Disposizioni per l'utilizzo delle risorse del Fondo Nazionale Trasporti assegnato alla Regione del Veneto per l'anno 2025 e non ancora trasferite alle aziende del trasporto pubblico locale ai sensi della Deliberazione della Giunta regionale n. 326 del 16 febbraio 2001 e della successiva Deliberazione di Giunta regionale n. 447 del 02.05.2025.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento vengono date disposizioni ai fini della assegnazione, a titolo di anticipazione, delle risorse trattenute ai sensi della Deliberazione di Giunta regionale n. 326 del 16 febbraio 2001 e della successiva Deliberazione di Giunta regionale n. 447 del 2 maggio 2025, a valere sul finanziamento del Fondo Nazionale per le politiche del trasporto pubblico locale, assegnato alla Regione del Veneto nell’anno 2025.
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L'Assessore Diego Ruzza riferisce quanto segue.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 326 del 16 febbraio 2001, in attuazione dell’art. 32 della Legge regionale n. 25 del 30 ottobre 1998, è stato approvato lo schema tipo di contratto di servizio per i servizi minimi di trasporto pubblico locale.
L’art. 7 dello schema-tipo approvato con la citata D.G.R. n. 326/2001 stabilisce quali siano le modalità di assegnazione delle risorse destinate agli Enti affidanti a valere sul Fondo Nazionale Trasporti, ai fini della copertura degli oneri derivanti dalla stipula dei contratti di servizio con le aziende affidatarie, comprensivi degli oneri derivanti dal rinnovo dei contratti collettivi di lavoro per gli anni 2004-2007, ai sensi della L.R. n. 25/1998, artt. 20 e 32.
Conseguentemente, in ottemperanza a quanto stabilito dalla citata D.G.R. n. 326/2001, l’erogazione dei finanziamenti a valere sulle risorse del Fondo Nazionale Trasporti viene effettuata annualmente dalla Regione sino ad un massimo del 95% delle risorse finanziarie assegnate dalla Giunta, riservando l’erogazione del rimanente 5% all’esito del monitoraggio sui dati consuntivi svolto annualmente dagli uffici regionali sulla base dei dati comunicati a consuntivo dalle Aziende di trasporto, per il tramite degli Enti affidanti, utilizzando i criteri approvati dalla suddetta D.G.R. n. 326/2001.
Nello specifico, la predetta Deliberazione di Giunta regionale n. 326/2001, stabilisce che, in sede consuntiva:
- la Regione provvederà a ridurre proporzionalmente le risorse assegnate, in relazione alla percorrenza effettivamente prodotta dall’Azienda affidataria, nel caso di eventuale scostamento in riduzione rispetto alla percorrenza risultante dal programma di esercizio;
- l’Ente affidante subordinerà l’erogazione dell’1% delle risorse assegnate al raggiungimento, da parte dell’Azienda affidataria, degli obiettivi relativi al conseguimento del rapporto ricavi/costi pari o superiore allo 0,35 o al miglioramento del rapporto ricavi/costi rispetto all’anno precedente;
- l’Ente affidante subordinerà l’erogazione del 2% delle risorse assegnate al rispetto delle condizioni concernenti gli standard qualitativi del servizio.
Con Deliberazione di Giunta regionale n. 447 del 02 maggio 2025 è stato approvato il riparto dei finanziamenti ed il livello dei servizi minimi automobilistici, tramviari e di navigazione lagunare per l’esercizio 2025, per complessivi Euro 259.652.201,71, demandando al Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti l’assunzione degli adempimenti di spesa derivanti dal provvedimento in argomento.
Con la sopracitata D.G.R. n. 447/2025 era stato disposto altresì che, in sede di erogazione del finanziamento relativo alla mensilità di dicembre 2025, il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti era autorizzato a trattenere il 5% delle risorse complessivamente assegnate ed impegnate per l’esercizio, per complessivi Euro 12.331.574,09.
Tali fondi sono stati, pertanto, mantenuti a residuo passivo in esercizio 2025 e gravano sull'impegno di spesa assunto con il Decreto del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti n. 318/2025.
L'erogazione di tali fondi potrà avvenire solo a seguito dell'avvenuta presentazione da parte degli Enti affidanti della rendicontazione del servizio effettuato dalle Aziende affidatarie e sarà subordinata al raggiungimento degli obiettivi sia quantitativi che di qualità e prestazionali del servizio, come stabilito dalla D.G.R. n. 326/2001 e dai successivi provvedimenti modificativi ed integrativi.
