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Bur n. 60 del 12 maggio 2026


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 318 del 30 aprile 2026

Modifica ed aggiornamento dell'Allegato A alla Deliberazione della Giunta regionale n. 1376 del 4 novembre 2025 per l'attuazione dei progetti "AMA ES - Veneto" e "AMA DE - Veneto", finalizzati al rafforzamento dei servizi territoriali per l'inclusione sociale e lavorativa nell'ambito dell'Avviso "Una Giustizia più Inclusiva" finanziato dal Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si provvede alla modifica e aggiornamento dell’Allegato A della DGR n. 1376 del 4 novembre 2025 in merito all’attuazione dei progetti “AMA ES – Veneto” e “AMA DE – Veneto”, finalizzati al rafforzamento dei servizi territoriali per l’inclusione sociale e lavorativa nell’ambito dell’Avviso “Una Giustizia più Inclusiva” finanziato dal Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021–2027, recependo le osservazioni della Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione (DGCOE) - Dipartimento per l'innovazione tecnologica della giustizia del Ministero della Giustizia.

L'Assessore Paola Roma, di concerto con il Vicepresidente Lucas Pavanetto, riferisce quanto segue.

Con DGR n. 152 del 19 febbraio 2025 la Direzione Servizi Sociali è stata autorizzata a presentare, in collaborazione con la Direzione Lavoro e in qualità di capofila di un partenariato che coinvolge le articolazioni della Giustizia regionale e Anci Veneto, una progettualità a valere sull'Avviso pubblico del Ministero della Giustizia del 24 dicembre 2024, denominato "Una Giustizia più Inclusiva. Attuazione Modelli di intervento per l'inclusione attiva dei detenuti (AMA DE) e dei soggetti in uscita ed esecuzione penale esterna (AMA ES)", in attuazione del "Piano del Ministero della Giustizia entro il Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027".

La Regione del Veneto ha candidato i progetti AMA DE e AMA ES, sviluppati in collaborazione con il Ministero della Giustizia e finalizzati alla promozione dell'inclusione socio-lavorativa delle persone detenute, in uscita o in esecuzione penale esterna anche mediante il coinvolgimento delle reti territoriali dei Servizi Sociali, del Terzo settore e dei Centri per l'Impiego.

L'Avviso pubblico del Ministero della Giustizia ha assegnato alla Regione del Veneto risorse complessive pari a Euro 5.066.401,00, di cui Euro 4.933.344,00 a valere su FSE + e Priorità 1 ed Euro 133.056,00 a valere sul FESR e Priorità 4, ripartite come segue:

  • al progetto "AMA DE - Veneto" sono assegnate complessive risorse pari a Euro 3.038.333,00 a valere su FSE +;
  • al progetto "AMA ES - Veneto" sono assegnate complessive risorse pari a Euro 2.028.067,00 (di cui Euro 1.895.011,00 a valere su FSE+ ed Euro 133.056,00 a valere sul FESR).

Entrambi i progetti sono stati valutati da parte della Commissione ministeriale nominata con i Decreti della Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione n. 190 ID del 20 marzo 2025 e n. 441 ID del 15 maggio 2025. Con successivo Decreto della Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione (DGCOE, ex DGCPC) n. 613 ID del 30 luglio 2025 è stato ammesso a finanziamento il progetto "AMA DE - Veneto" e con Decreto della Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione (DGCOE, ex DGCPC) n. 565 ID del 11 luglio 2025 è stato ammesso a finanziamento il progetto "AMA ES - Veneto".

Al fine di definire gli ambiti di intervento, le modalità attuative e la governance istituzionale dei due progetti, la Giunta regionale ha approvato gli schemi di Accordi di collaborazione pervenuti dal Ministero della Giustizia - Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità come segue:

  • DGR n. 855 del 29 luglio 2025 per la realizzazione del progetto AMA ES,
  • DGR n. 950 del 12 agosto 2025 per la realizzazione del progetto AMA DE.

