria delle domande pervenute, presentino il completamento della domanda di contributo medesima. Successivamente all’istruttoria sul completamento delle domande, è prevista l’approvazione con atto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica degli elenchi delle domande ammesse ed escluse a ricevere il contributo.
Per quanto riguarda gli esiti della prima fase, la graduatoria delle domande ammesse a presentare il completamento e l’elenco delle domande escluse sono state approvate dapprima con Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 390 del 10 novembre 2025 e poi rettificate rispettivamente con Decreti del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 448 del 31 dicembre 2025 e n. 158 dell’11 maggio 2026.
Le domande ammesse a partecipare alla seconda fase sono 3.899.
Dalla stima degli importi dei contributi potenzialmente erogabili, si ritiene che la somma precedentemente stanziata con la D.G.R. n. 731 dell’08 luglio 2025, non risulti adeguata rispetto al numero delle domande ammesse a presentare il completamento.
Pertanto, al fine di massimizzare i concreti benefici ambientali in termini di qualità dell'aria, in particolare la riduzione del PM10, PM2.5 e benzo(a)pirene, che si conseguono con la sostituzione dei generatori di calore domestici alimentati a biomasse combustibili solide, si ritiene opportuno destinare l'ulteriore somma di Euro 3.000.000,00 a sostegno degli interventi di cui al bando approvato con D.G.R. n. 731/2025, incaricando il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica di provvedere con propri atti al relativo impegno per la predetta finalità.
Per tale integrazione si intendono utilizzare le risorse di cui al programma di finanziamento istituito con Decreto direttoriale MATTM-CLEA del 18 dicembre 2020 n. 412; a tal fine, si evidenzia che il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), come risulta dalla nota prot. n. 91725 del 29 aprile 2026, acquisita a prot. reg. n. 249738 del 30 aprile 2026, ha approvato l’ampliamento del progetto (CUP H11G24000110001), richiesto dalla Regione, al cui interno ricade il bando in parola.
Si dà atto, pertanto, dell'attuale disponibilità della predetta somma sul capitolo di spesa 104259 denominato "Interventi per il disinquinamento delle Regioni del Bacino Padano - Contributi agli investimenti (art. 30, c. 14 ter, D.L. 30/04/2019, n. 34)” del bilancio regionale 2026-2028, esercizio 2026.
Si propone di incaricare Il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica dell'esecuzione del presente atto
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale n. 57 dell'11.11.2004 e i successivi aggiornamenti del P.R.T.R.A., approvati con Deliberazione del Consiglio regionale n. 90 del 16.04.2016 e con Deliberazione della Giunta regionale n. 377 del 15.04.2025;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 06 giugno 2017 n. 836;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 02 marzo 2021 n. 238;
VISTA la Dliberazione della Giunta regionale dell’08 luglio 2025 n. 731;
VISTO il Decreto direttoriale MATTM-CLEA del 18 dicembre 2020 n. 412;
VISTA la Legge n. 241 del 7 agosto 1990 e s.m.i.;
VISTO il Regolamento CE n. 2831/2023 della Commissione del 13 dicembre 2023;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale del 27 gennaio 2026 n. 32, recante l'approvazione del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) della Giunta regionale del Veneto per il triennio 2026-2028;
VISTO il Regolamento regionale del 31 maggio 2016, n. 1, recante anche la disciplina sugli atti del Presidente e della Giunta regionale;
VISTA la Legge regionale del 31 dicembre 2012 n. 54;
VISTA la Legge regionale n. 4 del 10.04.2026 – Bilancio di Previsione 2026 – 2028;
delibera
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