Legge Speciale per Venezia. Approvazione dello schema di Accordo, ai sensi dell'art. 15 della Legge 9 agosto 1990, n. 241 tra la Regione del Veneto e la Provincia di Treviso e dello schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e Veneto Acque S.B.p.A. per la realizzazione degli interventi volti alla bonifica del sito di Via Rosmini e al Piano di investigazione ambientale dell'area vasta nel Comune di Mogliano Veneto (TV).
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approvano gli schemi degli atti di intesa tra la Regione del Veneto e, rispettivamente, la Provincia di Treviso e Veneto Acque S.B.p.A., finalizzati alla realizzazione degli interventi di bonifica del sito di Via Rosmini, in Comune di Mogliano Veneto (TV), nonché all'attuazione del Piano di investigazione ambientale dell’area compresa tra via Rosmini e via Marconi, già oggetto dell’Ordinanza del Sindaco di Mogliano Veneto n. 16 dell’8 settembre 2021 relativa al divieto di emungimento delle acque da pozzo. Si prende atto, inoltre, del cofinanziamento degli interventi da parte della Provincia di Treviso.
|
L'Assessore Elisa Venturini riferisce quanto segue.
La Legislazione speciale per Venezia ha come principale finalità la salvaguardia fisico-ambientale, storico-artistica e culturale di Venezia e della sua Laguna e stabilisce gli obiettivi strategici, le procedure per realizzarli e le attribuzioni ai diversi organi competenti, quali lo Stato, la Regione e gli Enti Locali.
Ai sensi di quanto stabilito dall’art. 3, comma 1 della Legge regionale 27 febbraio 1990, n. 17 recante “Norme per l’esercizio delle funzioni di competenza regionale per la salvaguardia e il disinquinamento della Laguna di Venezia e del bacino in essa scolante”, con Deliberazione del Consiglio regionale n. 24 del 1° marzo 2000 è stato approvato il “Piano per la prevenzione dell’inquinamento ed il risanamento delle acque del bacino idrografico immediatamente sversante nella Laguna di Venezia - Piano Direttore 2000”.
La L.R. n. 17/1990 stabilisce inoltre all’art. 4, comma 1 che la Giunta regionale, sulla base degli obiettivi e delle linee guida del “Piano Direttore” ed in relazione ai finanziamenti disponibili, predisponga i programmi degli interventi da attuare e li trasmetta al Consiglio regionale, organo cui compete la loro approvazione.
Nell’ambito dell’esercizio delle competenze stabilite dalla Legislazione speciale per Venezia, la Regione del Veneto, in linea con quanto previsto dal Piano Direttore 2000, ha assegnato specifiche risorse anche per l’attuazione di interventi volti al recupero e alla bonifica di siti contaminati ubicati nel territorio del Bacino Scolante. Tali interventi ricomprendono attività di caratterizzazione ambientale dei siti, per conoscere il grado di contaminazione presente, elaborazioni di analisi di rischio, nonché interventi di messa in sicurezza/bonifica delle aree, con l’obiettivo finale di restituire i siti agli usi legittimi.
In tale contesto, la Giunta regionale con Deliberazione n. 1660 del 29 novembre 2021 ha approvato l’elenco degli interventi di bonifica di siti contaminati ricadenti nel Bacino Scolante nella Laguna di Venezia, individuati come prioritari sulla base di specifici criteri che tengono in considerazione i rischi di carattere ambientale, sanitario, strutturale e di prevenzione incendi ai fini del loro finanziamento, come disposto dai Piani di riparto dei fondi della Legge Speciale per Venezia approvati dal Consiglio regionale con Deliberazioni n. 150 del 10 dicembre 2019 e n. 88 del 21 luglio 2020 (rispettivamente: scheda progetto A-3 e C-4), recepiti rispettivamente con Deliberazioni della Giunta regionale n. 1033 del 28 luglio 2020 e n. 1401 del 16 settembre 2020.
Nel citato elenco è presente l’intervento di caratterizzazione, messa in sicurezza di emergenza (MISE) ed analisi di rischio dell’area vasta intorno a Via Rosmini, nel territorio comunale di Mogliano Veneto (TV), per il quale è stato assegnato un finanziamento complessivo di Euro 752.000,00.
