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Bur n. 62 del 15 maggio 2026


Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 329 del 05 maggio 2026

Nomina del Consiglio di Disciplina della Società Infrastrutture Venete S.r.l.. Art. 54 del R.D. n. 148/1931 e ss.mm.ii..

Note per la trasparenza

Con la presente Deliberazione si provvede alla nomina del Consiglio di Disciplina della Società Infrastrutture Venete S.r.l. previsto dall'art. 54 del R.D. 8 gennaio 1931, n. 148 e ss.mm.ii., avente durata in carica di cinque anni.

L'Assessore Marco Zecchinato per l'Assessore Diego Ruzza, di concerto con l'Assessore Marco Zecchinato, riferisce quanto segue.

Il Regio Decreto 8 gennaio 1931, n. 148,  recante il "Coordinamento delle norme sulla disciplina giuridica dei rapporti collettivi del lavoro con quelle sul trattamento giuridico-economico del personale delle ferrovie, tranvie e linee di navigazione interna in regime di concessione" disciplina le condizioni di lavoro del suddetto personale.

In particolare, gli artt. 43, 44, 45 e 54 del citato R.D. n. 148/1931 e ss.mm.ii. individuano i comportamenti del personale sopraindicato che danno origine a sanzioni disciplinari.

Nello specifico, l'art. 54 del medesimo R.D. contempla l'istituzione del Consiglio di Disciplina per l'irrogazione delle sanzioni per i comportamenti manchevoli dei dipendenti, come di seguito composto:

1) da un presidente nominato dal direttore dell'Ispettorato compartimentale della motorizzazione civile e trasporti in concessione e scelto preferibilmente tra i magistrati;

2) da tre rappresentanti effettivi dell'azienda designati, su richiesta del Ministero dei trasporti e della navigazione (Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione), dall'organo che legalmente rappresenta l'azienda e scelti tra i consiglieri di amministrazione o tra i funzionari con facoltà, in mancanza, di conferire ad altri l'incarico;

3) da tre rappresentanti effettivi del personale, designati dalle Associazioni sindacali nazionali dei lavoratori numericamente più rappresentative, su richiesta del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, e scelti, con precedenza, tra gli agenti appartenenti all'azienda.

Per ciascuno dei rappresentanti di cui al comma precedente è nominato negli stessi modi un supplente.

Il medesimo art. 54 prevede, altresì, che "Alla nomina dei rappresentanti aziendali e del personale provvede il Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, di concerto con il Ministro dei trasporti e della navigazione, nonché con il Ministro per l'interno quando trattasi di personale di pubblici trasporti in concessione od in esercizio ad aziende municipalizzate a Comuni, Province, Regioni e relativi Consorzi".

Dette disposizioni devono essere tuttavia coordinate con il disposto del Decreto Legislativo 19 novembre 1997, n. 422 "Conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59", che ha attuato il conferimento alle Regioni ed agli Enti Locali delle funzioni e dei compiti in materia di servizi pubblici di trasporto di interesse regionale e locale con qualsiasi modalità effettuati ed in qualsiasi forma affidati e ha fissato, inoltre, i criteri di organizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale.

Detto D.Lgs n. 422/1997 ha definito i servizi pubblici di trasporto regionale e locale come "i servizi di trasporto di persone e merci, che non rientrano tra quelli di interesse nazionale" tassativamente individuati dall'art. 3 del Decreto stesso.

Alla luce di detto conferimento, la Regione del Veneto ha emanato la Legge regionale 30 ottobre 1998, n. 25 "Disciplina ed organizzazione del trasporto pubblico locale" e ss.mm.ii., che, al fine di promuovere lo sviluppo ed il miglioramento del sistema del trasporto pubblico regionale e locale nell'ambito del territorio della Regione del Veneto, ha successivamente delegato alle Province le funzioni amministrative inerenti i servizi di trasporto pubblico locale che non richiedono l'unitario esercizio a livello regionale, incluso lo svolgimento delle competenze previste dal R.D. n. 148/1931 e successive modificazioni e la vigilanza sull'esatta applicazione delle norme di legge e dei regolamenti per il trattamento del personale e sulla completa applicazione dei contratti collettivi di lavoro.