La documentazione consuntiva dei dati, necessari al monitoraggio dei servizi erogati nell’esercizio 2025, sarà trasmessa dagli Enti affidanti agli uffici regionali solo a seguito della chiusura dei bilanci aziendali e, in linea con le tempistiche degli anni scorsi, non potrà avvenire prima dei primi mesi del 2027.
Con la Deliberazione di Giunta regionale n. 717 dell’8 luglio 2025, in considerazione delle esigenze di potenziamento dei servizi di trasporto pubblico locale nei territori interessati dai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, è stata altresì disposta a favore della Provincia di Belluno una anticipazione di risorse pari all’ammontare complessivo della quota del 5%, per un importo di Euro 651.036,04, nelle more dell’assegnazione delle risorse ministeriali stanziate dall’art. 1, comma 248 della Legge n. 207 del 30 dicembre 2024 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027).
In particolare, l’art. 1, comma 248 della L. n. 207/2024 prevede, al fine di potenziare il servizio di trasporto pubblico locale e garantire l’accessibilità complessiva dei territori interessati dai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, che sia autorizzata la spesa di 25 milioni di euro per l’anno 2026 in favore delle Regioni interessate dallo svolgimento degli eventi sportivi, ovvero Lombardia e Veneto, nonché delle Province autonome di Trento e di Bolzano.
Nel corso dei mesi successivi, sono state avviate le interlocuzioni con il competente Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) per il riparto delle citate risorse ministeriali stanziate dall’art. 1, comma 248 della Legge n. 207/2024 e a seguito di istruttoria svolta con le Regioni e le Province autonome interessate, sono stati definiti i criteri di ripartizione delle risorse di cui trattasi.
Con nota n. 0495837 del 20 giugno 2025, gli enti beneficiari, Regioni e le Province autonome interessate, hanno congiuntamente inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una proposta di ripartizione del contributo statale di Euro 25.000.000,00.
Nello specifico, alla Regione del Veneto spettano Euro 8.747.574,00 per garantire i servizi su gomma destinati al potenziamento del trasporto pubblico in occasione degli eventi sportivi.
Sulla base della proposta di ripartizione condivisa, è stata quantificata, da ciascuna Regione e Provincia autonoma con distinte note, la previsione dei servizi aggiuntivi e dedicati destinati ad assicurare la mobilità pubblica per lo svolgimento delle competizioni sportive relative ai Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026.
Con nota n. 0025029 del 22 dicembre 2025 la Regione Lombardia ha comunicato la previsione della tipologia e della quantità di servizi necessari, e relativi costi, allo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026.
Con nota n. 0682960 del 18 dicembre 2025 e successiva nota integrativa n. 0702003 del 31 dicembre 2025, la Regione del Veneto ha comunicato la previsione della tipologia e della quantità di servizi, e relativi costi, necessari allo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026.
Con note n. 946937 del 3 dicembre 2025 e n. 7428 del 7 gennaio 2026 la Provincia Autonoma di Trento e la Provincia Autonoma di Bolzano, rispettivamente, hanno comunicato la previsione della tipologia e della quantità di servizi, e relativi costi, necessari allo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026.
L’istruttoria di competenza del MIT, compiuta con il supporto delle Regioni e delle Province autonome interessate, si è conclusa e, in data 16 gennaio 2025 con nota n. 1249, il MIT ha trasmesso al Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) ed alla Presidenza del Consiglio dei Ministri lo schema di decreto per l’assegnazione dei 25 milioni di euro stanziati nell’esercizio finanziario 2026.
Con successiva nota n. 2531 del 12 marzo 2026, su richiesta della Regione del Veneto, il MIT ha comunicato che, non appena acquisito il concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, sentita la Conferenza Unificata, si procederà alla firma del provvedimento da parte dei due Ministri ed al conseguente invio dello stesso al visto ed alla registrazione degli Organi di controllo.
Sulla base dell'importo spettante alla Regione del Veneto, e a seguito di specifica Conferenza dei Servizi svoltasi in data 14 novembre 2025, l’Assemblea dei Sindaci della Provincia di Belluno, ente titolare del contratto di servizio con l’azienda di trasporto che erogherà i servizi, nella seduta del 16 gennaio 2026 ha adottato la Delibera n. 2 di approvazione del progetto speciale ex art. 4 del contratto stipulato con Dolomiti Bus Spa per il trasporto degli spettatori in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026.
Tenuto conto che, da quanto comunicato dal MIT con la citata nota prot. n. 2531/2026, l’iter di approvazione del citato schema di decreto è in corso ma non si è ancora concluso, e che i tempi di risoluzione stanno esponendo la Regione del Veneto, e in particolare, la Provincia di Belluno, titolare dei contratti, a possibili gravissime ripercussioni di natura finanziaria dal momento che l’Azienda di trasporto è in procinto di emettere le fatture per il pagamento dei servizi regolarmente svolti, si ritiene opportuno disporre a favore della Provincia di Belluno l’erogazione delle risorse necessarie a coprire i costi dei servizi svolti da Dolomiti Bus S.p.A..
