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Materia: Cultura e beni culturali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 501 del 09 giugno 2026
Approvazione dei bandi 2026 per la presentazione di domande di contributo per la realizzazione di iniziative di promozione della cultura cinematografica, di attività di spettacolo dal vivo professionistico e di festival minori. DGR n. 412/2026 "Piano annuale cultura 2026". L.R. n. 17/2019, artt. 4, 9, 35 e 36.
Con il presente provvedimento, in attuazione del Piano annuale cultura 2026, approvato con DGR n. 412 del 28 maggio 2026, si approvano i seguenti tre bandi 2026: il bando per la promozione e sostegno della cultura cinematografica (festival, rassegne, circuiti e altri eventi), il bando per il sostegno di iniziative annuali di promozione e sviluppo di attività di spettacolo dal vivo professionistico relative a musica, teatro, danza, circo contemporaneo, multidisciplinarietà e il bando per il sostegno dei festival minori nei settori musicale, teatrale e cinematografico nel territorio del Veneto.
L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.
La Legge regionale 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura”, individua, all’art. 4, quali ambiti di intervento di interesse e rilevanza regionale, tra le altre, le attività di spettacolo dal vivo (teatrali, musicali, e coreutiche) e riprodotto (cinematografiche e audiovisive), prevedendo inoltre, all’art. 35, che la Giunta regionale promuova e sostenga le attività dello spettacolo dal vivo e, all’art. 36, che la Giunta regionale, al fine di favorire lo sviluppo e la diffusione nel territorio della cultura cinematografica promuova e sostenga rassegne, festival, circuiti e altri eventi, finalizzati ad accrescere e qualificare la conoscenza e la capacità critica da parte del pubblico.
La citata L.R. n. 17/2019 stabilisce altresì che la Regione si doti di un Programma triennale, strumento per la programmazione degli interventi in materia di cultura, nonché di uno o più piani annuali che individuino interventi, criteri, modalità e strumenti di attuazione di tali interventi.
Il Consiglio regionale, con propria Deliberazione amministrativa n. 17 del 22 febbraio 2022, su proposta della Giunta regionale, ha approvato il primo Programma triennale della Cultura per il triennio 2022-2024, tuttora vigente ai sensi dell’art. 7, comma 3 della L.R. n. 17/2019, che prevede che il Programma triennale mantiene efficacia sino all’approvazione del successivo.
Tra le linee di intervento delineate dal citato Programma risultano l’attivazione di azioni di promozione della cultura cinematografica (4.3.B.) e l’attivazione di azioni a favore dell’attività di produzione e distribuzione dello spettacolo dal vivo (4.3C), nell’ottica dello sviluppo, dell’innovazione, della creatività, dell’attenzione ai giovani e del rafforzato dialogo con il pubblico.
Il Piano annuale cultura 2026, di seguito Piano, approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 412 del 28 maggio 2026, in conformità alla L.R. n. 17/2019 e al citato Programma, prevede nell’Ambito 3 “Azioni per spettacolo, creatività e impresa culturale”:
Il Piano prevede che le tre Azioni sopra menzionate siano attuate mediante bandi per l’anno in corso (art. 9 L.R. n. 17/2019).
Di seguito si illustrano i tre bandi che si propongono all’approvazione della Giunta regionale:
Si tratta di un intervento volto a favorire la diffusione della cultura cinematografica nel territorio regionale, sostenendo iniziative avviate e compiutamente realizzate nel 2026, quali festival o rassegne cinematografiche o audiovisive, di promozione del cinema di qualità e dirette a incrementare la conoscenza, la formazione e la capacità critica del pubblico, in particolare quello formato dalle generazioni più giovani.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a euro 80.000,00 e risulta disponibile sul capitolo n. 104521 “Azioni regionali prioritarie per spettacolo, creatività e impresa culturale – Trasferimenti correnti (ART. 8, L.R. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026 – 2028, con imputazione all’esercizio 2026.
Possono presentare domanda di contributo a valere sul presente bando Enti locali e soggetti privati senza scopo di lucro con sede legale sul territorio regionale legalmente costituiti da almeno cinque anni e che hanno come finalità statutaria o attività principale l'organizzazione di attività culturali.
I criteri di valutazione delle domande sono i seguenti: qualità della programmazione proposta, esperienza maturata, valore inclusivo e sociale dell’iniziativa, strategie di promozione dell’iniziativa, coinvolgimento della Scuola o dell’Università in programmi di formazione del pubblico, impatto sul sistema economico locale e valorizzazione del territorio e percentuale di cofinanziamento.
Le domande vanno presentate con la procedura prevista all’art. 6 del bando e utilizzando esclusivamente l’apposita piattaforma ivi indicata, accessibile anche dalla sezione “Bandi Avvisi Concorsi” del sito istituzionale della Regione del Veneto e dal Portale Cultura Veneto.
