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Bur n. 66 del 26 maggio 2026


Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 353 del 13 maggio 2026

Assemblea di Infrastrutture Venete S.r.l. del 21 maggio 2026.

Note per la trasparenza

Partecipazione all'Assemblea di Infrastrutture Venete S.r.l. del 21 maggio 2026 alle ore 10.00, avente all'ordine del giorno: approvazione del Bilancio di esercizio chiuso al 31.12.2025; Relazione del Sindaco Unico e Relazione della Società di Revisione al Bilancio chiuso al 31 dicembre 2025; presentazione del Programma di valutazione del rischio di crisi aziendale e Relazione sul Governo societario; Business Plan 2026 e Budget 2026; Informativa sul sistema dei controlli adottati ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001 e relazione dell'organismo di vigilanza; rendicontazione sugli obiettivi assegnati dal DEFR.

L'Assessore Filippo Giacinti, di concerto con l'Assessore Diego Ruzza e l'Assessore Marco Zecchinato, riferisce quanto segue.

Infrastrutture Venete s.r.l. è una società sottoposta al controllo della Regione del Veneto, la quale detiene il 100% del capitale sociale.

L’art. 3, comma 1 della L.R. n. 40 del 14 novembre 2018 ha affidato ad essa la gestione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna, comprensive di tutti gli immobili, gli accessori e le relative pertinenze di proprietà della Regione del Veneto, nonché la manutenzione delle stesse.

Con DGR n. 1854/2019, in attuazione di quanto disposto dagli artt. 3 e 4 della L.R. n. 40/2018 sopra citata, si è provveduto alla delega interorganica alla Società delle funzioni pubbliche in materia di trasporto pubblico locale ferroviario ed al trasferimento delle competenze di gestione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione.

Con nota prot. n. 2026U0005139 del 14.04.2026 (prot. reg. 220130) Infrastrutture Venete S.r.l. ha comunicato la convocazione dell'Assemblea della Società, da tenersi nella sede legale di Padova, Piazza Zanellato, 5, il 30 aprile 2026 alle ore 07.00 in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione il giorno 21 maggio 2026 alle ore 10.00, per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

  1. Approvazione del Bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e relativi allegati;
     
  2. Relazione del Sindaco Unico e Relazione della Società di Revisione sul Bilancio chiuso al 31 dicembre 2025;
     
  3. Presentazione del Programma di valutazione del rischio di crisi aziendale e Relazione sul governo societario;
     
  4. Business Plan 2026 ex artt.3.1 e 5.2 dello Statuto societario e Budget 2026: approvazione;
     
  5. Informativa sul funzionamento del sistema di controlli adottati ai sensi del D. Lgs. 231/2001 e Relazione dell'Organismo di Vigilanza;
     
  6. Relazione sugli obiettivi DEFR 2025 - 2027 conseguiti nell'anno 2025.

Ai sensi dell'art. 61, comma 3 dello Statuto del Veneto il Presidente della Giunta regionale o suo delegato, parteciperà all'Assemblea.

In relazione al primo e al secondo punto all'ordine del giorno si rappresenta quanto segue.

L’Organo amministrativo della Società, in occasione dell’Assemblea per l’approvazione del Bilancio, è tenuto ad illustrare in modo dettagliato, all’interno della relazione al Bilancio d’esercizio, l’applicazione ed il rispetto di una serie di direttive fornite dalla Giunta regionale con DGR n. 1351/2024.

Al fine di agevolare tale adempimento, la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali con nota 05.03.2026 prot. n. 150813 ha trasmesso alla Società apposita tabella da compilare.

Nel provvedimento di Giunta regionale regolante la partecipazione del rappresentante regionale all’Assemblea societaria di approvazione del Bilancio, viene riportata la situazione della Società rispetto alle direttive impartite e formulate le opportune osservazioni.

