Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 60 del 12/05/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 60 del 12/05/2026
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 60 del 12 maggio 2026


Materia: Ambiente e beni ambientali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 298 del 28 aprile 2026

Attuazione del Quinto Programma CEM di contributi per esigenze di tutela ambientale connesse alla minimizzazione dell'intensità e degli effetti dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici. Partecipazione della Regione del Veneto e approvazione della collaborazione con l'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto. Decreto del Ministero per l'Ambiente e la Sicurezza Energetica n. 816 del 19/12/2025.

Note per la trasparenza

Allo scopo di attuare il Quinto Programma CEM, avviato con il Decreto del Ministero per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica n. 816 del 19/12/2025, è approvato uno schema di Convenzione tra la Regione del Veneto - Direzione Ambiente e Transizione Ecologica e ARPAV che prevede l’attuazione di un progetto per il monitoraggio dei campi elettromagnetici nel territorio regionale.

L'Assessore Elisa Venturini riferisce quanto segue.

Il Decreto del Ministero per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica n. 816 del 19/12/2025 istituisce un “Programma di contributi per esigenze di tutela ambientale connesse alla minimizzazione dell’intensità e degli effetti dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici”, definito “Quinto Programma CEM”, utilizzando le risorse previste dall’art. 9, comma 5 della Legge 22 febbraio 2001, n. 36 recante “Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici” (Legge quadro n. 36/2001).

Il suddetto programma, ai sensi delle disposizioni di cui all’art. 9, comma 5 della Legge quadro n. 36/2001, partecipa al finanziamento di progetti/interventi/azioni finalizzati all’elaborazione dei piani di risanamento, alla realizzazione dei catasti regionali e all’esercizio delle attività di controllo e di monitoraggio.

L’art. 2 del Decreto Ministeriale stabilisce che a sostegno delle predette attività sono destinate risorse per un importo complessivo pari ad € 400.158,00 a valere sul capitolo 8433/PG-02 “Contributi alle regioni per l'elaborazione dei piani di risanamento, la realizzazione dei catasti regionali e l'esercizio delle attività di controllo e di monitoraggio”, Missione 18 “Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente”, Programma 21 “Valutazioni e autorizzazioni ambientali e interventi per la qualità dell’aria e prevenzione e riduzione dell’inquinamento”, Azione 03: “Prevenzione e riduzione dell’inquinamento acustico ed elettromagnetico”, così ripartite:

a) per l’importo di € 200.079,00 a valere sui residui di stanziamento di lettera F) di provenienza dall’esercizio finanziario 2024;

b) per l’importo di € 200.079,00 a valere sulle risorse stanziate sulla competenza dell’esercizio finanziario 2025, con esigibilità nell’esercizio finanziario 2025.

L’art. 3, sulla base di criteri quali l’estensione territoriale e la popolazione residente al primo gennaio 2018 nonché l’estensione chilometrica delle linee elettriche, ripartisce le risorse disponibili tra le Regioni riconoscendo alla Regione del Veneto un contributo pari ad € 20.929,57.

L’art. 4 del medesimo DM n. 816/2025 stabilisce che possono essere ammessi a contributo nell’ambito del Quinto Programma CEM, a norma di quanto previsto dall’art. 9, comma 5 della citata Legge quadro n. 36/2001 e nel rispetto dei criteri e delle procedure di cui agli articoli successivi, progetti relativi allo svolgimento delle seguenti attività:

  1. attivazione (ad opera delle Regioni che non avessero già provveduto) del Catasto Regionale delle sorgenti elettromagnetiche (CER) e della connessione dell’esistente CER al Catasto Nazionale (CEN);
  2. le Regioni che abbiano già effettuato la connessione del proprio CER al CEN possono richiedere il contributo anche per le altre attività previste dal citato art. 9, comma 5, privilegiando tuttavia progetti che prevedano la rilevazione e il monitoraggio dei livelli di esposizione ai campi elettromagnetici in prossimità di insediamenti infrastrutturali per la trasmissione di dati attraverso la tecnologia 5G, in luoghi densamente urbanizzati e con elevata densità di popolazione o comunque in siti che la Regione proponente ritenga particolarmente critici sotto il profilo dei livelli di esposizione della popolazione e conseguente elaborazione, conservazione, aggiornamento e diffusione dei dati ottenuti, al fine anche di implementare il catasto regionale rendendo i dati accessibili anche dal catasto nazionale.

