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Bur n. 57 del 05 maggio 2026


Materia: Organizzazione amministrativa e personale regionale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 240 del 14 aprile 2026

Adempimenti connessi all'avvio della XII Legislatura: conferimento dell'incarico di Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale. Art. 1, comma 4 della Legge regionale n. 23/2012 e ss.mm.ii. e art. 11, comma 2 della Legge regionale n. 19/2016 e ss.mm.ii.

Note per la trasparenza

Si provvede, quale adempimento connesso all’avvio della XII Legislatura e considerata l’urgenza connessa con le dimissioni dell’attuale titolare decorrenti dal 16 aprile 2026, al conferimento dell’incarico a termine di Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, ai sensi dell’art. 1, comma 4 della Legge regionale n. 23/2012 e ss.mm.ii. e dell’art. 11, comma 2 della Legge regionale n. 19/2016 e ss.mm.ii. ed alla determinazione degli elementi essenziali del relativo contratto ai sensi dell’art. 2, comma 2 lettera l), della Legge regionale n. 54/2012 e ss.mm.ii.

Il Presidente Alberto Stefani riferisce quanto segue.

In relazione agli adempimenti connessi all’avvio della XII Legislatura, si rende necessario dare corso al conferimento dell’incarico di Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale ai sensi dell’art. 1 della Legge regionale 29 giugno 2012, n. 23, come modificato dalla Legge regionale 10 aprile 2026, n. 5 e ai sensi dell’art. 11, comma 2 della Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 e ss.mm.ii.

Come noto, l'assetto normativo di rango costituzionale dispone che la responsabilità della tutela della salute sia ripartita tra lo Stato e le Regioni (Titolo V, art. 117, comma 2, lett. m).

Lo Stato ha il compito di determinare i livelli di assistenza che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale e di vigilare sulla loro effettiva erogazione, mentre alle Regioni competono tutti gli aspetti operativi, in quanto programmano e gestiscono in piena autonomia la sanità nell'ambito territoriale di loro competenza, avvalendosi delle aziende sanitarie locali e delle aziende ospedaliere.

La massima figura amministrativa di vertice in campo sanitario e sociale nella nostra Regione è ad oggi individuata dalla Legge regionale n. 19/2016 e ss.mm.ii. nel Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, cui competono, con assunzione di responsabilità diretta di risultato:

a) la realizzazione degli obiettivi socio-sanitari di programmazione, indirizzo e controllo, individuati dagli organi regionali;

b) il coordinamento e la vigilanza delle strutture, degli enti e dei soggetti che afferiscono al sistema socio-sanitario, con esclusione dell’attività del servizio ispettivo e di vigilanza per il sistema socio-sanitario veneto di cui alla Legge regionale 5 agosto 2010, n. 21 “Norme per la riorganizzazione del servizio ispettivo e di vigilanza per il sistema socio-sanitario veneto”;

c) il riferire al Presidente della Giunta, alla Giunta regionale e al Consiglio regionale sull’attività delle aziende e degli enti del sistema socio-sanitario regionale;

d) la Presidenza della Commissione regionale per gli investimenti in tecnologia ed edilizia della Regione (CRITE).

Inoltre, la medesima L.R. n. 19/2016 e ss.mm.ii. all’art. 3 prevede che il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale presiede il Comitato dei Direttori generali formato dai Direttori generali delle Aziende ULSS, delle Aziende ospedaliere, dello IOV, dell’Azienda Zero.

In particolare, con riferimento all’ordinamento regionale, va richiamato quanto espressamente disposto dai primi tre commi dell’art. 11 “Area Sanità e Sociale” della citata Legge regionale n. 19/2016:

1. Ai sensi degli articoli 9 e 11 della legge regionale 30 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”.”, la Giunta regionale individua l’Area Sanità e Sociale, all’interno della quale è istituita la Direzione sociale.

2. All’Area di cui al comma 1 è preposto un Direttore Generale ai sensi dell’articolo 1, comma 4 della legge regionale 29 giugno 2012, n. 23 e successive modificazioni, cui si applica l’articolo 2, comma 2 lettera l) della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”.” e successive modificazioni.

3. Il Direttore generale esercita ogni competenza relativa alle attribuzioni conferite alla struttura di cui al comma 1 dalla Giunta regionale ai sensi del comma 4 dell’articolo 1 della legge regionale 29 giugno 2012, n. 23.”.

