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Bur n. 71 del 05 giugno 2026


Materia: Viabilità e trasporti

Deliberazione della Giunta Regionale n. 437 del 28 maggio 2026

Fondo regionale per il trasporto pubblico locale. L.R. n. 3/2013, art. 37, comma 1. Determinazione del livello dei servizi minimi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare per l'esercizio 2026 ed approvazione del riparto dei relativi finanziamenti.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento approva la determinazione del livello dei servizi minimi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare per l’esercizio 2026 ed il riparto dei relativi finanziamenti a valere sul Fondo nazionale per politiche del TPL, da destinare a favore degli Enti locali affidanti, ai fini della copertura degli oneri derivanti dalla stipula dei contratti di servizio con le aziende affidatarie, comprensivi degli oneri derivanti dal rinnovo dei contratti collettivi di lavoro per gli anni 2004- 2007, ai sensi della L.R. n. 25 del 30.10.1998, artt. 20 e 32.

L'Assessore Diego Ruzza riferisce quanto segue.

A decorrere dal 2013, l’esercizio dei servizi di trasporto pubblico locale ferroviario, automobilistico e di navigazione lagunare, nelle Regioni a statuto ordinario, è finanziato principalmente con le risorse erariali provenienti dal “Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale anche ferroviario”, istituito dall'art. 16-bis del Decreto-Legge n. 95 del 6.07.2012, convertito con modificazioni dalla Legge 7.08.2012, n. 135, recante "Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini", come sostituito dal comma 301 dell’art. 1 della Legge n. 228 del 24.12.2012 recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2013)".

I criteri e le modalità con cui dette risorse erariali vengono ripartite e trasferite alle Regioni a statuto ordinario sono state disciplinate con DPCM del 11.03.2013, modificato ed integrato con Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7.12.2015 e del 26.05.2017, con il quale sono quantificate altresì le percentuali destinate a ciascuna Regione.

La percentuale spettante alla Regione del Veneto risulta pari all’8,27% dello stanziamento complessivo.

Il successivo D.L. n. 50 del 24.04.2017, convertito con modificazioni dalla Legge 21.06.2017, n. 96, recante "Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo", ha previsto nuovi criteri per il riparto del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale anche ferroviario.

In particolare, l’art. 27 ha stabilito:

  • che, con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze (MEF), si provveda, entro il 15 gennaio di ciascun anno, alla ripartizione tra le Regioni, a titolo di anticipazione, dell’80% dello stanziamento del Fondo sulla base delle percentuali attribuite a ciascuna Regione l’anno precedente (comma 4);
  • che il riparto del Fondo di cui all'articolo 16-bis, comma 1 del citato D.L. n. 95/2012 sia effettuato, entro il 31 ottobre di ogni anno, con decreto interministeriale MIT-MEF.

Lo stanziamento per l’anno 2026 del Fondo Nazionale, stanziato sul capitolo 1315 dello stato di previsione del Bilancio del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, ammonta a complessivi 5.276.754.000,00 Euro.

In tale importo complessivo risultano comprese:

  • le risorse, pari a Euro 1.200.000,00, destinate dall’art. 10 bis del D.L. n. 135 del 18.10.2023 recante "Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili", a garantire il diritto delle persone a mobilità ridotta all’accesso al trasporto pubblico locale;
  • le risorse, pari a Euro 5.200.000,00, destinate alla copertura dei costi di funzionamento dell’Osservatorio nazionale per il supporto alla programmazione e per il monitoraggio della mobilità pubblica locale sostenibile, ai sensi del D.L. n. 68 del 16.06.2022 recante "Disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità sostenibile, nonché' in materia di grandi eventi e per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili".

Di conseguenza, lo stanziamento netto da destinare all’esercizio dei servizi di trasporto pubblico locale anche ferroviari, nell’esercizio 2026, ammonta a complessivi Euro 5.270.354.000,00.

Con Decreto interministeriale MIT -MEF n. 98 del 7.05.2026, in corso di registrazione presso la Corte dei Conti, è stata ripartita fra le Regioni a statuto ordinario la predetta anticipazione dell’80% dello stanziamento complessivo del Fondo nazionale per l’esercizio 2026, per un importo pari ad Euro 4.216.283.200,00, applicando le percentuali di riparto recepite dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26.05.2017, recante modifiche del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11.03.2013.