Il citato DM definisce le modalità di presentazione degli interventi, i criteri di valutazione dei progetti, le modalità di rendicontazione delle spese e di erogazione del contributo proposto.

Con nota della Direzione Generale Valutazioni Ambientali di trasmissione del DM n. 816/2025, è stata indicata la data del 30 aprile 2026 quale termine per la presentazione delle istanze di accesso ai fondi in parola, specificando che qualora la Regione intenda affidare l’attuazione del progetto all’ARPA di riferimento o altro ente strumentale, occorre trasmettere, unitamente alla proposta progettuale, la corrispondente convenzione debitamente sottoscritta dalle parti.

Appare opportuno rilevare che la Regione del Veneto ha attivato, in collaborazione con ARPAV, alcune specifiche attività attinenti alle tematiche trattate ancor prima dell’approvazione della Legge quadro n. 36/2001.

In particolare:

  • la Regione ha formalmente adottato, tramite la Circolare del Presidente della Giunta regionale n. 14 del 9 agosto 2000, il Progetto ETERE, sviluppato da ARPAV a partire dall’anno 2000, che prevede la mappatura del territorio e permette un'efficace azione di controllo del livello del campo elettrico delle sorgenti a radiofrequenza anche grazie al Catasto Regionale informatizzato e georeferenziato delle sorgenti che ne costituisce la base informativa;
  • la L.R. n. 11/2001 ha attribuito ad ARPAV le funzioni relative alla formazione e all’aggiornamento del Catasto Regionale delle fonti di emissione elettromagnetiche;
  • dal 2005 i gestori di impianti di telecomunicazione, mediante l’utilizzo di una interfaccia web, possono accedere direttamente al catasto regionale per inserire e gestire i loro impianti e per svolgere le procedure previste dalla normativa (D.Lgs. n. 259/2003).

La DGR n. 2052 del 3 luglio 2007 ha approvato un aggiornamento della modulistica per “assicurare un costante aggiornamento della banca dati degli impianti presenti sul territorio regionale e quindi, come previsto dalla LQ 36/2001, art. 8, comma 1 d), del catasto regionale delle sorgenti fisse dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici”.

Dal 2009 la Regione del Veneto, tramite ARPAV, provvede all’esposizione dei dati necessari presenti nel Catasto Regionale al Catasto Nazionale tramite XML Web Services. Il Catasto Nazionale, avvalendosi di opportune procedure ETL (Estrazione, Trasformazione/Adattamento e Caricamento), provvede all'alimentazione del proprio catasto.

La DGR n. 2186 del 21 settembre 2010 è intervenuta per specificare gli adempimenti da adottarsi, in materia di procedura amministrativa, per la gestione della transizione degli impianti alla trasmissione televisiva in tecnica digitale.

La DGR n. 245 del 15 marzo 2022 è intervenuta per specificare gli adempimenti da adottarsi e uniformare alla normativa nazionale, in materia di procedura amministrativa, la gestione dell’inserimento e della comunicazione/dismissione degli impianti di telecomunicazione al fine di rendere tale procedura completamente e esclusivamente informatizzata.

In ragione dell’effettivo stato di attuazione degli adempimenti previsti dalla citata Legge quadro, ARPAV ha ritenuto appropriato proporre un progetto, dettagliatamente descritto secondo le indicazioni riportate nell’Allegato A del DM n. 816/2025, elaborato, in stretta collaborazione con i competenti uffici della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica, denominato “Rilevazione e monitoraggio dei livelli di esposizione ai campi elettromagnetici in prossimità di insediamenti infrastrutturali per la trasmissione di dati attraverso la tecnologia 5G” che è stato acquisito agli atti della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica con prot. 222401 del 15/04/2026, ove vengono dettagliatamente descritte le caratteristiche del progetto, le motivazioni della scelta delle tipologie di attività, i benefici attesi nonché la spesa complessivamente prevista dell’ammontare di € 20.929,57.

Si ritiene in proposito opportuno incaricare il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica di predisporre adeguata richiesta alla competente Direzione regionale per l’istituzione nel Bilancio regionale dei necessari capitoli di entrata e di spesa su cui allocare le risorse previste quale contributo per l’attuazione del Quinto Programma CEM, pari ad € 20.929,57.

