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Bur n. 79 del 19 giugno 2026


Materia: Settore secondario

Deliberazione della Giunta Regionale n. 484 del 09 giugno 2026

PR Veneto FESR 2021-2027. Priorità 1. OS 1.3. Azione 1.3.7 "Sostegno alla competitività del sistema commerciale e valorizzazione dei distretti del commercio". Approvazione "Bando a supporto di progetti finalizzati alla rigenerazione urbana e alla ripresa economica nell'ambito dei distretti del commercio. Anno 2026".

Note per la trasparenza

Con il provvedimento in esame si approva il “Bando a supporto di progetti finalizzati alla rigenerazione urbana e alla ripresa economica nell'ambito dei distretti del commercio. Anno 2026” in attuazione dell’Azione 1.3.7 del PR Veneto FESR 2021-2027.

L'Assessore Massimo Bitonci riferisce quanto segue.

Il 17 dicembre 2020, a seguito dell'approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.

In data 24 giugno 2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 2021/1058 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Regolamento (UE) n. 2021/1060 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.

La Giunta regionale del Veneto con DGR/CR n. 134 del 23 dicembre 2021 ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della L.R. n. 26/2011, al Consiglio regionale per l’esame e l’approvazione definitiva avvenuta con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 16 del 15 febbraio 2022.

Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 8415 final del 16/11/2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con DGR n. 1573 del 13/12/2022. Successivamente, la Commissione europea è intervenuta a modifica della Decisione di esecuzione C(2022) 8415 con Decisione C(2024) 4983 final del 10/07/2024, con Decisione C(2025) 6916 final del 15/10/2025 e con Decisione C(2026) 1893 final del 18/03/2026.

Con il Regolamento (UE) n. 2023/435 del Parlamento europeo e del Consiglio è stato modificato il Regolamento (UE) 2021/241 per quanto riguarda l'inserimento di capitoli dedicati al piano REPowerEU nei piani per la ripresa e la resilienza e sono stati modificati, tra l'altro, i Regolamenti (UE) n. 1303/2013, e (UE) n. 2021/1060.

La Giunta regionale con DGR/CR n. 7 del 5 febbraio 2026 ha approvato la proposta definitiva di riprogrammazione del PR Veneto FESR 2021-2027 tenuto conto anche delle osservazioni pervenute da parte della Commissione europea, individuando le nuove priorità e le rispettive dotazioni finanziarie coerentemente con quanto stabilito dal Regolamento (UE) n. 2025/1914, di seguito approvate dal Consiglio regionale con Deliberazione amministrativa n. 16 del 24 febbraio 2026.

Inoltre con DGR n. 222 del 14 aprile 2026 la Giunta regionale ha preso atto della Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2026) 1893 final del 18/03/2026 recante modifica della Decisione di esecuzione C(2022) 8415 che approva la riprogrammazione del "Programma regionale Veneto FESR 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo europeo di sviluppo regionale nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la Regione Veneto in Italia.

Con DGR n. 637 del 1° giugno 2022 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico il quale, in data 23 febbraio 2023, in data 8 giugno 2023, in data 27 ottobre 2023 e tramite procedure scritte (nota prot. n. 496729 del 27 settembre 2024, nota prot. n. 279687 del 6 giugno 2025, nota prot. n. 566362 del 15 ottobre 2025 e nota prot. n. 175880 del 19 marzo 2026), che si sono concluse con esito positivo (nota prot. n. 550508 del 25 ottobre 2024, nota prot. n. 294288 del 16 giugno 2025, nota prot. n. 590979 del 27 ottobre 2025 e nota prot. n. 192014 del 27 marzo 2026) ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso.

Nell’ambito del PR è prevista l’Azione 1.3.7 “Sostegno alla competitività del sistema commerciale e valorizzazione dei distretti del commercio”, le cui finalità sono orientate a garantire un supporto al sistema commerciale, in particolare mediante la valorizzazione dei distretti del commercio. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche regionali finalizzate al rafforzamento dell’attrattività urbana e alla rivitalizzazione economica dei centri storici e dei contesti urbani, riconoscendo al commercio un ruolo strategico di presidio territoriale, coesione sociale e valorizzazione dell’identità locale.

In data 23 febbraio 2023 il Comitato di Sorveglianza unico ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno relative all’Azione 1.3.7.

Nell’ambito di tale Azione si inserisce il bando oggetto del presente provvedimento, con il quale si intende, in coerenza con le politiche attive indirizzate alla salvaguardia e alla rivitalizzazione del sistema dei centri storici e del tessuto urbano, rilanciare la propensione agli investimenti del sistema produttivo nei settori del commercio, della somministrazione di alimenti e bevande e dei servizi.

