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Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale
Deliberazione della Giunta Regionale n. 451 del 28 maggio 2026
Assemblea ordinaria dei Soci di Veneto Strade S.p.A. del 28 maggio 2026.
Partecipazione all’Assemblea ordinaria dei Soci di Veneto Strade S.p.A. del 28.05.2026 avente all’ordine del giorno: presentazione del bilancio chiuso al 31.12.2025, relazione del Consiglio di Amministrazione, relazione del Collegio Sindacale; relazione sul governo societario al 31.12.2025; informativa in merito al funzionamento del sistema dei controlli di cui al D. Lgs. n. 231/2001; relazione sul raggiungimento degli obiettivi 2025 – DACR 100 del 11.12.2024, la nomina della Società di Revisione e la nomina del Collegio Sindacale.
L'Assessore Filippo Giacinti, di concerto con l'Assessore Marco Zecchinato, riferisce quanto segue.
Con L.R. 25.10.2001, n. 29 è stata costituita Veneto Strade S.p.A., a cui è stata affidata la progettazione, l’esecuzione di interventi, la manutenzione, gestione e vigilanza della rete viaria di interesse provinciale e regionale, in attuazione del D.Lgs. n. 112/1998 che ha conferito alle Regioni ed agli Enti locali una serie di competenze prima riservate allo stato in materia di viabilità.
La L.R. 29.03.2019, n. 13 “Modifiche alla Legge Regionale 25 ottobre 2001, n. 29 “Costituzione di una società di capitali per la progettazione, esecuzione, manutenzione, gestione e vigilanza delle reti stradali” e successive modificazioni”, ha modificato la Legge istitutiva di Veneto Strade S.p.A., in attuazione del Protocollo d’Intesa siglato in data 23.02.2018 da Regione del Veneto ed ANAS S.p.A., ai sensi della DGR n. 201 del 20.02.2018, finalizzato alla gestione della rete stradale prioritaria ricadente nel territorio regionale.
La Regione Veneto detiene oggi il 76,43 % del capitale sociale di Veneto Strade S.p.A. e quest’ultima si configura come una società a totale partecipazione pubblica.
In data 30.06.2021, ai sensi di quanto deliberato dall’Assemblea societaria del 30.04.2021, giusta DGR n. 523/2021, è stato sottoscritto l’Accordo tra Regione del Veneto e Provincia di Belluno per l’esercizio del controllo analogo congiunto su Veneto Strade S.p.A. Esso ha previsto l’istituzione del “Comitato di Coordinamento per l’esercizio congiunto del controllo analogo” sulla stessa.
Altresì, Veneto Strade S.p.A. è inclusa nell'elenco ISTAT delle amministrazioni pubbliche ai sensi dell'art. 1, comma 2 della L. n. 196/2009.
Con nota prot. n. 13050/2026 del 6.05.2026 il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Veneto Strade S.p.A., ha comunicato la convocazione dell'Assemblea dei Soci, che si terrà presso la sede legale in Mestre – via Baseggio n. 5, sala “Alessandro Farronato”, in prima convocazione per il giorno 28 maggio 2026, alle ore 10.00 e, occorrendo, in seconda convocazione per il giorno 11 giugno 2026 stessa ora, per discutere e deliberare sul seguente:
ORDINE DEL GIORNO
Ai sensi dell’art. 61, comma 3 dello Statuto del Veneto, il Presidente della Giunta regionale o suo delegato parteciperà all’Assemblea.
In relazione al primo punto all’ordine del giorno relativo all’approvazione del bilancio di esercizio, si rappresenta che l’organo amministrativo della Società è tenuto ad illustrare in modo dettagliato, all’interno della relazione al bilancio d’esercizio, l’applicazione ed il rispetto di una serie di direttive fornite dalla Giunta regionale con DGR n. 1351/2024.
Al fine di agevolare tale adempimento, la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali con nota 05.03.2026 prot. n. 150813 ha trasmesso alla Società apposita tabella da compilare.
Tale nota prevede, inoltre, che nel provvedimento della Giunta regionale regolante la partecipazione del rappresentante regionale all’Assemblea societaria di approvazione del bilancio, venga riportata la situazione della Società rispetto alle direttive impartite e formulate le opportune osservazioni.
Da quanto riportato nella tabella compilata dalla Società, Allegato A al presente provvedimento, nonché da quanto riportato nella Relazione sulla gestione al 31.12.2025, Allegato B al presente provvedimento, si possono ricavare le informazioni di sintesi di seguito esposte.
