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Bur n. 75 del 12 giugno 2026


Materia: Urbanistica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 492 del 09 giugno 2026

Rideterminazione dei termini previsti per la trasmissione del provvedimento di approvazione del Piano di Assetto del Territorio comunale o Intercomunale da parte dei Comuni assegnatari dei contributi di cui ai bandi per gli anni 2023, 2024 e 2025. L.R. n. 11/2004, art. 47, comma 2.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, la Giunta regionale, in continuità con la finalità di sostenere i Comuni nel percorso di redazione del Piano di Assetto del Territorio comunale o Intercomunale in adeguamento alla disciplina della L.R. n. 11/2004 attraverso l’erogazione di contributi di cui alle precedenti Deliberazioni n. 1007 dell’11 agosto 2023, n. 916 del 6 agosto 2024 e n. 609 del 3 giugno 2025, ritiene di accogliere le richieste pervenute da parte di alcuni Comuni, prorogando i termini fissati per la trasmissione in Regione del Veneto del provvedimento di approvazione del Piano di Assetto del Territorio comunale o Intercomunale.

L'Assessore Marco Zecchinato riferisce quanto segue.

La Legge regionale 23 aprile 2004 n. 11 "Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio" ha introdotto un nuovo approccio conoscitivo e progettuale nella disciplina del governo del territorio, prevedendo l'utilizzo di strumenti innovativi nella pianificazione e nuove procedure; in particolare, la citata Legge regionale prevede la sostituzione del vecchio strumento di pianificazione (Piano Regolatore Generale - P.R.G.) con il nuovo Piano Regolatore Comunale (P.R.C.), suddiviso in due livelli di pianificazione: il "Piano di Assetto del Territorio" contenente disposizioni strutturali ed il "Piano degli Interventi" contenente disposizioni operative.

Dall'entrata in vigore della Legge urbanistica regionale, la quasi totalità dei Comuni del Veneto si è dotata di Piano di Assetto del Territorio (PAT) o di Piano di Assetto del Territorio Intercomunale (PATI), e solo un ristretto numero di Comuni non hanno ancora provveduto ad adeguare la propria strumentazione urbanistica alle disposizioni della L.R. n. 11/2004.

Considerata la necessità di raggiungere pienamente gli obiettivi della citata L.R. n. 11/2004, favorendo l’allineamento dell’intero territorio regionale alle modalità di pianificazione e governo del territorio in essa contenute, la Giunta regionale ha provveduto per gli anni 2023, 2024 e 2025 ad approvare specifici bandi, rispettivamente con Deliberazione della Giunta regionale n. 1007 dell’11 agosto 2023, con Deliberazione della Giunta regionale n. 916 del 6 agosto 2024 e con Deliberazione della Giunta regionale n. 609 del 3 giugno 2025, per sostenere i Comuni intenzionati ad avviare nell’anno di riferimento la redazione del PAT o PATI integrale, fornendo loro un supporto economico, ai sensi dell’art. 47 della L.R. n. 11/2004.

Con le sopracitate Deliberazioni la Giunta regionale ha stabilito in Euro 14.000,00 l’importo massimo erogabile ad ogni Comune ammesso a finanziamento.

Complessivamente hanno beneficiato del contributo assegnato a seguito dei 3 bandi per le annualità 2023, 2024 e 2025, n. 43 Comuni, come di seguito ripartiti:

  • 25 Comuni nell’anno 2023, in base alla graduatoria delle domande presentate per il bando 2023, approvata con Decreto del Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale n. 181 del 4 ottobre 2023, come rettificato con Decreto n. 7 del 10 gennaio 2024;
  • 10 Comuni nell’anno 2024, per scorrimento della graduatoria relativa al bando 2023, approvato con Decreto del Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale n. 37 del 22 febbraio 2024;
  • 4 Comuni nell’anno 2024, in base alla graduatoria delle domande presentate per il bando 2024, approvata con Decreto del Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale n. 168 del 17 ottobre 2024;
  • 1 Comune nell’anno 2025, per scorrimento della graduatoria relativa al bando 2024, approvato con Decreto del Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale n. 18 del 19 febbraio 2025;
  • 3 Comuni nell’anno 2025, in base alla graduatoria delle domande presentate per il bando 2025, approvata con Decreto del Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale n. 128 del 17 settembre 2025.

I rapporti tra la Regione del Veneto e i Comuni beneficiari sono regolati da uno specifico Protocollo d'Intesa, il cui "Schema" è stato approvato contestualmente al Bando per gli anni 2023, 2024 e 2025, rispettivamente con DGR n. 1007/2023, con DGR n. 916/2024 e con DGR n. 609/2025, nel quale sono stabilite le modalità per l’erogazione del finanziamento, gli impegni reciproci e i tempi per l'attuazione di tali impegni.

In particolare, l’art. 3 (Obblighi del Comune) dei Protocolli d’intesa sottoscritti con i Comuni beneficiari stabilisce il termine per trasmettere alla Regione il provvedimento di approvazione del PAT o del PATI in 36 mesi dalla data del Decreto del Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale di approvazione della graduatoria, nonché impegna il Comune beneficiario a restituire l’intero contributo qualora il termine sopradetto non sia rispettato.