La suddetta disposizione, però, deve essere applicata in conformità a quanto disposto dagli artt. 6 e 7 della L.R. 25/1998. L'art. 6 richiamato, definendo i bacini quali le unità territoriali di riferimento per l'esercizio delle funzioni amministrative e di pianificazione in materia di trasporto pubblico locale, al comma 3 afferma che "i servizi di trasporto pubblico effettuati per ferrovia, per via aerea, per via marittima e per via lacuale, costituiscono bacini unici di competenza regionale".

L'art. 7, individuando le funzioni della Regione, al comma 1, lettera t) dispone che essa "svolge ogni altra funzione che richieda l'unitario esercizio a livello regionale".

Pertanto, dal combinato disposto delle norme sopra richiamate deriva che alla Regione del Veneto spetta l'esercizio delle funzioni di cui all'art. 8, comma 3 della L.R. n. 25/1998, relative alla costituzione dei Consigli di Disciplina.

La Società Infrastrutture Venete S.r.l. che, ai sensi della Legge regionale 14 novembre 2018, n. 40 "Società regionale "Infrastrutture Venete S.r.l." per la gestione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna", provvede alla gestione e manutenzione delle infrastrutture ferroviarie e di navigazione interna, di proprietà della Regione del Veneto, e svolge le funzioni trasferite dalla medesima Legge in materia di trasporto pubblico locale ferroviario, applica al personale dipendente il CCNL "Autoferrotranvieri". Inoltre, per i lavoratori della Direzione Amministrativa, Direzione Infrastrutture Ferroviarie e Direzione Gestione Esercizio Ferroviario trovano applicazione le disposizioni del citato R.D. n. 148/1931.

Con nota prot. n. 3247 del 05/03/2026, assunta al prot. reg. 150540 del 05/03/2026, conformemente alle disposizioni sopra citate, la Società Infrastrutture Venete S.r.l. ha richiesto alla Regione del Veneto di procedere alla costituzione del Consiglio di Disciplina presso la medesima Società.

Conseguentemente, la struttura regionale competente con nota prot. n. 193569 del 30/03/2026, ha provveduto, in forza della competenza regionale, a richiedere al Presidente del Tribunale di Venezia la designazione del Presidente del Consiglio di disciplina tra i magistrati.

Il Presidente del Tribunale di Venezia, con nota assunta al prot. n. 205077 del 3/4/2026, ha indicato il nominativo della dottoressa Innocenza Vono, Presidente della Sezione Specializzata in materia di Impresa del Tribunale di Venezia.

Con nota prot. n. 193751 del 30/03/2026 la struttura regionale ha, altresì, richiesto alle Associazioni sindacali più rappresentative all'interno della Società, la designazione dei tre rappresentanti effettivi del personale e dei tre membri supplenti, da scegliersi con precedenza tra gli agenti appartenenti all'azienda, in ottemperanza al disposto del comma 1, numero 3), dell'art. 54 R.D. n. 148/1931.

Sono state individuate, in ossequio a dette disposizioni, le tre Associazioni sindacali nazionali FIT CISL, FILT CGIL e FAISA CISAL, le cui Segreterie Regionali per il settore dei trasporti hanno provveduto ciascuna a designare il nominativo di un membro effettivo e di un supplente come specificato di seguito:

  • F.I.T.-C.I.S.L. - Membro effettivo: Sandro Lollo (CISL); Membro supplente: Elisa Moretti (dipendente Infrastrutture Venete S.r.l.), indicati con nota assunta al prot. reg.le con n. 225581 del 16/04/2026;
  • F.I.L.T.-C.G.I.L. - Membro effettivo: Polello Simone (dipendente Infrastrutture Venete S.r.l.); Membro supplente: Rizzo Andrea (FILT-CGIL), indicati con nota prot. n. 10apr2026ar del 10/04/2026, assunta al prot. reg.le con n. 219871 del 14/04/2026;
  • FAISA CISAL - Membro effettivo: Sartori Stefano (dipendente Infrastrutture Venete S.r.l.); Membro supplente: Garroti Matteo (segretario provinciale FAISA-CISAL Padova) indicati con nota prot. n. 02sp2026 del 13/04/2026, assunta al prot. reg.le n. 219847 del 14/04/2026.