Da quanto riportato nel prospetto compilato dalla Società ed inserito nel Bilancio, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, si possono ricavare le informazioni di seguito rappresentate:

  • la Società, in materia di acquisizione di lavori, forniture e servizi, ha applicato, nel 2025, la disciplina per l’acquisto di lavori, forniture e servizi di cui al D. Lgs. n. 36/2023;
     
  • il costo complessivo del personale per il 2025 sostenuto da Infrastrutture Venete s.r.l. è stato pari ad  euro 6.953.277,00;
     
  • nel 2025 non sono stati sostenuti costi per incarichi di consulenza, studio e ricerca;
     
  • i costi per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza sono stati nel 2025 pari ad euro 10.643,00;
     
  • nel 2025 la Società ha sostenuto spese per l’acquisto, la manutenzione, l’esercizio di autovetture o l’acquisto di buoni taxi per euro 39.981,00 e non ha sostenuto spese per sponsorizzazioni;
     
  • per quanto riguarda i Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. n. 231/2001, la Società ha dichiarato che gli stessi sono stati aggiornati ai mutamenti della normativa in materia e dell’organizzazione aziendale.  La Società precisa come stia “implementando le implicazioni derivanti dalle recenti introduzioni normative avvenute nel corso del 2025. Nello specifico le modifiche riguardano la legge n. 132/2025, la legge n. 116/2025 e la legge n. 147/2025”;
     
  • per quanto riguarda il monitoraggio dell’applicazione dell’art. 1, commi da 471 a 475 della L. n. 147/2013, la Società dichiara di non aver riscontrato casi di superamento dei limiti ivi indicati.

Appare opportuno, pertanto, proporre di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto dichiarato nei documenti di Bilancio, Allegato A, in merito al rispetto delle direttive regionali di cui alla L.R. n. 39/2013 ed alla DGR n. 1351/2024, a cui si rimanda per ogni ulteriore dettaglio, raccomandando alla Società di aggiornare i Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. n. 231/2001 alle novità normative in materia avvenute nel corso dell’esercizio 2025.

Ora, ai sensi dell'art. 2 della L.R. n. 39/2013, contestualmente all'esame del Bilancio della Società, il Socio Regione deve esaminare la proposta volta al contenimento delle spese di funzionamento presentata dall’Amministratore Unico, la cui condivisione è condizione necessaria per l'erogazione di finanziamenti e di contributi alla Società, e inoltre, in ottemperanza all'art. 19, comma 5 del D. Lgs. n. 175/2016 l’Amministrazione regionale socia deve fissare, con proprio provvedimento, obiettivi specifici, annuali e pluriennali, sul complesso delle spese di funzionamento della propria società controllata.

Ai sensi della normativa sopra riportata, con DGR n. 504 del 13.05.2025 la Giunta regionale ha fornito alla Società “quale obiettivo specifico di contenimento dei costi per l’esercizio 2025, di contenere il costo complessivo del personale nel limite di euro 7.161.821,00”. Infrastrutture Venete s.r.l. comunica di aver raggiunto l’obiettivo, in quanto “il costo complessivo del personale effettivamente sostenuto da Infrastrutture Venete S.r.l. per l'esercizio 2025 è pari ad € 6.953.277,00, confermando il pieno raggiungimento dell'obiettivo proposto dalla Regione Veneto, ai sensi dell'art. 2 della L.R. 39/2013, con DGR n. 504 del 13/05/2025. Il costo è stato ulteriormente contenuto in considerazione dei ricavi contabilizzati relativi alla rendicontazione dei costi del personale di staff impegnato specificamente sui progetti europei”.   

Per quanto concerne la proposta di contenimento delle spese di funzionamento per il 2026 formulata dalla Società e inviata alla Regione ai sensi dell’art. 2 della LR n. 39/2013, Infrastrutture Venete s.r.l. propone il seguente obiettivo: “connettività sede e unità locali: upgrade della telefonia e nuova contrattualizzazione. Risparmio previsto dall’attivazione (ipotesi 4 mensilità) euro 15.000,00 (circa il 40 % in meno su stesso periodo) per riduzioni canoni e assorbimento costo telefonia fissa”.

