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Bur n. 59 del 08 maggio 2026


Materia: Veterinaria e zootecnia

Deliberazione della Giunta Regionale n. 273 del 28 aprile 2026

Recepimento dell'Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla proposta del Ministro della Salute di proroga per un anno del "Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025" (Rep. Atti n. 245/CSR del 18/12/2025) e approvazione di indicazioni regionali per la lotta alle malattie trasmesse da vettori.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si intende recepire l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla proposta del Ministro della Salute di proroga per un anno del “Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025” (Rep. Atti n. 245/CSR del 18/12/2025); contestualmente, vengono approvate indicazioni regionali per la lotta alle malattie trasmesse da vettori.

L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.

Negli ultimi anni fattori correlati ai cambiamenti climatici e alla globalizzazione, che hanno portato all’aumento dei viaggi a scopo turistico, professionale o di scambi commerciali verso molte zone del mondo, hanno causato l’importazione e la riproduzione nel territorio di nuove specie di vettori provenienti da altri Paesi (tra cui Aedes albopictus e Aedes koreicus); parallelamente si è verificato un ampliamento dell’area di distribuzione di artropodi indigeni (in particolare flebotomi, zecche e zanzare) e sono state rilevate infezioni da nuovi agenti patogeni, come il virus West Nile, divenute malattie endemiche in alcune zone del nostro Paese.

Nel corso della Assemblea Mondiale della Sanità (WHA - World Health Assembly) dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), tenutasi nel 2017, è stata adottata la Risoluzione “Global vector control response: an integrated approach for the control of vector-borne diseases”, con la quale viene riconosciuto l’elevato impatto delle malattie trasmesse da vettori sulla salute di individui, famiglie e società in tutto il mondo, considerate tra le principali cause di morbilità e mortalità globale.

Per rispondere a questa problematica, l’OMS ha sviluppato la strategia “Global Vector Control Response 2017-2030”, un piano globale volto a potenziare la sorveglianza, il controllo e la prevenzione delle malattie trasmesse da vettori in tutti i Paesi. La strategia promuove un approccio integrato e multisettoriale, con l’obiettivo di ridurre significativamente l’incidenza e la mortalità delle principali malattie vettoriali entro il 2030.

In attuazione della Risoluzione WHA e in coerenza con la strategia dell’OMS, sopra citate, il Ministero della Salute è stato chiamato a rafforzare il quadro nazionale di prevenzione e controllo delle malattie trasmesse da vettori, assicurando l’integrazione delle relative azioni nella programmazione sanitaria nazionale.

Con il Decreto del 13/12/2018 il Ministero della Salute ha istituito il “Tavolo tecnico intersettoriale sulle malattie trasmesse da vettori”, quale strumento di coordinamento e collaborazione tra diverse istituzioni e settori per affrontare in modo integrato e multisettoriale le malattie trasmesse da vettori, al fine di favorire una risposta complessiva e coordinata che coinvolga più aree competenti, in modo da migliorare l’efficacia delle politiche sanitarie e prevenire l’insorgere di nuove epidemie.

A livello regionale, con la DGR n. 174 del 22/02/2019 è stato istituito il “Tavolo tecnico intersettoriale regionale sulle malattie trasmesse da vettori”, con lo scopo di elaborare le Linee di indirizzo regionali per la programmazione delle misure di controllo dei vettori e l’armonizzazione delle indicazioni dei PNA con il contesto regionale e locale. L’ultimo provvedimento adottato, in ordine di tempo, è stato la DGR n. 421 del 22/04/2025 con la quale sono stati approvati le “Linee di indirizzo per la sorveglianza e il controllo delle Arbovirosi nella Regione Veneto” (Allegato A), il “Piano regionale per il controllo delle zanzare nelle aree urbane della Regione del Veneto (PRZV)” (Allegato B) e il “Piano regionale veterinario per la prevenzione, sorveglianza e risposta alle arbovirosi” (Allegato C).

Con l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 1/CSR del 15/01/2020 è stato approvato il documento recante “Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025”, recepito con la DGR n. 207 del 18/02/2020, che definisce le azioni e le strategie a livello nazionale per prevenire, monitorare e rispondere alle arbovirosi, malattie trasmesse da vettori come zanzare, in particolare quelle provocate da virus come il dengue, la chikungunya, la Zika e il virus del West Nile.

Considerato che la vigenza del PNA 2020-2025 era fissata al 31/12/2025 e che si è reso necessario garantire la continuità programmatoria e di sorveglianza, prevenzione e risposta sanitaria delle Arbovirosi, nelle more dell’elaborazione del nuovo PNA da parte del Ministero della Salute, con l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 245/CSR del 18/12/2025, che si propone al recepimento della Giunta regionale quale Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, è stata approvata la proposta del Ministero della Salute di proroga per un anno, isorisorse, del PNA 2020-2025.