Veneto Strade S.p.A. fin dalla costituzione, opera nel pieno rispetto della vigente normativa in materia di acquisizione di lavori, forniture e servizi in quanto tenuta per propria natura ad applicare le disposizioni di cui al Codice dei contratti pubblici, da ultimo approvato con il D.Lgs. n. 36/2023 come modificato dal D.Lgs. n. 209/2024. Inoltre a partire dal 22.06.2023 la Società risulta iscritta all’elenco stazioni appaltanti qualificate con livello di qualificazione denominato SF1.
La percentuale del fatturato svolto in favore dei Soci che esercitano il controllo analogo è pari all’82,09% (fatturato effettuato in favore del/i Socio/soci controllanti pari ad Euro 146.684.925,00 sul valore del fatturato pari ad Euro 178.681.293,00).
Il costo complessivo del personale è pari ad Euro 14.638.465,00 e il costo complessivo per la formazione è pari ad Euro 9.390,00.
La Giunta regionale con DGR n. 781/2024 ha approvato il Piano triennale 2024-2026 dei fabbisogni di personale previsto dall’art. 8 della L.R. n. 39/2013 come modificata dalla L.R. n. 5/2021, per la sola annualità 2024, sulla base del quale la Società ha dato corso alle assunzioni ivi previste. Il numero dei dipendenti a fine esercizio è di 235 unità a fronte di una pianta organica prevista nel 2024 di n. 241 unità.
La citata DGR n. 781/2024, inoltre, ha rinviato alle successive annualità 2025 e 2026 l’approvazione dei relativi fabbisogni non appena formalizzati i fattori organizzativi futuri con particolare riferimento alla rete viaria da gestire. Come noto la definizione del processo di riclassificazione della rete viaria regionale si è conclusa con l’approvazione da parte del Consiglio regionale della Deliberazione n. 13 del 4 febbraio 2025 a cui è seguita la fase operativa dei trasferimenti:
Per ulteriori approfondimenti si rinvia alla Relazione sulla gestione, riportata nell’Allegato B al presente provvedimento.
Si invita pertanto la Società a presentare l'aggiornamento del Piano triennale dei fabbisogni previsto dall’art. 8 della L.R. n. 39/2013, come modificata dalla L.R. n. 5/2021.
Veneto Strade S.p.A. nel 2025 ha sostenuto costi per studi ed incarichi di consulenza pari ad Euro 3.200,00 e non ha sostenuto costi per sponsorizzazioni.
Veneto Strade S.p.A. non ha sostenuto nel 2025 costi per l’acquisto, la manutenzione, il noleggio e l’esercizio di autovetture, nonché per l’acquisto di buoni taxi.
Veneto Strade S.p.A., con nota prot. n. 8845 del 26.03.2026 agli atti con prot. regionale n. 188799/2026, ha provveduto a riscontrare le direttive M. II) e M. III) di cui alla DGR n. 1351/2024 relative agli obblighi di comunicazione delle informazioni sulle proprie auto di servizio che però sono escluse dall’ambito di applicazione dei limiti di spesa (corrispondente ad un importo non superiore all’80% della spesa sostenuta dalla Società per i suddetti costi nell’anno 2009 che risultavano pari ad Euro 131.448,00) in quanto trattasi di mezzi necessari per l’espletamento dei servizi di vigilanza e intervento sulla rete stradale.
Per quanto riguarda il monitoraggio dell’applicazione dell’art. 1, commi da 471 a 475, L. n. 147/2013, la Società dichiara di non aver riscontrato casi di superamento dei limiti ivi indicati.
Per quanto riguarda il Modello di organizzazione, gestione e controllo (MOG) ex D. Lgs. n. 231/2001 da ultimo approvato con Delibera del Consiglio di Amministrazione in data 29.03.2024, lo stesso risulta in corso di revisione definitiva a seguito delle recenti modifiche organizzative e modifiche normative intervenute.
Appare opportuno, pertanto, proporre di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto dichiarato da Veneto Strade S.p.A. nella tabella in merito al rispetto delle direttive regionali di cui alla L.R. n. 39/2013 ed alla DGR n. 1351/2024, quale Allegato A al presente provvedimento (oltre che nella Relazione sulla gestione al 31.12.2025, quale Allegato B) a cui si rimanda per ogni ulteriore dettaglio, invitando altresì la Società a presentare l’aggiornamento del Piano triennale dei fabbisogni previsto dall’art. 8 della L.R. n. 39/2013, come modificata dalla L.R. n. 5/2021.
