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Bur n. 66 del 26 maggio 2026


Materia: Viabilità e trasporti

Deliberazione della Giunta Regionale n. 384 del 19 maggio 2026

Intesa tra il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti - Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, la Regione del Veneto, la Provincia Autonoma di Trento, l'Autorità di Bacino Laghi Garda e Idro e la Comunità del Garda per garantire la sicurezza dei naviganti nelle acque del lago di Garda. Attivazione del servizio di pronto intervento, soccorso e vigilanza all'utenza nautica per l'anno 2026.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento viene concesso un contributo pari a Euro 60.000,00 a favore della Comunità del Garda per consentire lo svolgimento da parte della Guardia costiera del servizio di pronto intervento, soccorso e vigilanza all’utenza nautica sul lago di Garda e viene approvato il testo del Protocollo d’Intesa per l’anno in corso.

L'Assessore Diego Ruzza riferisce quanto segue.

L’art. 17 della Legge regionale 11 settembre 2000, n. 19 stabilisce che, al fine di garantire il servizio di pronto intervento e soccorso ai naviganti espletato dalla Guardia costiera nelle acque del lago di Garda, la Regione è autorizzata a impegnare un contributo a favore dell’Ente Comunità del Garda.

Successivamente all’entrata in vigore della norma, d’intesa con la Provincia Autonoma di Trento e la Regione Lombardia, ha preso avvio una sperimentazione approvata dalla Regione del Veneto con Deliberazione di Giunta regionale n. 3395 del 27 ottobre 2000, volta a creare un servizio di pronto intervento e soccorso effettuato durante la stagione turistica. Rinnovato nel quinquennio successivo, oggi il servizio si è progressivamente perfezionato garantendo efficacemente alti standard di sicurezza e lo svolgimento di attività di pronto intervento all’utenza nautica. L’attività si basa sull’utilizzo di idonei mezzi di navigazione e relativi equipaggi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, con il supporto di una sala operativa 24 ore su 24.

Si evidenzia che le funzioni attinenti la sicurezza della navigazione nelle acque interne, ai sensi dell’art. 104, lettera t) del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112, sono in capo allo Stato. In particolare, il pronto intervento e il soccorso all’utenza nautica sono considerati molto importanti per quanto attiene il lago di Garda, già oggetto di gravi incidenti negli anni trascorsi.

Per servizio di pronto intervento e soccorso si intendono tutte quelle operazioni in grado di rispondere prontamente alla totalità delle situazioni anomale, che presentano un pericolo potenziale immediato o in atto per l’utenza nautica e gli utilizzatori del demanio lacuale.

Per servizio di vigilanza si intendono tutte le attività necessarie alla prevenzione ed alla sicurezza del lago e sue relative pertinenze, oltre a quelle finalizzate a garantire il rispetto delle norme e dei regolamenti, ivi incluse le disposizioni che disciplinano l’accesso in porto, gli ormeggi, il diporto e la sicurezza della navigazione.

All’organizzazione ed al coordinamento delle attività provvede la Comunità del Garda, Ente Territoriale Interregionale e organismo associativo dei Comuni gardesani, dotato di personalità giuridica e riconosciuto con Decreto del Ministero degli Interni del 30 dicembre 1992.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 533 del 21 maggio 2025 è stato, da ultimo, approvato lo schema di Protocollo d'Intesa tra il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti - Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, la Regione del Veneto, la Provincia Autonoma di Trento, l'Autorità di Bacino Laghi Garda e Idro e la Comunità del Garda per garantire la sicurezza dei naviganti, tramite lo svolgimento del servizio di pronto intervento, soccorso e vigilanza all'utenza nautica nelle acque del lago di Garda per l'anno 2025. 

Con nota n. 074659 del 13 maggio 2026 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Direzione Marittima della Liguria - 1° Nucleo Guardia Costiera Lago di Garda con sede a Salò (BS), assunta al prot. reg. n. 270121 del 13 maggio 2026, viene confermata la necessità di incremento di Euro 10.000,00 del contributo per l’anno 2026, portandolo ad Euro 60.000,00 complessivi, ai fini dell’implementazione del servizio di sicurezza sulla sponda veneta del lago di Garda.

In considerazione dell'utilità dell'iniziativa e avendo nel frattempo acquisito la disponibilità di proseguire la collaborazione da parte degli altri Enti interessati, si propone di approvare lo schema di Protocollo d’Intesa per il servizio di pronto intervento, soccorso e vigilanza sul lago di Garda per l’anno 2026, che in sintesi descrive le attività previste all’interno del predetto servizio ed indica le risorse impiegate dalla Guardia Costiera in termini di uomini e mezzi e le spese rimborsabili ammesse a contributo. Lo schema di Protocollo d’Intesa è riportato nell'Allegato A, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Si incarica il Presidente della Giunta regionale o suo delegato della sottoscrizione del descritto Protocollo d'Intesa.