Nella medesima ottica di continuità, tenuto conto sia della proroga del Piano Nazionale Arbovirosi (PNA), sia del permanere di una tendenza epidemiologica sostanzialmente invariata rispetto agli anni precedenti, si è ritenuto di confermare l’impianto complessivo definito con la citata DGR n. 421/2025 e i relativi allegati. Tuttavia, al fine di assicurarne l’aggiornamento e l’efficacia operativa, sono stati introdotti alcuni correttivi di natura tecnica, con particolare riferimento alla “tabella dei ruoli e delle responsabilità” e all’Appendice 4 “Scheda Unica per richiesta al LRR di esami per arbovirosi” come riportati nelle “Linee di indirizzo per la sorveglianza e il controllo delle Arbovirosi nella Regione Veneto”, contenute nell’Allegato B al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale. Le nuove Linee di indirizzo aggiornate sostituiscono integralmente quelle approvate con l’Allegato A della citata DGR n. 421/2025.

Relativamente al “Piano regionale per il controllo delle zanzare nelle aree urbane della Regione del Veneto (PRZV)”, approvato con DGR n. 421/2025, è stata modificata la sezione relativa alle Appendici tecniche, al fine di migliorarne la chiarezza e l’efficacia operativa. In particolare, sono stati aggiornati e integrati gli strumenti di supporto per l’attuazione a livello locale delle misure di prevenzione e controllo delle arbovirosi, il cui testo integrale è riportato nell’Allegato C al presente provvedimento. Il nuovo Piano aggiornato sostituisce integralmente quello approvato con l'Allegato B della citata DGR n. 421/2025.

Con riferimento all’ambito veterinario, con la nota prot. n. 2755 del 30/01/2026, registrata al protocollo regionale n. 49117/2026, il Ministero della Salute ha chiesto alle Regioni l’aggiornamento/rimodulazione del “Piano Regionale di Prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi”, fornendo nuove indicazioni operative in merito al flusso delle notifiche delle positività nei sistemi informativi nazionali. Il suddetto Piano disciplina le misure di competenza della Sanità Veterinaria volte alla prevenzione, sorveglianza e controllo dei virus West Nile e Usutu sul territorio della Regione Veneto, attraverso un approccio integrato con la Salute Pubblica umana.

A riscontro della richiesta ministeriale, la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria, con nota prot. n. 131104 del 24/02/2026, ha trasmesso il “Piano regionale veterinario per la prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi”, elaborato dalla propria Unità Organizzativa Sanità animale e Farmaci veterinari e aggiornato con le indicazioni ministeriali per il 2026, che contiene le linee guida e le strategie regionali per ridurre il rischio di trasmissione di queste malattie virali trasmesse da zanzare. A seguito del parere positivo reso sul documento dal Ministero della Salute con nota prot. n. 8805 del 20/03/2026, registrata al protocollo regionale n. 177989/2026, lo stesso viene pertanto proposto all’approvazione della Giunta regionale quale Allegato D al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale. Il nuovo Piano aggiornato sostituisce integralmente quello approvato con l'Allegato C della citata DGR n. 421/2025.

Inoltre, in occasione del verificarsi nel 2025 di casi di trasmissione autoctona di arbovirosi come dengue e chikungunya, ad integrazione dei documenti approvati con la DGR n. 421/2025, la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria ha elaborato il documento tecnico regionale, recante “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai autoctoni di chikungunya e/o dengue sul territorio regionale” e lo ha trasmesso con nota prot. n. 398817 del 14/08/2025 ai soggetti trasversalmente coinvolti in materia, appartenenti a Enti e Strutture del sistema sanitario pubblico e della ricerca, a livello regionale e interregionale, che operano in modo integrato.

Per fronteggiare l’eventuale verificarsi in Veneto di nuovi casi e focolai autoctoni di chikungunya e/o dengue, la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria ha predisposto un aggiornamento del documento di cui al paragrafo precedente, contenente alcuni strumenti operativi per valutare la possibile diffusione locale di arbovirus di importazione, a seguito del verificarsi di uno o più casi di malattia nel territorio regionale in soggetti senza storia di viaggio in Paesi in cui queste malattie sono endemiche. Si propone, pertanto, all’approvazione della Giunta regionale il documento “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai autoctoni di chikungunya e/o dengue sul territorio regionale”, quale Allegato E al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.

Eventuali modifiche non sostanziali dei documenti contenuti nell’Allegato B, nell’Allegato C, nell’Allegato D e nell’Allegato E al presente provvedimento, che dovessero essere necessarie nel corso dell'anno in ragione del variare della situazione epidemiologica, verranno adottate con Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria, che approverà anche il testo coordinato risultante. 