Con riferimento al raggiungimento dell’obiettivo di contenimento delle spese di funzionamento previsto dall’art. 2 della L.R. n. 39/2013 e dall’art. 19, commi 5 e 6 del D.Lgs. n. 175/2016, assegnato dalla Giunta regionale per l’anno 2025 con DGR n. 417/2025, relativo alla riduzione dei costi per servizi tecnici per un importo almeno pari a euro 30.000,00, esso può essere considerato raggiunto in quanto la Società ha attestato di aver sostenuto nel 2025 costi di funzionamento per service tecnici pari ad Euro 23.711,40, rispetto ai costi rilevati nel 2024 pari ad Euro 86.933,00 (come registrate dalle schede analitiche aziendali allegate alla nota integrativa prot. n. 14071 del 18.05.2026 acquisita al prot. regionale n. 277907, con cui sono stati rilevati i relativi costi).
Veneto Strade S.p.A., in merito alla proposta di contenimento delle spese di funzionamento per il 2026 da condividere con la Regione del Veneto ai sensi dell’art. 2 della L.R. n. 39/2013 e dell’art. 19, commi 5 e 6 del D. Lgs. n. 175/2016, con nota prot. n. 13229 del 08/05/2026 (prot. reg. n. 263436/2026) propone di ridurre i costi per servizi amministrativi per un importo pari ad Euro 30.000,00, come riportato nell’Allegato A al presente provvedimento.
Considerato quanto sopra esposto, si propone, in applicazione dell’art. 2 della L.R. n. 39/2013 e dell’art. 19, comma 5 del D. Lgs. n. 175/2016, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto rappresentato dalla Società in merito al raggiungimento dell’obiettivo per il 2025 (giusta DGR n. 417/2025) nonché, condividendo la proposta formulata dalla Società sopra riportata, di assegnare quale obiettivo di contenimento delle spese di funzionamento specifico per l’esercizio 2026 la riduzione dei costi per servizi amministrativi per un importo pari ad Euro 30.000,00.
Si propone, inoltre, di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali di pubblicare, ai sensi dell’art. 19, comma 7 del D.Lgs. n. 175/2016 e dell’art. 8 del D.Lgs. n. 33/2013, la presente proposta nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito internet della Regione.
In relazione alla documentazione pervenuta, composta dal bilancio al 31.12.2025, dalla nota integrativa, dalla relazione sulla gestione del Consiglio di Amministrazione, Allegato B al presente provvedimento, si evince che Veneto Strade S.p.A. ha chiuso l’esercizio 2025 con un utile di Euro 271.277,00 in aumento rispetto all’utile dell’esercizio precedente pari ad Euro 105.245,00.
Da un’analisi delle informazioni contenute nei prospetti di bilancio si evidenzia che il “Valore della produzione” al 31.12.2025, è pari ad Euro 204.438.103,00, rispetto all’esercizio precedente pari ad Euro 154.411.918,00. La voce è composta principalmente da “Ricavi delle vendite e delle prestazioni” per Euro 4.185.465,00, da “Variazioni per lavori in corso su ordinazione” per Euro 21.240.791,00 e da “Altri ricavi e proventi” per l’importo di Euro 178.681.293,00.
Si evidenzia, nello specifico, come la voce “Altri ricavi e proventi” comprende tutti i componenti positivi di reddito non finanziari, riguardanti l’attività accessoria ed include le sopravvenienze attive e tutti quei ricavi che non possono essere iscritti altrove, inerenti alla gestione ordinaria costituiti da altri ricavi e proventi (Euro 43.606.442,00), da contributi in conto esercizio per l’attività di manutenzione e per il funzionamento della Società (Euro 85.565.430,00), le quote dei contributi in conto capitale (Euro 6.624,00) ed in conto impianti (Euro 49.502.797,00) di competenza dell’esercizio 2025.
Veneto Strade S.p.A., in qualità di concessionaria compete la gestione delle nuove opere viarie finanziate dalla Regione del Veneto, dichiara a pagina 40 della Nota Integrativa che a seguito di sopraggiunte congiunte valutazioni con gli Enti locali territoriali, laddove accertato che non gestirà in futuro alcune tra le opere realizzate, allocherà le relative somme patrimonializzate e i correlativi contributi riscontati tra i costi e i ricavi della Società.
I “Costi della produzione” al 31.12.2025 si sono attestati su un totale pari a Euro 202.570.913,00 in aumento rispetto all’esercizio precedente in cui sono risultati pari ad Euro 153.098.570,00.
Tra le voci più significative che incidono sulla voce del Conto Economico in parola si evidenziano: l’importo iscritto al bilancio 2025 dei “Costi per servizi” pari ad Euro 93.886.746,00 (variazione in aumento rispetto all’esercizio precedente di Euro 16.885.759,00), gli “Ammortamenti e svalutazioni” pari ad Euro 51.743.970,00 e il totale dei costi per il personale pari ad Euro 14.638.465,00.