L'Accordo di Collaborazione per il progetto AMA DE è stato sottoscritto in data 8 settembre 2025 dalla Regione del Veneto ed è stato restituito sottoscritto dalla Direzione per il Coordinamento delle Politiche di coesione del Ministero della Giustizia, quale Organismo Intermedio (O.I.) del Programma Nazionale (P.N.) Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 con nota acquisita al prot. reg. n. 563966 del 13 ottobre 2025.

L'Accordo di Collaborazione per il progetto AMA ES è stato sottoscritto in data 8 settembre 2025 dalla Regione del Veneto ed è stato restituito sottoscritto con nota acquisita al prot. reg. n. 564452 del 13 ottobre 2025 dalla Direzione per il Coordinamento delle Politiche di coesione del Ministero della Giustizia, quale O.I. del P.N. Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027.

Con la successiva DGR n. 1376 del 4 novembre 2025 è stato approvato lo schema di Accordo di Collaborazione tra la Regione del Veneto e l’Ente strumentale regionale Veneto Lavoro per l'attuazione di parte dei progetti AMA DE e AMA ES, in stretta collaborazione con la Direzione Servizi Sociali e la Direzione Lavoro.

Con il richiamato provvedimento è stato predisposto lo schema di Accordo di Collaborazione, riportato in Allegato A, che ha definito:

  • gli impegni e le responsabilità operative delle parti; le modalità di realizzazione delle attività, di gestione finanziaria e di rendicontazione;
  • le azioni di coordinamento, monitoraggio e controllo congiunto dei progetti AMA DE e AMA ES;
  • la durata della collaborazione e le modalità di revisione e/o aggiornamento.

Con riferimento agli aspetti finanziari la DGR n. 1376/2025 ha determinato:

  • per il progetto AMA DE, in Euro 612.887,20 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa a favore di Veneto Lavoro, alla cui assunzione deve provvedere con propri atti la Direzione Lavoro della Regione del Veneto, con istituzione a copertura del Fondo pluriennale vincolato;
  • per il progetto AMA ES, in Euro 636.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa a favore di Veneto Lavoro, alla cui assunzione deve provvedere con propri atti la Direzione Servizi Sociali - U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale, con istituzione a copertura del Fondo pluriennale vincolato.

Il Direttore della Direzione Servizi Sociali, a cui sono stati assegnati i capitoli di spesa 105616 e 105638, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza e che la copertura è assicurata dal Decreto del Ministero della Giustizia n. 613 ID del 30/07/2025 per il progetto "AMA DE - Veneto" (la cui Convenzione è stata restituita, controfirmata dal Ministero della Giustizia – Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione - DGCPC - a seguito dell’apposizione del visto di legittimità/registrazione da parte dei competenti organi di controllo, con decreto n. 850.ID del 13/10/2025, come da protocollo regionale n. 634698 del 20/11/2025), e n. 565 ID del 11/07/2025 per il progetto "AMA ES - Veneto" (la cui Convenzione è stata restituita, sottoscritta dal Ministero della Giustizia a seguito dell’apposizione del visto di legittimità/registrazione da parte dei competenti organi di controllo competenti con decreto di approvazione della convenzione di sovvenzione ed impegno di spesa prot 851.ID del 13/10/2025 al protocollo regionale n. 634702 del 20/11/2025).

Con nota del 13 febbraio 2026 l’Organismo Intermedio (O.I.), ovvero la Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione (DGCOE) del Ministero della Giustizia ha richiesto alla Regione del Veneto di dettagliare e modificare alcuni punti dell’Allegato A alla DGR n. 1376/2025 come di seguito sintetizzati:

