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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 33 del 17 marzo 2026


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 141 del 10 marzo 2026

Recepimento dell'Accordo, ai sensi dell'art. 4, del Decreto Legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante "Principi concernenti il coordinamento dei trasporti connessi con le attività trapiantologiche e requisiti inerenti al sistema di trasporto". Rep. atti n. 124/CSR del 30 luglio 2025.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, si recepisce l'Accordo stipulato tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante “Principi concernenti il coordinamento dei trasporti connessi con le attività trapiantologiche e requisiti inerenti al sistema di trasporto” Rep. atti n. 124/CSR del 30 luglio 2025 e in attuazione dello stesso si provvede all'individuazione della Operativa (CO) responsabile delle attività di trasporto connesse ai trapianti per la Regione del Veneto.

L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.

Con la Legge 1° aprile 1999 n. 91 sono state approvate le disposizioni nazionali in materia di prelievi e di trapianti di organi e tessuti, inclusa l’istituzione del Centro Nazionale per i Trapianti (CNT) e l’organizzazione della Rete trapiantologica a cui partecipano i Centri Regionali per i Trapianti (CRT).

A tale proposito, la Regione del Veneto già con Deliberazione della Giunta regionale n. 2134 del 19 aprile 1995 aveva riconosciuto l’importanza e del valore dell’attività trapiantologica e con l’entrata in vigore della Legge n. 91 del 1° aprile 1999 ha avviato un percorso che dura ancora oggi, che ha portato a diffondere in tutto il territorio regionale la cultura della donazione degli organi, oltre alla necessità di uniformare l’organizzazione dei trasporti per garantire l’attuazione delle indicazioni nazionali.

La governance e il coordinamento delle attività di prelievo e trapianto, attualmente, sono affidati a una rete strutturata che fa capo al Coordinamento Regionale per i Trapianti (CRT), situato presso l'Azienda Ospedale-Università di Padova. Questo modello si basa su un'integrazione tra CRT, Coordinamenti Ospedalieri per i Trapianti e Centri Trapianto.

La normativa succitata, nel riconoscere l’importanza dell’attività di trapianto, ha previsto il coinvolgimento della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, per determinare i criteri di qualità e sicurezza che devono essere osservati in tutte le fasi del processo che va dalla donazione al trapianto, riconoscendo che i poteri di programmazione sanitaria e riorganizzazione della rete ospedaliera per l’attivazione e il potenziamento dei dipartimenti di urgenza e di emergenza del territorio e il potenziamento dei centri di rianimazione e di neurorianimazione spettano agli Enti territoriali.

Pertanto, in attuazione della Legge n. 91/1999, con specifici Accordi sanciti in sede di Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sono stati individuati i requisiti organizzativi e funzionali del sistema emergenza (Rep. atti n. 1407/CSR del 7 marzo 2002), la gestione delle liste di attesa e le modalità di assegnazione degli organi (Rep. atti n. 2090/CSR del 23 settembre 2004), il coordinamento dei trasporti connessi con le attività trapiantologiche” (Rep. atti n. 2725/CSR del 21 dicembre 2006), nonché i trasporti connessi con le attività trapiantologiche (Rep. atti n. 55/CSR del 25 marzo 2015).

A seguito dell’evoluzione medico-scientifica e dell’incremento della casistica, con il Decreto del Ministero della Salute 19 novembre 2015 sono state introdotte ulteriori norme sulla qualità e sicurezza degli organi umani destinati ai trapianti, attuando anche quanto previsto dalla Direttiva 2010/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 luglio 2010 e della Direttiva di esecuzione 2012/25/UE della Commissione del 9 ottobre 2012.

In particolare, l’art. 10, comma 3 del citato Decreto Ministeriale 19 novembre 2015 stabilisce che “Con accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sono definite le specifiche procedure operative volte a garantire l’integrità dell’organo durante il trasporto”.