In relazione all’intervento in parola, si precisa che nel 2019 nel territorio del Comune di Mogliano Veneto (TV), durante le attività di cantiere relative alla demolizione di un fabbricato esistente propedeutiche alla costruzione di un edificio residenziale nell’area di via Rosmini, più precisamente nel corso degli scavi effettuati nel suolo superficiale, è stato rilevato un terreno potenzialmente contaminato, in particolare per la presenza di solventi clorurati ed idrocarburi nel suolo superficiale e profondo.
Le ulteriori indagini svolte nell’area vasta – costituita da una zona residenziale altamente urbanizzata – posta intorno a Via Rosmini, hanno riscontrato la presenza di solventi clorurati nelle acque sotterranee al di fuori del sito di proprietà privata.
Con Ordinanza del Sindaco di Mogliano Veneto n. 16 dell’8 settembre 2021 avente ad oggetto “Misure contingibili ed urgenti a tutela della salute pubblica – divieto di emungimento acque da pozzo nelle aree limitrofe a via Rosmini e via Marconi” è stata perimetrata la cosiddetta “area vasta” interessata da un potenziale inquinamento delle acque sotterranee, disponendo il divieto di emungimento delle acque da pozzo all’interno dell’area stessa.
In tale contesto, con Decreto del Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia n. 105 del 9 dicembre 2021, ai sensi dell’art. 56 del Decreto Legislativo n. 118/2011 e in attuazione di quanto disposto con DGR n. 1660/2021, è stato assunto l’impegno pluriennale di spesa per la somma di Euro 752.000,00 a favore del Comune di Mogliano Veneto (TV), a valere sui fondi recati dalla Legge Speciale per Venezia, per l’attuazione dei citati interventi.
Con nota prot. 2021/0048449, acquisita agli atti con protocollo regionale n. 608396 del 30 dicembre 2021, il Comune di Mogliano Veneto (TV), in esito all’assegnazione del finanziamento erilevata la complessità dell’intervento dal punto di vista amministrativo e operativo, la rilevante dimensione dell’area interessata e la necessità di intervenire in tempi brevi, ha chiesto alla Regione del Veneto una collaborazione fattiva nella gestione di detti interventi e dei correlati procedimenti amministrativi.
Con nota prot. 2022/0015321, acquisita agli atti con protocollo regionale n. 201558 del 04 maggio 2022, il Comune di Mogliano Veneto (TV), richiamata la corrispondenza intercorsa, stante la complessità delle problematiche relative alla gestione degli interventi, ha formalmente richiesto che l’intervento sopra richiamato fosse realizzato da Veneto Acque S.p.A., operante per conto della Regione del Veneto in qualità di società in house, specializzata nella realizzazione di interventi pubblici in campo ambientale, mettendo a disposizione della stessa Società l’importo di Euro 752.000,00 già assegnato al Comune con il citato Decreto n. 105/2021.
Il Comune di Mogliano Veneto (TV), con nota prot. n. 2022/0024918 dell'11 luglio 2022, acquisita agli atti con prot. n. 317144 del 18 luglio 2022, ha trasmesso la Deliberazione della Giunta comunale n. 184 del 6 luglio 2022 di richiesta alla Regione del Veneto di individuare, quale nuovo soggetto attuatore e gestore degli interventi di bonifica, nonché nuovo beneficiario del contributo regionale, Veneto Acque S.p.A. per tutti gli interventi da attuarsi nel sito contaminato dell’area vasta intorno a via Rosmini nel Comune di Mogliano Veneto (TV), destinando il contributo di Euro 752.000,00 alla medesima Società quale nuovo soggetto beneficiario.
Successivamente, con Deliberazione della Giunta regionale n. 1017 del 16 agosto 2022 è stata individuata Veneto Acque S.p.A. quale nuovo soggetto attuatore degli interventi relativi al sito in oggetto. La Società è stata inoltre individuata con il medesimo provvedimento come beneficiaria del finanziamento regionale già assegnato con DGR n. 1660/2021 a valere sui fondi della Legge Speciale per Venezia, in luogo del Comune di Mogliano Veneto (TV).
Si precisa che con la citata Deliberazione n. 1017/2022, valutate le oggettive difficoltà evidenziate dall’Amministrazione comunale di Mogliano Veneto (TV) nella gestione degli interventi di bonifica relativi al sito in oggetto per le motivazioni precisate nella Deliberazione di Giunta comunale n. 184 del 06 luglio 2022, la Giunta regionale ha ritenuto di accogliere la richiesta del Comune di Mogliano Veneto (TV) individuando Veneto Acque S.p.A. quale soggetto attuatore di detti interventi, in quanto Società qualificata e di comprovata esperienza, già operante per conto della Regione del Veneto in diversi siti di bonifica all’interno del territorio del Bacino Scolante nella Laguna di Venezia.