  1. Inserimento del Codice Locale Progetto (CLP) oltre al CUP direttamente in copertina e nelle altre parti pertinenti del documento;
  2. Inserimento degli impegni relativi alla conservazione della documentazione, alla disponibilità ai controlli e agli ulteriori obblighi previsti dalla Convenzione, come previsto dall’art. 6 “Obblighi del Beneficiario” della Convenzione AMA DE e AMA ES. Oltre la necessità di richiamare l’obbligo di attuare ogni altro adempimento previsto dalla Convenzione tra la Regione e l’O.I. in relazione alle attività di competenza;
  3. Richiamo aart. 7 della Convenzione relativo alle informazioni su bandi di gara, contratti e avvisi, includendo anche il riferimento al CLP;
  4. Compensi e funzioni di Stazione appaltante:
    • Risulta necessario prevedere nel caso di Accordi tra PA, il rimborso delle spese sostenute.
    • Qualora “Veneto Lavoro” debba svolgere funzioni di Stazione appaltante, si raccomanda di adattare il testo tenendo conto dell’art. 7 e dell’art. 62 del Codice degli appalti pubblici.
    • Ove siano affidate a Veneto Lavoro funzioni di Stazione appaltante, la Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione (DGCOE) può trasmettere un format specifico per questo caso, anch’esso non vincolante.
    • Le spese di monitoraggio e imputazione dati sono ammesse solo grazie al plafond dei costi indiretti, in quanto entro la linea coordinamento sono ammesse esclusivamente spese di coordinamento in senso stretto e non di gestione amministrativa.
    • Il coordinamento deve restare di responsabilità del Beneficiario, Regione del Veneto, e si suggerisce di chiarire che Veneto Lavoro fornisce solo assistenza in merito, al fine di evitare che si possa comprendere che Veneto Lavoro si sostituisca alla Regione.

In data 17 febbraio 2026 sono state recepite dalla Regione del Veneto le osservazioni proposte dal DGCOE, acquisendo in data 23 febbraio 2026 il nulla osta relativo da parte dell'Ente strumentale regionale Veneto Lavoro. Il 26 febbraio 2026 le integrazioni sono state re-inviate in valutazione finale al DGCOE, a conferma che le stesse proposte fossero state correttamente recepite nel testo dell’Accordo, come confermato con nota del 19 marzo 2026, che richiede altresì che, all’interno dell’Accordo di Collaborazione, dovranno essere inseriti tutti i loghi riportati nel blocco istituzionale, compreso il logo dell’O.I. – Ministero della Giustizia – prima di quello del Beneficiario, sempre separati da una linea verticale di colore grigio, e inserito sia in alto nella copertina dell’Accordo che in tutte le successive pagine.

Tutto ciò premesso, con il presente provvedimento si prende atto della concordata modifica, richiesta dalla Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione (DGCOE), dell'Allegato A già approvato con la Deliberazione della Giunta regionale n. 1376 del 4 novembre 2025, il cui contenuto è riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, con evidenziate con il colore azzurro le modifiche apportate rispetto al testo già approvato con la citata DGR.

Si propone, altresì, di individuare, quale struttura regionale competente per l’iniziativa la Direzione Servizi Sociali, incaricando il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove Marginalità ed Inclusione Sociale della sottoscrizione dell’Accordo di Collaborazione con Veneto Lavoro, come già delle Convenzioni AMADE e AMA ES con il Ministero della Giustizia.

Il Direttore della Direzione Lavoro, per il progetto "AMA DE - Veneto", e il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale, per il progetto "AMA ES - Veneto", sono incaricati dell'esecuzione del presente atto, per quanto di rispettiva competenza.

