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Bur n. 66 del 26 maggio 2026


Materia: Designazioni, elezioni e nomine

Deliberazione della Giunta Regionale n. 368 del 13 maggio 2026

Ricostituzione Comitato di indirizzo regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione e dell'Osservatorio per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione. Legge regionale 18 maggio 2007, n. 9, articoli 5, 6, 7 e 8.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si dispone la ricostituzione del Comitato di indirizzo regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione e dell’Osservatorio per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione, ai sensi degli articoli 5, 6, 7 e 8 della Legge regionale 18 maggio 2007, n. 9, i cui componenti sono decaduti con il termine della XI legislatura.

L'Assessore Massimo Bitonci riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto, al fine di garantire la crescita economica e lo sviluppo sostenibile del modello socio-economico regionale, favorisce l'innovazione ed il trasferimento delle conoscenze, sostenendo e coordinando la ricerca scientifica e lo sviluppo tecnologico.

In particolare, la programmazione regionale è diretta al consolidamento e alla promozione del sistema veneto della ricerca e dell'innovazione per il tramite di mirate azioni di coordinamento e di messa in rete degli attori, allo scopo di rafforzare la base scientifica e le capacità di ricerca, valorizzando le competenze e le strutture, incrementando la ricerca applicata e di base e favorendo la costituzione di ecosistemi della ricerca e innovazione tra i soggetti territoriali.

Per le finalità di cui sopra, la Legge regionale 18 maggio 2007, n. 9 “Norme per la promozione ed il coordinamento della ricerca scientifica, dello sviluppo economico e dell'innovazione nel sistema produttivo regionale” prevede la costituzione dei seguenti organismi:

  • il Comitato di indirizzo regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione, di seguito Comitato (disciplinato dagli articoli 5 e 6);
  • l’Osservatorio regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione, di seguito Osservatorio (disciplinato dagli articoli 7 e 8).

Il Comitato è l’organismo consultivo della Giunta regionale ed esprime parere sulle proposte di deliberazione connesse all’elaborazione, alla valutazione e all’aggiornamento delle politiche regionali in tema di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico e dei relativi strumenti di intervento, oltre che in materia di programmazione delle iniziative di coordinamento tra i soggetti operanti nel campo della ricerca e dello sviluppo, al fine di promuovere l'integrazione tra i soggetti del sistema regionale dell’innovazione.

Il Comitato, così come definito dall’art. 6 della citata norma, è composto da:

  1. l'Assessore regionale competente in materia di politiche economiche, o un suo delegato, che lo presiede;
  2. un rettore designato dalle università degli studi del Veneto;
  3. un rappresentante delle strutture regionali del CNR;
  4. il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale del Ministero della pubblica istruzione;
  5. un rappresentante dell'Unione regionale delle province venete (URPV);
  6. un rappresentante designato da Unioncamere Veneto;
  7. un rappresentante designato dalle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore dell'agricoltura;
  8. un rappresentante designato dalle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore dell'industria;
  9. un rappresentante designato dalle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore dell'artigianato;
  10. un rappresentante designato dalle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore del commercio;
  11. un rappresentante designato dalle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore del turismo;
  12. un rappresentante designato dalle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore della cooperazione;
  13. un rappresentante designato dalle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore delle professioni intellettuali;
  14. un rappresentante designato dalle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore dei servizi;
  15. un rappresentante designato dalle associazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello regionale;
  16. un rappresentante designato dai parchi scientifici e tecnologici presenti nel Veneto;
  17. un rappresentante designato da Veneto Nanotech S.c.p.A;
  18. un rappresentante designato da Veneto Innovazione S.p.A.;
  19. un rappresentante designato da Veneto Agricoltura;
  20. un rappresentante designato dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI);
  21. i segretari regionali competenti per materia (oggi il Direttore pro tempore dell’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria);
  22. il dirigente della struttura regionale competente in materia di sviluppo economico, ricerca e innovazione;
  23. il dirigente della struttura regionale competente in materia di informatica.