L’intervento promuove forme aggregative tra piccole e medie imprese (PMI) orientate alla realizzazione di progetti condivisi finalizzati ad accrescere l’attrattività e la competitività delle imprese commerciali, favorire l’innovazione dei sistemi di offerta commerciale e valorizzare le eccellenze commerciali, enogastronomiche e storiche locali. Per il raggiungimento di tali finalità è richiesta agli operatori del settore l’adesione a una visione strategica e di investimento comune, che muova dal territorio e dai soggetti impegnati nello sviluppo locale verso la costituzione di un partenariato secondo il modello previsto dai Distretti del commercio, di cui all’art. 8 della Legge regionale 28 dicembre 2012, n. 50 “Politiche per lo sviluppo del sistema commerciale nella Regione del Veneto”.

L’iniziativa in oggetto segue la precedente edizione del bando, approvata con Deliberazione della Giunta regionale n. 956 del 31 luglio 2023, che ha registrato una significativa partecipazione da parte del territorio e consentito il finanziamento di 70 progetti presentati da Distretti del commercio. L’interesse manifestato dai territori per gli obiettivi di valorizzazione delle realtà commerciali e di rigenerazione urbana propri della disciplina dei Distretti del commercio, a conferma dell’efficacia dello strumento, ha stimolato l’adesione di ulteriori Comuni alla relativa procedura di riconoscimento, determinando, ad oggi, il riconoscimento di complessivi 185 Distretti del commercio. Tali nuovi Distretti, unitamente a quelli già riconosciuti ma non finanziati nell’ambito del precedente bando di cui alla DGR n. 956/2023, costituiscono la platea dei potenziali beneficiari della presente iniziativa.

Il bando citato è in gestione alla Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, ai sensi di quanto disposto nell’Allegato A1 “Articolazione delle funzioni del PR FESR 2021-2027” alla DGR n. 299 del 21 marzo 2023, così come modificato dalla DGR n. 740 del 22 giugno 2023 e  dalla DGR n. 843 del 16 luglio 2024.

Pertanto, con il presente provvedimento, si approva il “Bando a supporto di progetti finalizzati alla rigenerazione urbana e alla ripresa economica nell'ambito dei distretti del commercio. Anno 2026”, Allegato A al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante e sostanziale.

In particolare, l'Allegato A riporta in modo specifico ed approfondito i requisiti da possedere per poter presentare domanda, la localizzazione degli interventi, le tempistiche per la presentazione delle domande, le modalità di presentazione delle stesse, la documentazione da allegare alla domanda, i criteri per la valutazione delle domande, nonché ogni altro elemento informativo utile e necessario per la presentazione delle istanze da parte dei soggetti interessati alla misura, per la loro valutazione e per la realizzazione ed il finanziamento degli interventi previsti.

L’importo complessivo messo a bando, pari a euro 10.000.000,00 (diecimilioni/00), sarà finanziato mediante l’utilizzo dei fondi previsti nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 1.3 “Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi” del PR Veneto FESR 2021-2027. Le risorse saranno opportunamente stanziate sul bilancio 2026-2028, tramite apposita variazione sui seguenti capitoli di spesa:

  • Capitolo 104793 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITA' DELLE PMI" - QUOTA COMUNITARIA - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;
  • Capitolo 104794 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITA' DELLE PMI" - QUOTA STATALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;
  • Capitolo 105078 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITÀ DELLE PMI" - QUOTA REGIONALE- FSC - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI  (DEC. UE 16/11/2022, N.8415 - DEL. CIPESS 03/08/2023, N.25 - ACCORDO PER LA COESIONE TRA IL GOVERNO ITALIANO E LA REGIONE DEL VENETO 24/11/2023).

Tale spesa verrà impegnata ed erogata, con successivi provvedimenti, dal Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese, cui si demanda anche l’attività istruttoria di selezione dei progetti.

Si incarica la Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese dell’approvazione, mediante proprio decreto, della modulistica, degli schemi dichiarativi e della restante documentazione tecnica necessaria all’attuazione del bando, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria mediante apposito visto.

Si incarica, infine, la Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese dell'esecuzione del presente atto, ivi inclusa l'assunzione di ogni ulteriore successivo atto volto a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelle disposte dal presente provvedimento, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria tramite apposito visto.