Alcuni Comuni beneficiari del contributo hanno presentato richieste volte ad ottenere una proroga della scadenza fissata dai Protocolli d’intesa. In particolare, viene segnalata la difficoltà a rispettare tale scadenza, tenuto conto delle tempistiche previste dalle varie fasi procedurali per la redazione e della complessità della procedura di pianificazione, che non dipende esclusivamente dalle valutazioni comunali, ma richiede un necessario coordinamento e confronto con altri enti coinvolti e non da ultima l’approvazione dello strumento urbanistico da parte delle Province e della Città metropolitana di Venezia.

In considerazione dell’effettiva complessità dell’iter pianificatorio e procedurale, che richiede il coinvolgimento di diverse strutture regionali per l’espressione dei pareri in materia di compatibilità idraulica e sismica, di valutazione ambientale strategica, di validazione del quadro conoscitivo, del continuo adeguamento dei redigendi piani all’apparato normativo e programmatico sovraordinato, nonché delle tempistiche  previste dalla Legge regionale per le fasi partecipative e per pervenire alla definitiva approvazione del PAT/PATI da parte delle Province e della Città metropolitana di Venezia, la Direzione Pianificazione Territoriale ha ritenuto condivisibili le richieste pervenute dai Comuni.  

Si propone pertanto di prorogare di 24 mesi il termine originariamente previsto in 36 mesi per ciascun Comune beneficiario per trasmettere alla Regione del Veneto il piano approvato modificando il termine previsto all’art. 3 (Obblighi del Comune) dei Protocolli d’intesa, sottoscritti da Regione del Veneto e dai Comuni beneficiari del contributo per la redazione del Piano di Assetto del Territorio comunale o Intercomunale, di cui ai bandi approvati con DGR n. 1007/2023, n. 916/2024 e n. 609/2025.

La Direzione Pianificazione Territoriale ha verificato che le modifiche proposte ai sopracitati bandi e dei relativi protocolli d'intesa non risultano pregiudizievoli per le posizioni giuridiche dei soggetti a vario titolo coinvolti nel procedimento in corso.

Infine si incarica il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale dell’esecuzione del presente atto e di assumere i successivi provvedimenti attinenti e conseguenti.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";

VISTA la Legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 "Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio";

VISTA la Legge regionale 6 giugno 2017, n. 14 "Disposizioni per il contenimento del consumo di suolo e modifiche della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 'Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio'";

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1007 dell’11 agosto 2023;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 916 del 6 agosto 2024;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 609 del 3 giugno 2025;

VISTO il Decreto del Direttore della Pianificazione Territoriale n. 181 del 4 ottobre 2023;

VISTO il Decreto del Direttore della Pianificazione Territoriale n. 7 del 10 gennaio 2024;

VISTO il Decreto del Direttore della Pianificazione Territoriale n. 37 del 22 febbraio 2024;

VISTO il Decreto del Direttore della Pianificazione Territoriale n. 168 del 17 ottobre 2024;

VISTO il Decreto del Direttore della Pianificazione Territoriale n. 18 del 19 febbraio 2025;

VISTO il Decreto del Direttore della Pianificazione Territoriale  n. 128 del 17 settembre 2025;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto che alcuni Comuni beneficiari del contributo per la realizzazione del Piano di Assetto del Territorio comunale o Intercomunale, a seguito dell'emanazione dei relativi bandi per l'anno 2023, di cui alla DGR n. 1007/2023, per l'anno 2024, di cui alla DGR n. 916/2024 e per l'anno 2025 di cui alla DGR n. 609/2025, hanno presentato richieste volte ad ottenere una proroga della scadenza del termine di trasmissione alla Regione del provvedimento di approvazione dei Piani stessi fissata dai relativi Protocolli d’intesa;
  3. di ritenere che sussistano i presupposti, a seguito della valutazione della Direzione Pianificazione Territoriale, per la proroga della scadenza del termine di trasmissione del Piano di Assetto del Territorio comunale o Intercomunale alla Regione, in considerazione dell’effettiva complessità dell’iter pianificatorio e procedurale degli stessi, che richiede il coinvolgimento di diverse strutture regionali per l’espressione dei pareri in materia di compatibilità idraulica e sismica, di valutazione ambientale strategica, di validazione del quadro conoscitivo, del continuo adeguamento dei redigendi piani all’apparato normativo e programmatico sovraordinato, nonché delle tempistiche previste dalla Legge regionale per le fasi partecipative e per pervenire alla definitiva approvazione del PAT/PATI da parte delle Province e della Città metropolitana di Venezia;  
  4. di prorogare di 24 mesi il termine per la trasmissione da parte dei Comuni beneficiari alla Regione di ciascun Piano di Assetto del Territorio comunale o Intercomunale integrale approvato, originariamente previsto in 36 mesi dalla DGR n. 1007/2023, dalla DGR n. 916/2024 e dalla DGR n. 609/2025;
  5. di dare atto che il presente provvedimento non comporta pregiudizio nei confronti dei terzi;
  6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  7. di incaricare il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale dell’esecuzione del presente atto e di assumere i successivi provvedimenti attinenti e conseguenti;
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23, 26, comma 2 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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