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Bur n. 70 del 03 giugno 2026


Materia: Bilancio e contabilità regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 443 del 28 maggio 2026

Variazione al Bilancio di previsione 2026-2028 e al Documento Tecnico di Accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028 per l'utilizzo della quota vincolata ed accantonata del risultato di amministrazione ai sensi dell'art. 42 del D.Lgs. n. 118/2011 (provvedimento di variazione n. BIL002).

Note per la trasparenza

Si approva l’iscrizione nel Bilancio di previsione e nel documento tecnico di accompagnamento di entrate e corrispondenti spese mediante l’utilizzo della quota vincolata ed accantonata del risultato di amministrazione 2025. 

L'Assessore Filippo Giacinti riferisce quanto segue.

La Legge regionale 10 aprile 2026, n. 4 ha approvato il documento contabile secondo gli schemi previsti dal Decreto Legislativo 26 giugno 2011, n. 118, allocando le risorse finanziarie delle entrate in Titoli e Tipologie e delle spese in Missioni, Programmi e Titoli, per ciascuno degli anni considerati nel bilancio triennale.

La Deliberazione della Giunta regionale n. 219 del 9 aprile 2026 ripartisce le unità di voto del bilancio in Categorie per l’entrata e in Macroaggregati per la spesa.

Il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15 aprile 2026 ha approvato il “Bilancio finanziario gestionale 2026-2028” che provvede per ciascun esercizio a ripartire le categorie in capitoli e i macroaggregati in capitoli e in articoli ai fini della gestione e rendicontazione e ad assegnare ai dirigenti titolari dei centri di responsabilità di cui all’art. 30 della L.R. n. 39/2001, i capitoli e le risorse necessarie al raggiungimento degli obiettivi individuati. Lo stesso Decreto ha approvato altresì il “Bilancio finanziario gestionale 2026-2028. Capitoli di entrata e di spesa del perimetro sanitario di cui all’art. 20, c.1. del D Lgs. n. 118/2011 (art. 39, c. 13, D. Lgs. n. 118/2011)”.

L’art. 42 del D.Lgs. n. 118/2011 disciplina tra le altre cose l’applicazione del risultato di amministrazione al bilancio di previsione.

In data 30.04.2026 la Giunta regionale ha approvato il Disegno di legge (DDL n. 8/2026) “Rendiconto generale della regione per l’esercizio finanziario 2025” (Progetto di legge n. 70), con cui sono stati determinati fra gli altri:

- il “Prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione”;

- l“Allegato a/1 – Elenco analitico delle risorse accantonate nel risultato di amministrazione”;

- l“Allegato a/2 – Elenco analitico delle risorse vincolate nel risultato di amministrazione”;

- l“Allegato a/3 – Elenco analitico delle risorse destinate agli investimenti nel risultato di amministrazione”.

Il Collegio dei Revisori dei Conti con pec. prot. n. 276312 del 18.05.2026 ha espresso parere favorevole sul citato DDL del Rendiconto dell’esercizio finanziario 2025 attestando la corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione.

Con Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 5 del 10.02.2026 la Regione del Veneto si è impegnata, in applicazione delle disposizioni di cui all’art. 1, commi da 638 a 643 della Legge 30 dicembre 2025, n. 199, relative alla cancellazione della restituzione delle anticipazioni di liquidità da parte delle Regioni, ad applicare al Bilancio di previsione un risultato di amministrazione non superiore:

a) dal 2026 al 2030, a complessivi euro 163.038.056,16, di cui euro 109.658.056,16, quale limite determinato con le modalità previste dalla lettera a) del comma 642 dell’art. 1 della Legge n. 199/2025 ed euro 53.380.000,00, quale incremento stabilito ai sensi dell’Allegato VIII alla Legge n. 199/2025;

b) dal 2031 al 2051, a complessivi euro 109.658.056,16, quale limite determinato con le modalità previste dalla lettera a) del comma 642 dell’art. 1 della Legge n. 199/2025.