Infine si segnala che gli “Oneri diversi di gestione” iscritti a bilancio chiuso al 31.12.2025 per complessivi Euro 38.941.959,00 registrano una variazione in aumento di Euro 21.658.103,00.
La “Differenza tra Valore e Costi della produzione” registra un saldo positivo di Euro 1.867.190,00.
Con riferimento alla gestione finanziaria si segnala un saldo negativo della voce “totale proventi e oneri finanziari” di Euro – 1.147.800,00.
La voce “Risultato ante imposte” riporta un valore pari ad Euro 719.390,00 con un totale delle imposte pari ad Euro 448.113,00 che concorrono a determinare l’utile d’esercizio chiuso al 31.12.2025 di Euro 271.277,00.
In merito all’analisi delle voci dello Stato Patrimoniale si registra dal lato dell’attivo un decremento delle “Immobilizzazioni” che passano da Euro 255.102.365,00 del 2024 a Euro 182.259.863,00 nell’esercizio 2025.
Le “Immobilizzazioni immateriali” totali sono pari a Euro 315.166,00. I valori di tali sono ammortizzati sulla base dell’utilità futura delle spese sostenute o della durata residua, se inferiore, del diritto di utilizzazione. La durata pluriennale della loro utilità è stata accertata sulla base di valutazioni tecniche ed economiche.
Le “altre immobilizzazioni immateriali” (pari ad Euro 271.613,00) riguardano, rispettivamente, costi patrimonializzati che la Società ha sostenuto per interventi di manutenzione straordinaria su beni di proprietà altrui per Euro 1.762.705,00 rettificati dai relativi fondi ammortamento pari ad Euro 1.532.436,00 (Euro 230.268,00) e manutenzioni straordinarie concernenti interventi del Piano Triennale Regionale conclusi negli anni precedenti i cui valori iscritti in bilancio (Euro 41.345,00) derivano dall’importo pari ad Euro 14.316.041,00 al lordo dei relativi fondi di ammortamento che ammontano complessivamente ad Euro 14.274.696,00.
Le “Immobilizzazioni materiali” totali pari ad Euro 181.901.523,00 sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, sistematicamente ammortizzato in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione. All’interno della voce le “Immobilizzazioni in corso e acconti” (Euro 43.850.688,00) comprendono i costi sostenuti per la realizzazione di nuove opere in corso relative al Piano Triennale della Regione Veneto per l’adeguamento della rete viaria (ex art. 95 della L.R. n. 11/2001), per le quali è prevista l’erogazione di contributi.
La voce "Altri beni" pari a Euro 128.541.147,00, comprende la voce “Beni gratuitamente devolvibili” (Euro 127.371.657,00) relativa ai beni che la Società devolverà senza oneri agli Enti concedenti allo scadere delle relative concessioni. Per gli interventi conclusi, l’ammortamento viene effettuato sulla base della durata residua della concessione con la Regione del Veneto (19.12.2031), relativamente ai beni afferenti al demanio regionale e sulla base della durata residua della concessione con le Province relativamente alle opere appartenenti al demanio provinciale.
Con la Deliberazione n. 13 del 4 febbraio 2025 il Consiglio regionale del Veneto ha preso atto della viabilità di interesse nazionale di "rientro" allo Stato, individuata nella Tabella 4.a del DPCM del 21.11.2019, per un'estensione complessiva di 539,856 km, riportata nell’Allegato B della medesima deliberazione.
A seguito del verbale di consegna sottoscritto tra Agenzia del Demanio, Regione Veneto, Veneto Strade
S.p.A. e Anas S.p.A., in forza del quale la Società ha consegnato, con decorrenza dal 03.11.2025, al nuovo concessionario (Anas S.p.a.) le strade regionali individuate nella Tabella 4.a, con alcune rettifiche di dati confluenti nell’aggiornamento di cui all’art. 1 del medesimo verbale, si sono determinati in capo alla Società i seguenti effetti contabili:
La voce “Attivo circolante” si attesta su un importo di Euro 134.329.693,00, in aumento rispetto all’esercizio 2024 in cui era risultata pari ad Euro 100.693.695,00.
Le “Rimanenze” pari ad Euro 66.080.314,00 sono composte principalmente dalla voce “Lavori in corso su ordinazione” pari ad Euro 65.645.462,00 afferenti ad accordi che la società ha sottoscritto con Enti ed Amministrazioni locali, la cui valorizzazione degli stessi avviene sulla base dei costi sostenuti al 31 dicembre 2025.