I termini di presentazione delle istanze sono individuati dall’art. 6 del bando, che specifica le date di apertura e chiusura. Alla scadenza del termine indicato, la Direzione Beni attività culturali e sport procederà all’attività istruttoria d’ufficio per verificare la regolarità delle domande e l’ammissibilità delle stesse. In esito all’istruttoria e alla valutazione del Nucleo nominato dal Direttore della citata Direzione, il Direttore medesimo con proprio decreto approverà la graduatoria delle iniziative ammesse a finanziamento e la concessione dei relativi contributi ai soggetti beneficiari, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, nonché l’elenco delle iniziative escluse con la rispettiva motivazione;
Si tratta di un intervento volto alla promozione e sostegno di iniziative, avviate e compiutamente realizzate nel 2026, di promozione e sviluppo di attività di spettacolo dal vivo professionistico relative a musica, teatro, danza, circo contemporaneo e multidisciplinarietà.
La dotazione del bando è pari a complessivi euro 1.000.000,00 e risulta disponibile sul capitolo n. 104521 “Azioni regionali prioritarie per spettacolo, creatività e impresa culturale – Trasferimenti correnti (ART. 8, L.R. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026 – 2028, con imputazione all’esercizio 2026.
Possono presentare domanda gli Enti locali e altri enti pubblici del Veneto, nonché gli enti, associazioni, fondazioni e altri soggetti privi di finalità di lucro o con obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste da statuto, operanti nell’ambito delle attività di spettacolo dal vivo, con sede legale nel territorio regionale.
I criteri principali di valutazione delle domande sono: competenza ed esperienza del soggetto proponente, sostenibilità economica dell’iniziativa presentata, qualità della direzione artistica e del nucleo artistico ed organizzativo, valenza dell’attività oggetto dell’iniziativa in termini di innovatività, sperimentazione, promozione di nuovi autori ed artisti, coinvolgimento nelle attività oggetto dell’iniziativa di giovani artisti, strategia di promozione e comunicazione dell’attività oggetto dell’iniziativa, valenza dell’attività in termini di formazione del pubblico e di attrattività per le nuove generazioni.
I termini di presentazione delle istanze sono individuati dall’art. 6 del bando, che specifica le date di apertura e chiusura. Alla scadenza del termine indicato, la Direzione Beni attività culturali e sport procederà all’attività istruttoria d’ufficio per verificare la regolarità delle domande e l’ammissibilità delle stesse.
Ai fini della valutazione delle iniziative risultate ammissibili sulla base dei criteri predeterminati nel bando, terminate le procedure di istruttoria amministrativa, è necessario disporre con il presente provvedimento l’istituzione di un’apposita Commissione di valutazione, di seguito Commissione, che si prevede sia composta da quattro componenti interni all’Amministrazione regionale (di cui uno con funzioni di presidente ed uno con funzioni di segretario verbalizzante) e due componenti esterni esperti, indicati dall’Associazione Generale Italiana Spettacolo (AGIS) - Unione Interregionale Triveneta, incaricando delle successive individuazione e nomina dei componenti di detta Commissione il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport con proprio atto, ad avvenuta scadenza del bando. La Commissione rimane in carica fino al termine della valutazione delle istanze di contributo e comunque sino al termine del procedimento.
L’efficacia della nomina dei componenti della Commissione è subordinata all’assenza di condizioni ostative o di conflitto di interesse degli stessi, attestata tramite sottoscrizione da parte di ciascun componente della relativa dichiarazione.
Le sedute della Commissione potranno avere luogo anche da remoto in modalità telematica.
Si propone altresì che ai componenti esterni esperti della Commissione vengano riconosciuti, ai sensi dell’art. 187 della L.R. n. 12/1991 e s.m.i “Organizzazione amministrativa e ordinamento del personale della Regione”, il rimborso delle spese sostenute per la partecipazione a ciascuna seduta svolta in presenza (pertanto non da remoto in modalità telematica), nella misura prevista dalla succitata normativa regionale.
La spesa a carico del bilancio regionale, limitatamente alle spese relative ai summenzionati rimborsi spese, viene stimata complessivamente in euro 1.530,00.
Si incarica sin d’ora il Direttore della Direzione Beni Attività culturali e sport dell’assunzione, con propri atti, della summenzionata spesa disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo 003002 "Spese per il funzionamento di consigli, comitati, collegi e commissioni, compresi i gettoni di presenza, le indennità di missione ed i rimborsi spese" (art. 187, L.R. 10/6/1991, n. 12 – art. 4, c.1, L.R. 07/11/1995, n. 43) del bilancio regionale di previsione 2026-2028, con imputazione all’esercizio 2026.
La Direzione Beni attività culturali e sport ha verificato che il sopracitato capitolo di spesa presenta sufficiente capienza. L’importo esatto della spesa verrà determinato a posteriori al termine dei lavori della Commissione di valutazione, e liquidato con atto del già menzionato Direttore, successivamente al ricevimento di idonea documentazione attestante le spese sostenute dai componenti esterni.
Preso atto degli esiti istruttori e della valutazione della Commissione, il Direttore con proprio Decreto approverà la graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento, nonché l’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione.