Al fine di individuare le procedure operative previste dal Decreto Ministeriale 19 novembre 2015, il Centro Nazionale per i Trapianti (CNT) ha istituito un Gruppo di Lavoro composto da esperti del CNT e da alcuni rappresentanti dei Centri Regionali per i Trapianti e dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU) che ha prodotto il documento denominato “Principi concernenti il coordinamento dei trasporti connessi con le attività trapiantologiche e requisiti inerenti al sistema di trasporto”. Tale documento è stato condiviso e approvato dalla Consulta tecnica permanente per i trapianti, di cui all’art. 9 della Legge 1° aprile 1999 n. 91, nella seduta del 12 marzo 2025 e successivamente discusso in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 30 luglio 2025.

Pertanto, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 30 luglio 2025 ha approvato il documento denominato “Principi concernenti il coordinamento dei trasporti connessi con le attività trapiantologiche e requisiti inerenti al sistema di trasporto” Rep. atti n. 124/CSR del 30 luglio 2025 che costituisce l’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

In attuazione a quanto previsto nell’Accordo Rep. atti n. 124/CSR del 30 luglio 2025, secondo cui ogni Regione o Provincia autonoma deve individuare almeno una Centrale Operativa (CO) responsabile delle attività di trasporto connesse ai trapianti, si propone di individuare l’U.O.C. Centrale Operativa SUEM dell’Azienda Ospedale - Università di Padova quale Centrale Operativa per la Regione del Veneto, in quanto struttura di servizio e coordinamento per tutti gli altri nodi della Rete trapiantologica del Veneto che svolge la sua attività H24 e per 365 giorni all’anno.

Al fine di garantire la massima efficienza del sistema trasporto di organi, delle equipe trapiantologiche e dei materiali biologici, nonché di assicurare un livello di qualità uniforme sul territorio regionale, si propone di istituire un apposito Gruppo di Lavoro composto da esperti della materia per revisionare i documenti inerenti il trasporto connesso con le attività trapiantologiche al fine di adeguarli alle nuove disposizioni contenute nell’Accordo sancito in sede di Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. atti n. 124/CSR del 30 luglio 2025, oltre a fornire indicazioni per la formazione degli operatori.

Al fine di provvedere agli adempimenti conseguenti all’attuazione dell’Accordo sancito in sede di Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. atti n. 124/CSR del 30 luglio 2025, si incarica la Direzione Programmazione Sanitaria dell’Area Sanità e Sociale dell’adozione dei relativi atti, inclusa l’istituzione del summenzionato Gruppo di Lavoro.

Si dà atto che quanto disposto con il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 1° aprile 1999 n. 91;

VISTO il Decreto del Ministero della Salute 19 novembre 2015;

VISTO l’Accordo della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sul documento “Principi concernenti il coordinamento dei trasporti connessi con le attività trapiantologiche e requisiti inerenti al sistema di trasporto” (Rep. atti n. 124/CSR del 30 luglio 2025);

VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di recepire l’Accordo, ai sensi dell’art. 4 del Decreto Legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante “Principi concernenti il coordinamento dei trasporti connessi con le attività trapiantologiche e requisiti inerenti al sistema di trasporto” Rep. atti n. 124/CSR del 30 luglio 2025 che costituisce l’Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  3. di individuare l’U.O.C. Centrale Operativa SUEM dell’Azienda Ospedale - Università di Padova quale Centrale Operativa per la Regione del Veneto, in quanto struttura di servizio e coordinamento per tutti gli altri nodi della Rete trapiantologica del Veneto;
     
  4. di incaricare la Direzione Programmazione Sanitaria degli adempimenti conseguenti all’attuazione dell’Accordo sancito in sede di Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano Rep. atti n. 124/CSR del 30 luglio 2025, mediante l’adozione dei relativi atti, inclusa l’istituzione di un Gruppo di Lavoro composto da esperti della materia per la revisione dei documenti inerenti il trasporto connesso con le attività trapiantologiche e la formazione degli operatori;
     
  5. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
     
  6. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_141_26_AllegatoA_578514.pdf

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