Il totale dei “Crediti” compresi nell’attivo circolante sono pari ad Euro 62.705.144,00. Il valore dei “Crediti verso clienti” registrati in bilancio per l’importo di Euro 27.984.004,00 comprende i crediti che Veneto Strade S.p.A ha nei confronti degli Enti Pubblici Locali Territoriali. Nella voce “Crediti verso controllanti” di Euro 29.677.917,00 sono classificati i crediti verso il socio Regione del Veneto.
I “Debiti” al 31.12.2026 sono iscritti nelle passività per complessivi Euro 154.228.812,00 (Euro 104.743.127,00 nel precedente esercizio) sui quali ha influito in modo preponderante la variazione in aumento degli acconti pari ad Euro 43.345.511,00, passati da Euro 29.021.292,00 del 2024 ad Euro 72.366.803,00 nel 2025.
La Società di revisione nella propria relazione al bilancio d’esercizio chiuso al 31.12.2025 datata 6.05.2026 (prot. reg. n. 258916/2026), Allegato B al presente provvedimento, esprime un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione al bilancio d’esercizio e sulla conformità alle norme di legge con assenza di criticità da riportare.
Il Collegio Sindacale di Veneto Strade S.p.A. nella propria relazione datata 6.05.2026 (prot. reg. n. 258916/2026), Allegato B al presente provvedimento, considerando le risultanze dell’attività svolta e del giudizio espresso dalla Società incaricata della revisione legale dei conti suddetta, non ha rilevato motivi ostativi all’approvazione da parte dei Soci del bilancio d’esercizio chiuso al 31.12.2025 e concorda con la proposta formulata dal Consiglio di amministrazione di destinazione del risultato d’esercizio pari ad Euro 271.277,00 a riserva legale del 5% per Euro 13.564,00 e il rimanente importo pari ad Euro 257.713,00 a riserva straordinaria.
In attuazione dell'art. 11 comma 6, lett. j) del D. Lgs. n. 118/2011, si segnala che è stata conclusa l'attività di verifica dei crediti e debiti reciproci al 31/12/2025 ed in data 20 maggio 2026 la Società ha trasmesso con nota prot. n. 14368/2026 la relazione di asseverazione da parte della Società di revisione di Veneto Strade
S.p.A. (agli atti con prot. regionale n. 283183/2026 del 20.05.2026).
In merito alla richiesta di parere formulata dalla Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali con note prot. n. 262202 dell’8.05.2026 e n. 265867 dell’11.05.2026 relativamente alla documentazione di bilancio al 31.12.2025 di Veneto Strade S.p.A., la Direzione Infrastrutture e trasporti con nota prot. n. 277684 del 18.05.2026 ha espresso parere favorevole, mentre le altre Strutture regionali non hanno formulato osservazioni o indicazioni in merito.
In considerazione di quanto sopra esposto e di quanto illustrato nell’Allegato B al presente provvedimento, a cui si rinvia per ogni ulteriore dettaglio, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di approvare, tenuto conto che sia il Collegio Sindacale che la Società di revisione non hanno espresso rilievi, nel suo complesso e per quanto a conoscenza del socio Regione del Veneto, il bilancio d’esercizio al 31.12.2025 di Veneto Strade S.p.A. il quale presenta un utile di Euro 271.277,00 e la proposta del Consiglio di amministrazione di destinazione dello stesso a riserva legale del 5% per Euro 13.564,00 e il rimanente importo pari ad Euro 257.713,00 a riserva straordinaria.
In relazione al secondo punto all’ordine del giorno si rappresenta quanto segue.
L’art. 6, comma 2 del D. Lgs. n. 175/2016 prevede che le società a controllo pubblico predispongano specifici programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale informando l’Assemblea dei soci in occasione della relazione sul governo societario pubblicata contestualmente al bilancio. Nella stessa relazione devono essere illustrati gli strumenti di governo societario integrativi previsti dall’art. 6, comma 3 del D. Lgs. n. 175/2016 che le società a controllo pubblico hanno adottato, ovvero vengono fornite le ragioni per le quali le società stesse hanno valutato di non adottarli. Detti strumenti integrativi fanno riferimento a:
La “Relazione sul governo societario al 31.12.2025” contenente il “Programma di valutazione del rischio di crisi aziendale”, Allegato C al presente provvedimento (prot. reg. n. 258916), la Società rappresenta con riferimento all’identificazione di eventuali parametri di rischio di aver fatto riferimento principalmente al D. Lgs. n. 14/2019 “Codice della Crisi d’Impresa e dell’insolvenza”, adottando gli indici elaborati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti quali elementi idonei a costituire un presidio rilevante, nella fattispecie:
1. il patrimonio netto negativo;2. il debt service coverage ratio (DSCR) ovvero, in alternativa,
Dall’analisi dei valori rilevati, il Patrimonio Netto risulta positivo, pari a euro 8.309.822,00, e il DSCR risulta pari a 1,65 facendo emergere come, allo stato attuale, non sussista uno stato di crisi. Per ulteriori approfondimenti si rinvia a quanto illustrato nell’Allegato C.