Considerato quanto sopra esposto, si propone, in applicazione dell’art. 2 della L.R. n. 39/2013 e dell’art. 19, comma 5 del D. Lgs. n. 175/2016, di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di:

  • prendere atto di quanto rappresentato dalla Società in merito al raggiungimento dell’obiettivo di contenimento delle spese di funzionamento per il 2025 (giusta D.G.R. n. 504/2025);
     
  • assegnare alla Società, quali obiettivi specifici di contenimento dei costi per l’esercizio 2026, di contenere il costo complessivo del personale nel limite di euro 7.700.000,00, considerate le assunzioni in corso autorizzate con DGR n. 566 del 20.05.2022 e gli aumenti dei CCNL nei settori di operatività della Società, nonchè di procedere ad una riduzione dei costi di connettività / telefonia di almeno euro 15.000,00.

Si propone, inoltre, di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali di pubblicare, ai sensi dell’art. 19, comma 7 del D.lgs. n. 175/2016 e dell’art. 8 del D.lgs. n. 33/2013, la proposta di contenimento dei costi di funzionamento per l’esercizio 2025 nella Sezione “Amministrazione Trasparente” del sito internet della Regione.

Sempre in relazione al primo e al secondo punto all'ordine del giorno, dalla documentazione trasmessa dalla Società e composta dal Bilancio al 31.12.2025 e relativa nota integrativa, dalla relazione sulla gestione dell'Amministratore unico, dalle relazioni del Sindaco Unico e dal Revisore legale, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, si evince che Infrastrutture Venete S.r.l. ha chiuso l'esercizio con un utile di euro 927.490,05.

Per quanto concerne l’attività svolta nel corso del 2025, la Società rappresenta che essa è stata caratterizzata dai lavori di elettrificazione della linea ferroviaria Adria – Mestre, la quale ha comportato la chiusura della stessa fino al 13 dicembre 2025 e dall’istituzione della struttura di staff alla Direzione Generale denominata “Affari Generali e ICT” al fine di ricondurre la gestione della compliance e dell’ICT ad una visione sistemica unitaria.

Da un'analisi delle informazioni contenute nei prospetti di Bilancio si evidenzia che il "valore della produzione" registra un importo pari a euro 205.095.488,00 (euro 216.898.449,00 nel 2024) di cui euro 195.601.127,00 relativi alla voce “Altri ricavi e proventi”. Trattasi per la maggior parte di contributi in conto esercizio (euro 191.519.881,00), indennizzi assicurativi (euro 570.432,00), indennizzi contrattuali per ritardata consegna di materiale rotabile (euro 1.827.189,00) ed utilizzo quota fondo svalutazione a copertura ammortamento manutenzioni cicliche materiale rotabile (euro 1.437.945,00).

Con particolare riferimento a quest’ultima voce, si segnala come nel 2025 Infrastrutture Venete s.r.l. abbia proceduto, ai sensi di quanto previsto dall’OIC 29, ad una modifica delle modalità di contabilizzazione dei costi per manutenzioni capitalizzate, al fine di una migliore rappresentazione in bilancio del relativo fatto di gestione. Trattasi di poste contabili registrate nel bilancio di Infrastrutture Venete s.r.l. a seguito della fusione per incorporazione, a far data dal 01.01.2024, di Sistemi Territoriali S.p.A.

I "Costi della produzione" sono complessivamente pari a euro 204.052.868,00 (euro 216.748.602,00 nel 2024) di cui euro 178.712.214,00 relativi a “Costi per servizi”.

La "Differenza tra Valore e Costi della produzione" registra un saldo positivo pari ad euro 1.042.620,00 (149.847,00 euro nel 2024).

Con riferimento alla gestione finanziaria, si segnala un saldo positivo pari ad euro 413.588,00 (euro 643.601,00 nello scorso esercizio). In particolar modo, i proventi finanziari sono pari ad euro 464.109,00 (euro 656.207,00 nel 2024) e derivano da “Time cash deposit” (euro 190.051,00), “Interessi attivi su conti correnti bancari” (euro 44.120,32) e da interessi di natura fiscale sulla quota di credito IRES rimborsato (euro 229.937,35). Gli interessi passivi ed altri oneri finanziari ammontano ad euro 50.521,00 (euro 12.606,00 nel 2024).

