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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 375 del 19 maggio 2026
Approvazione del bando di concorso ai fini dell'accesso al Corso triennale di Formazione Specifica in Medicina Generale (triennio 2026-2029) ex D.Lgs. n. 368 del 17.08.1999 e s.m.i..
Il presente provvedimento approva il bando annuale per il concorso di ammissione al Corso triennale di Formazione Specifica in Medicina Generale, la cui realizzazione è affidata alla competenza delle Regioni dal D. Lgs. n. 368/1999 e s.m.i..
L'Assessore Paola Roma per l'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.
Il D. Lgs. n. 368 del 17.8.1999, come modificato ed integrato dal D.Lgs. n. 277 dell’8.7.2003, recependo le disposizioni comunitarie in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati e altri titoli (Direttive 93/16/CEE e 2001/19/CE), ha istituito e disciplinato il Corso triennale per il conseguimento del Diploma di Formazione Specifica in Medicina Generale.
Il Corso, riservato ai laureati in Medicina e Chirurgia abilitati all’esercizio professionale e iscritti a un Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Repubblica Italiana, ha durata triennale ed è organizzato e attivato dalle Regioni con bando, in conformità a quanto disposto dal citato D. Lgs. n. 368/1999 e nel rispetto dei principi fondamentali per la disciplina unitaria in materia di Formazione Specifica in Medicina Generale, definiti con il D.M. 7.3.2006 e s.m.i.
Il possesso del Diploma di Formazione Specifica in Medicina Generale costituisce requisito per l’iscrizione alla Graduatoria Unica Regionale della Medicina Generale finalizzata all’accesso alle convenzioni con il Sistema Sanitario Nazionale, in qualità di Medico di Medicina Generale.
Per quanto riguarda i requisiti e lo svolgimento della prova:
In attuazione alla normativa e alle disposizioni sopra citate le Regioni e le Province autonome, anche per l’anno in corso, in ottica di omogeneità operativa, hanno preventivamente concordato una bozza di bando di concorso. Nella seduta del 01.04.2026 la Commissione Salute, nell'ambito della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ha approvato il suddetto schema che pertanto costituisce il riferimento per la redazione dei bandi di ciascuna Regione e Provincia autonoma.
Successivamente agli incontri svolti dalle Regioni, per il tramite del Coordinamento Tecnico Area Assistenza territoriale (attualmente in capo alla Regione Emilia-Romagna), la suddivisione delle risorse assegnate a livello nazionale è stata individuata e approvata in sede di Commissione Salute nella seduta del 28.4.2026 in base alla quota di accesso (analogamente al riparto della quota indistinta delle risorse del Fondo sanitario nazionale - F.S.N.), tenuto conto delle borse effettivamente assegnate nei trienni 2024-2027 e 2025-2028.
A seguito della nota regionale prot. 0254692 del 5.5.2026 e a quanto trasmesso dalle altre Amministrazioni regionali, il Coordinatore della Commissione Salute, con nota prot. 0473655 del 7.5.2026 ha quindi provveduto a comunicare al Ministero della Salute, tra l’altro, il contingente di ogni Regione (per il triennio 2026-2029 per la Regione del Veneto 191 borse di studio) ai fini della successiva copertura economica.
I finanziamenti per la Formazione Specifica in Medicina Generale, in relazione a chi accede al Corso tramite concorso ai sensi dell’art. 1, comma 2 del D. Lgs. n. 56 del 18.2.2000, sono a carico del bilancio dello Stato.
La determinazione della quota del Fondo Sanitario Nazionale (F.S.N.) da destinare alla Formazione Specifica in Medicina Generale e il suo riparto annuale tra le Regioni costituiscono oggetto di Intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, che si esprime a seguito di proposta di riparto formulata dal Ministero della Salute. Successivamente all’Intesa citata, la quota del Fondo Sanitario Nazionale è oggetto di assegnazione alle Regioni con deliberazione C.I.P.E.S.S..
In attesa del riparto 2026, il Ministero della Salute con nota DGPROGS-MDS-P prot. 0008040 dell’11.5.2026 ha comunicato quanto segue: “… sulla base del fabbisogno comunicato dal Coordinamento della Commissione Salute per la prima annualità del triennio 2026-2029, pari a 2441 borse di studio, sono necessari 30.730.383,66 euro … le borse di studio effettivamente finanziate per gli anni precedenti ... dovranno gravare sulle somme vincolate per l’anno 2026, ovvero 1371 borse afferenti alla seconda annualità del corso 2025-2028 e 1212 borse afferenti della terza annualità del triennio 2024-2027, per le quali sono necessari rispettivamente 17.259.875,46 euro e 15.258.183,12 euro … Le somme vincolate sulle disponibilità del F.S.N. per l'anno 2026 ammontano a 73.735.000 euro e pertanto si conferma che le risorse vincolate sulle disponibilità del F.S.N. per l'anno 2026 sono capienti per finanziare le borse per le annualità sopra indicate …”. Con successiva nota DGPROGS-MDS-P prot. 0008276 del 13.5.2026 il Ministero ha specificato il totale degli importi delle borse da finanziare (63.248.442,24 euro), indicando la restante dotazione di 10.486.557,76 euro per il finanziamento delle spese organizzative.