Al fine di realizzare i citati interventi di messa in sicurezza di emergenza (MISE), caratterizzazione ambientale ed analisi di rischio sito specifica, volti al ripristino del sito di bonifica corrispondente all’area vasta intorno a via Rosmini in Comune di Mogliano Veneto (TV), con Deliberazione n. 1445 del 18 novembre 2022 la Giunta regionale ha approvato lo schema di Convenzione che regola i rapporti tra la Regione del Veneto e Veneto Acque S.p.A., sottoscritta tra le parti, da ultimo, in data 6 dicembre 2022 e registrata a repertorio con n. 41398.
Con Decreto del Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia n. 95 del 12 dicembre 2022 è stato assunto l’impegno pluriennale di spesa della somma di Euro 752.000,00 a favore di Veneto Acque S.p.A. per la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza di emergenza (MISE), caratterizzazione ambientale ed eventuale analisi di rischio, volti al ripristino del sito di bonifica corrispondente all’area vasta intorno a via Rosmini in Comune di Mogliano Veneto (TV).
Nell’ambito della procedura ambientale di cui all’art. 242 del D.Lgs. n. 152/2006 correlata alla contaminazione da solventi clorurati e idrocarburi riscontrata nel sottosuolo all’interno dell’area privata di via Rosmini, si precisa che nel 2022 il proprietario dell’area aveva comunque già avviato alcuni interventi di messa in sicurezza d’emergenza, poi proseguiti in via sostitutiva dal Comune di Mogliano Veneto (TV), come disposto all’art. 250 del D.Lgs. n. 152/2006.
Le attività di messa in sicurezza di emergenza (MISE) realizzate successivamente da Veneto Acque S.p.A. mediante rimozione dei terreni contaminati sono state completate nel mese di luglio 2023 eseguendo un ampliamento dello scavo di terreno con evidenze organolettiche correlate alla contaminazione di solventi clorurati e idrocarburi, fino alle condizioni limite per la sicurezza dello scavo stesso e degli edifici confinanti. Preso atto del permanere di tenori superiori alle Concentrazioni Soglia di Contaminazione (C.S.C.) rilevati nel campionamento di fondo scavo e parete, Veneto Acque S.p.A., su richiesta della Regione del Veneto, ha predisposto la documentazione progettuale volta alla definizione degli interventi di bonifica necessari per la riqualificazione del sito individuato presso l’area di via Rosmini, provvedendo inoltre alla predisposizione della documentazione relativa al piano di investigazione dell’area vasta che si estende tra via Marconi e via Rosmini nel Comune di Mogliano Veneto (TV), in considerazione di nuove informazioni acquisite con ulteriori indagini ambientali, eseguite nell’ambito di un differente procedimento autorizzativo relativo ad un piano di lottizzazione di una porzione di territorio che ricade all’interno del perimetro dell’area vasta.
In tale contesto, con nota prot. n. 20308/2022 del 15 aprile 2022, acquisita al protocollo regionale n. 174405 in pari data, la Provincia di Treviso aveva segnalato ai competenti uffici regionali la necessità di ricorrere a linee di finanziamento regionale per sostenere gli oneri operativi e di indagine ambientale necessari per individuare il soggetto responsabile della potenziale contaminazione di composti clorurati rilevata sulle acque sotterranee all’interno di un sito contaminato in via Marconi, in Comune di Mogliano Veneto (TV), ricadente anch’esso all’interno del perimetro dell’area vasta intorno via Rosmini individuata con Ordinanza Sindacale n. 16/2021, così come previsto dall’art. 244 del D.Lgs. n. 152/2006 che disciplina le ordinanze di bonifica per i siti inquinati e definisce la competenza provinciale nell’individuazione del responsabile della potenziale contaminazione.
La Regione del Veneto, nel confermare la propria disponibilità ad individuare specifiche linee di finanziamento, in particolare nell’ambito del finanziamento assegnato a Veneto Acque S.p.A. con la sopracitata DGR n. 1017/2022, ha avviato con la Provincia di Treviso uno scambio documentale finalizzato ad acquisire il dettaglio dei costi relativi alle indagini e agli approfondimenti ritenuti necessari per il completamento di tali attività, il cronoprogramma di massima delle indagini sito specifiche nonché una relazione di dimensionamento preliminare delle indagini finalizzate all’individuazione del soggetto responsabile della contaminazione da composti clorurati presenti nell'area vasta.
