Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Designazioni, elezioni e nomine
Deliberazione della Giunta Regionale n. 368 del 13 maggio 2026
Ricostituzione Comitato di indirizzo regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione e dell'Osservatorio per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione. Legge regionale 18 maggio 2007, n. 9, articoli 5, 6, 7 e 8.
Con il presente provvedimento si dispone la ricostituzione del Comitato di indirizzo regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione e dell’Osservatorio per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione, ai sensi degli articoli 5, 6, 7 e 8 della Legge regionale 18 maggio 2007, n. 9, i cui componenti sono decaduti con il termine della XI legislatura.
L'Assessore Massimo Bitonci riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto, al fine di garantire la crescita economica e lo sviluppo sostenibile del modello socio-economico regionale, favorisce l'innovazione ed il trasferimento delle conoscenze, sostenendo e coordinando la ricerca scientifica e lo sviluppo tecnologico.
In particolare, la programmazione regionale è diretta al consolidamento e alla promozione del sistema veneto della ricerca e dell'innovazione per il tramite di mirate azioni di coordinamento e di messa in rete degli attori, allo scopo di rafforzare la base scientifica e le capacità di ricerca, valorizzando le competenze e le strutture, incrementando la ricerca applicata e di base e favorendo la costituzione di ecosistemi della ricerca e innovazione tra i soggetti territoriali.
Per le finalità di cui sopra, la Legge regionale 18 maggio 2007, n. 9 “Norme per la promozione ed il coordinamento della ricerca scientifica, dello sviluppo economico e dell'innovazione nel sistema produttivo regionale” prevede la costituzione dei seguenti organismi:
Il Comitato è l’organismo consultivo della Giunta regionale ed esprime parere sulle proposte di deliberazione connesse all’elaborazione, alla valutazione e all’aggiornamento delle politiche regionali in tema di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico e dei relativi strumenti di intervento, oltre che in materia di programmazione delle iniziative di coordinamento tra i soggetti operanti nel campo della ricerca e dello sviluppo, al fine di promuovere l'integrazione tra i soggetti del sistema regionale dell’innovazione.
Il Comitato, così come definito dall’art. 6 della citata norma, è composto da:
L’Osservatorio riveste una funzione tecnica a carattere multidisciplinare. Questo organismo è incaricato di fornire relazioni, analisi e previsioni in materia di ricerca e innovazione a livello regionale, nazionale e internazionale e collabora con la Giunta regionale nella stesura dei programmi e degli interventi attuativi previsti dalla normativa regionale.
Ai sensi dell'art. 8 della L.R. n. 9/2007, l’Osservatorio è presieduto dal Direttore pro tempore dell'Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria ed è composto:
Si dà atto che la durata di tali organismi coincide con quella della Legislatura e, pertanto, risulta necessario provvedere alla loro ricostituzione a seguito dell’avvio della XII Legislatura.
È utile ricordare, inoltre, che, al fine di garantire la piena complementarietà e sinergia tra i diversi strumenti di policy regionale in tema di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, la Giunta regionale ha promosso a partire dal periodo di programmazione 2014-2020 (DGR n. 1020 del 17 giugno 2014 e n. 2276 del 30 dicembre 2016 e DCR n. 216 del 28 febbraio 2017) e per l’attuale programmazione 2021-2027 (DGR n. 1377 del 12 ottobre 2021 e n. 474 del 29 aprile 2022) una convergenza tra il sistema di governance previsto dalla L.R. n. 9/2007 e quello attuato per la gestione della “Strategia di specializzazione intelligente (S3) della Regione del Veneto” necessario al soddisfacimento della condizione abilitante tematica “Buona governance della strategia di specializzazione intelligente nazionale o regionale”, introdotta dall’Allegato IV al Regolamento (UE) 2021/1060. Nell’ambito della programmazione comunitaria 2021-2027, quindi, questi organismi sono chiamati a partecipare alle funzioni di indirizzo politico-strategico e di advisoring e valutazione previsti dal sistema di governance della Strategia di specializzazione intelligente regionale.
Con riferimento alla composizione dei citati organismi, si evidenzia che il presente atto tiene necessariamente conto:
In particolare, si segnala che tra i componenti del Comitato il rappresentante di “Veneto Agricoltura” è da ritenersi sostituito dal rappresentante dell’ “Agenzia Veneta per l'Innovazione nel Settore primario”, soggetto al quale, dal 1° gennaio 2017 sono state trasferite le funzioni di “Veneto Agricoltura” a seguito della sua soppressione e che a questa è subentrato in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi.
Si dà atto, inoltre, che nessun rappresentante di “Veneto Nanotech” può essere nominato nel Comitato essendo la società in stato di liquidazione.
