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Materia: Agricoltura
Deliberazione della Giunta Regionale n. 380 del 19 maggio 2026
Piano strategico della Politica agricola comune 2023-2027 - PSP Italia 2023-2027 - Intervento settoriale vitivinicolo Promozione e comunicazione realizzate nei paesi terzi. Bando regionale per la presentazione dei progetti per la campagna 2026/2027 (fondi 2027). Regolamento (UE) n. 2021/2115, art. 58. DGR/CR n. 31 del 28 aprile 2026.
Con il presente provvedimento si definiscono i criteri, le condizioni per l'accesso e il budget per la misura OCM Promozione e comunicazione realizzate nei paesi terzi del Piano strategico della Politica agricola comune 2023-2027 e si provvede all'apertura del bando per la campagna 2026/2027 (fondi 2027).
L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.
Con il Regolamento (UE) n. 2115/2021 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 "Recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013", all'art. 1 sono individuati gli obiettivi generali e specifici da perseguire attraverso il sostegno dell’Unione finanziato dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) nel quadro della politica agricola. Con il medesimo Regolamento viene inoltre definito lo strumento programmatorio finanziario "Piano strategico della PAC" elaborato, per il periodo dal 1 gennaio 2023 al 31 dicembre 2027 («periodo del piano strategico della PAC»), dallo Stato membro e approvato dalla Commissione.
L'Italia ha presentato il proprio "Piano strategico della Politica agricola comune 2023-2027" (PSP) approvato con Decisione di esecuzione della Commissione del 2 dicembre 2022, nel quale trovano luogo anche gli interventi settoriali per il settore vitivinicolo, tra cui quello della Promozione e comunicazione realizzate nei paesi terzi.
Con Decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle forestali (MASAF) 26 giugno 2023, n. 331843 (Decreto Ministeriale) sono state approvate le disposizioni nazionali applicative per dar corso alla misura di promozione sui mercati dei paesi terzi.
Tale provvedimento definisce i soggetti che possono presentare domanda, i prodotti oggetto di promozione, le tipologie di progetti (nazionali, interregionali e regionali), i requisiti di ammissibilità e le azioni ammissibili, le cause di esclusione, gli importi massimi ed il livello percentuale di contributo, i compiti di AGEA, le possibili modifiche al progetto in corso di realizzazione e le penali connesse ad una sua realizzazione parziale, rimandando quindi, per le definizioni puntuali e per le modalità di presentazione e selezione delle domande relative ai progetti nazionali e multiregionali, ad uno specifico provvedimento ministeriale di apertura annuale dei termini - cosiddetto “avviso nazionale” - cui le Regioni devono, rispetto alle modalità operative e procedurali, conformarsi nei bandi di loro competenza (progetti multiregionali di soggetti aventi sede legale in Veneto e progetti regionali).
L’avviso nazionale per la campagna 2026/2027 (2027) è stato adottato con Decreto della Direzione generale degli affari generali e del bilancio (DGAGEBIL) n. 173157 del 14 aprile 2026 del MASAF (Decreto Direttoriale), attraverso il quale sono stati declinati i criteri di priorità, definita la documentazione da presentare e definiti per i progetti nazionali limiti di contributo massimi e di spesa minimi che, per i progetti regionali e multiregionali, possono essere diversamente implementati nei rispettivi bandi.
Da rilevare che il Ministero, all'art. 24 del Decreto Direttoriale, in considerazione della non definita programmazione finanziaria Comunitaria successiva al 15 ottobre 2027, per i progetti presentati ai sensi del Decreto Direttoriale, qualora non dovessero intervenire disposizioni unionali e/o nazionali che consentano l’ammissibilità al finanziamento delle domande di aiuto 2026/2027 a valere anche sugli esercizi finanziari successivi al 2027, provvederà a stabilire nuovi termini per la conclusione delle attività progettuali e per la presentazione delle domande di pagamento.
Tale clausola di salvaguardia è oggetto di specifica condizione di accesso ai benefici previsti dal presente provvedimento.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 170 del 17 marzo 2026 è stata rimodulata la dotazione di euro 37.275.195,00, assegnata alla Regione del Veneto con Decreto del Capo Dipartimento delle politiche europee e internazionali dello sviluppo rurale (MASAF) n. 693212 del 24 dicembre 2025, finalizzata all'attivazione degli interventi settoriali per la campagna 2026/2027 (fondi 2027) del settore vitivinicolo. Tale rimodulazione ha destinato all'intervento Promozione e comunicazione realizzate nei paesi terzi la dotazione di euro 13.419.324,00.