Inoltre nella medesima DACR n. 5/2026 si prevedeva che "... il mancato rispetto degli impegni assunti con la presente deliberazione comporta l’applicazione di quanto previsto dalla lettera f) del comma 642 dell’articolo 1 della legge 199/2025" ovvero a versare all'entrata del bilancio dello Stato, entro sessanta giorni dall'approvazione da parte della Giunta regionale del rendiconto, un importo corrispondente al maggiore utilizzo del risultato di amministrazione applicato in entrata al proprio bilancio.

Il Tavolo per la Verifica degli Adempimenti regionali da ultimo con il verbale della riunione del 19 marzo 2026, sia con riferimento agli extra LEA erogati negli anni 2019-2022 (DGR n. 506 e 507 del 28 aprile 2023) sia alle quote di finanziamento per i contratti di formazione medico specialistica aggiuntivi erogati nella Regione del Veneto dal 2019 al 2024 (DGR n. 383 del 15 aprile 2025), ha rilevato la necessità di dare copertura con risorse ordinarie alle anticipazioni di spesa effettuate a valere sul fondo sanitario regionale.

In merito alle risorse per la copertura, le citate Deliberazioni della Giunta regionale hanno indicato:

  • un apposito accantonamento del risultato di amministrazione al 31.12.2022, di cui all'Allegato a/1 “Elenco analitico delle risorse accantonate nel risultato di amministrazione" della L.R. n. 17 del 27 luglio 2023 "Rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2022" con riferimento agli extra LEA erogati negli anni 2019-2021 (DGR n. 506 e 507 del 28 aprile 2023);
     
  • con apposito accantonamento del risultato di amministrazione al 31/12/2024, di cui all'Allegato a/1 “Elenco analitico delle risorse accantonate nel risultato di amministrazione", della L.R. n. 11 del 25 luglio 2025 "Rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2024" con riferimento alle quote di finanziamento per i contratti di formazione medico specialistica aggiuntivi erogati nella Regione del Veneto dal 2019 al 2024 (DGR n. 383 del 15 aprile 2025).

Tuttavia l’effettiva disponibilità di tali risorse a favore del SSR è condizionata dalle limitazioni imposte all'utilizzo della quota accantonata e vincolata del risultato di amministrazione.

Con nota prot. n. 170257 del 17 marzo 2026 del Direttore Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali, l’Amministrazione regionale ha comunicato al Tavolo per la verifica degli Adempimenti regionali la disponibilità al riversamento integrale in favore del perimetro sanitario regionale, quindi in un'unica soluzione, dell'importo residuo pari a euro 113.767.707,43, qualora avessero avuto esito positivo le interlocuzioni con il Governo, in particolare con il MEF-Rgs, per poter derogare in via straordinaria, solo a tal fine, il tetto massimo della quota di avanzo di amministrazione vincolato/accantonato iscrivibile a bilancio per l'esercizio 2025 (DGR n. 1465 del 20/11/2025).

Preso atto che non si è potuto procedere in tal senso e che le risorse da ristorare al FSR risultano al 31/12/2025 pari ad euro 113.767.707,43, come da tabella sotto riportata:

Restituzione da fare al SSR

DGR n. 506 del 28/04/2023

Extra LEA 2019 -2021

90.905.992,26

DGR n. 507 del 28/04/2023

Extra LEA 2022

9.076.236,51

DGR n. 383 del 15/04/2025

Contratti di formazione medico specialistica aggiuntivi

38.587.733,29

Totale da Rimborsare al SSR

138.569.962,06

DDR n. 63 del 01/01/2023*

Rimborso parziale

-14.802.254,63

DDR n. 58 del 22/10/2024*

Rimborso parziale

-10.000.000,00

Totale rimborsato al SSR

-24.802.254,63

Totale complessivo ancora da rimborsare al SSR

113.767.707,43

 
             *
DDR n. 63/2023 e n. 58/2024 della Direzione Programmazione e Controllo SSR

con la presente deliberazione si ritiene opportuno formalizzare l’impegno della Regione del Veneto a procedere alla restituzione al perimetro sanitario regionale dell’anticipazione degli oneri riferiti agli extra LEA erogati negli anni 2019-2022 e delle quote di finanziamento per i contratti di formazione medico specialistica aggiuntivi erogati nella Regione del Veneto dal 2019 al 2024 a valere sul FSR con la seguente rateizzazione:

  • euro 28.000.000,00 nel corso dell’esercizio 2026;
     
  • euro 22.000.000,00 nel corso dell’esercizio 2027;
     
  • euro 22.000.000,00 nel corso dell’esercizio 2028;
     
  • euro 22.000.000,00 nel corso dell’esercizio 2029;
     
  • euro 19.767.707,43 nel corso dell’esercizio 2030.

Al fine di ottemperare alle ripetute osservazioni e richieste del Tavolo per la Verifica degli Adempimenti regionali e all’impegno della Regione formalizzato con nota prot. n. 1702057 dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali del 17 marzo 2026, con nota del 30.04.2026 prot. n. 248959 l’Area Sanità e Sociale richiede l’iscrizione di risorse vincolate ed accantonate del risultato di amministrazione 2025 per complessivi € 32.182.300,00 di cui:

  • € 20.000.000,00 da destinare al finanziamento delle prestazioni extraLEA 2019-2022;
     
  • € 8.000.000,00 da destinare al finanziamento dei contratti di formazione medico specialistica erogati nella Regione del Veneto dal 2019 al 2024;
     
  • € 4.182.300,00 risorse riferite al “Ripiano dello sfondamento del tetto della spesa per dispositivi medici.

Tutto ciò premesso si propone di applicare al Bilancio di previsione 2026-2028 l’importo complessivo di € 32.182.300,00, apportando:

  • le opportune variazioni al Bilancio di previsione 2026-2028, come risulta dagli Allegati A e B, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
     
  • le opportune variazioni al Documento Tecnico di Accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028, come risulta dall’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

L’art. 10, comma 4 del D.Lgs. n. 118/2011 prevede che alle variazioni al bilancio di previsione siano allegati i prospetti di cui all’Allegato 8 del citato D.Lgs. da trasmettere al Tesoriere, come risulta dagli Allegati D e E, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;

Il punto 11.8 dell’Allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011 “Principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria” prevede che “Nei casi in cui sono predisposte più delibere di variazione di bilancio senza che sia possibile prevederne i tempi di approvazione, la compilazione della prima e dell’ultima colonna dello schema per il tesoriere, riguardanti lo stanziamento aggiornato, prima e dopo la variazione, può dare luogo a incertezze, non essendo possibile prevedere lo stanziamento aggiornato alla data di approvazione della variazione. Di conseguenza, la prima e l’ultima colonna dello schema della variazione di bilancio per il tesoriere, possono essere compilate dopo l’approvazione della delibera di variazione, a cura del responsabile finanziario.”.

Alla luce di tale principio, si procede ad allegare i citati prospetti alle variazioni al bilancio senza la compilazione della prima e dell’ultima colonna, che sarà completata a cura del Responsabile finanziario e a cui si provvederà con successivo inoltro al Tesoriere dopo l’approvazione della deliberazione di variazione.

