Politiche energetiche della Regione del Veneto. Approvazione del nuovo schema di Protocollo d'intesa tra la Regione del Veneto e la società Terna S.p.A. per la sicurezza del sistema elettrico e lo sviluppo del territorio.
| Note per la trasparenza |
Con la presente Deliberazione si approva il testo del nuovo schema di Protocollo d’intesa tra la Regione del Veneto e la Società Terna S.p.A. che, in continuità con quello approvato con DGR n. 2055/2018, si prefigge l’obiettivo di facilitare lo sviluppo efficiente ed ambientalmente sostenibile, delle infrastrutture di trasmissione dell’energia elettrica, anchemediante la risoluzione di situazioni critiche sulla Rete elettrica di Trasmissione Nazionale del Veneto.
|
L'Assessore Massimo Bitonci riferisce quanto segue.
La Legge Costituzionale 18 ottobre 2001 n. 3, recante modifiche al Titolo Vdella seconda partedella Costituzione, “riconosce la produzione, il trasporto e la distribuzione nazionale dell’energia” tra le materie a legislazione concorrente e sancisce che spetta alle Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano “la potestà legislativa in riferimento ad ogni materia non espressamente riservata alla legislazione dello Stato”, ivi compresa, pertanto, la Pianificazione Energetica.
La Regione del Veneto, anche nell’esercizio delle sue funzioni di coordinamento e di indirizzo nei confronti degli Enti locali sul suo territorio, ha avviato una serie di iniziative volte a promuovere il risparmio energetico e lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabili, nonché attività di pianificazione e programmazione energetica, in applicazione dell’art. 2 della Legge regionalen. 25 del 27 dicembre 2000, che hanno condotto all’elaborazione del Nuovo Piano Energetico Regionale, approvato con Deliberazionedel Consiglio Regionale n. 20 del 18 marzo 2025.
In tale ambito riveste particolare importanza anche la possibilità di disporre di un sistema di trasmissione dell’energia che sia efficiente ed ambientalmente sostenibile, con una strategia focalizzata sull’utilizzo di tecnologie avanzate che favoriscano l’ulteriore sviluppo e la diffusione delle fonti rinnovabili, continuando a garantire gli standard di sicurezza del sistema elettrico.
Va ricordato che la società Terna S.p.A., proprietaria della Rete Elettrica Nazionale è titolare delle attività di trasmissione e dispacciamento dell’energia elettrica nel territorio nazionale, gestisce i flussi di energia, i relativi dispositivi di interconnessione e i servizi ausiliari necessari, in termini di programmazione dell’esercizio e controllo in tempo reale, al fine di assicurare in ogni momento l’equilibrio tra l’energia resa disponibile dall’interconnessione e dai produttori nazionali da un lato e i consumi degli utenti finali dall’altro. La Società inoltre predispone e realizza gli interventi di sviluppo attraverso il Piano di Sviluppo (PdS) in modo da assicurare sicurezza e adeguata capacità di trasmissione, nel rispetto dell’ambiente e del territorio.
Con Deliberazione della Giunta regionale 28 dicembre 2018 n. 2055, nell’ottica e con lo scopo di realizzare concretamente un costruttivo confronto tra le diverse attività di pianificazione e programmazione del settore elettrico, ottimizzando l’integrazione territoriale della rete elettrica, lo sviluppo della produzione da fonti rinnovabili e l’armonizzazione tra la pianificazione energetica, elettrica, territoriale e ambientale, tenuto conto della rapida evoluzione tecnica e programmatoria del settore e della necessità di risolvere rilevanti situazioni critiche nella rete di Trasmissione nazionale del Veneto, è stato approvato uno schema di Protocollo di intesa per favorire la collaborazione tra la Regione del Veneto e Terna S.p.A., successivamente sottoscritto tra le Parti a gennaio 2019 e con durata quinquennale.