In accordo con la modalità di gestione dell'intervento della Promozione e comunicazione realizzate nei paesi terzi, la dotazione finanziaria di una annualità viene impiegata per il pagamento dell'anticipo pari all'80% del contributo totale ammissibile delle domande presentate in quella data annualità e per il pagamento dei saldi delle annualità precedenti. Le risorse per il pagamento dei saldi dei progetti delle campagne pregresse risulta pari ad euro 2.419.324,00 e, pertanto, la disponibilità complessiva per il pagamento dell'80% del contributo totale ammissibile per i progetti di Promozione e comunicazione realizzate nei paesi terzi per l'annualità 2026/2027 (fondi 2027) risulta essere conseguentemente di euro 11.000.000,00, che, in base alle dinamiche dei precedenti bandi, si propone siano ripartiti in euro 9.000.000,00 per i progetti regionali e in euro 2.000.000,00 per quelli multi regionali. L'eventuale minore utilizzo rilevato in una delle due linee andrà, se necessario, a vantaggio dell'altra.
Il Decreto Direttoriale, concede alle Regioni di modificare il valore massimo di contributo richiedibile per progetto, il valore minimo di spesa del progetto nonché i quantitativi minimi di disponibilità di prodotto vino per l'ammissibilità dei progetti e dei partecipanti.
In relazione a quanto sopra, viene quindi proposta l'apertura del bando, fissando al 15 luglio 2026 il termine di presentazione delle relative domande e l'approvazione dell'Allegato A al presente provvedimento contenente le determinazioni in ordine alle sopracitate possibili modifiche rispetto ai parametri indicati nel Decreto Direttoriale e le modalità di presentazione delle domande.
Inoltre, così come previsto dall’art. 11 del citato Decreto Ministeriale, si provvede ad istituire il Comitato tecnico di valutazione dei progetti presentati con il bando di cui all'Allegato A, composto dal Direttore della Direzione Agroalimentare, dal Direttore della Unità Organizzativa Competitività imprese agricole e dalla E.Q. Interventi per la competitività delle imprese agroindustriali.
Infine si ritiene opportuno prevedere che alle imprese beneficiarie del citato bando possano essere richiesti dalla Regione taluni dati, informazioni e valori di esportazione, utili ai fini di una valutazione complessiva dell’efficacia delle attività avviate e delle iniziative intraprese dalle aziende con il sostegno regionale, ciò anche in prospettiva dell’elaborazione di nuove strategie promozionali; le informazioni saranno trattate in forma anonima, nel rispetto della privacy delle imprese beneficiarie e utilizzate ai soli fini statistici e di programmazione regionale.
Con Deliberazione/CR n. 31 del 28 aprile 2026 la Giunta regionale ha adottato lo schema di bando che è stato trasmesso alla competente Commissione consiliare permanente, ai sensi dell'art. 37 della Legge regionale n. 1/91 e s.m.i., per l'espressione del parere previsto nel citato articolo.
La Terza Commissione consiliare permanente nella seduta del 14 maggio 2026 ha esaminato la predetta Deliberazione e si è espressa favorevolmente rendendo il parere n. 21 trasmesso con nota prot. n. 9977 del 14 maggio 2026.
Si procede pertanto in attuazione del Piano Strategico PAC 2023-2027 - Intervento settoriale vitivinicolo, all'approvazione del Bando per la presentazione dei progetti regionali e multiregionali di promozione e comunicazione realizzati nei Paesi terzi dell'annualità 2026/2027.
La Direzione Agroalimentare è incaricata dell'esecuzione del presente provvedimento e della gestione tecnica ed amministrativa dei procedimenti che ne derivano.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e n. 1307/2013;
VISTO il D.M. MASAF del 26 giugno 2023, n. 331843;
VISTO il Decreto direttoriale MASAF n. 173157 del 14 aprile 2026 “Intervento settoriale 'Promozione sui mercati dei Paesi terzi' - Avviso per la presentazione dei progetti campagna 2026/2027. Modalità operative e procedurali per l’attuazione del Decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 331843 del 26 giugno 2023.”;
VISTA la propria DGR n. 170 del 17 marzo 2026 "Modifica della ripartizione finanziaria per la campagna 2026-2027 (fondi 2027) degli interventi del settore vitivinicolo ed apertura bando annualità 2026-2027 dell'intervento Ristrutturazione e riconversione dei vigneti. Regolamento (UE) n. 2115/2021. DGR/CR n. 18 del 25 febbraio 2026.";
VISTA la propria DGR/CR n. 31 del 28 aprile 2026;
VISTO il parere n. 21 del 14 maggio 2026 della Terza Commissione consiliare permanente;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;
delibera
(seguono allegati)
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