Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 75 del 12/06/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 75 del 12/06/2026
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 75 del 12 giugno 2026


Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 462 del 28 maggio 2026

Individuazione degli obiettivi di ARPAV per l'anno 2026. L.R. n. 32/1996, art. 2, comma 2-ter.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si procede all’individuazione degli obiettivi di ARPAV per l’anno 2026.

L'Assessore Elisa Venturini riferisce quanto segue.

L'art. 2, co. 2 ter della Legge regionale n. 32 del 18/10/1996 e s.m.i., istitutiva dell’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV), dispone che il Direttore Generale dell'Agenzia predisponga una “proposta di obiettivi annuali e pluriennali e la presenti al responsabile dell'Area competente in materia di tutela e sviluppo del territorio che la sottopone con le proprie valutazioni all'approvazione della Giunta regionale”.

La Giunta regionale con Deliberazione n. 488 del 06/05/2024 ha approvato il Piano Pluriennale di Attività per le annualità 2024-2026, partendo dai cinque pilastri ai quali è riconducibile l’attività tecnico-scientifica di ARPAV (monitoraggi e valutazioni, controlli, produzione dati ambientali, sicurezza del territorio e supporto al CFD, supporto tecnico-scientifico alla Regione e agli Enti), sviluppando i temi emergenti legati ad ambiente, salute, biodiversità e clima, che contribuiscono notevolmente a spostare l’impegno e la necessità di dare risposta a tematiche emergenti anche in merito a parametri non normati, oltre a garantire il consolidato controllo delle fonti di pressione ambientale.

ARPAV opera all'interno del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), introdotto dalla L. n. 132/2016, che costituisce un vero e proprio sistema a rete tra ISPRA e le ventuno Agenzie Regionali (ARPA) e Provinciali (APPA). La legge attribuisce a SNPA compiti fondamentali quali:

  • attività ispettive nell’ambito delle funzioni di controllo ambientale;
  • monitoraggio dello stato dell’ambiente;
  • controllo delle fonti e dei fattori di inquinamento;
  • attività di ricerca finalizzata a sostegno delle proprie funzioni;
  • supporto tecnico-scientifico alle attività degli enti statali, regionali e locali che hanno compiti di amministrazione attiva in campo ambientale;
  • raccolta, organizzazione e diffusione dei dati ambientali che, unitamente alle informazioni statistiche derivanti dalle predette attività, costituiranno riferimento tecnico ufficiale da utilizzare ai fini delle attività di competenza della pubblica amministrazione.

In ambito nazionale si è affermato, inoltre, l’approccio One Health che propone visioni e strategie comuni rispetto a temi quali l’ambiente, il cambiamento climatico, la biodiversità che costituiscono determinanti della salute umana.

In linea con la necessità di rafforzare l’integrazione e la sinergia tra le attività di prevenzione ambientale e sanitaria, con la Deliberazione della Giunta regionale n. 203 del 28 febbraio 2023 nel frattempo si è provveduto anche all'istituzione del Sistema Regionale Prevenzione Salute dai rischi ambientali e climatici (SRPS) che implica per ARPAV la programmazione delle attività previste dai propri compiti istituzionali con un approccio ancor più interconnesso tra ambiente e salute.

L'Amministrazione regionale ha fornito inoltre indirizzi all'ARPAV per il triennio 2026-2028 nell'ambito della Nota di aggiornamento al DEFR 2026-2028, approvata dal Consiglio regionale con DACR n. 20 del 27/03/2026. In particolare, nell’allegato denominato “Indirizzi alle Società ed agli Enti”, con riferimento all'ARPAV, sono stati individuati undici obiettivi a medio-lungo termine costituenti un punto di riferimento per le attività che l’Agenzia realizzerà nel triennio. Gli obiettivi sono prioritariamente riferiti alla Missione 9 "Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente" e alla Missione 13 "Tutela della salute", nonché alle Missioni 6 "Politiche giovanili, sport e tempo libero", 11 "Soccorso civile", 16 "Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca" e 17 "Energia e diversificazione delle fonti energetiche".

Con DGR n. 1546 del 30/12/2024 sono stati individuati gli obiettivi di ARPAV per l’annualità 2025. Il Direttore Generale dell’ARPAV ha trasmesso all’Area Tutela e Sicurezza del Territorio una proposta di obiettivi per l’Agenzia per il Programma annuale 2026 con nota prot. n. 643235 del 26/11/2025.

L'Area Tutela e Sicurezza del Territorio ha valutato tale proposta, che è stata condivisa con le Strutture regionali competenti per le singole materie ed è stata adeguata alle osservazioni pervenute. 

