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Bur n. 39 del 03 aprile 2026


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 204 del 31 marzo 2026

Determinazione e destinazione delle risorse PNRR-M5C1R1.1- Programma GOL per il finanziamento del "Bonus Politiche Attive". DGR n. 1542/2025.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, in attuazione della DGR n. 1542/2025, si destina specificamente al finanziamento del “Bonus Politiche Attive” l'importo massimo di Euro 46.201.900,00 a valere sulle risorse PNRR, Missione 5. Componente 1, Riforma 1.1 – Programma GOL, estendendo la fonte di finanziamento originariamente prevista sul FSE+, e si demanda al Direttore della Direzione Lavoro l'adozione degli atti esecutivi conseguenti.

Il Vicepresidente Lucas Pavanetto riferisce quanto segue.

La Regione del Veneto è responsabile dell’attuazione del Programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori (GOL), finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 1 “Politiche per il Lavoro”, Riforma 1.1 “Politiche Attive del Lavoro e Formazione”.

Il Programma GOL contribuisce alla riforma delle politiche per il lavoro e si articola in cinque Percorsi differenziati: 1 - Reinserimento Occupazionale; 2 - Aggiornamento “Upskilling”; 3 - Riqualificazione “Reskilling”; 4 - Lavoro e inclusione; 5 - Ricollocazione collettiva.

Le risorse destinate alla Regione del Veneto per l’attuazione del Programma GOL sono state assegnate progressivamente con i seguenti decreti ministeriali:

  • Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 5 dicembre 2021 con € 55.440.000,00 per l’annualità 2022;
  • Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 24 agosto 2023 con € 65.880.000,00 per l’annualità 2023;
  • Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dell’11 febbraio 2025 con € 194.642.112,00 per le annualità 2024 e 2025;
  • Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 4 dicembre 2025 di rimodulazione e incrementato dell’importo previsto dal DM dell’11 febbraio con € 210.758.580,48 per le annualità 2024, 2025 e 2026.

Le risorse assegnate alla Regione del Veneto sono state programmate inizialmente con il Piano Attuativo Regionale (PAR) approvato con DGR n. 248/2022; successivamente il PAR è stato aggiornato in corrispondenza delle successive assegnazioni di risorse da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

L’ultimo aggiornamento è conseguente all’adozione del DM del 4 dicembre 2025, approvato con DGR n. 1542 del 30 dicembre 2025, ha programmato le ulteriori risorse disponibili per Euro 97.078.574,00, destinando uno stanziamento specifico, pari a Euro 46.201.900,00, al finanziamento del “Bonus Politiche Attive” per le annualità 2024, 2025 e 2026, al fine di ampliare la platea dei beneficiari e garantire il raggiungimento dei target e il pieno utilizzo delle risorse disponibili.

Il Bonus sopra richiamato è una misura già avviata con Deliberazione n. 1342 del 14 novembre 2024, che ha approvato la Direttiva per la gestione dei “Bonus Politiche Attive”, a valere sulle risorse del Programma Regionale Veneto FSE+ 2021–2027.  Si tratta di un intervento di sostegno alla partecipazione alle politiche attive, che ha prestato particolare attenzione ai target più vulnerabili: persone in condizione di svantaggio, con carichi di cura, donne, disoccupati di lunga durata, persone con disabilità, giovani under 30 e lavoratori over 55. La finalità di tale misura risponde all’esigenza di evitare che ostacoli di natura economica compromettano la partecipazione e, con essa, il raggiungimento degli obiettivi occupazionali.

L'esperienza sin qui maturata ha dimostrato un impatto positivo assai rilevante: i dati confermano la validità della misura sia in termini quantitativi, con un progressivo aumento dei partecipanti, sia qualitativi, con una frequenza media del 90% delle ore di formazione. Il “Bonus Politiche Attive” non è, infatti, un sussidio assistenziale, ma un sostegno per rimuovere gli ostacoli economici che potrebbero compromettere la frequenza e ridurre il rischio di abbandono.