La voce "Risultato prima delle imposte" riporta un valore pari ad euro 1.456.208,00 (euro 793.448,00 nel precedente esercizio) sul quale le "imposte di esercizio" incidono per euro 528.718,00 determinando il risultato finale di euro 927.490,00 (utile di euro 426.323,00 nel 2024).

Per quanto concerne l'analisi della parte attiva dello Stato Patrimoniale, la voce "Immobilizzazioni" registra un valore iscritto a Bilancio pari a euro 174.157.577,00 (euro 122.716.792,00 nel 2024). Le “Immobilizzazioni immateriali” sono pari ad euro 61.115.278,00 (euro 56.776.520,00 l’anno scorso) le “Immobilizzazioni materiali” ammontano ad euro 109.240.154,00 (euro 62.138.127,00 nel 2024) mentre le “Immobilizzazioni finanziarie” sono euro 3.802.145,00 (è ricompresa anche la partecipazione, pari al 42,1605 %, detenuta in Interporto di Rovigo S.p.A.).

L' “Attivo circolante” risulta pari a euro 102.314.066,00 e risulta così costituito: “Rimanenze” (euro 5.062.458,00), “Crediti” (euro 55.018.783,00) e “Disponibilità liquide” (euro 42.232.825,00).

I "Ratei e risconti attivi" registrano un valore di euro 1.653.782,00.

La Società rappresenta la consistenza del credito IRES, (attualmente pari ad euro 28.986.173,00) dovuto all'applicazione della ritenuta del 4% sui contributi percepiti ai sensi dell’art. 28, comma 2, del D.P.R. n. 600/1973. La Società rimane in attesa del progressivo rimborso degli importi a credito non direttamente compensabili annualmente in sede di “dichiarazione dei redditi” a cura della Direzione dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente. In data 04.04.2025 risulta incassato il rimborso del credito IRES relativo alla Dichiarazione fiscale 2021, riferito all’annualità 2020, di euro 4.598.747,00.

Relativamente alla parte passiva dello Stato Patrimoniale, si segnala che il "Patrimonio netto" è pari ad euro 22.089.764,00.

Il totale dei "Debiti" è pari a euro 91.277.360,00 (euro 113.984.788,00 nel precedente esercizio).

Con riferimento alla relazione dell'Organo di controllo al Bilancio al 31.12.2025, il Sindaco Unico in carica non ha rilevato motivi ostativi all'approvazione del medesimo e concorda con la proposta dell'organo di amministrazione in merito alla destinazione dell'utile d'esercizio; analogamente, nella propria relazione datata 10.04.2026 la Società di Revisione non ha espresso rilievi all'approvazione del Bilancio.

In attuazione dell'art. 11, comma 6, lett. j) del D. Lgs. n. 118/2011, si segnala che è stata conclusa l'attività di verifica dei crediti e debiti reciproci al 31.12.2025 ed in data 30.03.2026 è stata rilasciata la relazione di asseverazione da parte della Società di revisione di Infrastrutture Venete S.r.l. (agli atti degli uffici regionali, con prot. reg. n. 196500 del 31.03.2026). Gli esiti dell'attività di verifica dei crediti e debiti tra la Regione del Veneto ed i propri enti strumentali, società controllate e partecipate, relativamente all’esercizio 2025, sono contenuti nella nota informativa Allegato A) al Verbale del Collegio dei Revisori dei Conti della Regione n. 99 del 17.04.2026.

In merito alla richiesta di parere formulata dalla Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali con nota prot. n. 225565 del 16.04.2026 relativamente alla documentazione di bilancio al 31.12.2025 di Infrastrutture Venete s.r.l. le Strutture regionali competenti in materia non hanno formulato osservazioni o indicazioni in merito.

In considerazione di quanto sopra esposto e di quanto illustrato nella documentazione allegata, a cui si rinvia

per ogni ulteriore dettaglio (Allegato A) vista la relazione del Sindaco Unico e della Società di revisione, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di approvare, nel suo complesso e per quanto a conoscenza del socio unico Regione del Veneto, il Bilancio d'esercizio chiuso al 31.12.2025 e la proposta dell'Amministratore unico di destinare l'utile di esercizio pari ad euro 927.490,05, per euro 46.374,50 a riserva legale e per euro 881.115,55 a riserva straordinaria.