Si rende ora necessario, anche al fine di valorizzare le esperienze maturate con il precedente Protocollo, dare continuità al rapporto di collaborazione tra la Regione del Veneto e Terna S.p.A. approvando un nuovo schema di Protocollo d’Intesa i cui contenuti sono stati oggetto di confronto a livello tecnico tra le parti ed il cui testo è stato formalmente condiviso da Terna S.p.a. con notedel 09/04/2026 (acquisita al prot. reg. al n. 211038) e del 05/05/2026 (acquisita al prot. reg. al n. 254322); l’atto di intesa in questione persegue gli obiettivi generali di promozione dello sviluppo sostenibile dei territori della Regione e, in particolare, è finalizzato ad avviare una collaborazione nella identificazione e valutazione di iniziative volte principalmente a:
- collaborare nella prevenzione e risoluzione delle criticità territoriali eventualmente legate agli interventi di sviluppo della RTN durante la fase concertativa, autorizzativa e realizzativa degli stessi;
- valorizzare ogni possibile sinergia nelle attività di ricostruzione delle diverse tipologie di infrastrutture sul territorio, al fine di massimizzare efficacia, efficienza e tempismo del ripristino della funzionalità dei diversi servizi di pubblica utilità;
- adottare le migliori e più avanzate soluzioni tecnologiche negli interventi sulle infrastrutture elettriche, al fine di perseguire la più alta Sostenibilità economica, ambientale e sociale;
- promuovere la più ampia collaborazione con le Amministrazioni locali, con gli stakeholder territoriali e con la popolazione nella promozione ed attuazione di approcci concertativi e volontari, al fine di ottimizzare i processi di programmazione, progettazione, autorizzazione e realizzazione degli interventi elettrici sul territorio, in particolare per la definizione di corridoi infrastrutturali preferenziali e fasce di fattibilità di tracciato degli impianti;
- favorire la più ampia armonizzazione tra pianificazione energetica, elettrica, territoriale ed ambientale, con particolare riguardo ai piani di Terna S.p.A. e agli strumenti di programmazione territoriale ed urbanistica, nonché con il sistema dei vincoli paesaggistici ed ambientali in atto nelle diverse realtà territoriali della Regione;
- ottimizzare le sinergie e perseguire la piena Sostenibilità ambientale, territoriale e sociale in tema di energia, nonché valutare contestualmente le problematiche legate alla sicurezza, affidabilità e continuità del servizio elettrico, nel perseguimento, tra l’altro, degli obiettivi ambientali ed energetici;
- collaborare nell’attuazione delle politiche energetiche regionali e nazionali (PNIEC) che possano avere influenze sulla RTN, dando impulso alle attività di collaborazione relative alla definizione degli scenari;
- collaborare nell’attuazione di politiche che favoriscano, come richiamato nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), la “Rivoluzione verde e transizione ecologica”;
- favorire in maniera sinergica il potenziamento e la digitalizzazione delle infrastrutture di rete;
- favorire il monitoraggio, la gestione e la riqualificazione dell’ambiente al fine del celere recupero della funzionalità del territorio e al contempo favorire la transizione energetica e l’adozione di obiettivi di sostenibilità ambientale;
- attivare un interscambio di informazioni per l’espletamento dei rispettivi compiti e nel rispetto dei fini istituzionali;
- favorire un flusso biunivoco di informazioni e analisi normative, tanto di ambito nazionale quanto regionale, utili allo svolgimento delle rispettive attività istituzionali;
- promuovere azioni comuni per la semplificazione normativa sulle suddette tematiche.
Al fine di dare attuazione alle finalità dell'accordo lo schema di Protocollo prevede, all'art. 6, la costituzione di:
- un Tavolo di concertazione al quale partecipano i rappresentanti di Terna e gli Assessori competenti in materia di Energia, Ambiente, Infrastrutture e Urbanistica, ed al quale potranno essere chiamati a partecipare gli Amministratori locali i cui territori sono interessati dagli interventi da realizzare;
- un Tavolo tecnico di coordinamento a cui partecipano i rappresentanti di Terna, i Direttori delle Direzioni Regionali o loro delegati competenti in materia di Energia, Pianificazione, Ambiente, Infrastrutture, Gestione del Territorio e i tecnici delle Amministrazioni interessate, per lo svolgimento delle attività propedeutiche alla fase concertativa.