A seguito dell’adozione di tale Decreto, con Deliberazione di Giunta regionale saranno assegnati i contributi ai soggetti beneficiari sino ad esaurimento delle risorse disponibili, in quanto l’art. 14 del Bando prevede che l’entità del contributo sia determinata, tenuto conto del punteggio ottenuto da ogni iniziativa, sulla base di una percentuale della spesa ammessa da quantificare con successivo provvedimento.
Con il medesimo provvedimento la Giunta regionale provvederà inoltre a quantificare il contributo concedibile ai soggetti risultati idonei in graduatoria ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili.
L’intervento rientra inoltre tra le attività di cui all’obiettivo operativo prioritario della Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza regionale 2026-2028, Missione 5, n. 05.02.01 “Favorire la crescita del tessuto e dell’offerta culturali”, approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 20 del 27 marzo 2026, che prevede, in collaborazione e sinergia con soggetti del territorio di comprovata esperienza, la promozione e il sostegno dell’attuazione di attività culturali e progettualità di spettacolo dal vivo, nonché di iniziative di rilievo e significative per lo sviluppo e la crescita culturale del territorio regionale;
Si tratta di un intervento finalizzato al sostegno della realizzazione di festival minori, avviati e completamente realizzati nel 2026, nei settori musicale, teatrale e cinematografico nel territorio del Veneto.
La dotazione del bando è pari a complessivi euro 100.000,00 e risulta disponibile sul capitolo n. 104521 “Azioni regionali prioritarie per spettacolo, creatività e impresa culturale – Trasferimenti correnti (ART. 8, L.R. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2026 – 2028, con imputazione all’esercizio 2026.
Possono presentare istanza associazioni, fondazioni, società cooperative, imprese sociali ed altre realtà di natura privata legalmente costituite prive di finalità di lucro, compresi gli enti del Terzo settore, con obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste da statuto, operanti nell’ambito delle attività culturali, con sede legale nel territorio regionale.
I criteri principali di valutazione delle istanze sono la rilevanza e storicità dell’iniziativa, la valorizzazione e promozione territoriale dell’iniziativa, il coinvolgimento di giovani under 35, la sostenibilità economica e la capacità di fare sistema dell’iniziativa.
Le domande vanno presentate nel termine indicato dal bando medesimo e con la procedura indicata dall’art. 6 del bando, utilizzando l’apposita modulistica, disponibile nella sezione “Bandi Avvisi Concorsi” del sito istituzionale della Regione del Veneto e nel Portale Cultura Veneto.
Alla scadenza del termine indicato, la Direzione Beni attività culturali e sport procederà all’attività istruttoria d’ufficio per verificare la regolarità delle domande e l’ammissibilità delle stesse.
Al termine delle procedure di istruttoria amministrativa, la valutazione delle iniziative risultate ammissibili verrà effettuata, sulla base dei criteri predeterminati nel bando, da un Nucleo di valutazione nominato dal Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport.
Successivamente, preso atto degli esiti istruttori e della valutazione del Nucleo di valutazione, il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport con proprio Decreto approverà la graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento, la concessione dei contributi ai soggetti beneficiari, nonché l’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione.
Con il presente atto, pertanto, in attuazione del Piano annuale degli interventi per la cultura 2026, si sottopongono all’approvazione della Giunta regionale:
Si incarica il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport dell’esecuzione del presente atto in relazione ai Bandi di cui agli Allegati A e C, ivi compresa l’approvazione della graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento e la concessione dei relativi contributi fino ad esaurimento delle risorse disponibili, nonché l’elenco delle iniziative escluse con la rispettiva motivazione.
Si incarica altresì il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport dell’esecuzione del presente atto in relazione al Bando di cui all’Allegato B, ivi compresa l’approvazione della graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento, nonché l’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione, demandando a successivo provvedimento della Giunta regionale, la concessione dei contributi ai soggetti beneficiari e la quantificazione del contributo concedibile ai soggetti risultati idonei in graduatoria ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili.
In caso di disponibilità di ulteriori risorse derivanti da rinunce o da nuovi stanziamenti di bilancio riconducibili alle finalità del bando, si incarica inoltre il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport a procedere con proprio Decreto allo scorrimento delle graduatorie approvate in relazione agli esiti dei bandi di cui agli Allegati A, B e C.
In caso di finanziamento, il beneficiario di un contributo pari ad almeno euro 10.000,00 è tenuto agli obblighi informativi previsti ai sensi della L. n. 124/2017 (commi da 125 a 129).
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 187 della L.R. n. 12/1991;
VISTA la L.R. 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura”;
VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale n. 17 del 22 febbraio 2022;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 412 del 28 maggio 2026;
VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTO il D. Lgs. n. 118/2011 modificato e integrato dal D. Lgs. n. 126/2014;
VISTE le Leggi regionali 10 aprile 2026, n. 2 “Legge di stabilità regionale 2026”, n. 3 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2026” e n. 4 “Bilancio di previsione 2026-2028”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 219 del 9 aprile 2026, che approva il Documento Tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026 di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2026–2028;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 311 del 30 aprile 2026, che approva le Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2026-2028;
VISTO l’art. 2, co. 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;
delibera
(seguono allegati)
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