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Bur n. 64 del 22 maggio 2026


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 373 del 19 maggio 2026

Modifica della misura "Bonus Politiche Attive" di cui alla DGR n. 1342 del 14 novembre 2024. PR Veneto FSE+ 2021-2027, Obiettivo "Investimenti per l'occupazione e la crescita" - Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 1/08/2022 - Priorità 1, Obiettivi specifici a), c) e Priorità 3, obiettivo specifico h) - Misure 4B1AL, 4B1CL, 4B3HL e Programma GOL, PNRR-M5C1R1.1.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, la Regione del Veneto introduce alcune modifiche alla misura "Bonus Politiche Attive", approvata con DGR n. 1342 del 14 novembre 2024, alla luce delle evidenze emerse durante il primo anno di attuazione. In particolare: si passa da tre tipologie di Bonus, articolate per fase del percorso, a un’unica tipologia ancorata alla partecipazione effettiva; si modifica la base di calcolo del Bonus da mensile a giornaliera; si estende l’applicabilità del Bonus a misure di politica attiva diverse dalla formazione; si rimodula in misura ridotta l’importo riconosciuto ai percettori di NASpI.

Il Presidente Alberto Stefani per il Vicepresidente Lucas Pavanetto riferisce quanto segue.

La misura "Bonus Politiche Attive" è stata approvata dalla Regione del Veneto con Deliberazione della Giunta regionale n. 1342 del 14 novembre 2024 con l’obiettivo di aumentare l’accesso e la partecipazione ai percorsi di politica attiva del lavoro, riducendo le barriere economiche. Per l'erogazione della misura era stato previsto uno stanziamento di euro 70.000.000,00 a valere sul PR Veneto FSE+ 2021-2027, integrato successivamente con euro 46.201.900,00 a valere sul PNRR – Programma GOL (DGR n. 204 del 31 marzo 2026).

L’impianto originario della misura, descritto nella Direttiva (Allegato A alla DGR n. 1342/2024), prevedeva un’articolazione in tre tipologie di Bonus, corrispondenti alle diverse fasi del percorso di attivazione lavorativa:

  • un Bonus di accesso, a supporto della fase di orientamento precedente all’avvio della politica;
     
  • un Bonus di partecipazione, a sostegno della frequenza delle attività individuate;
     
  • un Bonus per la ricerca attiva, finalizzato a fornire un supporto aggiuntivo, dopo la conclusione del percorso, nei casi in cui non si concretizzi l’inserimento lavorativo.

Per ciascuna tipologia, gli importi mensili sono stati differenziati in funzione delle caratteristiche degli utenti, secondo le seguenti versioni:

BASE - per persone disoccupate senza carichi di cura e senza condizioni di svantaggio - 300 euro per gli uomini, 400 euro per le donne;

CURA - per uomini e donne con carichi di cura familiari,  450 euro per gli uomini, 550 euro per le donne;

PLUS - rivolto ai destinatari in situazioni di particolare vulnerabilità - 700 euro (importo unico).

A un anno dall'avvio della misura, affidata a Veneto Lavoro per l'attuazione e all'INPS per i pagamenti, risultano erogati complessivamente circa 67.000 Bonus, con una prevalenza di beneficiarie donne (60%). I risultati evidenziano una complessiva efficacia dell'iniziativa.

Tuttavia, al fine di ottimizzare il funzionamento e di provvedere ad alcuni necessari adeguamenti operativi, si ritiene necessario introdurre le seguenti modifiche:

  • tipologia unica di Bonus: in un’ottica di semplificazione gestionale, l’articolazione originaria in tre tipologie distinte per fase del percorso (accesso, partecipazione, ricerca attiva) è superata a favore di un’unica tipologia di Bonus, ancorata alla partecipazione effettiva ai percorsi di politica attiva. Questa razionalizzazione facilita l’attivazione immediata dell’utente e rende più diretto il legame tra impegno e riconoscimento economico. Resta confermata, invece, la differenziazione degli importi per categorie di utenza, articolata nelle versioni Base (uomini e donne), Cura (uomini e donne) e Plus;
     