In relazione allo scenario epidemiologico regionale, che si presenterà durante la stagione degli interventi di disinfestazione, la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria potrà fornire ai soggetti coinvolti, mediante proprie circolari, le indicazioni operative utili per l’applicazione dei documenti sopra richiamati.

Si incarica la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria all'esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Decreto del Ministero della Salute del 13/12/2018;

VISTA l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 1/CSR del 15/01/2020;

VISTA l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 245/CSR del 18/12/2025;

VISTE la DGR n. 174 del 22/02/2019, la DGR n. 207 del 18/02/2020, la DGR n. 421 del 22/04/2025;

VISTO l'art. 2, comma 2, lett. o) della L.R. n. 54 del 31/12/2012;

delibera

1. di approvare le premesse, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di recepire l’Intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. Atti n. 245/CSR del 18/12/2025, contenuta nell’Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, sulla proposta del Ministero della Salute di proroga per un anno, isorisorse, del “Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi (PNA) 2020-2025”;

3. di approvare le “Linee di indirizzo per la sorveglianza e il controllo delle Arbovirosi nella Regione Veneto”, contenute nell’Allegato B al presente provvedimento, che costituisce parte integrante e sostanziale, che riportano le azioni di prevenzione, i percorsi diagnostici e le principali azioni di Sanità Pubblica da adottare sul territorio regionale per la sorveglianza e il controllo sia delle arbovirosi autoctone (West Nile virus, Usutu virus, virus dell’encefalite da zecca, Toscana virus), che delle principali arbovirosi di importazione, come le infezioni causate dai virus Chikungunya, Dengue e Zika;

4. di dare atto che le “Linee di indirizzo per la sorveglianza e il controllo delle Arbovirosi nella Regione Veneto”, di cui all’Allegato B, sostituiscono le Linee approvate con l'Allegato A della DGR n. 421 del 22/04/2025;

5. di approvare il documento recante “Piano regionale per il controllo delle zanzare nelle aree urbane nella Regione del Veneto (PRZV)”, di cui all’Allegato C al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, che contiene l’aggiornamento degli interventi da attuare nelle aree pubbliche per la lotta alle zanzare, come descritti nelle premesse;

6. di dare atto che il “Piano regionale per il controllo delle zanzare nelle aree urbane nella Regione del Veneto (PRZV)”, di cui all’Allegato C, sostituisce integralmente il Piano approvato con l'Allegato B della DGR n. 421 del 22/04/2025

7. di approvare il “Piano regionale veterinario per la prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi”, quale Allegato D al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, che disciplina le misure di competenza della Sanità Veterinaria volte alla prevenzione, sorveglianza e controllo dei virus West Nile e Usutu sul territorio della Regione Veneto, attraverso un approccio integrato con la Salute Pubblica umana, aggiornato dalla Unità Organizzativa Sanità animale e Farmaci veterinari della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare Veterinaria con le indicazioni comunicate dal Ministero della Salute con nota prot. n. 2755 del 30/01/2026, registrata al protocollo regionale n. 49117/2026, e che ha ricevuto il parere positivo reso dal Ministero della Salute con nota prot. n. 8805 del 20/03/2026, registrata al protocollo regionale n. 177989/2026;

8. di dare atto che il “Piano regionale veterinario per la prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi”, di cui all’Allegato D, sostituisce integralmente il Piano approvato con l'Allegato C della DGR n. 421 del 22/04/2025;

9. di approvare il documento “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai autoctoni di chikungunya e/o dengue sul territorio regionale”, elaborato dalla Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria, quale Allegato E al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, contenente alcuni strumenti operativi per valutare la possibile diffusione locale di arbovirus di importazione, a seguito del verificarsi di uno o più casi di malattia nel territorio regionale in soggetti senza storia di viaggio in Paesi in cui queste malattie sono endemiche;

10. di disporre che eventuali modifiche non sostanziali dei documenti, contenuti nell’Allegato B, nell’Allegato C, nell’Allegato D e nell’Allegato E al presente provvedimento, che dovessero rendersi necessarie nel corso dell'anno in ragione del variare della situazione epidemiologica, verranno adottate con Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria, che approverà anche il testo coordinato risultante;

11. di stabilire che in relazione allo scenario epidemiologico regionale, che si presenterà durante la stagione degli interventi di disinfestazione, la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria potrà fornire ai soggetti coinvolti, mediante proprie circolari, le indicazioni operative utili per l’applicazione dei documenti sopra richiamati;

12. di stabilire che la DGR n. 421 del 22/04/2025 si intende integralmente superata dal presente provvedimento;

13. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

14. di incaricare la Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria all'esecuzione del presente atto;

15. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_273_26_AllegatoA_581979.pdf
Dgr_273_26_AllegatoB_581979.pdf
Dgr_273_26_AllegatoC_581979.pdf
Dgr_273_26_AllegatoD_581979.pdf
Dgr_273_26_AllegatoE_581979.pdf

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