Per l’erogazione dei Bonus ci si è avvalsi della Convenzione quadro approvata con DGR n. 1029 del 10 settembre 2024 e sottoscritta in data 17 ottobre 2024 tra la Regione del Veneto e l'INPS per l'erogazione di Bonus o di incentivi, assumendo l’INPS il ruolo di organismo pagatore per conto della Regione. Nella Convenzione quadro le parti avevano rinviato a specifici Accordi Operativi la definizione delle risorse e delle modalità di erogazione dei benefici.

Con Decreto del Direttore della Direzione Lavoro n. 288 del 24 aprile 2025 è stato approvato lo schema di Accordo Operativo e il relativo allegato tecnico tra Regione del Veneto, Veneto Lavoro e INPS. Tale Accordo sottoscritto in data 13 maggio 2025 disciplina i flussi procedurali e le modalità di erogazione dei bonus a valere sulle risorse FSE+.

Con il presente provvedimento si intende avvalersi della Convenzione quadro INPS sopra richiamata assegnando ancora ad INPS il ruolo di organismo pagatore anche per i Bonus politiche attive che saranno finanziati a valere sulle risorse PNRR GOL in coerenza con quanto previsto dal PAR GOL approvato con DGR n. 1542/2025.

Come già disposto con DGR n. 1542/2025 l’impegno di euro 46.201.900,00 andrà ad integrare le risorse FSE+ già stanziate da questa attraverso l’INPS.

È determinato in Euro 46.201.900,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa a valere sul capitolo 104532 - “PNRR - M5.C1.1.1 - INTERVENTI PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA NAZIONALE PER LA GARANZIA DI OCCUPABILITA' DEI LAVORATORI (GOL) - TRASFERIMENTI CORRENTI (D.L. 31/05/2021, N.77 - D.M. LAVORO E Politiche Sociali 05/11/2021 - Decreto LAVORO E Politiche Sociali 24/08/2023 - D.M. LAVORO E Politiche Sociali 11/02/2025)”, la cui copertura sarà garantita come segue:

  • per euro 30.436.662,57 sulla base delle risorse disponibili nel Bilancio di previsione 2025-2027, approvato con L.R. 27 dicembre 2024, n. 34, esercizio provvisorio 2026;
  • per euro 15.765.237,43 a seguito dell'approvazione del Bilancio di previsione 2026-2028.

La somma di euro 30.436.662,57 di cui al capitolo 104532 non è soggetta ai limiti dell'Esercizio provvisorio, ai sensi dell'art. 1, comma 3 della L.R. n. 25 del 7 ottobre 2025, mentre la somma di euro 15.765.237,43 è prevista nel Progetto di bilancio di previsione regionale 2026-2028 di cui al DDL n. 3 del 25 febbraio 2026 e sarà disponibile a seguito dell’approvazione dello stesso da parte del Consiglio regionale.

Il Direttore della Direzione Lavoro è incaricato dell'esecuzione del presente atto e dell'adozione di ogni ulteriore e conseguente atto che si renda necessario in relazione alle attività oggetto del presente provvedimento, compreso l’impegno di spesa delle risorse a seguito dell’approvazione del Bilancio 2026/2028, la tempistica di avvio e termine delle attività, le eventuali modifiche del cronoprogramma della spesa nonché l'approvazione e sottoscrizione dell'Atto Integrativo all'Accordo Operativo in essere con INPS e Veneto Lavoro di cui al Decreto del Direttore della Direzione Lavoro n. 288 del 24 aprile 2025 citato.

Ai fini del rispetto degli obblighi di monitoraggio sull'avanzamento procedurale, fisico e finanziario dell'intervento nel sistema informativo (ReGiS), si provvederà all'acquisizione del Codice Unico di Progetto (CUP) in fase di successiva di adozione del provvedimento di impegno della spesa, garantendo così la corretta tracciabilità e imputazione dei flussi finanziari relativi al Programma GOL.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, che stabilisce le disposizioni comuni applicabili ai fondi europei, tra cui il Fondo sociale europeo Plus (FSE+);

VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+);

VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione europea n. C(2022)5655 del 1° agosto 2022, che approva il Programma Regionale Veneto FSE+ 2021-2027 nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti per l'occupazione e la crescita”;