L’Osservatorio riveste una funzione tecnica a carattere multidisciplinare. Questo organismo è incaricato di fornire relazioni, analisi e previsioni in materia di ricerca e innovazione a livello regionale, nazionale e internazionale e collabora con la Giunta regionale nella stesura dei programmi e degli interventi attuativi previsti dalla normativa regionale.

Ai sensi dell'art. 8 della L.R. n. 9/2007, l’Osservatorio è presieduto dal Direttore pro tempore dell'Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria ed è composto:

  1. dal dirigente della struttura regionale competente in materia di sviluppo economico, ricerca e innovazione;
  2. dal dirigente della struttura regionale competente in materia di statistica;
  3. dal dirigente della struttura regionale competente in materia di informatica;
  4. da un rappresentante designato dalle università degli studi del Veneto;
  5. dal direttore di Veneto Innovazione S.p.A.;
  6. da cinque esperti rappresentativi del sistema regionale dell'innovazione e di provata competenza nelle materie oggetto della legge, di cui tre individuati dalle organizzazioni economiche e sociali di categoria maggiormente rappresentative su base regionale, nominati con provvedimento della Giunta regionale.

Si dà atto che la durata di tali organismi coincide con quella della Legislatura e, pertanto, risulta necessario provvedere alla loro ricostituzione a seguito dell’avvio della XII Legislatura.

È utile ricordare, inoltre, che, al fine di garantire la piena complementarietà e sinergia tra i diversi strumenti di policy regionale in tema di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, la Giunta regionale ha promosso a partire dal periodo di programmazione 2014-2020 (DGR n. 1020 del 17 giugno 2014 e n. 2276 del 30 dicembre 2016 e DCR n. 216 del 28 febbraio 2017) e per l’attuale programmazione 2021-2027 (DGR n. 1377 del 12 ottobre 2021 e n. 474 del 29 aprile 2022) una convergenza tra il sistema di governance previsto dalla L.R. n. 9/2007 e quello attuato per la gestione della “Strategia di specializzazione intelligente (S3) della Regione del Veneto” necessario al soddisfacimento della condizione abilitante tematica “Buona governance della strategia di specializzazione intelligente nazionale o regionale”, introdotta dall’Allegato IV al Regolamento (UE) 2021/1060. Nell’ambito della programmazione comunitaria 2021-2027, quindi, questi organismi sono chiamati a partecipare alle funzioni di indirizzo politico-strategico e di advisoring e valutazione previsti dal sistema di governance della Strategia di specializzazione intelligente regionale.

Con riferimento alla composizione dei citati organismi, si evidenzia che il presente atto tiene necessariamente conto:

  • per le designazioni in capo ai soggetti esterni alla Regione del Veneto, delle variazioni intervenute nei soggetti titolati ad esprimerle successivamente all'entrata in vigore della Legge regionale in questione;
  • per le nomine relative alle strutture amministrative regionali, dell’assetto organizzativo risultante dall'adozione della Deliberazione di Giunta regionale n. 571 del 4 maggio 2021 e delle successive deliberazioni di analogo contenuto (da ultimo, la Deliberazione di Giunta regionale n. 1291 del 30 ottobre 2023).

In particolare, si segnala che tra i componenti del Comitato il rappresentante di “Veneto Agricoltura” è da ritenersi sostituito dal rappresentante dell’ “Agenzia Veneta per l'Innovazione nel Settore primario”, soggetto al quale, dal 1° gennaio 2017 sono state trasferite le funzioni di “Veneto Agricoltura” a seguito della sua soppressione e che a questa è subentrato in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi.

Si dà atto, inoltre, che nessun rappresentante di “Veneto Nanotech” può essere nominato nel Comitato essendo la società in stato di liquidazione.

Per quanto concerne la rappresentanza nell’Osservatorio della società “Veneto Innovazione S.p.A.” si prevede la nomina, in luogo del Direttore indicato dalla normativa in questione, dell'Amministratore Unico (nominato per il triennio 2025-2027 con Decreto del Presidente del Consiglio regionale 2 luglio 2025, n. 12, rettificato dal Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 14 del 25 luglio 2025), in coerenza con lo Statuto sociale attualmente vigente.