Si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto rappresentato dalla Società con riferimento ai programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale (art. 6, comma 2 del D. Lgs. n. 175/2016) ed alle informazioni fornite sugli strumenti di governo societario integrativi (art. 6, commi 3 e 5 del D. Lgs. n. 175/2016) di cui all’Allegato C al presente provvedimento.
In merito al terzo punto all’ordine del giorno si rappresenta quanto segue.
Nella Relazione dell’organismo di vigilanza di Veneto Strade S.p.A. datata 17.02.2026 sull’attività svolta nel 2025 ex D. Lgs. n. 231/2001, Allegato D al presente provvedimento (pervenuta al protocollo regionale n. 258910/2026), lo stesso dichiara che nel corso dell'esercizio 2025 non sono emerse situazioni anomale o di irregolarità rispetto al Modello Organizzativo e al Codice Etico tali da costituire eventi di particolare rilevanza nella valutazione e prevenzione dei reati da cui potrebbe discendere la responsabilità amministrativa della Società.
Si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto rappresentato nella relazione 2025 dell’organismo di vigilanza di Veneto Strade S.p.A. in merito al funzionamento del sistema dei controlli adottato sulla base delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 231/2001, Allegato D al presente provvedimento e di quanto sarà portato a conoscenza del Socio nel corso dell’Assemblea.
Per quanto concerne il quarto punto all’ordine del giorno, si rappresenta che la Società ha relazionato in merito agli obiettivi di medio lungo termine (2025 - 2027) e programmati per l’esercizio 2025, assegnati con la Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2025 – 2027 approvata con Deliberazione del Consiglio regionale-DACR n. 100 del 11.12.2024.
Inoltre, l’art 58 della L.R. n. 39/2001 dispone, tra l’altro, che la Giunta regionale debba presentare al Consiglio regionale il bilancio di esercizio delle società con partecipazione maggioritaria della Regione ed una relazione dimostrativa del raggiungimento degli obiettivi di cui ai programmi aziendali.
In un’ottica di semplificazione, in linea con quanto disposto dall’art. 36, comma 3 del D.Lgs. n. 118/2011 ed in attuazione del principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio di cui all’Allegato 4/1 del suddetto Decreto, gli indirizzi alle società controllate sono definiti e assegnati, per il triennio di riferimento 2025 - 2027, nella Nota di aggiornamento al DEFR sopracitata.
La rendicontazione degli obiettivi e delle attività svolte dalla Società è effettuata in sede di Assemblea societaria nell’esercizio successivo, contestualmente all’approvazione del bilancio d’esercizio, a seguito di espresso provvedimento giuntale; quest’ultimo provvedimento, congiuntamente al verbale assembleare, viene trasmesso al Consiglio regionale ai sensi dell’art. 58 della L.R. n. 39/2001.
Peraltro, l’art. 3, comma 3 della L.R. n. 39/2013 prevede che “La Giunta regionale effettua almeno annualmente una valutazione circa il raggiungimento delle finalità e la stima dei costi e degli effetti prodotti dall’affidamento di funzioni, servizi e compiti a società controllata e ne informa la competente commissione consiliare.”.
In attuazione del dettato normativo testé citato, le schede predisposte per l’espressione del parere sugli obiettivi societari prevedono che le strutture regionali competenti formulino proprie valutazioni in riferimento alle attività affidate, alla loro economicità e convenienza, al raggiungimento delle finalità prefissate e alla valutazione degli effetti prodotti, secondo la ratio dell’art. 3, comma 3 della L.R. n. 39/2013.
Nel merito la Direzione Infrastrutture e Trasporti ha provveduto a formulare positivamente i pareri con nota prot. n. 277684 del 18.05.2026 agli atti regionali.
