Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Caccia e pesca
Deliberazione della Giunta Regionale n. 280 del 28 aprile 2026
Approvazione dell'aggiornamento del Piano pluriennale di attivazione dei bandi regionali per gli anni 2026-2027 nell'ambito della Programmazione comunitaria 2021-2027 cofinanziata dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura (FEAMPA) di cui al Reg. (UE) 2021/1139.
Il presente provvedimento dispone di approvare l’aggiornamento del calendario pluriennale per l’apertura dei bandi di finanziamento di competenza della Regione del Veneto in qualità di Organismo Intermedio dell’Autorità di Gestione del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027, approvato con DGR n. 1570 del 12 dicembre 2023.
L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.
Il Regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 reca le disposizioni comuni applicabili, fra gli altri, anche al nuovo Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura per il periodo di programmazione 2021-2027.
Il successivo Regolamento (UE) n. 2021/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 luglio 2021 ha istituito il FEAMPA (Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura) quale nuovo strumento finanziario di sostegno del settore pesca e acquacoltura per il periodo di programmazione 2021-2027, e ne ha stabilito le priorità, il bilancio e le regole specifiche di erogazione dei finanziamenti dell’Unione, integrando le regole generali applicabili a norma del Regolamento (UE) n. 2021/1060.
Con Decisione di Esecuzione della Commissione C(2022) 8023 final del 03 novembre 2022 è stato approvato il programma “Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura - Programma per l’Italia” per il periodo 2021-2027 ai fini del sostegno del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura in Italia.
Con il Decreto Ministeriale n. 233337 del 4 maggio 2023, adottato ai sensi dell’Intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome (Rep. n. 88 CSR del 19/04/2023), è stato approvato l’Accordo Multiregionale tra l’Autorità di Gestione e gli Organismi Intermedi, individuati nelle Regioni e Province autonome italiane, per l’attuazione coordinata degli interventi cofinanziati dal FEAMPA nell’ambito del Programma Nazionale 2021-2027 tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano che ha, tra l’altro, definito il riparto delle risorse finanziarie e le relative competenze fra l’Amministrazione centrale e le Amministrazioni delle Regioni e delle Province autonome, ad esclusione della Regione Autonoma della Valle d’Aosta, dettagliando i livelli di tipologia di intervento.
Con la DGR n. 958 del 31 luglio 2023 è stato individuato nell’ambito del PN FEAMPA 2021-2027 il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria quale Referente dell’Organismo Intermedio (O.I.) dell’AdG PN FEAMPA per la Regione del Veneto e, contestualmente, è stato approvato lo schema di Convenzione tra la Direzione Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, in qualità di Autorità di Gestione del PN FEAMPA, e la Regione del Veneto, in qualità di O.I. dell’AdG PN FEAMPA. La Convenzione è stata sottoscritta digitalmente dalle parti rispettivamente in data 29 settembre 2023 e 22 settembre 2023.
Detta Convenzione, quale passaggio fondamentale per l’assegnazione delle risorse finanziarie comunitarie e nazionali alla Regione del Veneto, ha permesso alla Regione stessa di procedere all’emanazione dei bandi e all’erogazione degli incentivi finanziari a beneficio delle imprese di pesca e di acquacoltura del Veneto al fine di ottemperare alle disposizioni di cui ai richiamati Reg. (UE) n. 2021/1060 e Reg. (UE) n. 2021/1139.
Ciò premesso, con la DGR n. 1570 del 12 dicembre 2023, al fine di una pianificazione strategica operativa in grado di perseguire un utilizzo quanto più efficace ed efficiente delle risorse rappresentate dal PN FEAMPA 2021-2027, si è disposta l’approvazione del calendario di pubblicazione dei bandi.
La calendarizzazione dell’emanazione dei bandi relativi al PN FEAMPA è chiaramente una condizione imprescindibile per permettere ai soggetti beneficiari di sincronizzare le attività di valutazione e di predisposizione dei progetti, l’acquisizione delle autorizzazioni obbligatorie e degli altri documenti richiesti nonché della pianificazione finanziaria necessaria per la realizzazione dell’iniziativa oggetto di finanziamento.
