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Bur n. 57 del 05 maggio 2026


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 278 del 28 aprile 2026

Integrazione e modifica DGR n. 1500 del 20 novembre 2025 "Adeguamento del potenziale produttivo della denominazione di origine controllata Prosecco. Comma 3 art. 39 Legge 12 dicembre 2016, n. 238." Recepimento termine istruttorio e limite massimo di assegnazione nonchè rettifica per errore materiale.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si recepisce un termine istruttorio ed un limite massimo di assegnazione per l'adeguamento del potenziale produttivo della Doc Prosecco e si procede con la rettifica di un errore materiale. 

L'Assessore Dario Bond riferisce quanto segue.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1500 del 20 novembre 2025 sono state approvate le modalità per l'adeguamento del potenziale della Doc Prosecco proposte dal Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco (nel seguito Consorzio) definite nell'Allegato A al verbale assembleare del 3 aprile 2025.

Tra le superfici ammissibili all'incremento, previste alla lettera A) dell'Allegato A della DGR n. 1500/2025, risultano da ricomprendere, ai fini della valutazione della continuità della conduzione aziendale, anche quelle derivanti da trasferimenti totali dell'intera superficie vitata aziendale e da trasferimenti mortis causa. Mancando un termine temporale entro il quale tali condizioni debbano essere valutate, con nota prot. n. 19527 del 16 gennaio 2026 la Direzione Agroalimentare, sentita la Regione Friuli Venezia Giulia, ha proposto, al Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco che tale termine coincida con la data ultima per la presentazione della dichiarazione di vendemmia e di produzione per la vendemmia 2025, ossia il 12 gennaio 2026.

Con nota acquisita al prot. regionale n. 63510 del 6 febbraio 2026 il Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco ha confermato il 12 gennaio 2026 quale data ultima entro cui considerare la continuità di conduzione delle superfici oggetto di adeguamento del potenziale produttivo della denominazione, per i trasferimenti totali dell’intera superficie vitata aziendale e i trasferimenti mortis causa. Tale indicazione risulta opportuna e coerente con la programmazione degli adempimenti inerenti le modalità per l'adeguamento del potenziale della Doc Prosecco.

Inoltre, sempre con riferimento all'assegnazione di superficie idonea, di cui alla lettera A) dell'Allegato A alla DGR n. 1500/2025, per mero errore materiale non è stato riportato il limite massimo di superficie assegnabile per azienda pari a 10 ettari, limite espressamente presente nell'Allegato A al verbale assembleare del 3 aprile 2025.

Premesso che ad oggi non sono state ancora attivate le procedure per l'adeguamento del potenziale della DOC Prosecco con relativa assegnazione ai soggetti aventi diritto, si integrano le disposizioni previste dall'Allegato A della DGR n. 1500/2025 inserendo:

  • il 12 gennaio 2026 quale termine ultimo per la registrazione dei trasferimenti totali dell’intera superficie vitata aziendale e dei trasferimenti mortis causa;
  • la misura di ettari 10 quale limite massimo di superficie assegnabile per azienda, applicabile alla fattispecie di cui alla lettera A) dell'Allegato A alla DGR n. 1500/2025.

Inoltre la DGR n. 1500/2025 riporta anche la superficie totale assegnabile tra le due Regioni interessate (Veneto e Friuli Venezia Giulia), pari a 3.050 ettari, di cui l'81,5% spettante alla Regione del Veneto. Tale percentuale è correttamente quantificata in ettari 2.485,75, come anche indicato nell'Allegato A al verbale assembleare del 3 aprile 2025. Tuttavia, nel testo per mero errore materiale tale quantificazione è stata indicata in 2.845,75 ettari e pertanto risulta necessario procedere alla sua rettifica intendendo nella premessa e al punto 7 del dispositivo ove si sia riportato 2.845,75 ettari che l'entità della superficie deve correttamente essere indicata in 2.485,75 ettari.

Il Direttore della Direzione Agroalimentare ha verificato che le modifiche ed integrazioni di cui al presente provvedimento non risultano pregiudizievoli per le posizioni giuridiche dei soggetti a vario titolo coinvolti nei procedimento in corso. 

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la DGR n. 1500 del 20 novembre 2025 "Adeguamento del potenziale produttivo della denominazione di origine controllata Prosecco. Comma 3 art. 39 Legge 12 dicembre 2016, n. 238.";

VISTA la nota acquisita al prot. regionale n. 63510 del 6 febbraio 2026 del Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare atto che con DGR n. 1500 del 20 novembre 2025 si è provveduto a formulare  l'adeguamento del potenziale produttivo della denominazione di origine controllata Prosecco, ai sensi dell'art. 39, comma 3 della Legge 12 dicembre 2016, n. 238;
  3. di prendere atto che con con nota prot. n. 19527 del 16 gennaio 2026 la Direzione Agroalimentare, sentita la Regione Friuli Venezia Giulia, ha proposto, al Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco che il termine entro cui considerare la continuità di conduzione delle superfici oggetto di adeguamento del potenziale produttivo della denominazione, per i trasferimenti totali dell’intera superficie vitata aziendale e i trasferimenti mortis causa, coincida con la data ultima per la presentazione della dichiarazione di vendemmia e di produzione per la vendemmia 2025, ossia il 12 gennaio 2026, data non indicata nella DGR n. 1500 del 20 novembre 2025;
  4. di prendere atto della nota, assunta al prot. regionale n. 63510 del 6 febbraio 2026, del Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco con la quale il Consorzio ha confermato il 12 gennaio 2026 quale data ultima entro cui considerare la continuità di conduzione delle superfici oggetto di adeguamento del potenziale produttivo della denominazione, per i trasferimenti totali dell’intera superficie vitata aziendale e i trasferimenti mortis causa;
  5. di stabilire la data del 12 gennaio 2026, quale data ultima entro cui deve essere considerata la continuità di conduzione delle superfici oggetto di adeguamento del potenziale produttivo della denominazione, di cui alla lettera A) dell’Allegato A alla DGR n. 1500/2025, per i trasferimenti totali dell’intera superficie vitata aziendale e i trasferimenti mortis causa;
  6. di stabilire in 10 ettari (dieci ettari) il limite massimo di superficie assegnabile per azienda, applicabile alla fattispecie di cui alla lettera A) dell'Allegato A della DGR n. 1500/2025; 
  7. di rettificare la DGR n. 1500/2025 laddove è indicato erroneamente in 2.845,75 ettari l'incremento di potenziale relativo alla prima fase per la Regione del Veneto, in quanto il dato corretto è di 2.485,75 ettari;
  8. di dare atto che il presente provvedimento non comporta pregiudizio nei confronti di terzi; 
  9. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  10. di incaricare la Direzione Agroalimentare dell’esecuzione del presente atto, compresa la trasmissione all’Agenzia veneta per i pagamenti, all’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF Nord Est) – Ufficio di Susegana (TV), alla Società Valoritalia srl e al Consorzio di tutela della Doc Prosecco;
  11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto alla pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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