  • nuovo criterio di erogazione su base giornaliera: per garantire che l'indennità rifletta l'effettivo impegno dell’utente, il parametro mensile attualmente applicato è sostituito da un calcolo su base giornaliera legato all’effettiva frequenza. I nuovi importi giornalieri sono parametrati all’importo mensile previsto dall’impianto originario, assumendo come riferimento una frequenza di 14 giornate di partecipazione al mese, con i necessari arrotondamenti. Si conferma la differenziazione per target:
    • Plus: € 50,00;
    • Cura - Donne: € 39,00;
    • Cura - Uomini: € 32,00;
    • Base - Donne: € 29,00;
    • Base - Uomini: € 21,00;
  • per i percettori della Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI), indennità mensile di disoccupazione istituita dal Decreto Legislativo 4 marzo 2015, n. 22, l’importo del Bonus è rimodulato in misura ridotta, in considerazione del concorrente sostegno al reddito già percepito a titolo di NASpI, come segue:
    • Plus: € 30,00;
    • Cura - Donne: € 25,00;
    • Cura - Uomini: € 20,00;
    • Base - Donne: € 14,00;
    • Base - Uomini: € 11,00;
  • estensione a misure diverse dalla formazione: il Bonus, originariamente limitato alle sole attività formative, è esteso anche ad altre misure di politica attiva. Nel medesimo periodo di disoccupazione, l’utente potrà fruire di norma del Bonus per una sola misura di formazione e/o per un’ulteriore misura di politica attiva diversa dalla formazione (quale, ad esempio, orientamento o accompagnamento al lavoro), purché adeguata al suo fabbisogno e funzionale a dare completezza al percorso di inserimento lavorativo.  È tuttavia ammessa, su valutazione dei CPI, una seconda misura di formazione nel caso sia di stretto completamento della prima e sia considerabile unitaria e coerente al percorso di inserimento lavorativo;
     
  • deroga per gli utenti fragili: in deroga al limite di una sola misura di formazione di cui al punto precedente, gli utenti che all’esito dell’assessment previsto dalla riforma del Programma GOL risultano più distanti dal mercato del lavoro e sono, pertanto, inseriti nel Percorso 3 “Reskilling” o nel Percorso 4 “Lavoro e Inclusione", possono accedere a un secondo percorso formativo nello stesso periodo di disoccupazione previa valutazione del bisogno in relazione alla condizione di fragilità. Le procedure per tale valutazione sono definite con decreto del Direttore della Direzione Lavoro;
     
  • ciascuna misura di politica attiva per la quale è richiesto il Bonus deve avere una durata non inferiore a 5 giornate. Per i corsi di formazione è richiesto un impegno minimo di 4 ore per giornata, fermo restando lo standard GOL pari al massimo di 18 ore distribuite in almeno 5 giornate come previste da Deliberazione Anpal n. 5 del 12 aprile 2023 per la formazione individualizzata. Gli importi massimi dei Bonus sono parametrati all’impegno massimo giornaliero e ai livelli massimi di servizio definiti dagli Avvisi;
     
  • l’accompagnamento al lavoro erogato dagli enti accreditati potrà essere agganciato al Bonus solo per gli utenti con almeno 12 mesi di anzianità di disoccupazione per i quali si prevede la necessità di un trattamento intensivo. L’accompagnamento al lavoro sarà finalizzato fra l’altro a valorizzare la formazione precedentemente erogata, con interventi coerenti con il contesto territoriale di svolgimento della ricerca di lavoro e considerando le opportunità di mobilità;
     
  • la fruizione del Bonus è subordinata alla partecipazione attiva al percorso di politica attiva. In caso di mancata partecipazione o di rifiuto delle proposte ingiustificati, si applicano le regole generali di condizionalità previste per i beneficiari di NASpI, DISColl, Supporto per la Formazione Lavoro (SFL) e Assegno di Inclusione (ADI);
     
  • verrà svolto un monitoraggio periodico della misura, in particolare sul profilo degli utenti e sugli esiti occupazionali dei percorsi finanziati del quale verrà data restituzione alle parti sociali in sede di tavolo di concertazione.