Veneto Acque S.p.A., con nota prot. n. 001 - 888/2025, acquisita al protocollo regionale n. 124100 dell'11 marzo 2025, ha trasmesso ai competenti uffici regionali il Piano di investigazione dell’area vasta che si estende tra via Marconi e via Rosmini nel Comune di Mogliano Veneto (TV), avente ad oggetto le caratteristiche della falda compresa tra due aree: una sita attorno all’area di via Rosmini, oggetto della sopracitata procedura di bonifica avviata nel 2019 e tutt’ora in corso, l’altra corrispondente al Punto Vendita Carburanti sito in via Marconi, anch’esso oggetto di procedura di bonifica dal 2010, entrambe indagate per la presenza di contaminanti organoclorurati nelle acque di falda.
Con nota prot. 001 - 1502/2026 del 30 marzo 2026, acquisita al protocollo regionale n. 195873 del 31 marzo 2026, Veneto Acque S.p.A., che si qualifica ora come Società Benefit (S.B.p.A.) a seguito della Deliberazione dell'Assemblea Straordinaria dei soci del 9 ottobre 2025 che ne ha modificato lo Statuto, ha trasmesso la documentazione relativa al Piano di investigazione dell’area vasta, redatto in accordo con i criteri di dimensionamento preliminare della Provincia di Treviso.
Successivamente, con nota prot. n. 197586 del 31 marzo 2026, la Regione del Veneto in considerazione dell’estensione dell’area e della complessità delle attività di indagine, ha chiesto alla Provincia di Treviso di valutare la possibilità di cofinanziare con risorse provinciali le attività al fine di garantire la completa realizzazione degli interventi volti in particolare alla progettazione ed esecuzione del Piano di investigazione ambientale dell’area vasta nel Comune di Mogliano Veneto (TV), anche al fine di dare corso a quanto previsto dall’art. 244 del D.Lgs. n. 152/2006, relativo alla ricerca del responsabile della contaminazione.
Con nota prot. n. 20164 del 08 aprile 2026, acquisita al protocollo regionale n. 211493 del 09 aprile 2026, la Provincia di Treviso ha confermato la propria disponibilità a partecipare alle spese per un importo massimo di Euro 100.000,00.
In esito alle considerazioni tecniche relative all’analogia dei composti contaminanti rilevati nella falda in entrambe le aree indagate e vista l’Ordinanza Sindacale del Comune di Mogliano Veneto (TV) n. 16/2021 che riguarda un’area che comprende entrambi i siti, il documento progettuale predisposto da Veneto Acque S.B.p.A. e relativo alle attività di investigazione ambientaledelinea un’unica pianificazione delle indagini ambientali dell’area compresa tra via Rosmini e via Marconi, al fine di dare una veste unitaria alle attività da svolgere e consentire una più efficace e significativa elaborazione dei risultati, nonché completare il quadro conoscitivo ambientale dell’area oggetto della citata Ordinanza Sindacale, mediante l’integrazione di nuovi punti di indagine nei suoli e nella falda, tenuto conto degli esiti delle precedenti indagini ambientali.
Veneto Acque S.B.p.A., in considerazione dell’evoluzione delle necessità relative sia agli interventi di bonifica nel sito di Via Rosmini, sia delle necessità di adeguamento delle indagini di area vasta, con nota acquisita a prot. n. 195873 del 31 marzo 2026 ha trasmesso un aggiornamento dei Quadri Economici degli interventi, stimando l’importo complessivo di Euro 914.504,10 per la copertura finanziaria degli interventi, ripartiti nelle seguenti fasi funzionalmente distinte:
-
Progettazione ed esecuzione dell’intervento di messa in sicurezza di emergenza (MISE) sul sito di via Rosmini;
-
Progettazione ed esecuzione dell’intervento di bonifica del sito di via Rosmini, comprensiva della redazione dell’analisi di rischio sito specifica;
-
Piano di investigazione area vasta FASE 1, con lo scopo di completare il quadro conoscitivo ambientale dell’area oggetto dell’Ordinanza Sindacale n. 16/2021 mediante l’integrazione di nuovi punti di indagine nei suoli e nella falda, tenuto conto degli esiti delle precedenti indagini ambientali;
-
Piano di investigazione area vasta FASE 2 e FASE 3, avviate, per stralci successivi, al fine di completare il quadro conoscitivo dell’area attorno al sito in via Marconi, posta a Sud e a Nord del sito.
