Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 57 del 05/05/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 57 del 05/05/2026
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 57 del 05 maggio 2026


Materia: Organizzazione amministrativa e personale regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 312 del 30 aprile 2026

Adempimenti connessi all'avvio della XII Legislatura e preordinati all'articolazione delle strutture della Giunta regionale. Artt. 11 e 12 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii. Autorizzazione all'avvio delle procedure per addivenire al conferimento degli incarichi di Direttore di Area, di Direttore di Direzione e della struttura ACOR - Responsabile Anticorruzione e Trasparenza.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si procede, nell’ambito degli adempimenti connessi all’avvio della XII Legislatura, a definire l’articolazione apicale delle strutture amministrative per macro-materie omogenee (c.d. Aree). Inoltre, si procede alla riorganizzazione delle Direzioni sotto ordinate alle Aree e alle altre Strutture apicali. Si autorizza, altresì, l’avvio delle procedure per addivenire al conferimento degli incarichi di Direttore di Area, per alcune delle Direzioni e della struttura ACOR – Responsabile Anticorruzione e Trasparenza.

L'Assessore Filippo Giacinti riferisce quanto segue.

Ai sensi dell’art. 9, comma 2, lettera b) della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii., la struttura organizzativa della Giunta regionale si sostanzia, fra l’altro, in Aree, intese quali “…macro strutture articolate in Direzioni, Unità Organizzative ed eventuali Strutture temporanee e di progetto, corrispondenti a vaste materie di interesse nell’ambito delle politiche di intervento regionale, cui è preposto un Direttore.”.

Il successivo comma 3 del medesimo art. 9 precisa che “la Giunta regionale individua con proprio provvedimento le Aree, le Direzioni, le Unità Organizzative e le Strutture temporanee e le Strutture di progetto di cui al comma 2 e ne determina le relative competenze.”.

Oltre alle Strutture apicali previste dalla Legge regionale n. 54/2012 e ss.mm.ii. - Segreteria della Giunta regionale e Direzione della Presidenza (art. 7) e Segreteria Generale della Programmazione (art. 10) - le Aree costituiscono, quindi, l’articolazione prettamente amministrativa apicale per macro-materie omogenee della Giunta regionale che ne determina, ai sensi dell’art. 11 della suddetta L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii., il numero, le attribuzioni e le competenze in base a criteri di omogeneità, economicità ed efficienza.

Alle succitate Aree, di volta in volta costituite dalla Giunta regionale (c.d. Aree facoltative), si affianca l’Area Sanità e Sociale (Area a carattere obbligatorio sulla base della vigente legislazione regionale), in quanto espressamente prevista dalla Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 e ss.mm.ii., Area anch’essa poi articolata in Direzioni, Unità Organizzative ed eventuali Strutture temporanee e di progetto.

Ferma restando, quindi, la sussistenza ex lege dell’Area Sanità e Sociale e delle Strutture apicali di cui alla L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii., per quanto attiene alle Aree c.d. facoltative, nella precedente XI Legislatura la Giunta regionale aveva così definito l’articolazione amministrativa apicale per macro-materie omogenee e conferito i relativi incarichi:

  • Area Sanità e Sociale: incarico di Direttore Generale affidato ai sensi dell’art. 1, comma 4 della Legge regionale 29 giugno 2012, n. 23 e ss.mm.ii., scaduto il 15 aprile 2026 per cessazione anticipata del titolare e conferito nuovo incarico triennale dal 16 aprile 2026 con Deliberazione della Giunta regionale n. 240 del 14 aprile 2026;
  • Area Tutela e Sicurezza del Territorio: incarico temporaneo affidato ai sensi dell’art. 24, comma 2 bis della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii., in scadenza il 30 giugno 2026;
  • Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici e Demanio: incarico di Direttore affidato ai sensi dell’art. 11 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii., in scadenza il 31 gennaio 2028 o in data antecedente, in concomitanza con processi riorganizzativi complessivi delle Strutture amministrative della Giunta regionale;
  • Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali: incarico temporaneo di Direttore affidato ai sensi dell’art. 24, comma 2 bis della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii., in scadenza il 30 giugno 2026;
  • Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria: incarico temporaneo di Direttore affidato ai sensi dell’art. 24, comma 2 bis della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii., in scadenza il 30 giugno 2026;
  • Area Marketing Territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura e Sport: incarico temporaneo di Direttore affidato ai sensi dell’art. 24, comma 2 bis della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii., in scadenza il 30 aprile 2026, in quanto assegnato a decorrere dal 1° novembre 2025.