Per le restanti designazioni si è provveduto a richiedere ai vari soggetti rappresentativi delle istituzioni, delle associazioni e degli enti previsti dalla Legge regionale, la designazione dei propri rappresentanti con le note del 17 febbraio 2026 dell’Assessore allo Sviluppo Economico Ricerca e Innovazione e Attrazione Investimenti per quanto concerne il Comitato e con le note del 18 febbraio 2026 del Direttore dell’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria per quanto attiene l'Osservatorio. In risposta alle citate note di richiesta, tutti i soggetti interpellati hanno provveduto a dare riscontro, ciascuno per quanto di propria competenza, fornendo i nominativi dei propri rappresentanti mediante comunicazioni conservate in atti della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica.

Relativamente all'Osservatorio si rende noto che le organizzazioni economiche e sociali di categoria hanno ritenuto di esprimere complessivamente quattro designazioni di esperti, a fronte delle tre previste dalla norma: Monica Finotti, Stefano Miotto, Marco Peruzzi e Alvise Zerbinati. Al fine di assicurare la massima partecipazione e coinvolgimento delle parti economico-sociali in seno all’Osservatorio si propone che, con il presente provvedimento, tutti i nominativi degli esperti individuati siano oggetto di nomina da parte della Giunta regionale.

Con riferimento alla costituzione dell'Osservatorio regionale si fa altresì presente che l'articolo 8, comma 1, lettera f) della Legge regionale n. 9/2007 prevede quali componenti, tra gli altri, anche due esperti rappresentativi del sistema regionale dell'innovazione e di provata competenza nelle materie oggetto della legge stessa. Ai fini dell'individuazione di tali componenti sono state attivate le procedure previste dalla Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27 mediante pubblicazione dell'Avviso n. 3 del 9 gennaio 2026 avente ad oggetto “Proposte di candidatura per la nomina a componente dell’Osservatorio regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione della Regione del Veneto (art. 8, comma 1, lettera f) della Legge regionale n. 9 del 18 maggio 2007)”, a fronte del quale sono pervenute complessivamente tredici candidature corredate dei rispettivi curricula.

In esito al succitato Avviso, il Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica, a seguito delle verifiche istruttorie sull'ammissibilità delle domande, ha approvato, con proprio Decreto n. 11 del 24 marzo 2026, l'elenco delle candidature idonee.

Valutati i curricula dei candidati ammessi, in ragione delle funzioni svolte dall'Osservatorio, con il presente provvedimento si propone la nomina quali componenti esperti designati dalla Giunta regionale di Giovanni PAVAN nato a Treviso (TV) il 21/01/1966 e Massimo MORBIATO nato a Padova (PD) il 26/08/1966.

Tutto ciò premesso, con la presente deliberazione si provvede alla nomina dei componenti del Comitato e dell’Osservatorio come di seguito indicato.

a) Comitato di indirizzo regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione:

  • Massimo BITONCI, Assessore regionale allo Sviluppo Economico Ricerca e Innovazione e Attrazione Investimenti, che lo presiede;
  • Tiziana LIPPIELLO, Rettrice dell’Università Ca' Foscari Venezia, designata dalle Università del Veneto;
  • Lidia ARMELAO, rappresentante delle strutture regionali del CNR;
  • Marco BUSSETTI, direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale per il Veneto del Ministero dell'Istruzione e del Merito;
  • Carlo RAPICAVOLI, rappresentante dell'Unione Regionale delle Province del Veneto (URPV);
  • Filippo MAZZARIOL, rappresentante di Unioncamere del Veneto;
  • Martina DAL GRANDE, rappresentante delle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore dell'agricoltura;
  • Stefano MIOTTO, rappresentante delle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore dell'industria;
  • Alvise ZERBINATI, rappresentante delle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore dell'artigianato;
  • Monica FINOTTI, rappresentante delle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore del commercio;
  • Annalisa VESCOVI, rappresentante delle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore del turismo;
  • Silvio DANI, rappresentante delle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore della cooperazione;
  • Renzo TREVISIN, rappresentante delle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore delle professioni intellettuali;
  • Christine ROSSI, rappresentante delle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore dei servizi;
  • Francesco MORANDO, rappresentante delle associazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello regionale;
  • Emiliano FABRIS, rappresentante dei parchi scientifici e tecnologici presenti nel Veneto;
  • Guido BEGHETTO, rappresentante di Veneto Innovazione S.p.A;
  • Lorenzo FURLAN, rappresentante dell'Agenzia Veneta per l'Innovazione nel Settore primario;
  • Graziano FINI, rappresentante dell'Associazione Bancaria Italiana (ABI);
  • il Direttore pro tempore dell'Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria;
  • il Direttore pro tempore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica;
  • il Direttore pro tempore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT.