La disponibilità delle risorse per l’attuazione degli interventi, così come ridefiniti, viene quindi garantita dalle seguenti linee di finanziamento:
-
Euro 752.000,00 a valere sui fondi della Legge speciale per Venezia, come disposto con Deliberazione di Giunta regionale n. 1660 del 29 novembre 2021, già impegnati a favore di Veneto Acque S.p.A. con Decreto del Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia n. 95 del 12 dicembre 2022, di cuil’importo di Euro 75.200,00 pari al 10% dell’importo complessivo è già stato erogato a Veneto Acque S.B.p.A. a titolo di acconto per l’avvio delle attività di progettazione ed esecuzione degli interventi di Messa in Sicurezza di Emergenza;
-
Euro 100.000,00 resi disponibili dalla Provincia di Treviso, come comunicato con nota prot. n. 20164 del 08 aprile 2026, acquisita al protocollo regionale n. 211493 del 09 aprile 2026;
-
Euro 62.504,10 a valere sulle risorse della Legge speciale per Venezia assegnate a Veneto Acque S.p.A. con Deliberazione della Giunta regionale n. 1401 del 16 settembre 2020 e già impegnate con Decreto del Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia n. 114 del 9 dicembre 2021, che ha stanziato complessivamente Euro 300.000,00. Si precisa che tale assegnazione è regolata da una specifica Convenzione tra Regione del Veneto e Veneto Acque S.p.A., il cui schema è stato approvato con la medesima DGR n. 1401/2020 e successivamente riadottato con Deliberazione della Giunta regionale n. 419 del 16 aprile 2024, finalizzata a regolare le attività di caratterizzazione, indagine ambientale e progettazione propedeutiche alla realizzazione degli interventi di messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale di siti contaminati nel Bacino Scolante nella Laguna di Venezia. Tale Convenzione è stata sottoscritta tra le parti, da ultimo, in data 7 giugno 2024 ed è tuttora vigente. Veneto Acque S.B.p.A., con nota prot. n. 1825 del 14 aprile 2025, acquisita a protocollo regionale con n. 220619, in pari data, ha confermato la disponibilità di tali risorse da destinare al cofinanziamento degli interventi di bonifica nel sito di Via Rosmini e di investigazione ambientale dell’area vasta che si sviluppa tra Via Marconi e Via Rosmini in Comune di Mogliano Veneto (TV).
In ordine alla necessità di regolare i rapporti tra i soggetti che, a vario titolo, sono coinvolti nella realizzazione degli interventi in parola, con il presente provvedimento si propone l’approvazione, ai sensi dell’art. 15 della Legge 9 agosto 1990, n. 241, dello schema di Accordo tra la Regione del Veneto e la Provincia di Treviso regolante la progettazione e l'esecuzione del Piano di investigazione ambientale dell’area vasta nell’intorno di via Rosmini in Comune di Mogliano Veneto (TV), in quanto funzionale a definire i rapporti tra le parti, come riportato in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Si evidenzia che la Provincia di Treviso contribuirà finanziariamente all’esecuzione delle attività per un importo complessivo di Euro 100.000,00, anche al fine di dare corso a quanto previsto dall’art. 244 del D.Lgs. n. 152/2006 che individua la Provincia quale ente competente per la ricerca del responsabile della potenziale contaminazione, secondo lemodalità definite dal suddetto Accordo.
Gli interventi di bonifica eseguiti e previsti sul sito di via Rosmini e le attività di investigazione dell’area vasta sono le seguenti:
-
Progettazione ed esecuzione dell’intervento di messa in sicurezza di emergenza sul sito di via Rosmini;
-
Progettazione ed esecuzione dell’intervento di bonifica del sito di via Rosmini, comprensiva della redazione dell’analisi di rischio sito specifica;
-
Piano di investigazione area vasta FASE 1, con lo scopo di completare il quadro conoscitivo ambientale dell’area oggetto dell’Ordinanza Sindacalen. 16/2021 mediante l’integrazione di nuovi punti di indagine nei suoli e nella falda, tenuto conto degli esiti delle precedenti indagini ambientali;
-
Piano di investigazione area vasta FASE 2 e FASE 3, avviate, per stralci successivi, al fine di completare il quadro conoscitivo dell’area attorno al sito in via Marconi, posta a Sud e a Nord del sito.
