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Materia: Organizzazione amministrativa e personale regionale
Deliberazione della Giunta Regionale n. 256 del 16 aprile 2026
Rinnovo del Protocollo d'Intesa tra la Regione del Veneto, il Ministero della Giustizia, la Corte di Appello di Venezia e la Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Venezia per l'assegnazione temporanea di personale agli Uffici giudiziari del Veneto, ai sensi dell'art. 23 bis, comma 7 del D.Lgs. n. 165/2001.
Con il presente provvedimento si autorizza il rinnovo del Protocollo d’Intesa tra la Regione del Veneto, il Ministero della Giustizia, la Corte di Appello e la Procura Generale della Repubblica di Venezia, che consente l’assegnazione temporanea di personale agli Uffici giudiziari del territorio regionale.
L'Assessore Filippo Giacinti riferisce quanto segue.
L’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 prevede che le amministrazioni pubbliche possano concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune.
L’art. 23 bis, comma 7 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, prevede che le amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, possano disporre, sulla base di appositi protocolli d’intesa tra le parti, per singoli progetti di interesse specifico dell’amministrazione e con il consenso dell’interessato, l’assegnazione temporanea di personale presso altre pubbliche amministrazioni.
Ai sensi della normativa su richiamata, con Deliberazione della Giunta regionale n. 1513 del 10 ottobre 2016 è stato approvato il testo di un Protocollo d’Intesa tra la Regione del Veneto, il Ministero della Giustizia, la Corte di Appello e la Procura Generale della Repubblica di Venezia per l’assegnazione temporanea di personale agli Uffici giudiziari del Veneto, per offrire un supporto amministrativo, in termini di personale, agli Uffici giudiziari del territorio regionale.
Il Protocollo d’Intesa, stipulato il 3 novembre 2016, con scadenza il 2 maggio 2018, è stato rinnovato una prima volta fino al 2 maggio 2020, estendendo la partecipazione ai dipendenti di altri Enti pubblici del territorio veneto, come da Deliberazione della Giunta regionale n. 481 del 17 aprile 2018, e successivamente è stato oggetto di rinnovi biennali da ultimo fino al 2 maggio 2026, come da Deliberazione della Giunta regionale n. 415 del 16 aprile 2024.
In vista della scadenza del Protocollo d’Intesa, alla luce del positivo riscontro dell’attività prestata dai dipendenti assegnati presso gli Uffici giudiziari, il Presidente della Corte di Appello e il Procuratore Generale di Venezia, con nota congiunta prot. CAVE n. 820 del 15 gennaio 2026 e prot. PGVE n. 345 del 15 gennaio 2026, hanno proposto al Ministero della Giustizia e alla Regione del Veneto il rinnovo del Protocollo d’Intesa.
Successivamente, la Corte di Appello e la Procura Generale di Venezia, con nota congiunta prot. n. 2547 del 9 febbraio 2026, hanno trasmesso alla Regione del Veneto la nota prot. n. 26664 del 6 febbraio 2026 con la quale il Ministero della Giustizia ha comunicato il proprio nulla osta al rinnovo del Protocollo d’Intesa in argomento.
Ciò premesso, con il presente provvedimento si intende proseguire nella collaborazione istituzionale avviata con il Protocollo d’Intesa, in considerazione del fatto che la Regione del Veneto, nel promuovere lo sviluppo sociale ed economico del territorio, ha interesse a favorire un miglior funzionamento amministrativo dell’attività giurisdizionale, con riflessi positivi in termini generali per l’economia e la sicurezza. Inoltre, l’attività prestata dai dipendenti presso gli Uffici giudiziari ha rappresentato anche un'occasione di arricchimento professionale.
La prosecuzione della collaborazione tra la Regione del Veneto, il Ministero della Giustizia, la Corte di Appello e la Procura Generale di Venezia potrà avvenire secondo lo schema contenuto nell'Allegato A del presente provvedimento, che ne costituisce parte integrante e sostanziale, che prevede un rinnovo per due anni, salva cessazione anticipata o proroga, entrambe concordate tra le parti.
Il personale assegnato temporaneamente rimane alla dipendenza dell’Ente di appartenenza, che provvede alla gestione del rapporto di lavoro, assolvendo agli obblighi retributivi, giuridici e previdenziali.
La Direzione Organizzazione e Personale è incaricata di provvedere agli dempimenti necessari per la proroga delle assegnazioni già in essere, nonché a pubblicare nuovi avvisi volti a verificare la possibilità di reperire ulteriori candidature per nuove assegnazioni agli Uffici giudiziari, in conformità allo schema di rinnovo del Protocollo d’Intesa. Gli avvisi potranno essere estesi al personale degli Enti strumentali della Regione del Veneto e, in genere, a tutti gli Enti pubblici del territorio regionale, richiedendo agli Enti stessi la pubblicazione sui relativi siti web.
Si incarica il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241;
VISTO l’art. 23 bis, comma 7 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
VISTE le Deliberazioni della Giunta regionale n. 1513 del 10 ottobre 2016, n. 481 del 17 aprile 2018 e n. 415 del 16 aprile 2024;
VISTA la nota congiunta prot. CAVE n. 820 del 15 gennaio 2026 e prot. PGVE n. 345 del 15 gennaio 2026 della Corte di Appello di Venezia e della Procura Generale della Repubblica di Venezia;
VISTA la nota prot. n. 26664 del 6 febbraio 2026 del Ministero della Giustizia;
VISTA la nota congiunta prot. n. 2547 del 9 febbraio 2026 della Corte di Appello di Venezia e della Procura Generale della Repubblica di Venezia;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(seguono allegati)
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