Nelle more della ricostituzione della Commissione regionale di concertazione tra le parti sociali (CRCPS), sono state consultate le parti sociali in data 10, 20 e 24 aprile 2026, che hanno espresso parere positivo sulle modifiche da introdurre.

La Direttiva “Bonus Politiche Attive -  Misure per sostenere e accompagnare le persone nei percorsi di politica attiva del lavoro” Allegato A della DGR n. 1342 del 14 novembre 2024 viene, pertanto, sostituita integralmente dall’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la disciplina dei Bonus erogati a valere sulle risorse del PR Veneto FSE+ 2021-2027.

Per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse del Programma GOL, PNRR M5C1R1.1, ci si avvale dell’impianto attuativo definito dalla Convenzione quadro approvata con DGR n. 1029 del 10 settembre 2024 e sottoscritta il data 17 ottobre 2024 tra Regione del Veneto e l’INPS e si approva l’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che disciplina l’erogazione dei “Bonus Politiche Attive” a valere sulle risorse del Programma GOL recependo le modifiche alla citata  misura istituita con DGR n. 1342 del 14 novembre 2024 proposte dal presente provvedimento.

Si dà atto che resta immutato l’impianto attuativo come definito dalla Convenzione quadro approvata con DGR n. 1029 del 10 settembre 2024 e sottoscritta in data 17 ottobre 2024 tra la Regione del Veneto e l'INPS.

Veneto Lavoro mantiene il ruolo di Organismo Intermedio nella gestione delle risorse del PR Veneto FSE+ 2021-2027, disciplinato dalla Convenzione approvata con la Deliberazione della Giunta regionale n. 1342 del 14 novembre 2024 e sottoscritta il 10 dicembre 2024.

Stante la necessità di adeguare la citata Convenzione sottoscritta il 10 dicembre 2024 con Veneto Lavoro, si approva l’Addendum a detta Convenzione con l’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; in esso si prende atto delle nuove modalità di gestione di cui all’Allegato A alla presente, vincolando Veneto Lavoro all’osservanza delle medesime e si proroga la durata della Convenzione al 31 dicembre 2028, in considerazione della buona risposta a questa misura rilevata nel tempo.

Per quanto riguarda la gestione delle risorse del Programma GOL (PNRR), Veneto Lavoro agisce nell’ambito della disciplina definita dall’Accordo sottoscritto in data 16 novembre 2022 dal Ministero del Lavoro e della Politiche Sociali, l’ANPAL, la Regione del Veneto e Veneto Lavoro, in particolare l’art. 5 bis che gli attribuisce il ruolo di Soggetto delegato dal Soggetto Attuatore Regione.

L'Accordo Operativo con INPS e Veneto Lavoro approvato con Decreto del Direttore della Direzione Lavoro n. 288 del 24 aprile 2025 e firmato in data 13 maggio 2025 è in fase di aggiornamento per adeguarlo all’integrazione delle fonti di finanziamento con le risorse del Programma GOL stanziate con DGR n. 204/2026.

Alla luce di quanto detto, Veneto Lavoro dovrà adeguare gli atti attuativi della misura, in particolare il progetto esecutivo di cui al Decreto n. 71 del 24 febbraio 2025 del Direttore della Direzione Lavoro e l’Avviso pubblico di cui al Decreto del Direttore di Veneto Lavoro n. 27 del 31/03/2025 modificato con Decreto Direttoriale n. 29 del 07/04/2025, entro 20 giorni dall’adozione del presente provvedimento.

Inoltre si dà atto che il Direttore della Direzione Lavoro aggiornerà il proprio provvedimento che definisce le misure di politica attiva alle quali si applica il Bonus Politiche Attive, così come già previsto dalla DGR n. 1342/2024.