Ciò premesso, fra gli adempimenti connessi all’avvio della XII Legislatura, dopo l’avvenuto conferimento dell’incarico alle posizioni apicali di supporto alla Giunta regionale (Direttore della Presidenza e Segretario della Giunta regionale) ed alla figura amministrativa di vertice della Giunta regionale individuata nel Segretario Generale della Programmazione, nonché quello attribuito su base fiduciaria, come espressamente previsto dalle relative norme regionali di settore, da parte della Giunta regionale su proposta del Presidente della Giunta regionale, del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, si rende necessario anzitutto definire la denominazione, la macro articolazione interna (a livello di Direzioni sotto incardinate) e la declaratoria delle competenze delle nuove Aree e delle nuove Direzioni di cui agli artt. 11 e 12 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii., provvedendo, contestualmente, ad autorizzare la pubblicazione degli avvisi finalizzati all’affidamento degli incarichi di Direttore di Area non ancora conferiti, quale atto necessario e consueto, in avvio di legislatura, di adeguamento dell’assetto organizzativo, tenuto conto anche delle prossime scadenze degli incarichi di Direttore di Area in essere.

Si provvede, altresì, ad autorizzare la successiva pubblicazione degli avvisi finalizzati all’affidamento di alcuni degli incarichi di Direttore di Direzione, la quale sarà differita di 7 giorni rispetto a quella riguardante gli incarichi di Direttore di Area.

Con il presente provvedimento, si provvede, inoltre, considerata la specificità e terzietà della Struttura, ad autorizzare la pubblicazione dell’avviso di selezione relativo alla copertura della struttura ACOR – Responsabile Anticorruzione e Trasparenza, istituita con Deliberazione della Giunta regionale n. 802 del 27 maggio 2016, in attuazione dell’art. 12 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii., tenuto conto altresì che, con Deliberazione n. 833 del 19 giugno 2019, il Responsabile della struttura ACOR - Responsabile Anticorruzione e Trasparenza è stato altresì individuato quale soggetto gestore delle segnalazioni antiriciclaggio ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 e ss.mm.ii.

Con riferimento alla numerosità delle Aree, anche ai fini della sostenibilità della relativa spesa nel Fondo per il trattamento di posizione e di risultato della dirigenza, la stessa viene confermata rispetto all’architettura organizzativa della precedente legislatura regionale, ma si ritiene comunque necessario apportare alcune modifiche contenutistiche per renderle più aderenti al nuovo assetto politico e amministrativo dell’attuale legislatura.

Di seguito, pertanto, si vanno a dettagliare le denominazioni delle nuove Aree e le loro competenze così come definite nell’Allegato A, formante parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, nel quale trovano collocazione e declinazione anche le nuove Direzioni incardinate presso le Aree e le altre Strutture apicali della Giunta regionale:

  • Area Sanità e Sociale: ferma restando la previsione ex lege dell’Area e delle relative attribuzioni e competenze, l’Area stessa è specificatamente preordinata a garantire la realizzazione degli obiettivi socio-sanitari di programmazione, indirizzo e controllo individuati dagli organi regionali, nonché il coordinamento delle strutture e dei soggetti che, a vario titolo, afferiscono al sistema socio-sanitario regionale;
  • Area Ambiente e Tutela del Territorio: le attribuzioni e le competenze dell’Area in argomento concernono principalmente il coordinamento e sviluppo in materia di difesa del suolo; di dissesto idrogeologico; di cave; di ambiente; di valutazioni ambientali; di protezione civile e gestioni post emergenziali; di Legge speciale per Venezia; di NUVV;
  • Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici, Pianificazione, Demanio e Patrimonio: le attribuzioni e le competenze dell’Area in argomento concernono principalmente le tematiche dei lavori pubblici; dell’edilizia; delle infrastrutture e dei trasporti; della pianificazione territoriale, nonché ad attività e funzioni afferenti al demanio ed alla valorizzazione del patrimonio regionale;
  • Area Bilancio, Risorse finanziarie, ICT, Affari generali e Semplificazione: le attribuzioni e le competenze dell’Area in argomento concernono principalmente le tematiche della gestione contabile e di bilancio; della ragioneria; della finanza e dei tributi; degli affari generali e degli acquisti; delle partecipazioni societarie; dell’Information e Communication Technology e dell’agenda digitale regionale;
  • Area Agricoltura e Foreste: le attribuzioni e le competenze dell’Area in argomento concernono principalmente la gestione ed il coordinamento dei settori agroalimentare, agroambientale, ittico e faunistico-venatorio, oltre all’agricoltura, allo sviluppo rurale, alle foreste e selvicoltura. Autorità di Gestione FEASR;
  • Area Politiche Economiche, Capitale umano, Programmazione comunitaria, Cultura e Turismo: le attribuzioni e le competenze dell’Area in argomento concernono principalmente gli ambiti afferenti le politiche economiche e di supporto preordinate all’accrescimento della competitività regionale; la ricerca e l’innovazione; l’energia; le politiche dell’istruzione, della formazione e del lavoro; la riqualificazione professionale, in connessione con il tessuto economico/produttivo delle imprese; la programmazione comunitaria e le Autorità di gestione; i beni, le attività culturali e la gestione dei grandi eventi. Turismo e marketing territoriale.