In relazione al terzo punto all'ordine del giorno dell'Assemblea, si rappresenta come l'art. 6, comma 2 del D. Lgs. n. 175/2016 preveda che le società a controllo pubblico predispongano specifici programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale informando l'Assemblea dei Soci in occasione della relazione sul Governo societario pubblicata contestualmente al Bilancio. Nella stessa relazione devono essere illustrati gli strumenti di governo societario integrativi previsti all'art. 6, comma 3 della medesima Legge, che le società a controllo pubblico hanno adottato, ovvero vengono fornite le ragioni per le quali le società stesse hanno valutato di non adottarli. Detti strumenti integrativi fanno riferimento a:

  • regolamenti interni per garantire la tutela della concorrenza, della proprietà industriale ed intellettuale;
     
  • un ufficio di controllo interno a supporto dell'organo di controllo statutariamente previsto;
     
  • codici di condotta;
     
  • programmi di responsabilità sociale d'impresa.

In proposito, dalla Relazione sul governo societario e dai Programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale (Allegato A), la Società fa presente che processi e procedure interne appaiono adeguate, sulla base dell'attuale dinamica societaria, alla costante valutazione del rischio di crisi aziendale in modo tale da selezionare, individuare ed anticipare, per quanto possibile, eventuali situazioni di rischio di crisi aziendale e configurano un sistema coordinato di livelli di controllo adeguati all'attuale stato della Società (articolato su diverse fasi e aspetti: dinamica finanziaria, economica e istituzionale).

Complessivamente le attività svolte dalla Società non presentano, in base ai dati ed elementi oggi disponibili, elementi di criticità rilevanti.

La Società inoltre ritiene "adeguata l'organizzazione della governance aziendale anche con riferimento all'integrazione degli strumenti di governo societario quali:

  1. regolamenti interni volti a garantire la conformità dell'attività sociale alle norme di tutela della concorrenza;
     
  2. un ufficio di controllo interno per le relazioni sulla regolarità e l'efficienza della gestione, le cui funzioni sono ordinariamente svolte dal Collegio Sindacale e dal Revisore Legale;
     
  3. codici di condotta, le cui tematiche sono presenti e trattate nel Codice Etico adottato;
     
  4. programmi di responsabilità sociale, le cui tematiche sono presenti nel Codice Etico adottato".

Si segnala come Infrastrutture Venete s.r.l. abbia recentemente ottenuto il “rating di legalità” attribuito dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con nota RT24288 del 25.02.2025 con un punteggio pari a due stelle, di durata biennale. Altresì risultano in corso di ottenimento la certificazione UNI PdR 125:2022 Parità di Genere e la certificazione sicurezza delle informazioni (SGSI).

Si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto di quanto rappresentato dalla Società con riferimento ai programmi di valutazione del rischio di crisi aziendale (art. 6, comma 2 del D. Lgs. n. 175/2016) ed alle informazioni fornite sugli strumenti di governo societario integrativi (art. 6, commi 3 e 5 del D. Lgs. n. 175/2016) contenute nell'Allegato A.

Con riferimento al quarto punto all'ordine del giorno, relativo all’approvazione del Business Plan 2026 ex artt. 3.1 e 5.2 dello Statuto societario e del Budget 2026, in base alla documentazione trasmessa dalla Società agli uffici regionali, si rappresenta che sono in corso degli approfondimenti istruttori in merito agli equilibri economico-finanziari prospettici e pertanto si propone il rinvio del punto ad una successiva Assemblea.