Si dà atto, altresì, che la nomina di Veneto Lavoro quale responsabile del trattamento dei dati personali, approvata con DGR n. 1342/2024, è estesa nell’Addendum di cui all’Allegato C anche all’erogazione del Bonus Politiche Attive a valere sulle risorse del Programma GOL.

Si incarica il Direttore della Direzione Lavoro della sottoscrizione dell’Addendum alla Convenzione di cui all’Allegato C.

Si incarica la Direzione Lavoro dell’esecuzione del presente atto e dell'adozione di ogni ulteriore e conseguente atto relativo alle attività oggetto del presente provvedimento, anche determinato dal sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi nonché ai fini delle modifiche del cronoprogramma della spesa e delle fonti di finanziamento, con particolare riferimento al pieno e coerente utilizzo del cofinanziamento regionale e delle risorse di competenza disponibili.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea;

VISTA la Proclamazione interistituzionale sul pilastro europeo dei diritti sociali (2017/C 428/09);

VISTA la Legge n. 241 del 7 agosto 1990 recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;

VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000 recante disposizioni in materia di documentazione amministrativa;

VISTA la Legge n. 68 del 12 marzo 1999 recante norme per il diritto al lavoro dei disabili;

VISTA la Legge regionale n. 39 del 29 novembre 2001 recante l'ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione, e s.m.i.;

VISTA la Circolare ANPAL n. 1 del 23 luglio 2019 recante regole relative allo stato di disoccupazione alla luce del D.Lgs. n. 4/2019;

VISTO il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati (GDPR);

VISTO il Decreto Legislativo n. 150 del 14 settembre 2015 recante disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive del lavoro;

VISTO il Decreto Legislativo n. 118 del 23 giugno 2011 recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni e degli enti locali;

VISTA la Legge regionale n. 3 del 13 marzo 2009 recante disposizioni in materia di occupazione e mercato del lavoro, e s.m.i.;

VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica n. 66 del 10 marzo 2025 Regolamento recante i criteri sull'ammissibilità della spesa per i programmi cofinanziati dai fondi per la politica di coesione e dagli altri fondi europei a gestione concorrente di cui al Regolamento (UE) 2021/1060 per il periodo di programmazione 2021-2027 (Fondo europeo di sviluppo regionale; Fondo sociale europeo Plus; Fondo per una transizione giusta; Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura; Fondo asilo, migrazione e integrazione; Fondo sicurezza interna; Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti);

VISTO il Regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio del 17 dicembre 2020 che stabilisce il Quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027;

VISTA la Delibera del CIPE n. 63 del 26 novembre 2020 che introduce la normativa attuativa della riforma del CUP;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e agli altri fondi strutturali;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce e disciplina il Fondo sociale europeo Plus (FSE+);

VISTO il Regolamento (UE) 12 febbraio 2021, n. 2021/241, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;

VISTO il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 notificata all'Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21 del 14 luglio 2021; in particolare la Missione 5 "Inclusione e coesione", Componente 1 "Politiche per il Lavoro", Riforma 1.1 "Politiche Attive del Lavoro e Formazione";

VISTO il Decreto-Legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla Legge del 29 luglio 2021, n. 108, recante la governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative;

VISTO il Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 6 agosto 2021 relativo all'assegnazione delle risorse in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi PNRR e corrispondenti milestone e target;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 luglio 2021 recante l'individuazione delle amministrazioni centrali titolari di interventi previsti dal PNRR;

VISTA la Legge 16 gennaio 2003, n. 3, e in particolare l'articolo 11, comma 2-bis, in materia di Codice Unico di Progetto (CUP);

VISTO il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 5 novembre 2021 recante l'adozione del Programma nazionale per la garanzia di occupabilità dei lavoratori (GOL), pubblicato in G.U. n. 306 del 27 dicembre 2021;

VISTO il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 14 dicembre 2021 di adozione del Piano Nazionale Nuove Competenze, pubblicato in G.U. n. 307 del 28 dicembre 2021;

VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022) 4787 del 15 luglio 2022 che approva l'accordo di partenariato con la Repubblica italiana per il ciclo di programmazione 2021-2027;

VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 1° agosto 2022 relativa all'approvazione del Programma Regionale Veneto Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti per l'occupazione e la crescita" CCI2021IT05SFPR018;

VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2026)2273 del 30 marzo 2026 recante modifica della decisione di esecuzione n. C(2022)5655 che approva il programma PR Veneto FSE+ 2021-2027 per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita"  CCI 2021IT05SFPR018;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 268 del 28 aprile 2026 “Programmazione 2021-2027. Presa d'atto della Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2026) 2273 finale del 30 marzo 2026 recante modifica della Decisione di esecuzione n. C(2022)5655 che approva il programma "Programma regionale Veneto FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la Regione Veneto in Italia. Trasmissione degli atti al Consiglio regionale ai sensi dell'art. 9, comma 3 della L.R. n. 26 del 25 novembre 2011.”;

VISTO il Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell'ambito dei fondi strutturali e di investimento europei;

VISTA la Circolare ANPAL n. 1 del 2022 recante note di coordinamento in materia di definizione operativa degli obiettivi e dei traguardi di GOL;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1010 del 16 agosto 2022 recante presa d'atto dell'approvazione del Programma Regionale Veneto FSE+ 2021-2027;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 248 del 15 marzo 2022 recante adozione del Piano di Attuazione Regionale (PAR) Veneto del Programma GOL;

VISTO l'Accordo sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l'ANPAL, la Regione del Veneto e Veneto Lavoro in data 16 novembre 2022 avente ad oggetto la realizzazione del PNRR, Missione 5, Componente 1, Riforma 1.1;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1559 del 12 dicembre 2023 recante approvazione dell'aggiornamento del PAR Veneto del Programma GOL con la ripartizione delle risorse per l'annualità 2023;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28 dicembre 2023 recante approvazione del Testo Unico dei Beneficiari del PR Veneto FSE+ 2021-2027, e s.m.i.;

VISTA la Decisione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023 recante la nuova versione della CID aggiornata al 2023;

VISTO il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 24 agosto 2023 di assegnazione della seconda quota delle risorse del Programma GOL, pubblicato in G.U. n. 237 del 10 ottobre 2023;

VISTO il Decreto-Legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito con modificazioni dalla Legge 3 luglio 2023, n. 85, recante misure urgenti per l'inclusione sociale e l'accesso al mondo del lavoro;

VISTO il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 30 marzo 2024 che adotta il Piano Nuove Competenze-Transizioni;

VISTO il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 30 marzo 2024 che aggiorna il Programma GOL;

VISTO il Regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 settembre 2024 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Autorità di Gestione FSE n. 37 del 23 ottobre 2024 che approva il Sistema di Gestione e Controllo (c.d. SI.GE.CO.) del PR Veneto FSE+ 2021-2027, nella versione 3, e che include il Manuale delle Procedure e Piste di controllo, gli “Strumenti operativi dell’Autorità di Gestione (modelli, verbali,  check list)”, e la “Valutazione dei rischi ex ante per le verifiche di gestione (art. 74, paragrafo 2, Reg. (UE) 2021/1060)”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1029 del 10 settembre 2024 recante approvazione dello schema di Convenzione quadro tra la Regione del Veneto e l'INPS per l'erogazione di Bonus finalizzati a sostenere la partecipazione alle politiche attive del lavoro;

VISTA la Convenzione quadro tra la Regione del Veneto e l'INPS sottoscritta in data 17 ottobre 2024, finalizzata a disciplinare la collaborazione per l'erogazione di bonus e incentivi;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1342 del 14 novembre 2024 recante approvazione della Direttiva "Bonus Politiche Attive – Misure per sostenere e accompagnare le persone nei percorsi di politica attiva del lavoro", a valere sulle risorse del PR Veneto FSE+ 2021-2027, con stanziamento di euro 70.000.000,00;