Considerata la valenza dell’iniziativa proposta da ARPAV, come descritta nella documentazione agli atti della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica e riconosciuta la necessità di favorire lo sviluppo delle attività connesse agli adempimenti previsti dalla Legge quadro n. 36/2001, si ritiene opportuno promuovere il progetto presentato da ARPAV anche nella prospettiva di candidare lo stesso al finanziamento di cui al DM n. 816/2025. Si ritiene pertanto necessario procedere alla formalizzazione di apposita convenzione, della quale si propone lo schema (Allegato A), finalizzata a delineare le modalità operative e ad individuare le diverse azioni di intervento.

Tutto ciò premesso, si propone di approvare lo schema di Convenzione di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, denominato “Schema di Convenzione per l’esecuzione delle attività di rilevazione e monitoraggio dei livelli di esposizione ai campi elettromagnetici in prossimità di insediamenti infrastrutturali con trasmissione di dati attraverso la tecnologia 5G.”, incaricando il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica della sottoscrizione della medesima Convenzione, nonché autorizzandolo ad apportare eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.

Si ritiene inoltre necessario incaricare il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica di provvedere ai successivi adempimenti connessi all'attuazione del presente provvedimento nonchè alla candidatura del progetto in parola con la trasmissione della documentazione necessaria alla competente Direzione Generale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica entro il termine previsto del 30/04/2026, al successivo impegno di spesa, alla verifica della puntuale attuazione delle attività svolte da ARPAV come descritte nella convenzione (Allegato A) nonché all’erogazione del contributo in parola. 

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112;

VISTA la L.R. 13 aprile 2001, n. 11;

VISTA la L.R. 29 novembre 2001, n. 39;

VISTA la Legge 22 febbraio 2001, n. 36;

VISTO il Decreto del Ministero per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica n. 816 del 19/12/2025;

VISTA la nota di ARPAV acquisita con prot. 222401 del 15/04/2026;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto, nell'ambito del “Quinto Programma CEM”, dell'assegnazione effettuata a favore della Regione del Veneto del contributo pari ad € 20.929,57, stanziato con il Decreto del Ministero per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica n. 816 del 19/12/2025, finalizzato alla tutela ambientale connessa alla minimizzazione dell’intensità e degli effetti dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici;
  3. di aderire al “Quinto Programma CEM”, ai sensi dell’art. 9, comma 5 della Legge quadro n. 36/2001, per la realizzazione di progetti/interventi/azioni finalizzati all’elaborazione dei piani di risanamento, alla realizzazione dei catasti regionali e all’esercizio delle attività di controllo e di monitoraggio;
  4. di avvalersi dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV) per la realizzazione delle attività regionali relative al “Quinto Programma CEM”;
  5. di approvare lo schema di Convenzione tra Regione del Veneto e l'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto (ARPAV) di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, denominato “Schema di Convenzione per l’esecuzione delle attività di rilevazione e monitoraggio dei livelli di esposizione ai campi elettromagnetici in prossimità di insediamenti infrastrutturali con trasmissione di dati attraverso la tecnologia 5G.”;
  6. di autorizzare il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica ad apportare allo schema di Convenzione di cui al punto 5 eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
  7. di incaricare il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica della sottoscrizione della Convenzione di cui al punto 5;
  8. di incaricare il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica di provvedere alla predisposizione della candidatura del progetto “Rilevazione e monitoraggio dei livelli di esposizione ai campi elettromagnetici in prossimità di insediamenti infrastrutturali per la trasmissione di dati attraverso la tecnologia 5G” e alla trasmissione della documentazione necessaria alla competente Direzione Generale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica entro il termine previsto del 30 aprile 2026, ivi compresa la Convenzione sottoscritta con ARPAV di cui al punto 5;
  9. di incaricare il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica di provvedere ai successivi adempimenti connessi all'attuazione del presente provvedimento nonchè alla predisposizione degli atti di variazione del bilancio al fine dell'istituzione dei capitoli di entrata e di spesa, al successivo impegno di spesa della somma assegnata pari ad € 20.929,57, alla verifica della puntuale attuazione delle attività svolte da ARPAV come descritte nella Convenzione (Allegato A) nonché all’erogazione del relativo contributo;
  10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23, 26, comma 2 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_298_26_AllegatoA_581665.pdf

Torna indietro