Con riferimento alle modalità di nomina del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, l’art. 1, comma 4 della Legge regionale 29 giugno 2012, n. 23, come modificato dall’art. 1, comma 1 della Legge regionale 3 dicembre 2012, n. 46, dispone espressamente che “Viene individuata la figura del Direttore Generale alla Sanità e al Sociale, nominato dalla Giunta regionale, su proposta del Presidente della Giunta regionale… …L’incarico di Direttore Generale alla Sanità e al Sociale può essere conferito anche ad esperti e professionisti esterni all’amministrazione regionale, con contratto di diritto privato a tempo determinato, risolto di diritto non oltre sei mesi successivi alla fine della legislatura.”.

Sul punto va, altresì, evidenziata l’urgenza di procedere alla nomina in argomento, considerato che l’attuale Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, dr. Massimo Annicchiarico, con nota prot. n. 111052 dell’11 febbraio 2026, ha comunicato la volontà di risolvere anticipatamente il contratto in essere con decorrenza dal 16 aprile 2026 (ultimo giorno lavorativo il 15 aprile 2026).

Sulla base di questi presupposti, l’incarico di Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, proprio in quanto massima figura di vertice dell’articolazione della Giunta regionale in campo sanitario e sociale, viene conferito dalla Giunta regionale, su proposta del Presidente, su base fiduciaria, ferma restando la imprescindibile documentata esperienza professionale.

Ciò premesso, si propone di affidare l’incarico di Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, a valere per la XII Legislatura, al dr. Giancarlo Ruscitti, nato a Roma il 21 maggio 1958, dirigente medico, che - come risulta dal curriculum vitae di cui all’Allegato A formante parte integrante e sostanziale del presente provvedimento - è in possesso della necessaria documentata esperienza professionale.

L’incarico di Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale avrà decorrenza – subordinatamente all’acquisizione e verifica della dichiarazione della insussistenza di cause di inconferibilità, incompatibilità ed assenza di cause di conflitto di interesse ai sensi della normativa vigente – dal 16 aprile 2026 o, comunque, dalla data di effettiva immissione nelle funzioni, per la durata di 3 anni e con eventuale risoluzione anticipata per raggiungimento del limite di età ordinamentale del prestatore di lavoro, secondo la disciplina applicabile per i dirigenti medici vigente al momento della chiusura del rapporto e le determinazioni dell’Amministrazione regionale in materia. È, comunque, fatta salva la risoluzione anticipata per sopraggiunta revisione organizzativa che dovesse derivare da un nuovo assetto statutario e/o legislativo e per le ulteriori cause previste nel contratto di incarico.

Nel caso l’immissione nelle funzioni del Direttore Generale neo-incaricato avvenisse in data successiva al 16 aprile 2026, si dispone fin d’ora che il Segretario Generale della Programmazione assuma temporaneamente ad interim le funzioni di Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, sino all’effettiva presa servizio del nuovo Direttore Generale titolare.

Risulta, altresì, necessario che la Giunta regionale determini – ai sensi dell’art. 2, comma 2 lettera l) della Legge regionale n. 54/2012, come richiamato dall’art. 11, comma 2 della Legge regionale n. 19/2016 – gli elementi essenziali del contratto, il trattamento economico, le clausole di risoluzione anticipata e le cause di incompatibilità in ragione dell’esclusività dell’incarico prestato.

A tal fine viene approvato lo schema di contratto di lavoro a tempo determinato, con contestuale conferimento dell’incarico in oggetto, di cui all’Allegato B al presente provvedimento, formante parte integrante e sostanziale dello stesso.

Quanto al trattamento economico riconosciuto al Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, analogamente a quanto stabilito dalla Giunta regionale con propria precedente Deliberazione n. 76 del 25 febbraio 2026 che ha approvato gli schemi di contratto dei Direttori Generali delle Aziende sanitarie del Servizio sanitario regionale, dell'Istituto Oncologico Veneto IRCCS, dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, dell'Azienda Ospedale Università di Padova e di Azienda Zero, confermando il trattamento complessivo annuo lordo riconosciuto ai precedenti Direttori Generali, analogamente si conferma, per tutta la durata dell’incarico, il trattamento annuo lordo complessivo che sarà riconosciuto al Direttore Generale neo-incaricato rispetto a quello già riconosciuto all’attuale Direttore Generale.