b) Osservatorio regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione:

  • il Direttore pro tempore dell'Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria, che lo presiede;
  • il Direttore pro tempore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica;
  • il Direttore pro tempore della Direzione Sistema dei controlli, SISTAR e Documenti di Programmazione Generale;
  • Lorenzo FABIAN, rappresentante delle Università del Veneto;
  • Guido BEGHETTO, Amministratore Unico di Veneto Innovazione S.p.A;
  • Monica FINOTTI, Stefano MIOTTO, Marco PERUZZI e Alvise ZERBINATI in qualità di esperti in rappresentanza delle organizzazioni economiche e sociali di categoria;
  • Giovanni PAVAN nato a Treviso (TV) il 21/01/1966 e Massimo MORBIATO nato a Padova (PD) il 26/08/1966 in qualità di esperti selezionati tra coloro che hanno presentato la propria candidatura in esito all’Avviso n. 3 del 9 gennaio 2026.

Le funzioni di Segreteria dei sopra citati organismi consultivi sono svolte dalla Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica, struttura regionale competente per materia.

Si incarica la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. n. 9/2007;

VISTA la L.R. n. 27/1997;

VISTA la DGR n. 1020/2014;

VISTA la DGR n. 2276/2016;

VISTA la DGR n. 571/2021 e ss.mm.ii;

VISTA la DGR n. 1291/2023;

VISTA la DGR n. 1377/2021;

VISTA la DGR n. 474/2022;

VISTA la DCR n. 216/2017;

VISTO l'Avviso n. 3 del 9 gennaio 2026;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica n. 11 del 24 marzo 2026;

VISTI i curricula dei candidati agli atti della Struttura;