Considerata la stretta sinergia tra tutti i livelli dell’organizzazione regionale (dalle Aree, alle Direzioni, alle Unità Organizzative fino alle posizioni di Elevata Qualificazione, con il relativo personale assegnato), la decorrenza del nuovo assetto organizzativo coinciderà con l’attribuzione dei nuovi incarichi di Direttore di Area e di Direzione, ferma restando la necessaria precedente riarticolazione e ricollocazione – previo ulteriore atto di Giunta regionale a ciò appositamente dedicato – delle citate Unità Organizzative, degli incarichi di Elevata Qualificazione e, in definitiva, di tutto il personale regionale assegnato presso le stesse articolazioni organizzative.

In ogni caso, il termine ultimo per completare il processo in argomento è fissato al 30 giugno 2026, data in cui, trattandosi di una riorganizzazione complessiva delle Strutture della Giunta regionale andranno in scadenza tutti gli incarichi dirigenziali ad oggi conferiti, compresi quelli assegnati dopo il 1° luglio 2021.

Tutto ciò premesso, con il presente provvedimento la Giunta regionale autorizza la competente Direzione Organizzazione e Personale ad avviare le procedure finalizzate al conferimento degli incarichi di Direttore delle nuove Aree sopra indicate (con eccezione dell’incarico di Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, in quanto già attribuito con precedente provvedimento di Giunta regionale, su proposta del Presidente) e degli incarichi di Direttore di alcune delle nuove Direzioni in esse incardinate, specificatamente individuate dal Segretario Generale della Programmazione, nonché quello della struttura ACOR – Responsabile Anticorruzione e Trasparenza.

Stante le ristrette tempistiche connesse, come accennato, all’urgenza di completare il succitato processo riorganizzativo entro il termine del 30 giugno 2026, gli avvisi in argomento, pubblicati sul sito istituzionale, saranno aperti per un periodo di 10 giorni.

Gli avvisi per il conferimento degli incarichi di Direttore di Area non ancora conferiti, nonché quelli di Direttore di Direzione – indicati nell’Allegato A al presente provvedimento con apposito asterisco – saranno rivolti a dirigenti di ruolo della Regione e degli Enti regionali in possesso della qualifica dirigenziale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, nonché ad altri soggetti esterni muniti dei requisiti di cui alla L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii. e del Regolamento n. 1/2016 e ss.mm.ii., fermi restando i limiti numerici di riferimento per gli incarichi assegnabili a soggetti esterni all’Amministrazione regionale di cui all’art. 21, comma 2 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.

Per il combinato disposto dei commi 7 e 8 dell’art. 1 della Legge 6 novembre 2012 n. 190, così come anche evidenziato dall’ANAC, l’incarico per la struttura ACOR – Responsabile Anticorruzione e Trasparenza sarà invece rivolto esclusivamente ai dipendenti di ruolo della Regione Veneto con qualifica dirigenziale.

Nello specifico, gli avvisi di selezione/manifestazioni di interesse per gli incarichi di Direttore di Area, di Direttore di Direzione e della struttura ACOR – Responsabile Anticorruzione e Trasparenza avranno contenuto conforme alle disposizioni previste dall’art. 21 della citata L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii. e al citato Regolamento regionale n. 1/2016 “Regolamento per la disciplina delle funzioni dirigenziali della Giunta regionale e delle modalità di conferimento degli incarichi ai sensi dell’art. 30 della L.R. n. 54/2012” e ss.mm.ii., con particolare riferimento agli artt. 9 “Requisiti generali”, 11 “Criteri di scelta”, 12 “Procedure per il conferimento degli incarichi” e 13 “Deliberazione d’incarico di funzione dirigenziale”.

