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Materia: Sanità e igiene pubblica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 276 del 28 aprile 2026
Determinazione degli obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi delle Aziende e Istituti del SSR per l'anno 2026.
Il presente provvedimento individua gli obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi per l'anno 2026, con le relative pesature, da assegnare ai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie e Istituti del SSR.
L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.
L'articolo 2, comma 2 del D.Lgs. n. 171/2016 prevede che le Regioni, all'atto della nomina di ciascun Direttore Generale, definiscano e assegnino, aggiornandoli periodicamente, gli obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi con riferimento alle relative risorse, ferma restando la piena autonomia gestionale dei direttori stessi.
La Legge regionale n. 56 del 14 settembre 1994, all'art. 13, così come modificato dalla Legge regionale n. 23 del 29 giugno 2012, prevede che “i Direttori Generali sono soggetti a valutazione annuale, con riferimento agli obiettivi loro assegnati dalla Giunta regionale e in relazione all'azienda specificamente gestita” (comma 8 quinquies) e che “[...] rappresentano, altresì, ulteriori cause di risoluzione il mancato rispetto delle direttive vincolanti emanate dalla Giunta regionale e la mancata realizzazione degli obiettivi contenuti negli atti di programmazione regionale” (comma 8 decies).
La DGR n. 76 del 25 febbraio 2026 ha approvato il nuovo schema contrattuale di prestazione d'opera dei Direttori Generali di Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale, dove all’art. 7 vengono esplicitate le cause di estinzione del rapporto, tra cui “l’esito negativo della valutazione circa il raggiungimento degli obiettivi di salute e assistenziali assegnati secondo quanto previsto dall'art. 3 bis, co. 7 bis del D.Lgs. n. 502/1992” (art. 7, comma 2).
La valutazione annuale dei Direttori Generali - comma 8 sexies e 8 septies del citato art. 13 della L.R. n. 56/1994 - fa riferimento alla garanzia dei livelli essenziali di assistenza (LEA) nel rispetto dei vincoli di bilancio (di competenza della Giunta regionale), al rispetto della programmazione regionale (di competenza della competente Commissione consiliare) e alla qualità ed efficacia dell'organizzazione dei servizi socio sanitari sul territorio delle Aziende ULSS (di competenza della relativa Conferenza dei Sindaci, qualora costituita ai sensi dell'art. 5 della medesima L.R. n. 56/1994).
La DGR n. 2172 del 23 dicembre 2016 ha aggiornato la precedente DGR n. 693 del 14 maggio 2013 relativamente alla pesatura delle valutazioni dei soggetti coinvolti nel procedimento di valutazione annuale dei Direttori Generali delle Aziende Sanitarie, con il seguente distinguo:
Con la medesima Deliberazione, inoltre, si conferma che ognuno dei soggetti coinvolti nel processo sopra descritto opera in autonomia per tutti gli aspetti attinenti alla definizione degli indicatori e alla conseguente raccolta ed elaborazione dei dati e con il necessario raccordo dell'Area Sanità e Sociale.
Si ritiene altresì di stabilire che, a norma dei commi 8 quinquies, 8 sexies e 8 septies dell'art. 13 della L.R. n. 56/1994 e ss.mm.ii., gli obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi assegnati ai Direttori Generali delle Aziende e Istituti del SSR vengano considerati raggiunti in modo soddisfacente nel caso in cui venga conseguito un risultato totale di almeno il 70%, in riferimento alla globalità delle valutazioni espresse dai vari soggetti coinvolti nel procedimento e al peso loro assegnato come da DGR n. 2172 del 23/12/2016.
Nella definizione degli obiettivi per l'anno 2026 viene ribadito l'impegno dell'Amministrazione regionale a garantire la qualità dei servizi offerti ai cittadini nel rispetto dell'equilibrio economico-finanziario del Servizio sanitario regionale, in coerenza con la programmazione nazionale e regionale in materia.
Inoltre, per l'anno 2026, come previsto da DGR n. 1524 del 20 novembre 2025, al fine di allineare il più possibile i cicli di misurazione e controllo della Regione e delle Aziende sanitarie, si ritiene di proporre quali temi di valutazione per l’anno 2026 alcuni obiettivi già individuati per il 2025 correlati al Nuovo Sistema di Garanzia, al perseguimento PNRR Missione 6, alla sostenibilità economica e al miglioramento dei tempi di accesso alle prestazioni sanitarie.
Gli obiettivi e gli indicatori da utilizzare nell'ambito della procedura di valutazione da effettuare da parte della Giunta regionale sono rappresentati in dettaglio nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.