Quanto ai tre rappresentanti della Società Infrastrutture Venete S.r.l., previsti al comma 1, numero 2) del medesimo articolo, Infrastrutture Venete S.r.l. ha provveduto ad indicare, con la già citata nota prot. 3247 del 05/03/2026, i seguenti nominativi:

  • membri effettivi: ing. Pietro Boscolo Nale, ing. Antonio Coccato, dott.ssa Rossella Pupolin;
  • membri supplenti: ing. Pierluigi Calore, dott.ssa Barbara Cappellaro, per.ind. Nicola Fabris.

In ottemperanza a quanto disposto dall'art. 54 del R.D. n. 148/1931 con il presente provvedimento si provvede, pertanto, alla designazione del Consiglio di Disciplina, per la durata di anni 5, decorrenti dalla data del presente provvedimento, nominandone quali componenti i soggetti sopra indicati.

Il Consiglio di Disciplina sarà costituito presso la Società Infrastrutture Venete S.r.l., ai sensi dell'art. 54 richiamato, la quale sarà tenuta a rimborsare le eventuali spese di viaggio e di soggiorno al Presidente qualora questi risieda in località diversa da quella ove si riunisce il Consiglio di Disciplina.

Infine, si incarica il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti dell'esecuzione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il R.D. n. 148/1931 e successive modificazioni;

VISTO il D.Lgs. n. 422/97 e successive modificazioni;

VISTA la L.R. 25/1998 e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTA la L.R. 40/2018 e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 542012 e successive modificazioni ed integrazioni;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di provvedere alla nomina del Consiglio di Disciplina di Infrastrutture Venete S.r.l., previsto dall'art. 54 del Regio Decreto 8 gennaio 1931, n. 148, in forza delle funzioni attribuite alla Regione del Veneto dal Decreto Legislativo 19 novembre 1997, n. 422 e dalla Legge regionale 30 ottobre 1998, n. 25;
  1. di nominare il Consiglio di Disciplina di Infrastrutture Venete S.r.l., secondo le designazioni pervenute, come segue:
  • dott.ssa Innocenza Vono in qualità di Presidente, quale rappresentante del Tribunale di Venezia;
  • ing. Boscolo Nale Pietro, ing. Coccato Antonio, dott.ssa Pupolin Rossella quali membri effettivi e ing. Calore Pierluigi, dott.ssa Barbara Cappellaro, per. ind. Fabris Nicola quali membri supplenti in rappresentanza della Società Infrastrutture Venete S.r.l.;
  • sig. Sandro Lollo, sig. Polello Simone e ing. Sartori Stefano quali membri effettivi e sig.ra Elisa Moretti, sig. Rizzo Andrea e per. agr. Garroti Matteo quali membri supplenti in rappresentanza del personale dipendente della Società Infrastrutture Venete S.r.l., designati dalle Associazioni sindacali più rappresentative all'interno della Società;
  1. di disporre che il Consiglio di Disciplina di cui al punto 3 avrà la durata di cinque anni, decorrenti dalla data del presente provvedimento;
  1. di dare atto che sarà cura della Società Infrastrutture Venete S.r.l. provvedere al rimborso, previsto dal richiamato art. 54, delle eventuali spese di viaggio e di soggiorno al Presidente, qualora questi risieda in località diversa da quella ove si riunisce il Consiglio di Disciplina;
  1. di incaricare la Direzione Infrastrutture e Trasporti dell'esecuzione del presente atto;
  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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