Per quanto concerne la rappresentanza nell’Osservatorio della società “Veneto Innovazione S.p.A.” si prevede la nomina, in luogo del Direttore indicato dalla normativa in questione, dell'Amministratore Unico (nominato per il triennio 2025-2027 con Decreto del Presidente del Consiglio regionale 2 luglio 2025, n. 12, rettificato dal Decreto del Presidente del Consiglio regionale n. 14 del 25 luglio 2025), in coerenza con lo Statuto sociale attualmente vigente.
Per le restanti designazioni si è provveduto a richiedere ai vari soggetti rappresentativi delle istituzioni, delle associazioni e degli enti previsti dalla Legge regionale, la designazione dei propri rappresentanti con le note del 17 febbraio 2026 dell’Assessore allo Sviluppo Economico Ricerca e Innovazione e Attrazione Investimenti per quanto concerne il Comitato e con le note del 18 febbraio 2026 del Direttore dell’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria per quanto attiene l'Osservatorio. In risposta alle citate note di richiesta, tutti i soggetti interpellati hanno provveduto a dare riscontro, ciascuno per quanto di propria competenza, fornendo i nominativi dei propri rappresentanti mediante comunicazioni conservate in atti della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica.
Relativamente all'Osservatorio si rende noto che le organizzazioni economiche e sociali di categoria hanno ritenuto di esprimere complessivamente quattro designazioni di esperti, a fronte delle tre previste dalla norma: Monica Finotti, Stefano Miotto, Marco Peruzzi e Alvise Zerbinati. Al fine di assicurare la massima partecipazione e coinvolgimento delle parti economico-sociali in seno all’Osservatorio si propone che, con il presente provvedimento, tutti i nominativi degli esperti individuati siano oggetto di nomina da parte della Giunta regionale.
Con riferimento alla costituzione dell'Osservatorio regionale si fa altresì presente che l'articolo 8, comma 1, lettera f) della Legge regionale n. 9/2007 prevede quali componenti, tra gli altri, anche due esperti rappresentativi del sistema regionale dell'innovazione e di provata competenza nelle materie oggetto della legge stessa. Ai fini dell'individuazione di tali componenti sono state attivate le procedure previste dalla Legge regionale 22 luglio 1997, n. 27 mediante pubblicazione dell'Avviso n. 3 del 9 gennaio 2026 avente ad oggetto “Proposte di candidatura per la nomina a componente dell’Osservatorio regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione della Regione del Veneto (art. 8, comma 1, lettera f) della Legge regionale n. 9 del 18 maggio 2007)”, a fronte del quale sono pervenute complessivamente tredici candidature corredate dei rispettivi curricula.
In esito al succitato Avviso, il Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica, a seguito delle verifiche istruttorie sull'ammissibilità delle domande, ha approvato, con proprio Decreto n. 11 del 24 marzo 2026, l'elenco delle candidature idonee.
Valutati i curricula dei candidati ammessi, in ragione delle funzioni svolte dall'Osservatorio, con il presente provvedimento si propone la nomina quali componenti esperti designati dalla Giunta regionale di Giovanni PAVAN nato a Treviso (TV) il 21/01/1966 e Massimo MORBIATO nato a Padova (PD) il 26/08/1966.
Tutto ciò premesso, con la presente deliberazione si provvede alla nomina dei componenti del Comitato e dell’Osservatorio come di seguito indicato.
a) Comitato di indirizzo regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione:
b) Osservatorio regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione:
Le funzioni di Segreteria dei sopra citati organismi consultivi sono svolte dalla Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica, struttura regionale competente per materia.
Si incarica la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. n. 9/2007;
VISTA la L.R. n. 27/1997;
VISTA la DGR n. 1020/2014;
VISTA la DGR n. 2276/2016;
VISTA la DGR n. 571/2021 e ss.mm.ii;
VISTA la DGR n. 1291/2023;
VISTA la DGR n. 1377/2021;
VISTA la DGR n. 474/2022;
VISTA la DCR n. 216/2017;
VISTO l'Avviso n. 3 del 9 gennaio 2026;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica n. 11 del 24 marzo 2026;
VISTI i curricula dei candidati agli atti della Struttura;
VISTE le note di designazione pervenute dai vari soggetti rappresentativi del “Sistema regionale dell'Innovazione” del 19 febbraio 2026 prot. n. 123968, del 23 febbraio 2026 prot. n. 128670, n. 130003 e n. 130110, del 2 marzo 2026 prot. n. 143328 e n. 143670, del 4 marzo 2026 prot. n. 146731 e 147426, del 5 marzo 2026 prot. 148909, del 6 marzo 2026 prot. n. 153023, del 9 marzo 2026 prot. n. 153906, n. 154058 e n. 154065, del 10 marzo 2026 prot. n. 157041, del 11 marzo 2026 prot. n. 159025, del 12 marzo 2026 prot. n. 161212 e n. 161230, del 23 marzo 2026 prot. n. 181087, del 25 marzo 2026 prot. n. 185540, del 7 aprile 2026 prot. n. 206089 e del 8 aprile 2026 prot. n. 208635;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
Torna indietro