Le parti potranno reciprocamente richiedere la convocazione dei sopra menzionati Tavoli comunicando preventivamente le tematiche da discutere. Le modalità di funzionamento dei suddetti tavoli saranno definite con successivo atto della Giunta regionale.
L’intesa, sulla base delle finalità succitate, viene disciplinata dallo schema di Protocollo, allegato al presente atto e del quale costituisce parte integrante e sostanziale (Allegato A), che definisce gli impegni di ciascuna delle Parti sottoscrittrici, le modalità di attuazione con particolare riferimento alla programmazione partecipata degli interventi, i termini di validità e le modalità di rinnovo.
Si propone di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, alla sottoscrizione del succitato Protocollo che avrà durata quinquennale a decorrere dalla data di sottoscrizione e la cui efficacia potrà essere prorogata per uguale periodo di tempo previo accordo scritto tra le parti almeno sei mesi prima della scadenza.
Si propone altresì di incaricare la Direzione Ricerca, Innovazione e Competitività Energetica dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge Costituzionale 18 ottobre 2001 n. 3;
VISTA la Legge 27 ottobre 2003 n. 290;
VISTO il Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152;
VISTO il Decreto Legislativo 4 settembre 2024, n. 134;
VISTO il Decreto Legislativo 25 novembre 2024, n. 190;
VISTA la Legge regionale 27 dicembre 2000, n. 25;
VISTA la DGRdel 28 dicembre 2018, n. 2055;
VISTA la DACR del 18 marzo 2025, n. 20;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di rinnovare la collaborazione tra la Regione del Veneto e la Società Terna S.p.A., in continuità con il precedente Protocollo d'Intesaapprovato con DGR n. 2055/2018, conl’obiettivo di facilitare lo sviluppo efficiente ed ambientalmente sostenibile, delle infrastrutture di trasmissione dell’energia elettrica, anche mediante la risoluzione di situazioni critiche sulla Rete elettrica di Trasmissione Nazionale del Veneto, mediante la costituzione dei seguentidue Tavoli, le cui modalità di funzionamento saranno definite con successivo atto della Giunta regionale:
- un Tavolo di concertazione al quale partecipano i rappresentanti di Terna e gli Assessori competenti in materia di Energia, Ambiente, Infrastrutture e Urbanistica, ed al quale potranno essere chiamati a partecipare gli Amministratori locali i cui territori sono interessati dagli interventi da realizzare;
- un Tavolo tecnico di coordinamento a cui partecipano i rappresentanti di Terna, i Direttori delle Direzioni Regionali o loro delegati competenti in materia di Energia, Pianificazione, Ambiente, Infrastrutture, Gestione del Territorio e i tecnici delle Amministrazioni interessate, per lo svolgimento delle attività propedeutiche alla fase concertativa;
- di approvare lo schema di Protocollo d’intesa tra la Regione del Veneto e Terna S.p.A., riportato in Allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di dare atto che il Protocollo succitato avrà durata quinquennale a decorrere dalla data di sottoscrizione e che l’efficacia dello stesso potrà essere prorogata per uguale periodo di tempo previo accordo scritto tra le parti almeno sei mesi prima della scadenza;
- di stabilire che il Protocollo d’intesa succitato sarà firmato, per conto della Regione del Veneto, dal Presidente della Giunta regionale, o un suo delegato;
- di incaricare la Direzione Ricerca, Innovazione e Competitività Energetica dell'esecuzione del presente atto;
- di dare atto che la presente Deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_328_26_AllegatoA_582122.pdf