Conseguentemente, si propone di assegnare all’Agenzia - ai sensi dell’art. 2 della L.R. n. 32/1996 e s.m.i. - gli obiettivi per l’anno 2026 elencati nell’Allegato A al presente atto, che costituisce parte integrante e sostanziale dello stesso. Tali obiettivi, individuati per la Direzione Generale di ARPAV e quindi per l’intera Agenzia, si articolano nelle componenti “gestione economico-finanziaria”, il cui peso specifico è pari al 30%, e “attività tecnico-operativa”, il cui peso specifico è pari al 70%. Tale pesatura è riferita alla valenza di tali obiettivi organizzativi aziendali per il Piano della Performance dell'Agenzia contenuto nel Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO).

La prima categoria comprende i seguenti due obiettivi:

  1. Raggiungimento del risultato economico programmato;
  2. Rispetto dei tempi di pagamento.

Per quanto riguarda gli obiettivi specificatamente riferiti all'ambito tecnico operativo, si richiamano sinteticamente gli undici obiettivi già assegnati all'Agenzia nell'ambito della Nota di Aggiornamento al DEFR 2026-2028, riportandone il titolo e rimandando al suddetto documento di programmazione per i contenuti specifici.

  1. Programmare le attività istituzionali obbligatorie con un approccio interconnesso tra ambiente e salute;
  2. Supportare l’applicazione della Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (SRACC);
  3. Raccordarsi con gli enti del SSR e supportare le iniziative regionali in tema di ambiente e salute;
  4. Partecipare alla Segreteria tecnica del Piano regionale per la Gestione dei rifiuti per l'implementazione delle azioni di piano;
  5. Supportare le attività del settore primario;
  6. Supportare le attività regionali di formazione, informazione e educazione alla sostenibilità;
  7. Supportare la pianificazione regionale;
  8. Supportare l’osservatorio regionale per il suolo;
  9. Supportare le strutture regionali nelle attività istruttorie in tema di VIA, VINCA, VAS, AIA e AU;
  10. Consolidare e gestire le stazioni nivo-idro-meteorologiche, anche come parte del Sistema regionale di Protezione civile, in attuazione della L.R. n. 13/2022;
  11. Fornire supporto al popolamento di Veneto Data Platform all’interno del sistema regionale SRPS.

Pertanto, si prende atto della proposta trasmessa dal Direttore Generale di ARPAV all'Area Tutela e Sicurezza del Territorio con nota prot. n. 643235 del 26/11/2025 e si approvano gli obiettivi gestionali annuali 2026.

Infine si incarica l’Area Tutela e Sicurezza del Territorio dell'esecuzione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.


LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge regionale n. 32 del 18/10/1996 e s.m.i. recante “Norme per l'istituzione ed il funzionamento dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV)”;

VISTA la DGR n. 1546 del 30/12/2024;

VISTA la proposta di obiettivi per il Programma annuale di attività ARPAV 2026 trasmessa dal Direttore Generale di ARPAV in allegato alla nota prot. n. 643235 del 26/11/2025;

RICHIAMATA la "Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2026- 2028" approvata dal Consiglio regionale con DACR n. 20 del 27/03/2026;

VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31/12/2012;
 

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto, ai sensi dell'art. 2, comma 2-ter della L.R. n. 32/1996, della proposta degli obiettivi gestionali annuali 2026 trasmessa dal Direttore Generale di ARPAV all'Area Tutela e Sicurezza del Territorio con nota prot. n. 643235 del 26/11/2025;
  3. di dare atto che l'Area Tutela e Sicurezza del Territorio ha formulato parere favorevole rispetto agli obiettivi proposti da ARPAV, che sono stati adeguati alle osservazioni formulate dalle Strutture competenti per le singole materie; 
  4. di approvare, ai sensi dell'art. 2, comma 2-ter della L.R. n. 32/1996, gli obiettivi gestionali annuali di ARPAV per il 2026, articolati nelle componenti “gestione economico-finanziaria” e “attività tecnico operativa”, riportati nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  5. di dare atto che gli undici obiettivi riferiti all'attività tecnico operativa di ARPAV sono dettagliati nell'Allegato alla Nota di Aggiornamento al DEFR 2026-2028 “Indirizzi alle Società ed agli Enti”, approvata con DACR n. 20 del 27/03/2026;
  6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  7. di incaricare l’Area Tutela e Sicurezza del Territorio dell'esecuzione del presente provvedimento;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_462_26_AllegatoA_584124.pdf

Torna indietro