Con particolare riferimento all’art. 13, comma 4 del Regolamento regionale n. 1/2016 e ss.mm.ii., gli incarichi di Direttore di Area, di Direttore di Direzione e della struttura ACOR – Responsabile Anticorruzione e Trasparenza avranno durata di tre anni, eventualmente rinnovabile per un ulteriore periodo non superiore a due, fino ad un massimo complessivo di cinque, facendo peraltro salve le determinazioni sulla durata degli stessi connesse alla riorganizzazione delle Strutture regionali o la risoluzione anticipata per sopraggiunta revisione organizzativa che dovesse derivare da un nuovo assetto statutario e/o legislativo e per le ulteriori cause previste nei contratti di incarico.

Al Direttore di Area, al Direttore di Direzione e della struttura ACOR – Responsabile Anticorruzione e Trasparenza, ai sensi dell’art. 13, comma 3 del medesimo Regolamento regionale n. 1/2016 e ss.mm.ii., compete un trattamento economico in conformità a quanto previsto dal CCNL dell’Area Funzioni Locali e dalla contrattazione decentrata integrativa d’Area vigenti, con eventuale adeguamento sulla base dei successivi rinnovi, secondo quanto stabilito a livello di contrattazione decentrata.

In relazione alle nuove Direzioni regionali, come accennato, con il presente provvedimento si propone che le stesse vengano incardinate nelle nuove Aree e Strutture apicali come da prospetto Allegato A, formante parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, a decorrere dal primo giorno del mese successivo a quello della data del provvedimento di attribuzione dei nuovi incarichi di Direttore di Area e di Direzione, ferma restando la necessaria preliminare riarticolazione e ricollocazione delle Unità Organizzative e degli incarichi di Elevata Qualificazione entro il termine ultimo, non derogabile, per la conclusione dell’intero processo riorganizzativo, fissato nel 30 giugno 2026.

A decorrere dal 1° luglio 2026 sarà, altresì, istituito un Tavolo permanente di confronto, con la medesima composizione del Comitato dei Direttori di cui all’art. 16 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii., volto a studiare e porre in essere ulteriori misure di efficientamento della Struttura organizzativa regionale, compreso l’avvio dell’iter normativo per poter incardinare le Strutture preposte alla gestione delle sedi regionali di Roma e Bruxelles in staff alla Direzione del Presidente ed a cui potranno partecipare, su invito del Segretario Generale della Programmazione, il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale e/o altri soggetti interni o esterni il cui apporto tecnico sarà ritenuto di volta in volta utile.

Si propone, infine, di incaricare la Direzione Organizzazione e Personale dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e ss.mm.ii.;

VISTO il Decreto Legislativo 8 aprile 2013, n. 39 e ss.mm.ii.;

VISTA la Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;

VISTA la Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;

VISTO il Regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1 e ss.mm.ii.;

VISTA la Legge 6 novembre 2012, n. 190 e ss.mm.ii.;

VISTE le Deliberazioni della Giunta regionale n. 802 del 27 maggio 2016 e n. 833 del 19 giugno 2019;

