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Bur n. 57 del 05 maggio 2026


Materia: Enti regionali o a partecipazione regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 279 del 28 aprile 2026

Partecipazione all'Assemblea ordinaria dei soci del Centro di Ricerche, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana (CERVIM) del 29 aprile 2026. DGR n. 290/2010 e DGR n. 553/2025.

Note per la trasparenza

Partecipazione all’Assemblea ordinaria dei soci del Centro di Ricerche, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana (CERVIM) il giorno 29 aprile 2026.

L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 290 del 16 febbraio 2010 la Regione del Veneto ha aderito al Centro di Ricerche, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana (di seguito CERVIM) con sede in Aymavilles (AO) istituito ai sensi della Legge regionale della Regione Autonoma Valle d'Aosta n. 17 dell'11 agosto 2004.

Il CERVIM è un organismo internazionale nato con lo specifico compito di supportare e salvaguardare la viticoltura eroica attraverso la ricerca, la sperimentazione e la promozione della specificità della coltivazione

della vite in aree con pendenza superiore a 30%, o ad altitudine superiore ai 500 metri s.l.m., o con sistemazione a terrazzamenti e gradoni, o in piccole isole; ne fanno parte amministrazioni pubbliche regionali o dipartimentali di Italia, Francia e Spagna, organizzazioni di produttori, consorzi di tutela delle denominazioni di origine, enti di ricerca e singole aziende viticole di Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Svizzera e Austria.

Tale adesione trova il suo scopo nello sviluppo di sinergie tra amministrazioni e mondo della ricerca e sperimentazione, al fine di promuovere e condividere le soluzioni tecniche in grado di ridurre i costi di produzione e facilitare la coltivazione in aree orograficamente difficili, e garantire il mantenimento della coltivazione della vite come presidio territoriale.

L’art. 9 dello Statuto del CERVIM prevede che l’Assemblea sia costituita da tutti i soci del CERVIM i quali vi prendono parte a mezzo di un proprio rappresentante.

Con nota del 9 aprile 2026, prot. n. P/007, il Presidente del CERVIM ha convocato l’Assemblea Ordinaria dei Soci martedì 28 aprile 2026 alle ore 6.00, in prima convocazione e mercoledì 29 aprile 2026 alle ore 10.00, in seconda convocazione; la riunione si terrà in videoconferenza con il seguente ordine del giorno:

1) Comunicazioni del Presidente;

2) Approvazione Bilancio Consuntivo 2025: deliberazioni inerenti;

3) Approvazione Bilancio di Previsione 2026: deliberazioni inerenti;

4) Nuova composizione del Consiglio di Amministrazione: deliberazioni inerenti;

5) Approvazione Regolamento interno per l’acquisizione di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria: deliberazione inerenti;

6) Varie ed eventuali.

I documenti oggetto di presentazione nell’Assemblea Generale del CERVIM sono stati acquisiti dalla Direzione Agroalimentare.

All’Assemblea generale del CERVIM parteciperà il Presidente della Giunta regionale del Veneto o un suo delegato.

Considerato che è necessario fornire al rappresentante regionale specifiche direttive per partecipare all’Assemblea Generale del CERVIM si propone, in relazione al primo punto all’ordine del giorno, di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto delle comunicazioni del Presidente del CERVIM.

Il secondo punto all’ordine del giorno prevede l’approvazione del Bilancio Consuntivo 2025 con allegato parere positivo del Revisore unico dei conti. Il bilancio presenta costi per complessivi euro 279.713,93 e ricavi per complessivi euro 280.916,51 euro, con un attivo di euro 1.202,58; si evidenziano un patrimonio netto di euro 120.912,07, spese per il personale per euro 58.490,46 entrate per contributi associativi per euro 77.900,00 e contributi della Regione Valle d'Aosta per euro 56.630,44. È stato altresì proposto l’accantonamento dell'attivo di bilancio al "Fondo promozione".

In relazione al secondo punto all’ordine del giorno, pertanto, si propone di incaricare il rappresentante regionale di esprimere il voto favorevole al Bilancio Consuntivo 2025.

Il terzo punto all’ordine del giorno prevede l’approvazione del Bilancio di Previsione, vagliato positivamente dal Revisore unico dei conti, il cui valore complessivo è pari a 374.300,00 euro, di cui la componente negativa più rilevante è derivata dalle spese di gestione che, comprensive di personale, ammontano a 116.000,00 euro, mentre le entrate da contributi regionali e dei soci ammontano a 169.800,00 euro. Il bilancio di previsione non prevede oneri finanziari a carico della Regione del Veneto oltre alla quota di partecipazione, pari a euro 5.500,00, e risulta coerente con il relativo programma di attività correlato alle funzioni istituzionali del CERVIM.