La quota di anticipazione a favore della Regione del Veneto ammonta a complessivi Euro 348.651.755,46 ed è destinata all’intero comparto del trasporto pubblico locale, comprensivo delle modalità ferroviaria, automobilistica, tramviaria e di navigazione lagunare.

Si ricorda che, nelle more dell’assegnazione statale dell’anticipazione a valere sul Fondo nazionale di cui sopra, dovendo garantire ai soggetti gestori la necessaria liquidità per lo svolgimento dei servizi automobilistici, tramviari e di navigazione lagunare, si è provveduto, ai sensi di quanto stabilito dal Consiglio regionale con L.R. n. 45/2017 (art. 14) e dalla Giunta regionale con DGR n. 42 del 05.02.2026, ad assumere per l’esercizio 2026 gli impegni di spesa e le conseguenti liquidazioni per l’importo complessivo massimo di 103.843.645,56 Euro a valere sul capitolo n. 101860 denominato: “Fondo regionale per il trasporto pubblico locale (art. 1, c. 301, L. 24/12/2012, n. 228 – artt. 37, 38, l.r. 05/04/2013, n. 3)”, da destinare alla copertura finanziaria delle prime quattro rate mensili 2026, decorrenti da gennaio, per finanziare gli oneri derivanti dai contratti di servizio sottoscritti dagli Enti locali affidanti i servizi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare, quantificate con riferimento ai valori mensili utilizzati per l’esercizio 2025 (Decreti del Direttore della Unità organizzativa Mobilità e Trasporti n. 11597 del 4.03.2026, n. 12321 del 1.04.2026, e n. 12982 del 27.04.2026).

Con il presente provvedimento, nelle more del perfezionamento del Decreto interministeriale MIT-MEF di assegnazione dell’anticipazione statale dell’80% delle risorse complessivamente spettanti alla Regione del Veneto per l’intero comparto del trasporto pubblico locale per l’anno 2026, è ora possibile procedere, ai sensi degli artt. 20 e 32 della L.R. n. 25 del 30.10.1998, alla definizione del quadro programmatorio per l’esercizio 2026.

Per quanto riguarda il settore automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare, si ritiene tuttavia, in via prudenziale, nelle more dell’approvazione del riparto definitivo dei finanziamenti per l’anno 2026, che verrà effettuato dal MIT sulla base dei criteri stabiliti dal citato art. 27 del D.L. n. 50/2017, di ripartire le risorse pari a Euro 259.652.201,71, in analogia a quanto assegnato nel precedente esercizio 2025.

Per quanto riguarda il settore ferroviario si dà atto che con specifici atti gestionali si provvederà a trasferire ad Infrastrutture Venete S.r.l. le risorse necessarie a dare copertura agli oneri derivanti dai contratti di servizio con le imprese del settore.

Si ritiene pertanto di:

  • determinare il livello dei servizi minimi automobilistici, tramviari e di navigazione lagunare per l’esercizio in corso;
  • approvare il riparto delle risorse, per complessivi Euro 259.652.201,71, a valere sulla quota destinata alla Regione del Veneto del Fondo Nazionale da destinare all’esercizio dei servizi minimi di trasporto pubblico automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare.

La proposta di riparto, da destinare a favore degli Enti locali affidanti ai fini della copertura degli oneri derivanti dalla stipula dei contratti di servizio con le aziende affidatarie, comprensivi degli oneri derivanti dal rinnovo dei contratti collettivi di lavoro per gli anni 2004-2007, è riportata nell’Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, e viene effettuata utilizzando i criteri approvati con Deliberazione di Giunta regionale n. 794 del 31.05.2013 ed applicati a decorrere dall’esercizio 2013.

Dal 2013 la Regione del Veneto applica, infatti, un modello per la ripartizione delle risorse del Fondo Nazionale basato su fabbisogni e costi standard, in base al quale viene attribuito a ciascun bacino territoriale un livello di servizio coerente con i fabbisogni rilevati, quantificato in termini di produzione chilometrica per il trasporto automobilistico/tramviario e di ore di moto per il trasporto lagunare, a cui viene associato un corrispettivo unitario.