VISTO l’art. 10 del Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare la denominazione, la macro-articolazione interna (a livello di Direzioni sotto incardinate) e la declaratoria delle competenze delle nuove Aree e delle nuove Direzioni di cui agli artt. 11 e 12 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii., così come definite nell’Allegato A, formante parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di autorizzare la Direzione Organizzazione e Personale a pubblicare nel sito istituzionale appositi avvisi di selezione/manifestazione di interesse per il conferimento degli incarichi di Direttore di Area non ancora conferiti, nonché di alcuni di quelli di Direttore di Direzione e della struttura ACOR – Responsabile Anticorruzione e Trasparenza, quale atto necessario e consueto, in avvio di Legislatura, di adeguamento dell’assetto organizzativo, tenuto conto anche delle prossime scadenze degli incarichi di Direttore di Area in essere;
  4. di stabilire che gli avvisi per il conferimento degli incarichi di Direttore di Area, nonché quelli di Direttore di Direzione – indicati nell’Allegato A al presente provvedimento con apposito asterisco – saranno pubblicati sul sito istituzionale per un periodo di 10 giorni e saranno rivolti a dirigenti di ruolo della Regione e degli Enti regionali in possesso della qualifica dirigenziale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, nonché ad altri soggetti esterni muniti dei requisiti di cui alla L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii. e del Regolamento n. 1/2016 e ss.mm.ii., fermi restando i limiti numerici di riferimento per gli incarichi assegnabili a soggetti esterni all’amministrazione regionale e agli altri Enti regionali di cui all’art. 21, comma 2 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.;
  5. di dare atto che l’avviso per la struttura ACOR – Responsabile Anticorruzione e Trasparenza, sarà anch’esso pubblicato sul sito istituzionale per un periodo di 10 giorni e sarà rivolto esclusivamente ai dipendenti regionali di ruolo con qualifica dirigenziale;
  6. di prevedere, al riguardo, che la pubblicazione degli avvisi finalizzati all’affidamento degli incarichi di Direttore di Direzione e della struttura ACOR – Responsabile Anticorruzione e Trasparenza, sarà differita di 7 giorni rispetto a quella riguardante gli incarichi di Direttore di Area;
  7. di stabilire che la decorrenza del nuovo assetto organizzativo delle Strutture amministrative della Giunta regionale, nonché dei relativi incarichi dirigenziali, è fissata nel primo giorno del mese successivo a quello della data del provvedimento di attribuzione dei nuovi incarichi di Direttore di Area e di Direzione, ferma restando la necessaria preliminare riarticolazione e ricollocazione delle Unità Organizzative, degli incarichi di Elevata Qualificazione e del rimanente personale regionale, entro il termine ultimo, non derogabile, fissato nel 30 giugno 2026;
  8. di stabilire, altresì, che gli incarichi di Direttore di Area, di Direttore di Direzione e della struttura ACOR – Responsabile Anticorruzione e Trasparenza avranno durata di tre anni, eventualmente rinnovabile per un ulteriore periodo non superiore a due, fino ad un massimo complessivo di cinque, facendo peraltro salve le determinazioni sulla durata degli stessi connesse alla riorganizzazione delle Strutture regionali o la risoluzione anticipata per sopraggiunta revisione organizzativa che dovesse derivare da un nuovo assetto statutario e/o legislativo e per le ulteriori cause previste nei contratti di incarico;
  9. di confermare che ai Direttori di Area, ai Direttori di Direzione e della struttura ACOR – Responsabile Anticorruzione e Trasparenza compete un trattamento economico in conformità a quanto previsto dal CCNL dell’Area Funzioni Locali e dalla contrattazione decentrata integrativa d’Area vigenti, con eventuale adeguamento sulla base dei successivi rinnovi, secondo quanto stabilito a livello di contrattazione decentrata;
  10. di dare atto che, con successivo provvedimento, la Giunta regionale provvederà all’istituzione delle nuove Unità Organizzative ed eventuali Strutture temporanee o di progetto o con funzioni di studio e ricerca, nonché alla ricollocazione degli incarichi di Elevata Qualificazione, entro il termine ultimo, non derogabile, per la conclusione dell’intero processo riorganizzativo, fissato nel 30 giugno 2026;
  11. di istituire, a decorrere dal 1° luglio 2026, un Tavolo permanente di confronto, con la medesima composizione del Comitato dei Direttori di cui all’art. 16 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii., volto ad elaborare e porre in essere ulteriori misure di efficientamento della Struttura organizzativa regionale, compreso l’avvio dell’iter normativo per poter incardinare le Strutture preposte alla gestione delle sedi regionali di Roma e Bruxelles in staff alla Direzione del Presidente ed a cui potranno partecipare, su invito del Segretario Generale della Programmazione, il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale e/o altri soggetti interni o esterni il cui apporto tecnico sarà ritenuto di volta in volta utile;
  12. di dare atto che gli oneri derivanti dal presente provvedimento fanno carico e rientrano nei limiti delle somme già stanziate a tal fine sui relativi capitoli di spesa del personale, afferenti alla missione e programma di riferimento, del bilancio di previsione 2026-2028;
  13. di incaricare la Direzione Organizzazione e Personale dell’esecuzione del presente atto;
  14. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_312_26_AllegatoA_581836.pdf

Torna indietro