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Materia: Relazioni internazionali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 372 del 19 maggio 2026
Sostegno alle attività della Commissione europea per la Democrazia attraverso il Diritto del Consiglio d'Europa (Commissione di Venezia) per il triennio 2026-2028. Legge regionale 21 giugno 2018 n. 21, art. 7. Approvazione dello schema di convenzione.
Con il presente provvedimento si definisce il sostegno per gli anni 2026, 2027 e 2028 alle attività della Commissione di Venezia, organo consultivo del Consiglio d’Europa, in attuazione dell’art. 7 della L.R. 21 giugno 2018, n. 21 “Interventi regionali per la promozione e la diffusione dei diritti umani nonché la cooperazione allo sviluppo sostenibile”. Contestualmente si approva lo schema di convenzione triennale tra la Regione del Veneto e il Consiglio d’Europa.
Il Presidente Alberto Stefani riferisce quanto segue.
La Commissione Europea per la Democrazia attraverso il Diritto, nota anche come “Commissione di Venezia”, è un organo consultivo del Consiglio d’Europa che fornisce pareri e assistenza agli Stati in materia costituzionale e legislativa, al fine di promuovere i principi della democrazia, dei diritti umani e dello Stato di diritto. Composta da esperti indipendenti nominati dagli Stati membri, opera su richiesta degli stessi o degli organi del Consiglio d’Europa, formulando pareri, raccomandazioni e assistenza tecnico-giuridica.
In attuazione dell’art. 7 della Legge regionale 21 giugno 2018, n. 21, la Regione del Veneto assicura un contributo a sostegno dell’accoglienza e dello svolgimento delle quattro sessioni plenarie annuali della Commissione di Venezia ospitate nella città di Venezia, concorrendo alla copertura delle relative esigenze organizzative e logistiche.
Dal 2021 il Consiglio d’Europa ha richiesto la formalizzazione di tale sostegno mediante apposita convenzione, in applicazione delle regole finanziarie e di audit dell’Organizzazione. In tale quadro è stata sottoscritta la Convenzione, il cui schema era stato approvato con DGR n. 314 del 29 marzo 2023, scaduta il 31 marzo 2026.
Con nota prot. n. 232029 del 20 aprile 2026 il Consiglio d’Europa ha richiesto il rinnovo del sostegno regionale per l’organizzazione delle dodici sessioni plenarie previste nel triennio 2026–2028.
Il contributo regionale è quantificato in un importo massimo complessivo di euro 135.000,00 a copertura delle relative spese logistiche e organizzative per il triennio 2026-2028.
Si ritiene pertanto opportuno approvare un nuovo schema di Convenzione, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 241/1990, al fine di disciplinare i rapporti tra la Regione del Veneto e il Consiglio d’Europa e garantire continuità al sostegno delle attività della Commissione di Venezia nel triennio 2026–2028.
Tutto ciò premesso, si propone di approvare il sostegno regionale mediante il conferimento al Consiglio d’Europa della somma complessiva di euro 135.000,00 quale contributo per le spese logistiche e organizzative delle sessioni di lavoro programmate a Venezia negli anni 2026, 2027 e 2028.
Sotto il profilo finanziario, si determina in euro 135.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa derivanti dall’adozione del presente provvedimento, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Relazioni Internazionali, disponendo la copertura finanziaria a valere sui fondi pluriennali stanziati sul capitolo n. 103758 “Trasferimenti al Consiglio d’Europa per la partecipazione della Regione alla Commissione europea per la democrazia attraverso il diritto (Commissione di Venezia) – Trasferimenti correnti (art. 7, L.R. 21/06/2018, n. 21)” del Bilancio di previsione 2026–2028.
Si propone di autorizzare il Direttore della Direzione Relazioni Internazionali all’esecuzione del presente atto, inclusa la sottoscrizione della Convenzione che avverrà a pena di nullità con firma digitale, ai sensi dell’art. 15, comma 2-bis della Legge 7 agosto 1990, n. 241.
Si propone di autorizzare il Direttore della Direzione Relazioni Internazionali ad apportare allo schema di Convenzione modifiche non sostanziali nell'interesse dell'Amministrazione regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 15 della Legge 7.08.1990, n. 241 e ss.mm. e ii.; VISTA la L.R. n. 39 del 29.11.2001 e ss.mm. e ii.; VISTO il D. Lgs. n. 118 del 23.06.2011 come corretto ed integrato dal D. Lgs. 126/2014; VISTA la L.R. n. 54 del 31.12.2012 e ss.mm. e ii.; VISTO il D.Lgs. 14.03.2013, n. 33 e ss.mm. e ii.; VISTO l’art. 7 della L.R. n. 21 del 21.06.2018; VISTA la DGR n. 314 del 29.03.2023; VISTA la L.R. n. 2 del 10.04.2026 - Legge di stabilità regionale 2026; VISTA la L.R. n. 4 del 10.04.2026 "Bilancio di previsione 2026-2028"; VISTA la DGR n. 219 del 09.04.2026 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028. Art. 9, comma 1, L.R. n. 39/2001"; VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3 del 15.04.2026 “Bilancio finanziario gestionale 2026-2028”; VISTA la nota prot. n. 232029 del 20.04.2026 del Consiglio d’Europa;
delibera
(seguono allegati)
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