L’attività svolta dal Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale è sottoposta a valutazione annuale, competendo alla Giunta regionale, su istruttoria dell’Organismo Indipendente di Valutazione, ogni connessa determinazione in relazione al riconoscimento della retribuzione di risultato nei limiti di cui al precedente periodo.

Si propone, infine, di incaricare la Direzione Organizzazione e Personale dell’esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;

VISTA la Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;

VISTO il Regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1 e ss.mm.ii.;

VISTO il Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e ss.mm.ii.;

VISTO il Decreto Legislativo 8 aprile 2013, n. 39 e ss.mm.ii.;

VISTA la Legge regionale 29 giugno 2012, n. 23 e ss.mm.ii.;

VISTA la Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 e ss.mm.ii.;

VISTA la Legge regionale 10 aprile 2026, n. 5 e la relativa relazione accompagnatoria;  

VISTI il curriculum vitae e lo schema di contratto (Allegato A e Allegato B al presente provvedimento);

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto delle dimissioni dell’attuale Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, dr. Massimo Annicchiarico, formalizzate con nota prot. n. 111052 dell’11 febbraio 2026, decorrenti dal 16 aprile 2026 (ultimo giorno lavorativo il 15 aprile 2026);
  3. di attribuire intuitu personae l'incarico a termine di Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, a valere per la XII Legislatura, al dr. Giancarlo Ruscitti, nato a Roma (RM), il 21/05/1958, dirigente medico in possesso dei requisiti previsti e delle idonee competenze professionali, come desumibile dal curriculum vitae allegato (Allegato A) formante parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  4. di stabilire che l’incarico medesimo decorrerà dal 16 aprile 2026 o, comunque, dalla data di effettiva immissione nelle funzioni, per la durata di 3 anni e con eventuale risoluzione anticipata per raggiungimento del limite di età ordinamentale del prestatore di lavoro, secondo la disciplina applicabile per i dirigenti medici vigente al momento della chiusura del rapporto e le determinazioni dell’Amministrazione regionale in materia. È, comunque, fatta salva la risoluzione anticipata per sopraggiunta revisione organizzativa che dovesse derivare da un nuovo assetto statutario e/o legislativo e per le ulteriori cause previste nel contratto di incarico;
  5. di stabilire che, nel caso l’immissione nelle funzioni del Direttore Generale neo-incaricato avvenisse in data successiva al 16 aprile 2026, il Segretario Generale della Programmazione assuma temporaneamente ad interim le funzioni di Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, sino all’effettiva presa servizio del nuovo Direttore Generale titolare;
  6. di procedere alla determinazione degli elementi essenziali del contratto, del trattamento economico, delle clausole di risoluzione anticipata e delle cause di incompatibilità in ragione dell’esclusività dell’incarico prestato, approvando lo schema di contratto di cui all’Allegato B, formante parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, confermando, per tutta la durata dell’incarico, il trattamento economico complessivo annuo lordo in godimento all’attuale Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale;
  7. di dare atto che l’efficacia della nomina è condizionata all’acquisizione e verifica delle prescritte dichiarazioni di assenza di cause di inconferibilità, incompatibilità e conflitto di interesse ai sensi della normativa vigente;
  8. di dare atto che l’attività svolta dal Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale è sottoposta a valutazione annuale, competendo alla Giunta regionale, su istruttoria dell’Organismo Indipendente di Valutazione, ogni connessa determinazione in relazione al riconoscimento della retribuzione di risultato;
  9. di dare atto che la spesa conseguente al presente provvedimento rientrano nei limiti delle somme già stanziate a tal fine sui capitoli di spesa n. 103960 Retribuzioni lorde lavoro dipendente – MP1307 – redditi da lavoro dipendente (L.R. 31/12/2012 n. 54)”, 103961 “Trattamento economico accessorio del personale – MP1307 – Redditi da lavoro dipendente (L.R. 31/12/2012, N.54)” e 103959 “I.R.A.P. pagata dalla regione in qualità di soggetto passivo sui redditi da lavoro dipendente – MP1307 – Imposte e tasse a carico dell’ente (art. 3, c. 1, lett. E, art. 16, D.Lgs. 15/12/1997, n.446 - art. 1, c. 1, lett. A, L p.to 2, D.Lgs. 30/12/1999, n. 506)”, del bilancio di previsione 2026-2028;
  10. di incaricare il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale dell’esecuzione del presente atto;
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_240_26_AllegatoA_580649.pdf
Dgr_240_26_AllegatoB_580649.pdf

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