VISTA la Convenzione di "Attuazione della misura Bonus Politiche Attive - Misure per sostenere e accompagnare le persone nei percorsi di politica attiva del lavoro", di cui allo schema Allegato A alla Deliberazione della Giunta regionale n. 1342 del 14 novembre 2024, sottoscritta il 10 dicembre 2024;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1535 del 30 dicembre 2024 recante approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Lavoro n. 71 del 24 febbraio 2025 recante approvazione del Progetto esecutivo della misura "Bonus Politiche Attive";

VISTA la nota del Direttore Generale dell'Unità di Missione PNRR del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali prot. n. 547 del 14 marzo 2025, che conferma la possibilità di finanziare a valere sul Programma GOL gli interventi funzionali o complementari al conseguimento dei target previsti, quali gli incentivi alla partecipazione;

VISTO il Decreto del Direttore di Veneto Lavoro n. 27 del 31 marzo 2025 recante approvazione dell'Avviso pubblico per l'attuazione della misura "Bonus Politiche Attive", modificato con Decreto Direttoriale n. 29 del 7 aprile 2025;

VISTO il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dell'11 febbraio 2025, pubblicato in G.U. n. 88 del 15 aprile 2025, di ripartizione della terza e quarta quota delle risorse del Programma GOL per le annualità 2024 e 2025;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Lavoro n. 288 del 24 aprile 2025 recante approvazione dello schema di Accordo Operativo e relativo allegato tecnico tra Regione del Veneto, Veneto Lavoro e INPS per l'erogazione dei "Bonus Politiche Attive";

VISTO l'Accordo Operativo tra Regione del Veneto, Veneto Lavoro e INPS sottoscritto in data 13 maggio 2025, che disciplina i flussi procedurali e le modalità di erogazione dei Bonus a valere sulle risorse FSE+;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 643 dell'11 giugno 2025 recante approvazione dell'aggiornamento del PAR Veneto del Programma GOL con la programmazione delle risorse per le annualità 2024-2025;

VISTA la Circolare n. 22 del 19 settembre 2025 del Ministero dell'Economia e delle Finanze recante indicazioni operative in materia di gestione finanziaria, monitoraggio, rendicontazione e controllo degli interventi PNRR;

VISTA la nota prot. n. 23942 del 24 novembre 2025 firmata congiuntamente dai Direttori della Direzione Generale Politiche Attive del Lavoro e dell'Unità di Missione PNRR del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con cui si chiarisce che le Regioni che raggiungono i target assegnati possono continuare a spendere le risorse per tutto il 2026 e oltre;

VISTO il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 4 dicembre 2025 recante modalità di riparto delle risorse del PNRR per le annualità 2024, 2025 e 2026 destinate all'intervento M5C1 «1.1 Politiche attive del lavoro e formazione» nell'ambito del Programma GOL;

VISTA la Decisione di esecuzione del Consiglio dell'Unione europea del 25 novembre 2025 n. 15106/25 ADD1 e COR che modifica la decisione di esecuzione del 13 luglio 2021;

VISTO il Regolamento Delegato UE 2021/2106 della Commissione del 28 settembre 2021 che integra il Regolamento UE 2021/241, stabilendo gli indicatori comuni e gli elementi dettagliati del quadro di valutazione della ripresa e della resilienza;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1542 del 30 dicembre 2025 recante approvazione dell'aggiornamento del PAR Veneto del Programma GOL con la programmazione delle risorse per le annualità 2024, 2025 e 2026 assegnate con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 4 dicembre 2025, che ha destinato uno stanziamento specifico di euro 46.201.900,00 al finanziamento del "Bonus Politiche Attive" per le annualità 2024, 2025 e 2026;

VISTA la nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 1008 del 19 gennaio 2026, acquisita al protocollo regionale n. 25288 in pari data, con la quale è stata comunicata la conclusione con esito positivo della valutazione di coerenza del quadro finanziario aggiornato con le risorse afferenti agli anni 2024-2025-2026 rispetto al Programma Nazionale GOL;