Per quanto riguarda il quinto punto all'ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, di prendere atto di quanto rappresentato nella Relazione dell'Organismo di Vigilanza della Società in merito al funzionamento del sistema dei controlli adottato sulla base delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 231/2001 (Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento) e di quanto sarà illustrato dall'Organo amministrativo della Società in sede Assembleare, chiedendo, nel contempo, di notiziare successivamente l’Amministrazione regionale delle azioni che saranno intraprese nel corso del corrente esercizio 2026 in riscontro ai suggerimenti ed alle raccomandazioni formulate dal suddetto Organismo di Vigilanza nel paragrafo 3 “Azioni raccomandate per l’aggiornamento e il miglioramento del Modello Organizzativo” della citata relazione.

Relativamente al sesto punto all'ordine del giorno, la Società ha relazionato in merito agli obiettivi di medio e lungo termine (2025-2027) e programmati per l'esercizio 2025, assegnati con la Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2025 – 2027, approvata con Deliberazione del Consiglio regionale n. 100 del 11.12.2024.

L'art 58 della L.R. n. 39/2001 dispone, tra l'altro, che la Giunta regionale debba presentare al Consiglio regionale il Bilancio di esercizio delle società con partecipazione maggioritaria della Regione ed una relazione dimostrativa del raggiungimento degli obiettivi di cui ai programmi aziendali.

In un'ottica di semplificazione, in linea con quanto disposto dall'art. 36, comma 3 del D.Lgs. n. 118/2011 ed in attuazione del principio contabile applicato concernente la programmazione di Bilancio di cui all'Allegato 4/1 del suddetto Decreto, gli indirizzi alle società controllate sono definiti e assegnati, per il triennio di riferimento 2025 - 2027, nella Nota di aggiornamento al DEFR sopracitata.

La rendicontazione degli obiettivi e delle attività svolte dalla Società, è effettuata in sede di Assemblea societaria nell'esercizio successivo, contestualmente all'approvazione del Bilancio d'esercizio, a seguito di espresso provvedimento giuntale; quest'ultimo provvedimento, congiuntamente al verbale Assembleare, viene trasmesso al Consiglio regionale ai sensi dell'art. 58 della L.R. n. 39/2001.

Peraltro, l'art. 3, comma 3 della L.R. n. 39/2013 prevede che "La Giunta regionale effettua almeno annualmente una valutazione circa il raggiungimento delle finalità e la stima dei costi e degli effetti prodotti dall'affidamento di funzioni, servizi e compiti a società controllata e ne informa la competente commissione consiliare".

In attuazione del dettato normativo testé citato, le schede predisposte per l'espressione del parere sugli obiettivi societari prevedono che le strutture regionali competenti formulino proprie valutazioni in riferimento alle attività affidate, alla loro economicità e convenienza, al raggiungimento delle finalità prefissate e alla valutazione degli effetti prodotti, secondo la ratio dell'art. 3, comma 3 della L.R. n. 39/2013.

Gli obiettivi assegnati alla Società per il periodo 2025/2027, sono quattro e così definiti:

  1. Elettrificare la linea ferroviaria Adria-Mestre: Tratta compresa fra Adria e Mira Buse;
     
  2. Realizzare le indagini sul campo per il monitoraggio dei servizi erogati dall’impresa ferroviaria sui treni finalizzate al miglioramento della qualità dei servizi stessi;
     
  3. Linea ferroviaria Rovigo – Chioggia. Attraversamento canale di Rosolina. Completare il ponte ferroviario esistente finalizzato alla messa in funzione del sistema di sollevamento della campata centrale;
     
  4. Efficientare il servizio all’utenza mediante la riduzione dei guasti agli impianti di movimentazione delle conche di navigazione sul sistema idroviario.

La Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali con nota del 16.04.2026, prot. n. 225565, fra l’altro, con specifico riferimento al sesto punto all’ordine del giorno, ha chiesto alla Direzione Infrastrutture e Trasporti di esprimere una valutazione sulle attività svolte nel 2025 e rendicontate da Infrastrutture Venete s.r.l.

Tutti gli obiettivi risultano pienamente raggiunti, ad eccezione dell’obiettivo n. 1, il quale presenta una percentuale di realizzazione pari al 50 % per fattori esogeni alla Società.

La Direzione Infrastrutture e Trasporti con la già citata nota del 24.04.2026 prot. n. 238955 ha trasmesso le relative schede di valutazione, esprimendo parere favorevole.