In relazione al terzo punto all’ordine del giorno, pertanto, si propone di incaricare il rappresentante regionale di esprimere il voto favorevole al Bilancio di Previsione 2026.

Al quarto punto all’ordine del giorno è prevista l’integrazione nel Consiglio di Amministrazione dei rappresentanti della Regione Friuli-Venezia Giulia e del Cantone Vallese – nuovi associati – che, in ragione dello Statuto, hanno diritto a un rappresentante ciascuno nel Consiglio di Amministrazione.

In relazione al quarto punto all’ordine del giorno, pertanto, si propone di incaricare il rappresentante regionale di esprimere il voto favorevole alla nuova composizione del Consiglio di Amministrazione.

Al quinto punto all’ordine del giorno si prevede l’approvazione del “Regolamento interno per l’acquisizione di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria”. Il Regolamento si presenta in linea con le normative di settore ed è funzionale ad individuare le responsabilità e standardizzare le procedure amministrative relative.

In relazione al quinto punto all’ordine del giorno, pertanto, si propone di incaricare il rappresentante regionale di esprimere il voto favorevole al “Regolamento interno per l’acquisizione di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria”.

In relazione al sesto punto all’ordine del giorno si propone di incaricare il rappresentante regionale di prendere atto di quanto sarà eventualmente comunicato, riservandosi di richiedere il rinvio del punto nel caso si trattasse di questioni rilevanti e di impatto per la gestione del Centro.

Infine, si incarica la Direzione di incaricare Agroalimentare dell’esecuzione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la DGR n. 290 del 16 febbraio 2010 "Centro di Ricerche, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana (CERVIM). Adesione.";

VISTA la DGR n. 553 del 21 maggio 2025 " Partecipazione all'Assemblea ordinaria dei soci del Centro di Ricerche, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana (CERVIM) del 27 maggio 2025. DGR n. 290/2010 e DGR n. 242/2024.";

VISTO l’art. 13 dello Statuto del CERVIM;

VISTA la nota del CERVIM prot. n. P/007 del 9 aprile 2026;

VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto della convocazione dell'Assemblea ordinaria dei soci del Centro di Ricerche, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana (CERVIM) che si svolgerà, in videoconferenza, martedì 28 aprile 2026 alle ore 6.00, in prima convocazione e mercoledì 29 aprile 2026 alle ore 10.00, in seconda convocazione e della documentazione trasmessa dal CERVIM, con il seguente ordine del giorno:

1) Comunicazioni del Presidente;

2) Approvazione Bilancio Consuntivo 2025: deliberazioni inerenti;

3) Approvazione Bilancio di Previsione 2026: deliberazioni inerenti;

4) Nuova composizione del Consiglio di Amministrazione: deliberazioni inerenti;

5) Approvazione Regolamento interno per l’acquisizione di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria: deliberazione inerenti;

6) Varie ed eventuali;

  1. di dare atti che all'Assemblea del CERVIM parteciperà il Presidente della Giunta regionale o suo delegato;
  2. di incaricare il rappresentante regionale per il primo punto all'ordine del giorno di prendere atto delle comunicazioni del Presidente del CERVIM;
  3. di incaricare il rappresentante regionale per il secondo punto all’ordine del giorno, per le motivazioni espresse in premessa, di esprimere il voto favorevole all’approvazione del Bilancio Consuntivo 2025;
  4. di incaricare il rappresentante regionale per il terzo punto all’ordine del giorno, per le motivazioni espresse in premessa, di esprimere il voto favorevole all’approvazione del Bilancio di Previsione 2026;
  5. di incaricare il rappresentante regionale per il quarto punto all’ordine del giorno, per le motivazioni espresse in premessa, di esprimere il voto favorevole all’integrazione nel Consiglio di Amministrazione dei rappresentanti della Regione Friuli-Venezia Giulia e del Cantone Vallese;
  6. di incaricare il rappresentante regionale per il quinto punto all’ordine del giorno, per le motivazioni espresse in premessa, di esprimere il voto favorevole all’approvazione del “Regolamento interno per l’acquisizione di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria”;
  7. di incaricare il rappresentante regionale per il sesto punto all’ordine del giorno, per le motivazioni espresse in premessa, di prendere atto di quanto sarà eventualmente comunicato, riservandosi di richiedere il rinvio del punto nel caso si trattasse di questioni rilevanti e di impatto per la gestione del Centro;
  8. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  9. di incaricare la Direzione Agroalimentare dell’esecuzione del presente provvedimento;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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