VISTA la comunicazione dell'Unità di Missione PNRR del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali prot. 731 del 27 marzo 2025, con cui si individua il 31 dicembre 2026 quale termine ultimo per l'ammissibilità della spesa e la rendicontazione nell'ambito della Misura M5C1 R 1.1;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 204 del 31 marzo 2026 recante determinazione e destinazione delle risorse PNRR-M5C1R1.1 – Programma GOL per il finanziamento del "Bonus Politiche Attive";

VISTE le risultanze della consultazione delle parti sociali svolta in data 10, 20 e 24 aprile 2026, nelle more della ricostituzione della Commissione regionale di concertazione tra le parti sociali (CRCPS);

VISTA la nota prot. 248351 del 30 aprile 2026 di trasmissione della Deliberazione della Giunta regionale n. 204 del 31 marzo 2026 all’Unità di Missione PNRR presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;

VISTA la nota prot. 222 del 5 maggio 2026 dell’Unità di Missione PNRR presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di nulla osta alla pubblicazione della Deliberazione della Giunta Regionale n. 204 del 31 marzo 2026;

VISTA la Legge regionale n. 2 del 10/04/2026 – Legge di stabilità regionale 2026;

VISTA la Legge regionale n. 3 del 10/04/2026 – Collegato alla legge di stabilità regionale 2026;

VISTA la Legge regionale n. 4 del 10/04/2026 – Bilancio di Previsione 2026 – 2028;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 219 del 9 aprile 2026 che approva il "Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028";

VISTO il Decreto n. 3 del 15 aprile 2026 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2026–2028;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di dare atto che la Regione del Veneto per l'attuazione della misura "Bonus Politiche Attive" ha stanziato complessivamente euro 70.000.000,00 con Deliberazione della Giunta regionale n. 1342 del 14 novembre 2024 a valere sul PR Veneto FSE+ 2021-2027 ed euro 46.201.900,00 con Deliberazione della Giunta regionale n. 204 del 31 marzo 2026 a valere sul PNRR – Programma GOL;
     
  3. di dare atto della necessità di modificare la misura “Bonus Politiche Attive” approvata con DGR n. 1342 del 14 novembre 2024, alla luce delle evidenze emerse durante il primo anno di attuazione;
     
  4. di approvare le seguenti modifiche illustrate in premessa alla misura "Bonus Politiche Attive" che prevede l'erogazione di contributi per incentivare la partecipazione delle persone disoccupate o inattive ai percorsi di politica attiva del lavoro:
  • le tre tipologie di Bonus, articolate per fase del percorso, diventano un’unica tipologia ancorata alla partecipazione effettiva;
     
  • la base di calcolo del Bonus passa da mensile a giornaliera;
     
  • l’applicazione del Bonus si estende a misure di politica attiva diverse dalla formazione;
     
  • l’importo riconosciuto ai percettori di NASpI viene rimodulato in misura ridotta;
  1. di approvare la direttiva "Bonus Politiche Attive - Misure per sostenere e accompagnare le persone nei percorsi di politica attiva del lavoro" finanziata dal PR Veneto FSE+ 2021-2027, di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che sostituisce integralmente l’Allegato A della DGR n. 1342 del 14 novembre 2024;
     
  2. di approvare una specifica direttiva "Bonus Politiche Attive - Misure per sostenere e accompagnare le persone nei percorsi di politica attiva del lavoro" per i Bonus erogati a valere sulle risorse del Programma GOL, PNRR M5C1R1.1, di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  3. di approvare l’Allegato C “Addendum alla Convenzione Rep. n. 44329 del 6 marzo 2025 tra Regione del Veneto e Veneto Lavoro”, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che adegua la Convenzione sottoscritta in data 10 dicembre 2024 con Veneto Lavoro per la disciplina della gestione delle risorse del PR Veneto FSE+ 2021-2027 nell’attuazione della misura Bonus Politiche Attive;
     
  4. di incaricare il Direttore della Direzione Lavoro della sottoscrizione dell’Addendum alla Convenzione di cui al punto 7;
     