La progettazione e l’esecuzione della Bonifica, comprensiva di Analisi di Rischio sito-specifica per la definizione degli obiettivi di bonifica del sito di Via Rosmini, ai sensi di quanto disposto dal Titolo V della Parte Quarta del D.Lgs. n.152/2006, e del Piano di investigazione di area vasta, nonché la direzione dei lavori, la contabilizzazione e quant’altro attiene all’esecuzione degli interventi in oggetto, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia ambientale e dei contratti pubblici, è a carico della Regione del Veneto che si avvarrà di Veneto Acque S.B.p.A.
Parimenti, si propone con il presente provvedimento di approvare, in Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, lo schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e Veneto Acque S.B.p.A. regolante le attività di progettazione ed esecuzione degli interventi di messa in sicurezza di emergenza (MISE), di bonifica del sito in Via Rosmini e del Piano di investigazione ambientale dell’area vasta nel Comune di Mogliano Veneto (TV), funzionale a definire i rapporti tra le parti, per un importo complessivo di Euro 914.504,10, come sopra specificato. In particolare, la Convenzione, il cui schema si approva con il presente provvedimento, segue la precedente Convenzione tra la Regione del Veneto e Veneto Acque S.p.A. di cui alla DGR n. 1445/2022, nel frattempo scaduta in data 31 dicembre 2025, ridefinendone la durata al 31 dicembre 2029.
Alla Società compete la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza d’emergenza (MISE), la predisposizione dell’Analisi di Rischio sito specifica e la progettazione ed esecuzione degli interventi di bonifica necessari per la riqualificazione del sito di Via Rosmini, nonché la progettazione e l’esecuzione del Piano di investigazione ambientale dell’area vasta ricadente nell’ambito territoriale individuato dall’Ordinanza Sindacale n. 16 datata 08/09/2021 in Comune di Mogliano Veneto (TV), ai sensi di quanto disposto dal Titolo V, Parte Quarta del D.Lgs. n. 152/2006, la direzione dei lavori, la contabilizzazione e quant’altro attiene all’esecuzione degli interventi in oggetto, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia ambientale.
Si precisa inoltre che la scelta di affidare le attività di progettazione ed esecuzione degli interventi volti alla bonifica del sito in via Rosmini e all'attuazione del Piano di investigazione ambientale dell’area vasta nel Comune di Mogliano Veneto (TV) alla società in house regionale Veneto Acque S.B.p.A. secondo il principio di autorganizzazione di cui all’art. 7 del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 recante “Codice dei contratti pubblici”, già incaricata nelle prime fasi di realizzazione degli interventi di bonifica di cui alla DGR n. 1660/2021e alla DGR n. 1445/2022, assicura una riduzione dei tempi e dei costi degli interventi stessi.
Si ricorda che Veneto Acque S.B.p.A. esercita attività di interesse pubblico nel settore acquedottistico, di tutela delle risorse idriche, di riqualificazione ambientale e gestione di servizi ambientali, nonché nella salvaguardia idrogeologica e nella promozione dell'economia circolare e di tecnologie sostenibili.
In particolare, come riportato all’art. 2, lettera d) dello Statuto Sociale, la Società ha per oggetto attività in materia di bonifica e messa in sicurezza di siti contaminati di competenza pubblica, più precisamente:
-
attività di progettazione ed esecuzione di interventi sperimentali di bonifica e/o detossificazione, di studio in materia di bonifica;
-
attività "in campo" quali indagini ambientali, piani di caratterizzazione, analisi di rischio, piani di monitoraggio e quant'altro in materia di bonifica, nonché attività di pronto intervento necessarie per evitare contaminazioni ambientali, il tutto anche all'interno dei Siti di Interesse Nazionale ricadenti nel territorio della Regione Veneto.
Con riferimento alle azioni di competenza regionale, si evidenzia che la realizzazione dei lavori oggetto della Convenzione di cui alla DGR n. 1445/2022, risultava già essere stato liquidato, a favore di Veneto Acque S.p.A., l’importo complessivo di Euro 75.200,00,a valere sulle somme impegnate con Decreto del Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia n. 95 del 12 dicembre 2022, in qualità di primo acconto.
Si precisa che le aree oggetto di intervento di bonifica sono aree private ove la Pubblica Amministrazione interviene ai sensi dell’art. 250 del D.Lgs. n. 152/2006, in sostituzione e in danno del soggetto obbligato inadempiente e qualora altri soggetti interessati (incluso il proprietario incolpevole) non intendano esercitare la facoltà di provvedere alla bonifica, con costituzione di onere reale sul sito oggetto di inquinamento ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 253, c. 1 del citato D.Lgs. n. 152/2006.