Per quanto finora esposto, con riferimento al sesto punto all'ordine del giorno, si propone di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea di prendere atto della documentazione relativa alla rendicontazione degli obiettivi DEFR 2025 - 2027 conseguiti nell'anno 2025, e dei relativi pareri formulati dalla Struttura regionale competente, Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, cui si rinvia per una disamina più approfondita.

Si propone, infine, di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie  ed Enti regionali dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. 19.08.2016 n. 175 "Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica" e s.m.i;

VISTO l'art. 58 comma 4 della L.R. 29.11.2001, n. 39 "Ordinamento del Bilancio e della contabilità della Regione";

VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. 31.12.2012, n. 54 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della L.R. statutaria 17.04.2012, n. 1 Statuto del Veneto";

VISTA la L.R. 24.12.2013, n. 39 "Norme in materia di società regionali";

VISTA la L.R. 14.11.2018, n. 40 "Società regionale "Infrastrutture Venete S.r.l." per la gestione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna";

VISTA la DACR 27.11.2024, n. 98 “Adozione del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2025 -2027. Articolo 36 e paragrafi 4.1 e 6 dell'allegato 4/1 del Decreto Legislativo n. 118/2011; articolo 7 e sezione III della legge regionale n. 35/2001”;

VISTA la DACR 11.12.2024, n. 127 “Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2025 - 2027. Articolo 36 e paragrafi 4.1 e 6 dell'allegato 4/1 del decreto legislativo n. 118/2011; Articolo 7 e sezione III della Legge regionale n. 35/2001”;

VISTA la DGR 13.05.2025, n. 504 "Assemblea di Infrastrutture Venete S.r.l. del 22 maggio 2025";

VISTA la DGR 22.09.2025 n. 1117 “Assemblea di Infrastrutture Venete S.r.l. del 30.09.2025”;

VISTO lo Statuto di Infrastrutture Venete S.r.l.;

VISTA la nota prot. n. 2026U0005139 del 14.04.2026 (prot. reg. 220130) di Infrastrutture Venete s.r.l. di convocazione dell'Assemblea;

VISTA la documentazione di Bilancio chiuso al 31.12.2025 e la Relazione sul Governo societario, comprensiva del Programma di valutazione del rischio di crisi aziendale (Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento);

VISTA la Relazione dell'organismo di vigilanza del 09.04.2026 trasmessa alla Società in data 14.04.2026 prot. n. 2026E0005135 (Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento);

VISTA la relazione sul raggiungimento degli obiettivi di medio lungo termine (2025 - 2027) e programmati

per l'esercizio 2025 corredata dai relativi pareri formulati dalla Direzione Infrastrutture e Trasporti, struttura

regionale competente, forniti con nota prot. n. 238955 del 24.04.2026 (Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento);

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di prendere atto della convocazione dell'Assemblea di Infrastrutture Venete S.r.l. che si terrà nella sede legale di Padova, Piazza Zanellato, 5, in seconda convocazione il giorno 21 maggio 2026 alle ore 10.00, per discutere e deliberare sul seguente:

ORDINE DEL GIORNO

  1. Approvazione del Bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e relativi allegati;
     
  2. Relazione del Sindaco Unico e Relazione della Società di Revisione sul Bilancio chiuso al 31 dicembre 2025;
     
  3. Presentazione del Programma di valutazione del rischio di crisi aziendale e Relazione sul governo societario;
     
  4. Business Plan 2026 ex artt.3.1 e 5.2 dello Statuto societario e Budget 2026: approvazione;
     
  5. Informativa sul funzionamento del sistema di controlli adottati ai sensi del D. Lgs. 231/2001 e Relazione dell'Organismo di Vigilanza;
     
  6. Relazione sugli obiettivi DEFR 2025 - 2027 conseguiti nell'anno 2025;
  1. di dare atto che, ai sensi dell’art. 61, comma 3 dello Statuto del Veneto, il Presidente della Giunta regionale o suo delegato, parteciperà all’Assemblea;
     
