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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 429 del 28 maggio 2026
Approvazione dello schema di Protocollo d'Intesa tra la Regione del Veneto e l'Associazione Pazienti Malattie Oculari (APMO) per la promozione della prevenzione e della diagnosi precoce della miopia infantile.
Con il presente provvedimento si intende approvare lo schema di Protocollo d’Intesa tra la Regione del Veneto e l’Associazione Pazienti Malattie Oculari (APMO) per la promozione della prevenzione e della diagnosi precoce della miopia infantile.
L'Assessore Gino Gerosa, di concerto con l'Assessore Paola Roma, riferisce quanto segue.
I difetti refrattivi non corretti (come miopia, ipermetropia e astigmatismo) sono la principale causa di deficit visivo in bambini e adolescenti (5-18 anni) e si prevede che la prevalenza globale della miopia aumenterà significativamente in futuro in questa fascia d'età.
Al fine di prevenire l’insorgenza della miopia o ritardarne la progressione, in particolare nei primi anni del percorso scolastico, risulta fondamentale l’identificazione precoce dei soggetti a maggior rischio di sviluppare tale condizione, considerato che interventi tempestivi sono generalmente associati a esiti clinici più favorevoli.
Il “Rapporto mondiale dell’OMS sulla vista” (“WHO World report on vision”, 2019) invita gli Stati membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS-WHO) ad adottare azioni concrete volte a rispondere ai bisogni delle persone affette da disabilità sensoriali (vista e udito), nonché delle popolazioni a rischio di sviluppare queste patologie.
Nel 2024 l’OMS ha, altresì, avviato l’iniziativa “SPECS 2030” finalizzata al raggiungimento degli obiettivi globali in materia di salute oculare, attraverso un’azione coordinata fondata sui seguenti cinque pilastri:
rafforzamento delle competenze del personale sanitario nell’erogazione di tali servizi;
incremento del livello di informazione e consapevolezza della popolazione;
riduzione dei costi dei servizi di correzione dei difetti refrattivi;
potenziamento delle attività di sorveglianza e ricerca.
Nella Regione del Veneto il Piano Regionale Prevenzione (PRP) 2020-2025, approvato con la DGR n. 1858 del 29/12/2021 in attuazione del Piano Nazionale Prevenzione (PNP) 2020-2025, promuove interventi orientati alla prevenzione delle malattie e alla diffusione di stili di vita sani, anche attraverso la creazione e il consolidamento di ambienti favorevoli alla salute delle persone, come ad esempio l’ambito scolastico. Il Piano prevede, inoltre, lo sviluppo di percorsi integrati di presa in carico della persona, con particolare attenzione ai soggetti fragili, nonchè il contrasto delle disuguaglianze in salute e il sostegno all’approccio di genere.
In tale contesto si inserisce il Programma Predefinito - PP1 “Scuole che Promuovono Salute”, che configura un percorso strutturato, continuativo e intersettoriale volto a integrare formalmente la promozione della salute, del benessere e della cultura della sicurezza e della legalità all’interno del sistema educativo di istruzione e formazione, secondo una prospettiva di medio-lungo periodo e in coerenza con gli indirizzi nazionali.
Inoltre, la Regione del Veneto ha promosso e aderito al Protocollo d’Intesa “Veneto per la Salute”, approvato con la DGR n. 480 del 29/04/2023, che mira alla promozione del benessere e del diritto alla salute mediante la definizione di un sistema integrato di azioni e il rafforzamento dei processi di intersettorialità, in attuazione del PRP 2020-2025.
La Regione del Veneto, con il supporto di Azienda Zero, sostiene inoltre la cosiddetta “sanità partecipata”, volta a rafforzare e valorizzare la partecipazione consapevole delle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti nelle attività relative alla programmazione e alla valutazione dei servizi sanitari regionali. A tal fine, con la DGR n. 1227 del 10/10/2023 è stata istituita l’Assemblea Permanente delle organizzazioni dei cittadini e dei pazienti, quale sede stabile di confronto, allo scopo di consentire una partecipazione istituzionalizzata su tematiche sanitarie e socio-sanitarie nell’ambito territoriale regionale.
L’Associazione Pazienti Malattie Oculari (APMO), con sede a Roma, è un’associazione senza scopo di lucro che rappresenta e tutela i pazienti affetti da patologie oculari, in particolare maculopatie, malattie retiniche e altre condizioni visive invalidanti o potenzialmente cecitanti. Tra le sue attività è prevista anche la promozione di iniziative di informazione e sensibilizzazione (art. 2, comma 1, lett. b) dello Statuto registrato al n. 2618 dell’08/02/2022).
Con nota registrata al protocollo regionale n. 216276 del 13/04/2026, l’Associazione Pazienti Malattie Oculari (APMO) ha trasmesso alla Regione del Veneto una proposta di collaborazione per la promozione della prevenzione e della diagnosi precoce della miopia infantile, che è stata valutata positivamente dalla Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria, con il supporto della Direzione Programmazione Sanitaria.
Alla luce di quanto sopra, e nell’ottica di incentivare e rafforzare la collaborazione con soggetti del Terzo Settore, si ritiene pertanto di proporre lo schema di Protocollo d’Intesa tra la Regione del Veneto e l’Associazione Pazienti Malattie Oculari (APMO), contenuto nell’Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, che mira a promuovere la prevenzione, la diagnosi precoce e il monitoraggio della miopia infantile, al fine di ridurre il rischio di complicanze oculari in età adulta.
Il Protocollo d’Intesa prevede una collaborazione tra le Parti nei seguenti ambiti principali:
formazione sul tema della prevenzione e diagnosi precoce della miopia infantile a Pediatri di Libera Scelta (PLS), ai Medici di Medicina Generale (MMG) del Veneto e al personale del percorso nascita;
divulgazione di informazioni sul tema della miopia infantile nelle scuole all’interno della Rete delle "Scuole che promuovono Salute" (Rete SPS) della Regione del Veneto;
promozione di workshop, seminari e programmi formativi congiunti.
Il suddetto Protocollo d’Intesa ha durata biennale a decorrere dalla data dell’ultima firma apposta sullo stesso, con possibilità di rinnovo previo accordo scritto tra le Parti.
Si incarica il Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria pro tempore a sottoscrivere il Protocollo d’Intesa tra la Regione del Veneto e l’Associazione Pazienti Malattie Oculari (APMO), di cui all’Allegato A.
Si incarica, infine, la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria e la Direzione Programmazione Sanitaria, ciascuna per quanto di competenza, dell’esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la DGR n. 1858 del 29/12/2021;
VISTA la DGR n. 480 del 29/04/2023;
VISTA la DGR n. 1227 del 10/10/2023;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della L.R. n. 54 del 31/12/2012;
delibera
(seguono allegati)
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