Si conferma di mantenere quale struttura regionale competente, per le proposte progettuali “AMA DE-Veneto” e “AMA ES-Veneto”, la Direzione Servizi Sociali, in collaborazione con la Direzione Lavoro, incaricando il Direttore della Direzione Servizi Sociali dell’adozione degli atti e dei provvedimenti attuativi, con delega di tali funzioni ad un Direttore di Unità Organizzativa incardinata presso la medesima Direzione, come già disposto con Decreto direttoriale n. 6 del 12 marzo 2025 al Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove Marginalità ed Inclusione Sociale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea (2000/C 364/01);

VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 (Regolamento recante disposizioni comuni);

VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, che istituisce il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+);

VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)8649 del 25 novembre 2022, che approva il Programma;

VISTA la Dec. UE. 01/12/2022, n. 9029;

VISTO il Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027;

VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241, art. 15, e ss.mm.ii.;

VISTO il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e ss.mm.ii.;

VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39, "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione";

VISTA la Legge regionale 13 marzo 2009, n. 3, "Disposizioni in materia di occupazione e mercato del lavoro";

VISTA la Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54, art. 2, comma 2;

VISTA la L.R. n. 32/2024 - Legge di stabilità regionale 2025;

VISTA la L.R. n. 33/2024 - Collegato alla legge di stabilità regionale 2025;

VISTA la L.R. n. 34/2024 - Bilancio di Previsione 2025 - 2027;

VISTA la L.R. n. 25/2025 Autorizzazione all’esercizio provvisorio del Bilancio 2026;

VISTA la L.R. n. 2/2026 - Legge di stabilità regionale 2026;

VISTA la L.R. n. 3/2026 - Collegato alla Legge di stabilità regionale 2026;

VISTA la L.R. n. 4/2026 - Bilancio di previsione 2026-2028;

VISTO il Regolamento regionale n. 1 del 31 maggio 2016;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 152 del 19 febbraio 2025;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 855 del 29 luglio 2025;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 950 del 12 agosto 2025;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1376 del 4 novembre 2025;

VISTA la DGR n. 1535 del 30/12/2024 "Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027";

VISTE le Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2025-2027 approvate con DGR n. 58 del 27/01/2025;

VISTA la DGR n. 219 del 09/04/2026 "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028";

VISTO il Decreto n. 3 del 15/04/2026 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del bilancio finanziario gestionale 2026-2028;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di prendere atto delle modifiche richieste dalla Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione (DGCOE) - Dipartimento per l'innovazione tecnologica della giustizia del Ministero della Giustizia, all’Allegato A della DGR n. 1376 del 4 novembre 2025, in merito all’attuazione dei progetti “AMA ES – Veneto” e “AMA DE – Veneto”, finalizzati al rafforzamento dei servizi territoriali per l’inclusione sociale e lavorativa nell’ambito dell’Avviso “Una Giustizia più Inclusiva” finanziato dal Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021–2027;
     
  3. di modificare e aggiornare l’Allegato A della DGR n. 1376/2025 recependo le osservazioni del DGCOE come da Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, evidenziando con il colore azzurro le modifiche apportate;
     
  4. di individuare, quale struttura regionale competente per l’iniziativa la Direzione Servizi Sociali, incaricando il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove Marginalità ed Inclusione Sociale della sottoscrizione dell’Accordo di Collaborazione con l’Ente strumentale regionale Veneto Lavoro, come già delle Convenzioni AMA DE e AMA ES con il Ministero della Giustizia;
     
  5. di incaricare il Direttore della Direzione Lavoro, per il progetto "AMA DE - Veneto", e il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale, per il progetto "AMA ES - Veneto", dell'esecuzione del presente atto, per quanto di rispettiva competenza;
     
  6. di mantenere quale struttura regionale competente, per le proposte progettuali “AMA DE-Veneto” e “AMA ES-Veneto”, la Direzione Servizi Sociali, in collaborazione con la Direzione Lavoro, incaricando il Direttore della Direzione Servizi Sociali dell’adozione degli atti e dei provvedimenti attuativi, con delega di tali funzioni ad un Direttore di Unità Organizzativa incardinata presso la medesima Direzione, come già disposto con Decreto direttoriale n. 6 del 12 marzo 2025 al Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove Marginalità ed Inclusione Sociale per l'adozione degli atti conseguenti;
     
  7. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall'avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
     
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23 e 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
     
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_318_26_AllegatoA_582006.pdf

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