  2. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, con riferimento al primo ed al secondo punto all’ordine del giorno:
    1. in merito al rispetto delle direttive regionali di cui alla L.R. n. 39/2013 e alla DGR n. 1351/2024, a cui si rimanda per ogni ulteriore dettaglio, di prendere atto di quanto dichiarato nei documenti di Bilancio, Allegato A (parte integrante e sostanziale del presente provvedimento), raccomandando alla Società di aggiornare i Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. n. 231/2001 alle introduzioni normative avvenute nel corso dell’esercizio 2025; 
       
    2. in applicazione dell’art. 2 della L.R. n. 39/2013 e dell’art. 19, comma 5 del D. Lgs. n. 175/2016:
      • di prendere atto di quanto rappresentato dalla Società in merito al rispetto dell’obiettivo di contenimento delle spese di funzionamento per l’esercizio 2025 assegnato con DGR n. 504/2025;
      • assegnare alla Società, quali obiettivi specifici di contenimento dei costi per l’esercizio 2026, di contenere il costo complessivo del personale nel limite di euro 7.700.000,00, considerate le assunzioni in corso autorizzate con DGR n. 566 del 20.05.2022 e gli aumenti dei CCNL nei settori di operatività della Società, nonché di procedere ad una riduzione dei costi di connettività / telefonia di almeno euro 15.000,00;
         
  3. di approvare, nel suo complesso e per quanto a conoscenza del Socio Unico Regione del Veneto, tenuto conto che sia il Sindaco Unico che la Società di Revisione non hanno espresso rilievi, il Bilancio d’esercizio chiuso al 31.12.2025 (Allegato A) e la proposta dell'Amministratore unico di destinare l'utile di esercizio pari ad euro 927.490,05 per euro 46.374,50 a riserva legale e per euro 881.115,55 a riserva straordinaria;
     
  4. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, con riferimento al terzo punto all’ordine del giorno, di prendere atto di quanto rappresentato dalla Società con riferimento al “Programma di valutazione del rischio di crisi aziendale” (art. 6, comma 2 del D. Lgs. n. 175/2016) ed alla “Relazione sul governo societario” (art. 6, commi 3 e 5 del D. Lgs. n. 175/2016) (Allegato A);
     
  5. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, con riferimento al quarto punto all’ordine del giorno, relativo al Business Plan 2026 ex artt. 3.1 e 5.2 dello Statuto societario e al Budget 2026, di rinviare il punto ad una successiva Assemblea;
     
  6. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, con riferimento al quinto punto all’ordine del giorno, di prendere atto di quanto rappresentato nella Relazione dell'Organismo di Vigilanza della Società in merito al funzionamento del sistema dei controlli adottato sulla base delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 231/2001 (Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento) e di quanto sarà illustrato dall'Organo amministrativo della Società in sede Assembleare, chiedendo, nel contempo, di notiziare successivamente l’Amministrazione regionale delle azioni che saranno intraprese in riscontro ai suggerimenti ed alle raccomandazioni formulate dal suddetto Organismo di Vigilanza nel paragrafo 3 “Azioni raccomandate per l’aggiornamento e il miglioramento del Modello Organizzativo” della citata relazione;
     
  7. di incaricare il rappresentante regionale in Assemblea, con riferimento al sesto punto all’ordine del giorno, di prendere atto della documentazione relativa alla rendicontazione degli obiettivi DEFR 2025 -2027 conseguiti nell'anno 2025, e dei relativi pareri formulati dalla Struttura regionale competente (Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento);
     
  8. di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali di dare esecuzione al presente atto e di pubblicare, ai sensi dell’art. 19, comma 7 del D.Lgs. n. 175/2016 e dell’art. 8 del D.Lgs. n. 33/2013, la proposta di contenimento dei costi di funzionamento per l’esercizio 2026 nella Sezione “Amministrazione Trasparente” del sito internet della Regione;
     
  9. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
     
  10. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet regionale.

(seguono allegati)

Dgr_353_26_AllegatoA_582913.pdf
Dgr_353_26_AllegatoB_582913.pdf
Dgr_353_26_AllegatoC_582913.pdf

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