Si propone di incaricare la Direzione Bilancio e Ragioneria dell’esecuzione del presente atto;

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2, L. n. 42/2009”;

VISTA la L. n. 199/2025 “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”;

VISTA la L.R. n. 39/2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione” per quanto applicabile;

VISTA la L.R. n. 29/2011 “Ordinamento del Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto in versione telematica”;

VISTO l’art. 2, comma 2, lett. b) della L.R. n. 54/2012 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 “Statuto del Veneto”; 

VISTO il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 95 del 16.12.2025 “Affidamento ai singoli membri della Giunta regionale di compiti permanenti di istruzione per gruppi di materie affini, ai sensi dell’articolo 53, comma 4 dello Statuto”;

VISTI gli attuali assetti organizzativi della Giunta regionale come definiti con i provvedimenti adottati;

VISTA la L.R. n. 4/2026 “Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTA la DGR n. 219/2026 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028. Art. 9, comma 1, L.R. n. 39/2001”;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15.04.2026 “Bilancio Finanziario Gestionale 2026-2028”;

VISTO la DGR/DDL n. 8 del 30.04.2026 “Disegno di legge regionale Rendiconto Generale della Regione per l’esercizio finanziario 2025”;

VISTA la DGR n. 311/2026 “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2026-2028”;

VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 5 del 10.02.2026 “Attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 1, commi da 638 a 643, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 “Bilancio di previsione dello stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”, relative alla cancellazione della restituzione delle anticipazioni di liquidità da parte delle regioni - impegno della Regione del Veneto ad applicare al bilancio di previsione un risultato di amministrazione non superiore all'importo determinato ai sensi del comma 642 dell'articolo 1 della legge n. 199/2025”;VISTO l’Allegato A al verbale n. 104 del 14.05.2026 del Collegio dei revisori dei conti della Regione del Veneto – “Relazione al Bilancio Consuntivo della Giunta regionale 2025” trasmesso con pec. prot. n. 276312 del 18.05.2026;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di formalizzare l’impegno della Giunta regionale del Veneto a procedere alla restituzione al perimetro sanitario regionale dell’anticipazione degli oneri riferiti agli extra LEA erogati negli anni 2019-2022 e delle quote di finanziamento per i contratti di formazione medico specialistica aggiuntivi erogati nella Regione del Veneto dal 2019 al 2024 a valere sul FSR con la seguente rateizzazione:
  • euro 28.000.000,00 nel corso dell’esercizio 2026;
  • euro 22.000.000,00 nel corso dell’esercizio 2027;
  • euro 22.000.000,00 nel corso dell’esercizio 2028;
  • euro 22.000.000,00 nel corso dell’esercizio 2029;
  • euro 19.767.707,43 nel corso dell’esercizio 2030;
  1. di apportare le variazioni al Bilancio di previsione 2026-2028 secondo quanto riportato dagli Allegati A e B, che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento nell’ambito delle prerogative previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i.;
     
  2. di apportare le variazioni al Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di previsione 2026-2028 secondo quanto riportato dall’Allegato C, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  3. di dare atto che la quota vincolata ed accantonata del risultato di amministrazione 2025 applicata a bilancio di previsione 2026-2028 con il presente provvedimento è pari a € 32.182.300,00;
     
  4. di allegare al presente provvedimento di variazione i prospetti di cui all’Allegato 8 del D.Lgs. n. 118/2011, da trasmettere al Tesoriere, secondo le modalità e il contenuto indicato in premessa, come risulta dagli Allegati D e E, che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  5. di dare atto che presso la Direzione Bilancio e Ragioneria sono archiviate le documentazioni e gli atti che fanno riferimento alla presente deliberazione;
     
  6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
     
  7. di incaricare la Direzione Bilancio e Ragioneria dell’esecuzione del presente atto;
     
  8. di incaricare la Segreteria della Giunta regionale di comunicare la variazione suddetta al Consiglio regionale ai sensi dell’art. 58, comma 5 della L.R. n. 39/2001;
     
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_443_26_AllegatoA_583904.pdf
Dgr_443_26_AllegatoB_583904.pdf
Dgr_443_26_AllegatoC_583904.pdf
Dgr_443_26_AllegatoD_583904.pdf
Dgr_443_26_AllegatoE_583904.pdf

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