Al fine di rafforzare il processo di innovazione del Servizio socio sanitario regionale si introducono per l’anno 2026 specifiche linee di intervento orientate all’attenzione al cittadino, miglioramento dei servizi e delle performance, all’integrazione socio-sanitaria, alla digitalizzazione.
Tali indirizzi si fondano altresì sulla visione espressa dal Presidente della Regione, che ha sottoscritto con i Direttori Generali il documento programmatico “Patto con i Sindaci della Sanità”, volta a promuovere un modello di governance improntato alla vicinanza ai cittadini nonchè alla capacità di coniugare innovazione, efficienza e umanizzazione delle cure.
A tal fine, nell’Allegato A è individuato anche un elenco di tematiche prioritarie finalizzate a sostenere lo sviluppo del Servizio socio sanitario regionale, tra cui il rafforzamento della medicina territoriale, la riduzione delle liste d’attesa, lo sviluppo della telemedicina, l’integrazione ospedale-territorio e il potenziamento dell’assistenza domiciliare.
L’Area Sanità e Sociale, sulla base di quanto disposto nella presente deliberazione, realizzerà un apposito documento tecnico di definizione e integrazione della metodologia adottata, degli indicatori, delle soglie e dei criteri di verifica degli obiettivi (“Vademecum”), al quale si rinvia per ogni ulteriore dettaglio e/o integrazione.
Si ritiene inoltre di incaricare il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, qualora opportuno, di definire in maniera dettagliata, ovvero aggiornare e integrare, con propri atti, l'insieme degli aspetti tecnici per la verifica degli indicatori di cui alla presente deliberazione.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. n. 502/1992;
VISTO l'art. 52, comma 4, lett d) della L. 289/2002 (Legge Finanziaria 2003);
VISTO il D.L. n. 95/2012, convertito in L. 135/2012;
VISTO il D.Lgs. n. 171/2016;
VISTO l’art. 29 del D.L. 104/2020;
VISTO l'art. 1, comma 568 della L. 23 dicembre 2014, n. 190;
VISTI gli artt. 5 e 13, commi 8 quinquies, 8 sexies, 8 septies e 8 decies della L.R. 56/1994 e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. 29 giugno 2012, n. 23;
VISTA la L.R. 25 ottobre 2016, n. 19 e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. 28 dicembre 2018, n. 48;
VISTA l'Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della L. 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente il nuovo Patto per la Salute per gli anni 2019-21, sancita il 18 dicembre 2019 (Rep. N. 209/CSR del 18 dicembre 2019);
VISTE le DD.GG.RR. n. 693 del 14/5/2013, n. 2172 del 23/12/2016, n. 1524 del 20/11/2025 e n. 76 del 25/02/2026;
VISTO l'art. 2, comma 2, lett. o) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di approvare i contenuti dell’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, che individua gli obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi, i relativi indicatori e le soglie a valere per l'anno 2026 per le singole Aziende ULSS del Veneto, l'Azienda Ospedale–Università Padova, l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e l'IRCCS Istituto Oncologico Veneto;
3. di incaricare l’Area Sanità e Sociale della realizzazione, sulla base di quanto disposto nella presente deliberazione, di un apposito documento tecnico di definizione e integrazione della metodologia adottata, degli indicatori, delle soglie e dei criteri di verifica degli obiettivi (“Vademecum”), al quale si rinvia per ogni ulteriore dettaglio e/o integrazione;
4. di confermare che gli obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi per l'anno 2026 assumono piena validità e rilevanza per i Direttori Generali delle Aziende e Istituti del SSR ai fini della valutazione di cui alla L.R. n. 56/1994;
5. di stabilire che gli obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi di cui al punto 2 vengano considerati raggiunti in modo soddisfacente nel caso in cui venga conseguito un risultato totale di almeno il 70%, in riferimento alla globalità delle valutazioni espresse dai vari soggetti coinvolti nel procedimento e al peso assegnato a ciascun soggetto;
6. di incaricare il Direttore Generale Area Sanità e Sociale, qualora opportuno, di definire in maniera dettagliata, ovvero aggiornare e integrare, con propri atti, l'insieme degli aspetti tecnici per la verifica degli indicatori di cui alla presente deliberazione;
7. di incaricare l'Area Sanità e Sociale di trasmettere il presente atto ai Direttori Generali interessati e di procedere in corso d’anno al monitoraggio e alla verifica circa il grado di aderenza dei risultati conseguiti dalle Aziende e Istituti del SSR agli obiettivi individuati;
8. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
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