Nel complesso gli obiettivi programmati per l’esercizio 2025 sono stati perseguiti da Veneto Strade S.p.A.; in particolar modo, risultano pienamente raggiunti (100 %) gli obiettivi:
Per quanto riguarda l’obiettivo 4. “Realizzare tratti di ciclovie nazionali secondo i principi del DNSH, ovvero secondo i presupposti di non arrecare danno significativo all’ambiente secondo il rispetto dei criteri ambientali minimi (CAM)”, si registra un lieve disallineamento dell’indicatore dato dal numero chilometri realizzati pari ad 57 su valore a preventivo pari a 60 Km.
Per quanto finora esposto, con riferimento al quarto punto all’ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto della documentazione relativa alla rendicontazione degli obiettivi di medio lungo termine (2025 – 2027) e programmati per l’annualità 2025 e dei relativi pareri formulati dalla struttura regionale competente, Allegato E parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, cui si rinvia per una disamina più approfondita.
Per quanto concerne il quinto punto all’ordine del giorno si fa presente che l'art. 13 del D.Lgs. n. 39/2010 prevede che l'Assemblea, su proposta motivata dell'organo di controllo, conferisca l'incarico di Revisione legale e determini il corrispettivo spettante al Revisore legale o alla Società di Revisione legale per l'intera durata dell'incarico e gli eventuali criteri per l'adeguamento di tale corrispettivo durante l'incarico.
In proposito si fa presente che Veneto Strade S.p.A. con nota prot. n. 13251 del 08.05.2026 (agli atti con prot. regionale n. 263435/2026) ha trasmesso la proposta motivata formulata dal Collegio Sindacale in data 08.05.2026 ai sensi dell’art 13 del D. Lgs. n. 39/2010 per il conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti per il triennio 2026-2028 (Allegato F al presente provvedimento).
Nella sua proposta il Collegio Sindacale propone all’Assemblea di affidare l’incarico alla Società di revisione Crowe Bompani Assurance Service S.p.A. per un corrispettivo di Euro 22.000,00 per ciascun esercizio a fronte di ore di lavoro preventivate per ciascuna annualità pari a 430.
Per opportuni approfondimenti si rinvia alla relazione prodotta dal Collegio Sindacale, disponibile in Allegato F al presente provvedimento.
Appare opportuno, in relazione al quinto punto all’ordine del giorno, proporre di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di votare per il conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti al soggetto individuato con la proposta motivata formulata dal Collegio Sindacale Allegato F, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, riconoscendogli quale compenso l'importo ivi previsto.
Per quanto concerne il sesto punto all’ordine del giorno, si fa presente che con l’approvazione del bilancio al 31.12.2025 viene a scadere l’attuale Collegio Sindacale e che l’Assemblea deve procedere alla sua nomina.
In merito si ricorda che l’art. 11, comma 15 del D. Lgs. n. 175/2016 prevede che agli organi di amministrazione e di controllo delle società in house si applichi il D.L. n. 293/1994, convertito con modifiche dalla L. n. 444/1994: tale normativa prevede che gli organi non ricostituiti possano rimanere in carica non più di 45 giorni dalla scadenza e che oltre tale termine decadano.
L’art. 30 dello Statuto di Veneto Strade S.p.A. prevede che il Collegio Sindacale sia composto da tre componenti effettivi, tra cui il presidente, e due supplenti, nel rispetto della normativa applicabile a tutela dell’equilibrio tra i generi e che durino in carica tre esercizi, scadendo alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio del loro mandato. La cessazione dei sindaci per scadenza del termine ha effetto dal momento in cui il Collegio è stato ricostituito.
Inoltre, ai sensi del punto 7 del citato art. 30 dello Statuto societario “ai sindaci effettivi spetta un compenso fissato dall’assemblea ed il rimborso delle spese sostenute per ragioni del loro ufficio, nel rispetto delle disposizioni normative e dei relativi provvedimenti attuativi, nazionali e regionali vigenti in materia di tetti retributivi massimi, di pubblicità e trasparenza. È, in ogni caso, fatto divieto di corrispondere gettoni di presenza”.
L’art. 31 dello Statuto societario prevede anche che qualora un socio detenga una quota pari o superiore al 75 per cento del capitale sociale, allo stesso compete la nomina di tutti i componenti effettivi e supplenti del Collegio Sindacale.
A far data dal 19.07.2018 la Regione del Veneto detiene il 76,43 % delle azioni di Veneto Strade S.p.A.
Al fine di poter procedere al rinnovo degli organi è stato pubblicato l’Avviso n. 25 del 30.01.2026 sul BUR
n. 15 del 30.01.2026 per la designazione da parte del Consiglio regionale dei componenti di spettanza regionale, tra cui il Presidente, secondo quanto previsto dall’art. 2 della L.R. n. 27/1997.