VISTA la DGR n. 1010 del 16 agosto 2022, con cui la Giunta regionale prende atto dell'approvazione del Programma Regionale Veneto FSE+ 2021-2027;

VISTO il Regolamento (UE) 12 febbraio 2021, n. 2021/241, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;

VISTO il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 notificata all'Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021; in particolare, la Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 1 " Politiche per il Lavoro”, Riforma 1.1 “Politiche Attive del Lavoro e Formazione” del PNRR;

VISTO il Regolamento (UE) 2016/679 del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la Direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati);

VISTO il Regolamento Delegato UE 2021/2106 della Commissione del 28 settembre 2021, che integra il Regolamento UE 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, stabilendo gli indicatori comuni e gli elementi dettagliati del quadro di valutazione della ripresa e della resilienza;

VISTI gli Operational Arrangements (OA) relativi al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell'Italia sottoscritti in data 22 dicembre 2021;

VISTA la Decisione del Consiglio ECOFIN dell' 8 dicembre 2023 recante la nuova versione della CID aggiornata al 2023;

VISTA la Decisione di esecuzione del Consiglio dell'Unione europea del 25 novembre 2025 N.15106/25 ADD1 e COR che modifica la decisione di esecuzione del 13 luglio 2021;

VISTO il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 5 Novembre 2021 “Adozione del Programma nazionale per la garanzia di occupabilità dei lavoratori (GOL)”, pubblicato in G.U. n. 306 del 27 dicembre 2021 che assegna una prima quota delle risorse attribuite all'intervento;

VISTO il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 14 dicembre 2021 di adozione del “Piano Nazionale Nuove Competenze”, pubblicato in G.U. n.307 del 28 dicembre 2021;

VISTO il Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 150, recante «Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'art. 1, comma 3, della Legge 10 dicembre 2014, n. 183», e in particolare l'art. 4, comma 1, che istituisce l'Agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro – ANPAL;

VISTO il Decreto-Legge del 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla Legge di 29 luglio 2021, n. 108, recante: «Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure»;

VISTO in particolare, l'art. 8, del suddetto Decreto-Legge n. 77 del 2021 ai sensi del quale ciascuna amministrazione centrale titolare di interventi previsti nel PNRR provvede al coordinamento delle relative attività di gestione, nonché al loro monitoraggio, rendicontazione e controllo;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 luglio 2021 recante l'individuazione delle amministrazioni centrali titolari di interventi previsti dal PNRR ai sensi dell'art. 8, comma 1, del Decreto-Legge 31 maggio 2021, n. 77;

VISTA la Legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” e, in particolare, l'articolo 11, comma 2-bis, ai sensi del quale “Gli atti amministrativi anche di natura regolamentare adottati dalle Amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che dispongono il finanziamento pubblico o autorizzano l'esecuzione di progetti di investimento pubblico, sono nulli in assenza dei corrispondenti codici di cui al comma 1 che costituiscono elemento essenziale dell'atto stesso;

VISTA la Delibera del CIPE n. 63 del 26 novembre 2020 che introduce la normativa attuativa della riforma del CUP;

VISTA la Circolare ANPAL n.1 del 2022 recante “Note di coordinamento in materia di definizione operativa degli obiettivi e dei traguardi di GOL, nonché di gestione della condizionalità a seguito delle innovazioni previste dal Programma”;

VISTO il Decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 6 agosto 2021 relativo all'assegnazione delle risorse in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi PNRR e corrispondenti milestone e target;

VISTO il Decreto-Legge 4 maggio 2023, n. 48 recante “misure urgenti per l'inclusione sociale e l'accesso al mondo del lavoro”;

VISTO il Decreto del Ministro del lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 24 agosto 2023 di assegnazione della seconda quota delle risorse del Programma GOL;

VISTO il Decreto del Ministro del lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 30 marzo 2024 che adotta il Piano Nuove Competenze-Transizioni;

VISTO il Decreto del Ministro del lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 30 marzo 2024 che aggiorna il Programma GOL;

VISTO il Decreto del Ministro del lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, dell'11 febbraio 2025, pubblicato in G.U. n. 88 del 15 aprile 2025;