  5. di dare atto che, nell'attuazione della misura “Bonus Politiche Attive” con le risorse del Fondo Sociale Europeo Plus, Veneto Lavoro ricopre il ruolo di Organismo Intermedio del PR Veneto FSE+ 2021-2027, come disciplinato dalla Convenzione sottoscritta il 10 dicembre 2024 e dal relativo Addendum, Allegato C al presente provvedimento, applicando le disposizioni della direttiva di cui all’Allegato A;
     
  6. di dare atto che, nell'attuazione della misura “Bonus Politiche Attive” con le risorse del Programma GOL, PNRR M5C1R1.1, Veneto Lavoro ricopre il ruolo di Soggetto delegato dal Soggetto Attuatore del Programma GOL, come disciplinato dalla Convenzione sottoscritta il 16 novembre 2022 dal Ministero del Lavoro e della Politiche Sociali, l’ANPAL, la Regione del Veneto e Veneto Lavoro, in considerazione delle ragioni esposte in premessa,  applicando le disposizioni della direttiva di cui all’Allegato B;
  1. di dare atto che per l’utilizzo delle risorse del Programma GOL, PNRR M5C1R1.1, si fa rinvio a quanto definito dalla Convenzione quadro approvata con DGR n. 1029 del 10 settembre 2024 e sottoscritta in data 17 ottobre 2024 tra Regione del Veneto e l’INPS;    
  1. di stabilire che Veneto Lavoro adegui gli atti attuativi della misura alle modifiche approvate dal presente provvedimento, in particolare il progetto esecutivo di cui al DDR n. 71 del 24/2/2025 del Direttore della Direzione Lavoro e l’Avviso pubblico di cui al Decreto del Direttore di Veneto Lavoro n. 27 del 31/03/2025 modificato con Decreto Direttoriale n. 29 del 07/04/2025, entro 20 giorni dall’approvazione del presente provvedimento;
     
  2. di dare atto che il Direttore della Direzione Lavoro aggiornerà il proprio provvedimento che definisce le misure di politica attiva alle quali si applica il Bonus Politiche Attive, così come già previsto dalla DGR n. 1342/2024;
     
  3. di stabilire che eventuali aggiornamenti e/o integrazioni al suddetto progetto esecutivo presentate da Veneto Lavoro siano sottoposti ad approvazione, con Decreto, da parte del Direttore della Direzione Lavoro;
     
  4. di dare atto che INPS, in qualità di soggetto pagatore ai sensi della Deliberazione della Giunta regionale n. 1029 del 10 settembre 2024 “Convenzione quadro con l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS)”, provvederà all'erogazione dei Bonus ai destinatari;
     
  5. di dare atto che la nomina di Veneto Lavoro quale responsabile del trattamento dei dati personali, approvata con DGR n. 1342/2024, nell’Addendum di cui all’Allegato C è estesa anche all’erogazione del Bonus Politiche Attive a valere sulle risorse del Programma GOL;
     
  6. di dare atto che la copertura della spesa è assicurata dalle risorse finanziarie del PR Veneto FSE+ 2021-2027 stanziate con la DGR n. 1342/2024 e del Programma GOL stanziate con DGR n. 204 del 31 marzo 2026;
     
  7. di incaricare la Direzione Lavoro dell'esecuzione del presente atto e dell'adozione di ogni ulteriore e conseguente atto relativo alle attività oggetto del presente provvedimento, anche determinato dal sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi nonché ai fini delle modifiche del cronoprogramma della spesa e delle fonti di finanziamento, con particolare riferimento al pieno e coerente utilizzo del cofinanziamento regionale e delle risorse di competenza disponibili;
     
  8. di incaricare quale responsabile del procedimento il Direttore della Direzione Lavoro;
     
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23 e 26, comma 1 del D.Lgs 14 marzo 2013, n. 33;
     
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_373_26_AllegatoA_583329.pdf
Dgr_373_26_AllegatoB_583329.pdf
Dgr_373_26_AllegatoC_583329.pdf

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