Con il presente provvedimento si incarica il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio della sottoscrizione dell’Accordo tra Regione del Veneto e Provincia di Treviso, di cui all’Allegato A, nonché della Convenzione tra Regione del Veneto e Veneto Acque S.B.p.A. di cui all’Allegato B, autorizzandolo ad apportarvi eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale. Tali atti di intesa hanno validità dalla data di sottoscrizione fino al 31 dicembre 2029, fatta salva la possibilità di eventuali proroghe concordate tra le parti.
A tal fine si conferisce mandato al Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia di provvedere con propri atti all’esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 “Testo Unico Ambientale” ed in particolare quanto disposto nel Titolo V della Parte Quarta in materia di bonifica di siti contaminati;
VISTO il Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 175 “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica”;
VISTO il Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici”;
VISTA la Legge regionale 27 febbraio 1990, n. 17 “Norme per l’esercizio delle funzioni di competenza regionale per la salvaguardia e il disinquinamento della Laguna di Venezia e del bacino in essa scolante”;
VISTA la Legge regionale 7 novembre 2003, n. 27 “Disposizioni generali in materia di lavori pubblici di interesse regionale e per le costruzioni in zone classificate sismiche”;
VISTA la Legge regionale 24 dicembre 2013, n. 39 “Norme in materia di società regionali”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1033 del 28 luglio 2020 di recepimento del “Piano di riparto delle risorse finanziarie rese disponibili a valere sui finanziamenti della Legge Speciale per Venezia di competenza regionale, derivanti da economie di spesa accertate e dalla revoca di assegnazioni di precedenti riparti”, approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 150 del 10 dicembre 2019;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1401 del 16 settembre 2020 di recepimento del “Piano di riparto delle risorse finanziarie rese disponibili a valere sui finanziamenti della Legge Speciale per Venezia di competenza regionale, derivanti dalla revoca di precedenti assegnazioni relative ad interventi non realizzati”, approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 88 del 21 luglio 2020;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1660 del 29 novembre 2021 recante l’“Approvazione del programma di interventi di bonifica di siti contaminati ricadenti nel Bacino Scolante nella Laguna di Venezia individuati come prioritari, da attuarsi a valere sui fondi recati dalla Legge Speciale per Venezia. Deliberazioni del Consiglio regionale n. 150/2019, n. 88/2020 e Deliberazioni della Giunta regionale n. 1033/2020 e n. 1401/2020”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1017 del 16 agosto 2022 recante “Interventi di bonifica ambientale nell'area vasta intorno via Rosmini, in Mogliano Veneto (TV) – DGR 1660/2021. Individuazione di Veneto Acque S.p.A. quale nuovo soggetto attuatore degli interventi”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1445 del 18 novembre 2022 recante l’“Approvazione dello Schema di Convenzione regolante i rapporti tra la Regione del Veneto e Veneto Acque S.p.A. per la realizzazione degli interventi di bonifica ambientale nell'area vasta intorno via Rosmini, in Comune di Mogliano Veneto (TV);
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 419 del 16 aprile 2024, recante la “Riadozione dello schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e Veneto Acque S.p.A. regolante le attività di caratterizzazione, indagine ambientale e progettazione propedeutiche agli interventi di messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale di siti contaminati ricadenti nel territorio del Bacino Scolante nella Laguna di Venezia”;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
-
di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
-
di proseguire la realizzazione degli interventi volti alla bonifica del sito di Via Rosmini e all'attuazione del Piano di investigazione ambientale dell’area vasta nel Comune di Mogliano Veneto (TV), ai sensi di quanto disposto dal Titolo V, Parte Quarta del D.Lgs. n. 152/2006, avvalendosi di Veneto Acque S.B.p.A., in accordo con la Provincia di Treviso che concorre al finanziamento degli interventi nell’esercizio delle proprie funzioni volte ad identificare il responsabile della potenziale contaminazione ai sensi dell’art. 244 del D.Lgs. n. 152/2006;
-
di approvare lo schema di Accordo tra la Regione del Veneto e la Provincia di Treviso regolante le modalità di attuazione del Piano di investigazione ambientale dell’area vasta nell’intorno di via Rosmini in Comune di Mogliano Veneto (TV), ai sensi dell’art. 15 della Legge 9 agosto 1990, n. 241, funzionale a definire i rapporti tra le parti, come riportato in Allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