A seguito di tale programmazione, la Regione con DGR n. 621 del 4 giugno 2024, DGR n. 1383 del 25 novembre 2024, DGR n. 637 dell’11 giugno 2025 e DGR n. 1272 del 14 ottobre 2025 ha pubblicato dieci bandi di finanziamento a valere sul Programma Nazionale FEAMPA che hanno permesso la realizzazione di n. 285 progetti, con un impegno di risorse complessivo pari a circa il 69% della dotazione finanziaria dell’intero Piano finanziario FEAMPA destinato alla Regione del Veneto (pari a Euro 31.787.369,00 sull'importo totale di Euro 46.068.650,00).
I bandi pubblicati con i citati provvedimenti hanno rispettato la calendarizzazione prevista dal Piano pluriennale per l’apertura dei bandi di finanziamento per il biennio 2024-2025, con la sola eccezione dei 2 bandi previsti per i servizi ecosistemici nelle valli da pesca che non si sono potuti attivare per la mancanza dell’approvazione, da parte del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, dei costi standard necessari per il calcolo delle compensazioni.
Tale circostanza, nonché la scarsa risposta in termini di partecipazione dei soggetti economici in alcuni bandi di finanziamento, ha fatto emergere la necessità di una parziale ricalibrazione del Piano pluriennale di pubblicazione dei bandi, già approvato con la citata DGR n. 1570/2023, al fine di assicurare un utilizzo delle risorse residue del PN FEAMPA 2021-2027 quanto più rispondente alle necessità di sviluppo e potenziamento del comparto veneto della pesca e dell’acquacoltura.
Pertanto, la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria ha elaborato un documento di aggiornamento del Piano pluriennale di attivazione dei bandi del PN FEAMPA 2021-2027, per gli anni 2026 -2027, quale Allegato A al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale.
Detta proposta di aggiornamento del calendario pluriennale di pubblicazione dei bandi FEAMPA è stata presentata alla Commissione consultiva per la pesca professionale e l'acquacoltura di cui all'art. 27 bis della Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19, ottenendone il parere favorevole nel corso della seduta svoltasi il giorno 31 marzo 2026.
Il documento di aggiornamento del Piano pluriennale di attivazione dei bandi è stato definito in base ai seguenti elementi e vincoli:
La Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, in qualità di Organismo Intermedio dell’Autorità di Gestione del PN FEAMPA, è incaricata di assicurare la predisposizione delle proposte di bando secondo la scansione temporale indicata dal documento di aggiornamento del Piano pluriennale di attivazione dei bandi di cui all’Allegato A, entro i limiti degli stanziamenti annuali sui capitoli del bilancio di previsione della Regione del Veneto.
In relazione alla fase attuativa del documento di aggiornamento del Piano pluriennale di attivazione dei bandi FEAMPA, si precisa che si procederà con appositi provvedimenti della Giunta regionale di approvazione dei singoli bandi, previa acquisizione del previsto parere della Commissione consiliare competente ai sensi dell’art. 37, comma 2, della L.R. 1/1991.
La Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria è incaricata dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1060 del 24 giugno 2021, relativo al regolamento generale sui fondi SIE;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1139 del 7 luglio 2021 che istituisce il Fondo europeo per gli Affari marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura;
VISTO l’Accordo di Partenariato tra l’Italia e la Commissione europea relativo al ciclo di programmazione 2021-2027 di cui alla Decisione di esecuzione della Commissione C (2022) 4787 final del 15 luglio 2022;
VISTO il Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027 approvato dalla Commissione Europea in data 3 novembre 2022 con Decisione di Esecuzione n. C (2022) 8023;
VISTA l’Intesa sulla proposta di riparto degli stanziamenti provenienti dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura (FEAMPA) 2021-2027 del 19 aprile 2023, con cui la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha sancito l’accordo sul riparto della quota FEAMPA tra le Regioni, le Province autonome e i programmi nazionali;
VISTO il Decreto ministeriale n. 233337 del 4 maggio 2023 con il quale è stato approvato l’Accordo Multiregionale ai fini dell’attuazione coordinata degli interventi cofinanziati dal FEAMPA nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027;
VISTA la DGR n. 958 del 31 luglio 2023 con la quale è stata approvata la Convezione tra la Direzione Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste in qualità di Autorità di Gestione del PN FEAMPA e la Regione del Veneto in qualità di O.I. dell’AdG PN FEAMPA;
VISTA la DGR n. 1570 del 12 dicembre 2023;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e sue successive modifiche ed integrazioni, recante disposizioni in ordine alla disciplina del procedimento amministrativo;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(seguono allegati)
Torna indietro