La copertura finanziaria, per l’importo di Euro 8.747.574,00, nelle more dell’assegnazione delle risorse ministeriali, sollecitata anche dal Presidente della Giunta regionale del Veneto con nota del 3 aprile 2026, prot. reg. n. 204716, viene disposta a valere sui residui passivi ancora gravanti sugli impegni assunti nell'esercizio 2025, con imputazione al capitolo di spesa n. 101860 denominato: "FONDO REGIONALE PER IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (ART. 1, C. 301, L. 24/12/2012, N.228 - ARTT. 37, 38, L.R. 05/04/2013, N.3)", relativi agli importi trattenuti ai sensi della D.G.R. n. 326/2001 e della successiva D.G.R. n. 447/2025.
Con il presente provvedimento si dà atto altresì che, una volta trasferite alla Regione del Veneto le risorse ministeriali di cui al citato art. 1, comma 248 della Legge n. 207/2024, si provvederà al trasferimento delle risorse spettanti alle aziende operanti in Veneto nel settore dei trasporti, per il tramite degli Enti affidanti, una volta concluso l’attività di monitoraggio sui dati consuntivi dei servizi minimi svolti secondo i criteri stabiliti dalla D.G.R. n. 326/2001 e ss.mm.ii..
Si autorizza infine il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti dell’esecuzione del presente atto, compresa l'adozione degli atti gestionali e contabili conseguenti.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. n. 422/1997 e ss.mm.ii.;
VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
VISTO l'art. 16-bis del Decreto-Legge n. 95/2012, come sostituito dal c. 301 dell'art. 1 della Legge n. 228/2012;
VISTO il D.L. n. 50/2017, convertito con modificazioni dalla Legge 21 giugno 2017, n. 96 e s.m.i. ed in particolare l'art. 27 e ss.mm.ii;
VISTO il DPCM 11/03/2013 e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. n. 25/1998 e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. n. 39/2001 e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. n. 2/2026;
VISTA la L.R. n. 4/2026;
VISTA la DACR n. 20/2026;
VISTA la D.G.R. n. 326/2001;
VISTA la D.G.R. n. 447/2025;
VISTA la D.G.R. n. 717/2025;
VISTA la nota dal Presidente della Giunta regionale del Veneto prot. reg. n. 204716 del 3 aprile 2026;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3/2026;
VISTO l’art. 2, comma 2, della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012,
delibera
- di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- di prendere atto che, ad oggi, non si è ancora concluso l’iter di approvazione dello schema di Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di riparto delle risorse stanziate ai sensi dell’art. 1, comma 248 della L. n. 207/2024 che destina alla Regione del Veneto lo stanziamento di Euro 8.747.574,00 finalizzati a garantire i servizi di trasporto su gomma destinati al potenziamento del trasporto pubblico per lo svolgimento delle competizioni sportive relative ai Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026;
- di disporre, per le motivazioni indicate in premessa, di destinare a favore della Provincia di Belluno, l'erogazione a titolo di anticipazione, una quota, pari a Euro 8.747.574,00, del saldo complessivo del 5% trattenuto sulla mensilità di dicembre 2025 del finanziamento assegnato con D.G.R. n. 447 del 2 maggio 2025 alle Aziende di trasporto, per il tramite degli Enti affidanti, nelle more dell’assegnazione delle risorse ministeriali stanziate dall’art. 1, comma 248 della Legge n. 207 del 30 dicembre 2024 (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027);
- di assegnare a favore della Provincia di Belluno l’importo di complessivi Euro 8.747.574,00, a valere sul Fondo Nazionale Trasporti e mantenuti a residuo passivo in esercizio 2025 sull'impegno di spesa assunto con Decreto del Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti n. 318 del 23 luglio 2025;
- di dare atto che una volta trasferite alla Regione del Veneto le risorse ministeriali di cui al citato art. 1, comma 248 della Legge n. 207/2024, si dovrà provvedere al trasferimento delle risorse spettanti alle aziende operanti in Veneto nel settore dei trasporti, per il tramite degli Enti affidanti, una volta concluso l’attività di monitoraggio sui dati consuntivi dei servizi minimi svolti secondo i criteri stabiliti dalla D.G.R. n. 326/2001 e ss.mm.ii.;
- di incaricare la Direzione Infrastrutture e Trasporti dell’esecuzione del presente atto, compresa l'adozione degli atti gestionali e contabili conseguenti;
- di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza, ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
- di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
- di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.