-
di approvare lo schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e Veneto Acque S.B.p.A. regolante le attività di progettazione ed esecuzione degli interventi di messa in sicurezza di emergenza (MISE), di bonifica del sito in Via Rosmini e dell'attuazione del Piano di investigazione ambientale dell’area vasta nel Comune di Mogliano Veneto (TV), così come riportato nell’Allegato B, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
-
di determinare in Euro 914.504,10 l’importo massimo per la realizzazione degli interventi di cui all’Accordo e alla Convenzione di cui ai precedenti punti 3 e 4, la cui copertura finanziaria è garantita dalle seguenti linee di finanziamento:
-
Euro 752.000,00 a valere sui fondi della Legge speciale per Venezia, come disposto con Deliberazione di Giunta regionale n. 1660 del 29 novembre 2021, già impegnati a favore di Veneto Acque S.p.A. con Decreto del Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia n. 95 del 12 dicembre 2022 sul capitolo n. 100686 del bilancio di previsione 2026-2028 “Interventi per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna - terza fase - investimenti fissi lordi e acquisto di terreni (l. 05/02/1992, n.139)”, di cui Euro 75.200,00, pari al 10% dell’importo complessivo, è già stato erogato a Veneto Acque S.B.p.A. a titolo di acconto per l’avvio delle attività di progettazione ed esecuzione degli interventi di Messa in Sicurezza di Emergenza;
-
Euro 100.000,00 resi disponibili dalla Provincia di Treviso, come comunicato con nota prot. n. 20164 del 08 aprile 2026, acquisita al protocollo regionale n. 211493 del 09 aprile 2026, che saranno introitati nel Bilancio regionale previo provvedimento di Giunta regionale di variazione al bilancio di previsione 2026-2028, per l’istituzione di un nuovo capitolo di entrata e del correlato di spesa secondo le finalità definite nello schema di Accordo di cui all’Allegato A;
-
Euro 62.504,10 a valere sulle risorse della Legge speciale per Venezia assegnate con Deliberazione di Giunta regionale n. 1401 del 16 settembre 2020, già impegnate a favore di Veneto Acque S.p.A. con Decreto del Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia n. 114 del 9 dicembre 2021 sul capitolo n. 50537 del bilancio di previsione 2026-2028 “Interventi per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna - ottava fase - investimenti fissi lordi e acquisto di terreni (art. 144, c. 1, L. 23/12/2000, n. 388 - art. 45, c. 1, L. 28/12/2001, n. 448);
-
di determinare in Euro 100.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Progetti speciali per Venezia a favore di Veneto AcqueS.B.p.A. entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi che saranno versati dalla Provincia di Treviso e introitati nel bilancio regionale previo provvedimento di Giunta regionale di variazione al bilancio di previsione 2026-2028;
-
di incaricare il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio della sottoscrizione dell’Accordo di cui al punto 3 e della Convenzione di cui al punto 4, autorizzandolo ad apportarvi eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale;
-
di prendere atto che l’Accordo di cui al punto 3 e la Convenzione di cui al punto 4 hanno validità dalla data di sottoscrizione fino al 31 dicembre 2029, fatta salva la possibilità di eventuali proroghe concordate tra le parti;
-
di prendere atto che la Convenzione di cui al punto 4 segue la precedente Convenzione tra Regione del Veneto e Veneto Acque S.p.A., di cui alla DGR n. 1445/2022, scaduta in data 31 dicembre 2025;
-
di avviare tutte le procedure per il recupero delle somme anticipate secondo le disposizioni della vigente disciplina statale nelle aree oggetto di intervento di bonifica ove la Pubblica Amministrazione interviene ai sensi dell’art. 250 del D.Lgs. n. 152/2006, in sostituzione e in danno del soggetto obbligato inadempiente e qualora altri soggetti interessati (incluso il proprietario incolpevole) non intendano esercitare la facoltà di provvedere alla bonifica, con costituzione di onere reale sul sito oggetto di inquinamento ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 253, c. 1 del citato D.Lgs. n. 152/2006;
-
di incaricare la Direzione Progetti speciali per Venezia dell’esecuzione del presente atto;
-
di trasmettere il presente atto alla Provincia di Treviso, al Comune di Mogliano Veneto (TV), all’ARPAV – U. O. Bonifiche dei Siti Contaminati Veneto EST, a Veneto Acque S.B.p.A.;
-
di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26, comma 2 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
-
di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_360_26_AllegatoA_582916.pdfDgr_360_26_AllegatoB_582916.pdf