Si richiama, inoltre, quanto stabilito dalla Giunta regionale con precedenti Deliberazioni, in relazione al livello di produzione chilometrica e di ore/moto assegnato, circa la facoltà lasciata agli Enti di Governo, nell’ambito della loro competenza pianificatoria e gestionale, di ammettere una flessibilità massima della produzione chilometrica, per il trasporto automobilistico/tramviario, e di ore di moto per il trasporto lagunare, entro il limite del 10% rispetto al livello fissato dalla Giunta regionale, da calcolarsi sul triennio 2026-2027-2028 senza tuttavia determinare riduzioni dei corrispettivi totali a livello di ciascun bacino.

Come già previsto negli atti di riparto approvati dalla Giunta regionale per i precedenti esercizi, l’attribuzione alle singole aziende della quota ad esse spettante dei presenti finanziamenti resta in carico ai singoli Enti di Governo, sulla base della presente ripartizione e tenendo conto di eventuali necessità di diversa distribuzione dei servizi purché coerenti con le indicazioni già formulate dalla Regione circa trasferimenti/scambi di percorrenze all’interno dei singoli bacini.

Le erogazioni saranno effettuate con le modalità di seguito indicate:

  • i finanziamenti relativi alle mensilità da maggio a novembre 2026 saranno erogati con decreti del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti nella misura del 100% delle risorse assegnate ed impegnate;
  • in sede di erogazione del finanziamento relativo alla mensilità di dicembre 2026, sarà trattenuto il 5% delle risorse complessivamente assegnate ed impegnate per l’esercizio. L’erogazione del residuo 5% del finanziamento avverrà a seguito dell’avvenuta presentazione della rendicontazione del servizio effettuato e sarà subordinata al raggiungimento degli obiettivi sia quantitativi che di qualità e prestazionali del servizio come stabilito dalla Deliberazione di Giunta regionale n. 326 del 16.02.2001 e dai successivi provvedimenti modificativi ed integrativi.

Si sottolinea che l’efficacia del riparto di cui si propone l’approvazione rimane condizionata alla registrazione da parte della Corte dei Conti del Decreto Interministeriale precedentemente richiamato, in corso di perfezionamento.

Sono demandate a successivi provvedimenti della Giunta regionale, la ripartizione delle risorse suppletive autorizzate per l’anno 2026 per lo svolgimento dei servizi minimi di trasporto pubblico locale automobilistico, tramviario e di navigazione lagunare, nonché eventuali ulteriori variazioni positive della disponibilità finanziaria nel corrente esercizio.

Si ricorda che in sede di chiusura dei Bilanci dell’esercizio 2026 e di monitoraggio dei dati consuntivi, gli Enti affidanti provvederanno alla verifica degli equilibri contrattuali dei rispettivi contratti, al fine di accertare l’assenza di eventuali forme di sovracompensazione, e all’eventuale conseguente restituzione delle somme percepite in eccedenza. Nell’effettuazione della predetta verifica di sovracompensazione, da effettuarsi secondo i criteri già utilizzati per gli esercizi precedenti, ciascun ente affidante terrà conto di tutte le assegnazioni a valere sull’esercizio 2026 a copertura dei costi di esercizio.

In esito all’approvazione del Decreto interministeriale MIT-MEF, il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti provvederà all’assunzione dei conseguenti adempimenti di spesa, nei limiti dell’accertamento effettuato.

Si dà atto infine che, relativamente al presente provvedimento, il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti è autorizzato ad apportare, con propri atti, le modifiche all'Allegato A che si rendessero necessarie per ovviare ad eventuali errori materiali di calcolo o di arrotondamento.