VISTE le note di designazione pervenute dai vari soggetti rappresentativi del “Sistema regionale dell'Innovazione” del 19 febbraio 2026 prot. n. 123968, del 23 febbraio 2026 prot. n. 128670, n. 130003 e n. 130110, del 2 marzo 2026 prot. n. 143328 e n. 143670, del 4 marzo 2026 prot. n. 146731 e 147426, del 5 marzo 2026 prot. 148909, del 6 marzo 2026 prot. n. 153023, del 9 marzo 2026 prot. n. 153906, n. 154058 e n. 154065, del 10 marzo 2026 prot. n. 157041, del 11 marzo 2026 prot. n. 159025, del 12 marzo 2026 prot. n. 161212 e n. 161230, del 23 marzo 2026 prot. n. 181087, del 25 marzo 2026 prot. n. 185540, del 7 aprile 2026 prot. n. 206089 e del 8 aprile 2026 prot. n. 208635;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare atto che a seguito della conclusione della XI Legislatura, i componenti del Comitato di indirizzo regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione e dell’Osservatorio regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione, di cui alla Legge regionale 18 maggio 2007, n. 9, sono decaduti;
  3. di prendere atto delle designazioni pervenute dalle istituzioni, dalle associazioni e dagli enti indicati dalla L. R. n. 9/2007, conservate agli atti della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica per la ricostituzione degli organismi di cui al punto 2;
  4. di dare atto che, conseguentemente, ai sensi degli articoli 5 e 6 della Legge regionale 18 maggio 2007, n. 9, il Comitato di indirizzo regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione è così ricostituito:
  • Massimo BITONCI, Assessore regionale allo Sviluppo Economico Ricerca e Innovazione e Attrazione Investimenti, che lo presiede;
  • Tiziana LIPPIELLO, Rettrice dell’Università Ca' Foscari Venezia, designata dalle Università del Veneto;
  • Lidia ARMELAO, rappresentante delle strutture regionali del CNR;
  • Marco BUSSETTI, direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale per il Veneto del Ministero dell'Istruzione e del Merito;
  • Carlo RAPICAVOLI, rappresentante dell'Unione Regionale delle Province del Veneto (URPV);
  • Filippo MAZZARIOL, rappresentante di Unioncamere del Veneto;
  • Martina DAL GRANDE, rappresentante delle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore dell'agricoltura;
  • Stefano MIOTTO, rappresentante delle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore dell'industria;
  • Alvise ZERBINATI, rappresentante delle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore dell'artigianato;
  • Monica FINOTTI, rappresentante delle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore del commercio;
  • Annalisa VESCOVI, rappresentante delle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore del turismo;
  • Silvio DANI, rappresentante delle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore della cooperazione;
  • Renzo TREVISIN, rappresentante delle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore delle professioni intellettuali;
  • Christine ROSSI, rappresentante delle associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nel settore dei servizi;
  • Francesco MORANDO, rappresentante delle associazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello regionale;
  • Emiliano FABRIS, rappresentante dei parchi scientifici e tecnologici presenti nel Veneto;
  • Guido BEGHETTO, rappresentante di Veneto Innovazione S.p.A;
  • Lorenzo FURLAN, rappresentante dell'Agenzia Veneta per l'Innovazione nel Settore primario;
  • Graziano FINI, rappresentante dell'Associazione Bancaria Italiana (ABI);
  • il Direttore pro tempore dell'Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria;
  • il Direttore pro tempore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica;
  • il Direttore pro tempore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT;
  1. di nominare, sulla base delle designazioni pervenute dalle organizzazioni economiche e sociali di categoria, i seguenti quattro esperti: Monica Finotti, Stefano Miotto, Marco Peruzzi e Alvise Zerbinati, quali componenti dell’Osservatorio regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione;
  2. di nominare, tra coloro che hanno presentato la propria candidatura in esito all’Avviso n. 3 del 9 gennaio 2026, i seguenti due esperti: Giovanni PAVAN nato a Treviso (TV) il 21/01/1966 e Massimo MORBIATO nato a Padova (PD) il 26/08/1966, quali componenti dell’Osservatorio regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione;
  3. di dare atto che, conseguentemente, ai sensi degli articoli 7 e 8 della Legge regionale 18 maggio 2007, n. 9, l'Osservatorio regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione è così ricostituito:
  • il Direttore pro tempore dell'Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria, che lo presiede;
  • il Direttore pro tempore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica;
  • il Direttore pro tempore della Direzione Sistema dei controlli, SISTAR e Documenti di Programmazione Generale;
  • Lorenzo FABIAN, rappresentante delle Università del Veneto;
  • Guido BEGHETTO, Amministratore Unico di Veneto Innovazione S.p.A;
  • Monica FINOTTI, Stefano MIOTTO, Marco PERUZZI e Alvise ZERBINATI in qualità di esperti in rappresentanza delle organizzazioni economiche e sociali di categoria;
  • Giovanni PAVAN nato a Treviso (TV) il 21/01/1966 e Massimo MORBIATO nato a Padova (PD) il 26/08/1966 in qualità di esperti selezionati in esito all’Avviso n. 3 del 9 gennaio 2026;
  1. di dare atto che, ai sensi della L.R. n. 9/2007, le funzioni di Segreteria del Comitato di indirizzo regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione e dell’Osservatorio regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione sono svolte dalla Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica;
  2. di dare atto che la durata del Comitato di indirizzo regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione e dell’Osservatorio regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione corrisponde a quella dell'attuale Legislatura;
  3. di incaricare la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica dell’esecuzione del presente atto;
  4. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  5. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta comunicazione del medesimo ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  6. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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