La Direzione Programmazione Unitaria ha rilasciato il visto di conformità al presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1058 e ss.mm.ii;

VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1060 e ss.mm.ii;

VISTO il Reg. (UE) n. 2831/2023;

VISTA la Decisione C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022 modificata con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024, con Decisione C(2025) 6916 final del 15 ottobre 2025 e con Decisione C(2026) 1893 final del 18 marzo 2026;

VISTA la L.R. n. 26/2011;

VISTA la L.R. n. 50/2012;

VISTA la L.R. 10 aprile 2026, n. 4 “Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTA la DGR/CR n. 134/2021, approvata con DACR n. 16/2022;

VISTA la DGR n. 637/2022;

VISTA la DGR n. 1573/2022;

VISTA la DGR n. 1736 del 30/12/2022;

VISTA la DGR n. 299 del 21/03/2023 così come modificata nell’Allegato A1 dalla DGR n. 740 del 22/06/2023 e  dalla DGR n. 843 del 16/07/2024;

VISTA la DGR n. 219 del 9 aprile 2026 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028. Art. 9, comma 1, L.R. n. 39/2001”;

VISTO il Decreto n. 3 del 15 aprile 2026 “Bilancio Finanziario Gestionale 2026-2028” del Segretario Generale della Programmazione;

VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  2. di sostenere, in coerenza con le politiche attive indirizzate alla salvaguardia e alla rivitalizzazione del sistema dei centri storici e del tessuto urbano, gli investimenti del sistema produttivo nei settori del commercio, della somministrazione di alimenti e bevande e dei servizi, mediante la promozione di forme aggregative tra piccole e medie imprese (PMI) orientate alla realizzazione di progetti condivisi finalizzati ad accrescere l’attrattività e la competitività delle imprese commerciali, favorire l’innovazione dei sistemi di offerta commerciale e valorizzare le eccellenze commerciali, enogastronomiche e storiche locali;
  3. di approvare, nell'ambito del PR Veneto FESR 2021-2027, Priorità 1 “Un’Europa più competitiva e intelligente attraverso la promozione di una trasformazione economica innovativa e intelligente e della connettività regionale alle TIC”, OS 1.3 “Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi (FESR)”, Azione 1.3.7 “Sostegno alla competitività del sistema commerciale e valorizzazione dei distretti del commercio”, il “Bando a supporto di progetti finalizzati alla rigenerazione urbana e alla ripresa economica nell'ambito dei distretti del commercio. Anno 2026”, riportato nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  4. di incaricare la Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese dell’approvazione, mediante proprio decreto, della modulistica, degli schemi dichiarativi e della restante documentazione tecnica necessaria all’attuazione del bando, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria mediante apposito visto;
  5. di demandare l’attività istruttoria di selezione dei progetti alla Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese;
  6. di dare atto che l’importo massimo complessivo delle obbligazioni di spesa relative all’Azione 1.3.7 di cui al presente bando è determinato in euro 10.000.000,00 (diecimilioni/00) e sarà finanziato mediante i fondi previsti nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 1.3 “Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi” del PR Veneto FESR 2021-2027;
  7. di dare atto che il Direttore della Direzione Programmazione Unitaria a cui sono assegnati i capitoli di spesa di seguito elencati, attesta che la capienza degli stessi è condizionata all’approvazione del provvedimento di Giunta di variazione dei relativi stanziamenti:
    • Capitolo 104793 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITA' DELLE PMI" - QUOTA COMUNITARIA - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;
    • Capitolo 104794 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITA' DELLE PMI" - QUOTA STATALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;
    • Capitolo 105078 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITÀ 1 - RSO 1.3 "CRESCITA SOSTENIBILE E COMPETITIVITÀ DELLE PMI" - QUOTA REGIONALE- FSC - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI  (DEC. UE 16/11/2022, N.8415 - DEL. CIPESS 03/08/2023, N.25 - ACCORDO PER LA COESIONE TRA IL GOVERNO ITALIANO E LA REGIONE DEL VENETO 24/11/2023)”;
  8. di dare atto che tale spesa verrà impegnata ed erogata, con propri atti, dal Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese;
  9. di incaricare la Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese dell'esecuzione del presente atto, ivi inclusa l'assunzione di ogni ulteriore successivo atto volto a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelle disposte dal presente provvedimento, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria tramite apposito visto;
  10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale e nel sito internet della Regione, reperibile nell'idonea pagina web regionale dedicata alla pubblicità del bando, presente nella sezione "Bandi Avvisi Concorsi".

(Il Decreto del Direttore della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese n. 246 del 15 giugno 2026, di cui al punto 4 della presente deliberazione, è pubblicato in parte seconda - sezione prima del presente Bollettino, ndr)

(seguono allegati)

Dgr_484_26_AllegatoA_584840.pdf

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