Sempre con riferimento al sesto punto all'ordine del giorno dell’Assemblea, si fa presente che attualmente i compensi spettanti ai componenti del Collegio Sindacale determinati con DGR n. 475/2023, sono stabiliti nei seguenti termini:
In relazione al sesto punto all’ordine del giorno, nel caso in cui il Consiglio regionale comunichi le designazioni di spettanza del socio Regione del Veneto in tempo utile per la partecipazione all’Assemblea, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea:
In relazione sempre al sesto punto all’ordine del giorno, nel caso in cui il Consiglio regionale non comunichi le designazioni di propria spettanza in tempo utile per la partecipazione all’Assemblea si propone di incaricare il rappresentante regionale di chiederne il rinvio ad una successiva assemblea da tenersi ad avvenuta comunicazione delle stesse, confermando nel contempo l’organo di controllo in carica in regime di prorogatio nel rispetto della normativa vigente.
In relazione al settimo punto all'ordine del giorno si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto sarà eventualmente comunicato in tale sede.
Si propone, infine, di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali dell'esecuzione del presente atto e di pubblicare, ai sensi dell’art. 19, comma 7 del D.Lgs. n. 175/2016 e dell’art. 8 del D.Lgs. n. 33/2013, il presente provvedimento nella Sezione “Amministrazione Trasparente” del sito internet della Regione.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. 14.03.2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”; VISTO il D.Lgs. 19.08.2016, n. 175 “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica” e s.m.i.; VISTA la L.R. 25.10.2001, n. 29 "Costituzione di una società di capitali per la progettazione, esecuzione, manutenzione, gestione e vigilanza delle reti stradali" e s.m.i.;
VISTO l'art. 58 della L.R. 29.11.2001, n. 39 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione"; VISTO l'art. 2, comma 2, L.R. 31.12.2012, n. 54 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 "Statuto del Veneto"";
VISTA la L.R. 24.12.2013, n. 39 “Norme in materia di società regionali;
VISTA la DACR 27.11.2024, n. 98 “Adozione del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2025-2027. Articolo 36 e paragrafi 4.1 e 6 dell'allegato 4/1 del Decreto Legislativo n. 118/2011; articolo 7 e sezione III della legge regionale n. 35/2001”;
VISTA la DACR dell’11.12.2024, n. 100 “Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2025-2027. Articolo 36 e paragrafi 4.1 e 6 dell'allegato 4/1 del decreto legislativo n. 118/2011; Articolo 7 e sezione III della Legge regionale n. 35/2001”;
VISTA la DGR 22.04.2025 n. 417 “Assemblea ordinaria dei soci di Veneto Strade S.p.A. del 30.04.2025 in prima convocazione, ed occorrendo, il 21.05.2025 in seconda convocazione.”;
VISTA la DGR 25.11.2024, n. 1351 "Aggiornamento delle direttive indirizzate alle società partecipate con le precedenti DGR n. 2101/2014, n. 447/2015 e n. 751/2021";
VISTO lo Statuto di Veneto Strade S.p.A.;
VISTO l’Accordo tra la Regione del Veneto e la Provincia di Belluno per l’esercizio del controllo analogo congiunto sulla società Veneto Strade S.p.A. sottoscritto dalle parti in data 30.06.2021;
VISTA la nota di Veneto Strade S.p.A. prot. n. 13229 dell’8.05.2026 agli atti con prot.reg. n. 263436/2026 (Allegato A);
VISTA la nota di convocazione dell'Assemblea ordinaria della Società di Veneto Strade S.p.A. prot. n. 13050 del 6.05.2026 (protocolli regionali n. 258907, n. 258910 e n. 258916) e la relativa documentazione di bilancio di esercizio al 31.12.2025, le relazioni del Collegio Sindacale e della Società di revisione (Allegato B);
VISTA la Relazione sul Governo societario al 31.12.2025 del Presidente del Consiglio di Amministrazione di Veneto Strade S.p.A., comprensiva del Programma di valutazione del rischio di crisi aziendale (Allegato C);
VISTA la Relazione dell’organismo di vigilanza di Veneto Strade S.p.A. datata 17.02.2026 sull’attività svolta nel 2025 (Allegato D);
VISTA la Relazione sul raggiungimento degli obiettivi di medio lungo termine (2025-2027) e programmati per l’esercizio 2025, corredata dai relativi pareri formulati dalla Direzione Infrastrutture e Trasporti con nota prot. n. 277684 del 18.05.2026 (Allegato E);
VISTA la proposta motivata per il conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 39/2010 del Collegio Sindacale di Veneto Strade S.p.A. datata 8.05.2026 (Allegato F);
delibera
(seguono allegati)
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