VISTO il Decreto del Ministro del lavoro e delle Politiche Sociali del 4 dicembre 2025, recante Modalità di riparto delle risorse del PNRR per le annualità 2024, 2025 e 2026 e destinate all'intervento M5C1 «1.1 Politiche attive del lavoro e formazione», nell'ambito del Programma nazionale per la Garanzia occupabilità dei lavoratori (GOL);

VISTA la comunicazione dell'Unità di Missione PNRR del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, prot. 731 del 27/3/2025, con cui si ritiene coerente con gli interventi della Misura M5C1 R 1.1 individuare la data del 31 dicembre 2026 quale termine ultimo per l'ammissibilità della spesa e per la rendicontazione della stessa;

VISTO l'Accordo sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l'ANPAL, la Regione del Veneto e Veneto Lavoro in data 16 novembre 2022 avente ad oggetto la realizzazione del PNRR, Missione 5, Componente.1, Riforma 1.1;

VISTO l'art. 2 comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

VISTA la nota prot. n. 547 del 14 marzo 2025 del Direttore Generale dell'Unità di Missione PNRR del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, recante chiarimenti in ordine all'ammissibilità della spesa, la quale conferma la possibilità di finanziare a valere sul Programma GOL gli interventi funzionali o complementari al conseguimento dei target previsti, quali gli incentivi alla partecipazione;

VISTA la DGR n. 1029 del 10 settembre 2024, con la quale è stato approvato lo schema di convenzione quadro tra la Regione del Veneto e l'INPS per l'erogazione dei Bonus a sostegno della partecipazione alle politiche attive del lavoro, che individua la Regione del Veneto quale soggetto responsabile dell'operazione nel suo complesso, avvalendosi della collaborazione dell'INPS per la materiale erogazione dei bonus ai beneficiari;

VISTA la Convenzione quadro tra la Regione del Veneto e l'INPS sottoscritta in data 17 ottobre 2024, finalizzata a disciplinare la collaborazione per l'erogazione di bonus e incentivi, la quale all'art. 2 prevede che le modalità di esecuzione e le risorse finanziarie siano definite mediante specifici Accordi Operativi;

VISTA la propria deliberazione n. 1342 del 14 novembre 2024 che ha approvato la Direttiva “Bonus Politiche Attive” stanziando inizialmente risorse a valere sul PR Veneto FSE+ 2021-2027;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Lavoro n. 288 del 24 aprile 2025, con il quale è stato approvato lo schema di Accordo Operativo e il relativo allegato tecnico tra Regione del Veneto, Veneto Lavoro e INPS per l'erogazione dei "Bonus Politiche Attive";

VISTO l'Accordo Operativo sottoscritto in data 13 maggio 2025 tra Regione del Veneto, Veneto Lavoro e INPS che disciplina i flussi procedurali e finanziari per l'erogazione dei bonus a valere sul FSE+;

VISTA la nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 1008 del 19 gennaio 2026, acquisita al protocollo regionale n. 25288 in pari data, con la quale è stata comunicata la conclusione con esito positivo della valutazione di coerenza del quadro finanziario aggiornato con le risorse afferenti agli anni 2024-2025-2026 rispetto al Programma Nazionale GOL;

VISTA la DGR n. 1542 del 30 dicembre 2025, quale atto di programmazione attuativa del PNRR – Programma GOL, che ha determinato le risorse destinate al “Bonus Politiche Attive” per le annualità 2024-2026 e che costituisce il presupposto del presente provvedimento di destinazione;

VISTA la Legge regionale n. 34 del 27/12/2024 – Bilancio di Previsione 2025 – 2027;

VISTO il Decreto n. 12 del 30/12/2024 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2025–2027;

VISTA la DGR n. 1535 del 30/12/2024, che approva il "Documento Tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027";

VISTA la Legge regionale n. 25 del 07 ottobre 2025 - "Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio di previsione per l'anno 2026";

VISTA la nota Prot. n. 17443 del 15/01/2026 del Direttore dell'Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali recante le "Indicazioni operative per la gestione dell'esercizio provvisorio del bilancio di previsione 2026";

VISTA la DGR/DDL n. 3 del 25/02/2026, che approva il disegno di Legge regionale di iniziativa della Giunta regionale “Bilancio di previsione 2026 - 2028”;