Pertanto, considerata la rilevanza del servizio menzionato, e verificata la capienza del capitolo n. U045194 “Contributo a favore della Comunità del Garda e della Guardia Costiera Ausiliaria – Centro regionale del Veneto per garantire il servizio di pronto intervento e soccorso ai naviganti” a carico del Bilancio di previsione 2026-2028, esercizio 2026, si propone di assegnare l’importo fino ad un massimo di Euro 60.000,00 a favore dell’Ente Comunità del Garda, con sede in Via Calsone 5 a Salò (BS) – Codice fiscale n. 87007230177, quale contributo per la realizzazione delle attività descritte.

La Provincia Autonoma di Trento cofinanziarerà il servizio con uno stanziamento pari a Euro 10.000,00 e l’Autorità di Bacino Laghi Garda e Idro ugualmente parteciperà con un stanziamento pari a Euro 47.000,00.

Al fine di ricevere il contributo regionale, l’Ente Comunità del Garda è tenuto a presentare un rendiconto economico di spese correnti, operativo e di gestione di tutta l’attività svolta nel corso dell’anno solare 2026. 

Si incarica il Direttore dell’Unità Organizzativa Logistica, Navigazione, Ispettorati di Porto e Pianificazione della Direzione Infrastrutture e Trasporti dell'esecuzione del presente atto e ad apportare allo schema di Protocollo d’Intesa di cui all'Allegato A eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D.Lgs. n. 118/2011;

VISTA la L.R. n. 1 del 10/01/1997;

VISTO l’art. 17 della L.R. n. 19 del 11/09/2000;

VISTA la L.R. n. 39 del 29/11/2001;

VISTA la L.R. n. 2 del 10/04/2026 "Legge di stabilità regionale 2026";

VISTA la L.R. n. 3 del 10/04/2026 "Collegato alla Legge di stabilità regionale 2026";

VISTA la L.R. n. 4 del 10/04/2026 "Bilancio di previsione 2026 – 2028";

Vista la DGR n. 219 del 09/04/2026 "Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2026-2028";

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15/04/2026 di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2026-2028 e relativi allegati;

VISTA la nota n. 074659 del 13/05/2026 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Direzione Marittima della Liguria - 1° Nucleo Guardia Costiera Lago di Garda;

VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della L.R. 31/12/2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di rinnovare anche per l'anno 2026 la collaborazione tra il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti – Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, la Regione del Veneto, la Provincia Autonoma di Trento, l’Autorità di Bacino Laghi Garda e Idro e la Comunità del Garda per garantire la sicurezza dei naviganti nelle acque del lago di Garda;
  3. di approvare lo schema di Protocollo d’Intesa, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti – Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, la Regione del Veneto, la Provincia Autonoma di Trento, l’Autorità di Bacino Laghi Garda e Idro e la Comunità del Garda per lo svolgimento del servizio di sicurezza dei naviganti nelle acque del lago di Garda, per l’anno 2026;
  4. di incaricare il Direttore dell’Unità Organizzativa Logistica, Navigazione, Ispettorati di Porto e Pianificazione della Direzione Infrastrutture e Trasporti ad apportare allo schema di Protocollo d’Intesa di cui all'Allegato A eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale;
  5. di incaricare il Presidente della Giunta regionale o suo delegato alla sottoscrizione del Protocollo d’Intesa di cui al punto 3;
  6. di assegnare per l’anno 2026, il contributo fino ad un massimo di Euro 60.000,00 a favore dell’Ente Comunità del Garda, con sede in Via Calsone 5 a Salò (Bs) – Codice fiscale n. 87007230177, per sostenere le spese correnti necessarie allo svolgimento del servizio di pronto intervento, soccorso e vigilanza all’utenza nautica sul lago di Garda; 
  7. di determinare in Euro 60.000,00, l’importo massimo delle obbligazioni di spesa corrente al cui impegno contabile provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico del Bilancio di Previsione 2026-2028 esercizio 2026 sul capitolo n. U045194 dell’esercizio finanziario denominato “Contributo a favore della Comunità del Garda e della Guardia Costiera Ausiliaria – Centro regionale del Veneto per garantire il servizio di pronto intervento e soccorso ai naviganti”;
  8. di dare atto che il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  9. di prendere atto che la compartecipazione finanziaria a favore dell’Ente Comunità del Garda, per la realizzazione del servizio di sicurezza dei naviganti descritto, è assicurata per Euro 10.000,00 dalla Provincia Autonoma di Trento e per Euro 47.000,00 dall'Autorità di Bacino Laghi Garda e Idro;
  10. di incaricare l’Unità Organizzativa Logistica, Navigazione, Ispettorati di Porto e Pianificazione della Direzione Infrastrutture e Trasporti dell’esecuzione del presente atto;
  11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23, 26, comma 2 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_384_26_AllegatoA_583336.pdf

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