Poiché la vigente disciplina (art. 28 del D. Lgs. n. 368/1999) dispone che il Corso in parola sia attivato e organizzato dalle Regioni e dalle Province autonome, gli oneri connessi alla realizzazione delle attività formative nel Veneto fanno carico alla Regione del Veneto che vi provvede con risorse regionali della Gestione Sanitaria Accentrata (G.S.A.).
Con il presente provvedimento si propone, pertanto, di approvare il bando di concorso per l’attivazione del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale relativo al triennio 2026-2029 come da Allegato A del presente provvedimento, parte integrante dello stesso.
Per quanto riguarda le fasi operative relative alle procedure di selezione, l’attività di acquisizione delle domande di ammissione al Corso sarà espletata, tramite apposita piattaforma web, da Azienda Zero, quale Ente di governance della sanità veneta e supporto alla programmazione sanitaria e socio-sanitaria regionale, ex L.R. n. 19 del 25.10.2016 e successivi provvedimenti attuativi (D.G.R. n. 555 del 30.04.2018 All. A – p.to 2.3.6 e seguenti), che verificherà le dichiarazioni rese dai candidati in fase di iscrizione ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28.12.2000. La stessa Azienda Zero provvederà, altresì, a riscontrare le richieste trasmesse da altre Amministrazioni in relazione all’eventuale proposizione della domanda di iscrizione in più Regioni.
Azienda Zero provvederà inoltre a svolgere le attività relative all’organizzazione della prova, predisponendo altresì i relativi atti (ossia: elenco dei candidati ammessi/non ammessi alla prova di concorso, indicazione della data, orari del concorso e sedi individuate, nomina della/delle Commissione/i d’esame, approvazione della graduatoria finale, ivi compresa la graduatoria rettificata che si rendesse eventualmente necessaria a seguito di correzione di errori materiali e procedure di accesso agli atti) pubblicando i provvedimenti citati nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto e provvedendo alle notifiche secondo quanto stabilito nel bando - Allegato A del presente atto.
Azienda Zero, successivamente all’espletamento della prova, provvederà infine a liquidare gli oneri relativi alla prova di concorso (tra cui i compensi spettanti alla Commissione) analogamente a quanto avvenuto in occasione del precedente triennio formativo.
Anche per il corrente anno, il Corso sarà gestito dalla Fondazione Scuola di Sanità Pubblica, ente istituito con D.G.R. n. 437 del 4.4.2014 con finalità di promozione dei nuovi modelli regionali e di sviluppo delle competenze formative dei professionisti del Servizio Socio-Sanitario Regionale del Veneto, come tale preposto anche alla gestione dell’attività didattica, organizzativa ed amministrativa del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale, ai sensi della D.G.R. n. 1763 del 19.11.2018 e successivi bandi annuali.
La stessa, pertanto, oltre a proseguire la gestione dei Corsi già attivati, in linea di continuità con la precedente D.G.R. n. 240 del 12.3.2025, espleterà anche le attività organizzative, didattiche e amministrative individuate nel bando - Allegato A del presente atto, erogando i compensi ai docenti e le borse di studio ai tirocinanti aventi diritto. Provvederà inoltre a svolgere i controlli previsti ex D.P.R. n. 445 del 28.12.2000 sulle dichiarazioni rese dai medici in fase di iscrizione al Corso, a verificare periodicamente la sussistenza dei requisiti che devono permanere nell’arco dell’intero triennio formativo, a verificare le attività lavorative compatibili e computabili ai fini pratici del corso e a riscontrare le richieste delle Regioni/Aziende/Ordini riguardanti l’effettivo conseguimento del diploma dei medici frequentanti il corso.
Alla fine del triennio formativo, Fondazione Scuola di Sanità Pubblica predisporrà infine la documentazione prevista per l’espletamento del colloquio finale, organizzando e gestendo le attività delle sessioni previste (ordinarie ed eventuali straordinarie) con personale dedicato.
Per quanto attiene alle incompatibilità lavorative con la frequenza del Corso, si applicano le incompatibilità indicate nell’art. 11 del D.M. 7.3.2006, ivi comprese le eccezioni previste dalla normativa vigente; le disposizioni aggiornate relative alla disciplina della Scuola, saranno rese disponibili nell’apposita piattaforma informatica gestita da Fondazione Scuola di Sanità Pubblica.
Si incarica la Direzione Programmazione Sanitaria – U.O. Cure Primarie dell’attuazione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D. Lgs. n. 368/1999;
VISTA la L.R. n. 39/2001;
VISTO il D.M. 7.3.2006;
VISTO il D.M. 12.10.2021 e s.m.i.;
VISTA la L.R. n. 19/2016;
VISTE le note del Ministero della Salute DGPROGS-MDS-P prot. 0008040 dell’11.5.2026 e DGPROGS-MDS-P prot. 0008276 del 13.5.2026;
VISTE le DD.G.R. n. 437/2014, n. 555/2018, n. 1763/2018, n. 241 del 12.3.2025;
VISTO l’art. 2, c. 2 della L.R. n. 54/2012;
delibera
(seguono allegati)
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