VISTA la Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012, art. 2, comma 2;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare atto che il PAR GOL, PNRR, Missione 5. Componente 1, Riforma 1.1, da ultimo adottato con DGR n. 1542 del 30 dicembre 2025, ha destinato per l’intervento del “Bonus Politiche Attive” uno stanziamento di Euro 46.201.900,00;
  3. di avvalersi per l’erogazione dei Bonus Politiche Attive a valere sulle risorse PNRR della Convenzione quadro approvata con DGR n. 1029 del 10 settembre 2024 e sottoscritta in data 17 ottobre 2024 tra la Regione del Veneto e l'INPS, confermando la continuità delle modalità operative, dei criteri di accesso e della disciplina della misura come definiti dalla DGR n. 1342 del 14 novembre 2024 e dall'Accordo Operativo con INPS e Veneto Lavoro approvato con Decreto del Direttore della Direzione Lavoro n. 288 del 24 aprile 2025 e firmato in data 13 maggio 2025;
  4. di determinare in Euro 46.201.900,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa a valere sul capitolo 104532 - “PNRR - M5.C1.1.1 - INTERVENTI PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGRAMMA NAZIONALE PER LA GARANZIA DI OCCUPABILITA' DEI LAVORATORI (GOL) - TRASFERIMENTI CORRENTI (D.L. 31/05/2021, N.77 - D.M. LAVORO E Politiche Sociali 05/11/2021 - Decreto LAVORO E Politiche Sociali 24/08/2023 - D.M. LAVORO E Politiche Sociali 11/02/2025)”, la cui copertura sarà garantita come segue:
    • per euro 30.436.662,57 sulla base delle risorse disponibili nel Bilancio di previsione 2025-2027, approvato con L.R. 27 dicembre 2024, n. 34, esercizio provvisorio 2026;
    • per euro 15.765.237,43 a seguito dell'approvazione del Bilancio di previsione 2026-2028 di cui al DDL n. 3 del 25 febbraio 2026;
  5. di dare atto che la somma di euro 30.436.662,57 di cui al capitolo 104532 non è soggetta ai limiti di dell'Esercizio provvisorio, ai sensi dell'art. 1, comma 3 della L.R. n. 25 del 7 ottobre 2025;
  6. di dare atto che la somma di euro 15.765.237,43 citata al punto 4 è prevista nel progetto di Bilancio di previsione 2026-2028 di cui al DDL n. 3 del 25 febbraio 2026 e sarà disponibile a seguito dell’approvazione dello stesso da parte del Consiglio regionale;
  7. di incaricare il Direttore della Direzione Lavoro dell'esecuzione del presente atto e dell'adozione di ogni ulteriore e conseguente atto che si renda necessario in relazione alle attività oggetto del presente provvedimento, compreso l’impegno di spesa delle risorse a seguito dell’approvazione del Bilancio 2026/2028, la tempistica di avvio e termine delle attività, le eventuali modifiche del cronoprogramma della spesa nonché l'approvazione e sottoscrizione dell'Atto Integrativo all'Accordo Operativo in essere con INPS e Veneto Lavoro di cui al Decreto del Direttore della Direzione Lavoro n. 288 del 24 aprile 2025;
  8. di dare atto che sarà trasferita la provvista finanziaria all'INPS di cui al punto 4, nel rispetto delle tempistiche dettate dal PNRR e di quanto stabilito dall'Atto integrativo all’Accordo operativo di cui al punto precedente;
  9. di dare atto che ai fini del rispetto degli obblighi di monitoraggio sull'avanzamento procedurale, fisico e finanziario dell'intervento nel sistema informativo (ReGiS), si provvederà all'acquisizione del Codice Unico di Progetto (CUP) in fase di successiva di adozione del provvedimento di impegno della spesa, garantendo così la corretta tracciabilità e imputazione dei flussi finanziari relativi al Programma GOL;
  10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23 e 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  11. di dare atto che verranno rispettati gli adempimenti in materia di trasparenza amministrativa ai sensi del D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97 e gli obblighi in materia di comunicazione e informazione previsti dall'art. 34 del Regolamento (UE) 2021/241;
  12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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