Si incarica la Direzione Infrastrutture e Trasporti dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Visto il D.Lgs. n. 422/1997 "Conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59" e ss.mm.ii.;

Visto l'art. 16-bis del Decreto-Legge n. 95/2012, come sostituito dal comma 301 dell'art. 1 della Legge n. 228/2012;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

Visto il DPCM del 11.03.2013 e s.m.i.;

Visto il D.L. n. 50/2017, convertito con modificazioni dalla L. 21.06.2017, n. 96 e s.m.i. ed in particolare l'art. 27 e ss.mm.ii;

Vista la L.R. 30.10. 1998, n. 25 e ss.mm.ii.;

Vista la L.R. 29.11.2001, n. 39 e ss.mm.ii.;

Vista la L.R. 29.12.2017, n. 45 ed in particolare l’art. 14, c. 1;

Visto il Reg. reg. n. 6 del 14.07.2020;

Vista la D.G.R. n. 794/2013;

Vista la D.G.R. n. 42 del 5.02.2026;

Vista la D.G.R. n. 311 del 30.04.2026;

Vista la L.R. n. 2 del 10.04.2026;

Vista la L.R. n. 3 del 10.04.2026;

Vista la L.R. n. 4 del 10.04.2026;

Visto il Decreto n. 3 del 15.04.2026 del Segretario Generale della Programmazione;

Vista la L.R. 31.12.2012, n. 54 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di approvare, ai sensi dell’art. 27 del D.L. n. 50 del 24.04.2017, il riparto dei finanziamenti ed il livello dei soli servizi minimi automobilistici, tramviari e di navigazione lagunare per l’esercizio 2026, ad esclusione del settore ferroviario, come riportato nell'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per complessivi Euro 259.652.201,71 da destinare a favore degli Enti locali affidanti ai fini della copertura degli oneri derivanti dalla stipula dei contratti di servizio con le aziende affidatarie, comprensivi degli oneri derivanti dal rinnovo dei contratti collettivi di lavoro per gli anni 2004-2007;
  1. di dare atto che l’efficacia del riparto di cui si propone l’approvazione rimane condizionata alla registrazione in corso di perfezionamento da parte della Corte dei Conti del Decreto Interministeriale MIT-MEF n. 98 del 7.05.2026;
  1. di stabilire che, in relazione al livello di produzione chilometrica e di ore/moto assegnato, di cui all'Allegato A al presente provvedimento, sia lasciata facoltà agli Enti di Governo, nell’ambito della loro competenza pianificatoria e gestionale, di ammettere una flessibilità massima della produzione chilometrica, per il trasporto automobilistico/tramviario, e di ore di moto per il trasporto lagunare, entro il limite del 10% rispetto al livello fissato dalla Giunta regionale, con possibilità di definirla sul triennio 2026-2027-2028, senza tuttavia determinare riduzioni dei corrispettivi totali a livello di ciascun bacino;
  1. di demandare a successivi atti del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti,, in esito all’approvazione del Decreto interministeriale MIT-MEF di assegnazione delle risorse, l’assunzione dei conseguenti impegni di spesa a valere sul capitolo n. 101860 “Fondo regionale per il trasporto pubblico locale (art. 1, c. 301, L. 24712/2012, n. 228 – artt. 37,38, L.R. 05/04/2013, n. 3)” del bilancio di previsione 2026-2028;
  1. di dare atto che le erogazioni saranno effettuate con le modalità di seguito indicate:
  • i finanziamenti relativi alle mensilità da maggio a novembre 2026 saranno erogati con decreti del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti nella misura del 100% delle risorse assegnate ed impegnate;
  • in sede di erogazione del finanziamento relativo alla mensilità di dicembre 2026, sarà trattenuto il 5% delle risorse complessivamente assegnate ed impegnate per l’esercizio;
  • l’erogazione del residuo 5% del finanziamento avverrà a seguito dell’avvenuta presentazione della rendicontazione del servizio effettuato e sarà subordinata al raggiungimento degli obiettivi sia quantitativi che di qualità e prestazionali del servizio come stabilito dalla DGR n. 326/2001 e dai successivi provvedimenti modificativi ed integrativi;
  1. di autorizzare il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti ad apportare con propri atti le modifiche all’Allegato A del presente provvedimento, quale sua parte integrante e sostanziale, che si rendessero necessarie per ovviare ad eventuali errori materiali di calcolo o di arrotondamento;
  1. di incaricare la Direzione Infrastrutture e Trasporti dell’esecuzione del presente atto;
  1. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza, ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_437_26_AllegatoA_584100.pdf

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