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Bur n. 28 del 06 marzo 2026


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 118 del 04 marzo 2026

Approvazione del documento aggiornato recante "Linee di indirizzo regionali per allargare l'offerta dello screening del tumore della mammella alla fascia di popolazione della Regione Veneto di età 45-49 anni", in sostituzione dell'Allegato A della DGR n. 1025 del 03/09/2024.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si intende approvare il documento aggiornato recante “Linee di indirizzo regionali per allargare l’offerta dello screening del tumore della mammella alla fascia di popolazione della Regione Veneto di età 45-49 anni”, che sostituisce l’Allegato A della DGR n. 1025 del 03/09/2024.

L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.

I programmi organizzati di screening dei tumori della mammella, della cervice uterina e del colon retto sono interventi di sanità pubblica volti a ridurre la mortalità specifica per tumore, attraverso la riduzione di incidenza degli stadi avanzati di queste neoplasie e, nei casi dove è possibile, la diagnosi precoce delle lesioni pretumorali.

Considerata la rilevanza epidemiologica del tumore della mammella nelle donne sopra i 45 anni e l’evidenza di efficacia dei programmi organizzati di screening nel ridurre la mortalità per questo tumore, numerosi organismi tecnico-scientifici internazionali raccomandano l’offerta dello screening organizzato già a partire dai 45 anni e tale raccomandazione è stata recentemente recepita nei principali documenti di policy in ambito preventivo e oncologico.

Le Linee Guida italiane per lo screening e la diagnosi del tumore della mammella, pubblicate nel Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG), gestito dall’Istituto Superiore di Sanità, hanno recepito a livello nazionale le raccomandazioni delle Linee Guida europee sullo screening e la diagnosi del tumore al seno (“European guidelines on breast cancer screening and diagnosis”), attraverso un processo di “adolopment”, ossia di adozione e, ove necessario, adattamento al contesto epidemiologico ed organizzativo dell’Italia.

Al fine di dare attuazione a quanto contenuto nel Piano Nazionale Prevenzione (PNP) 2020-2025 e nel relativo Piano Regionale Prevenzione (PRP) e nel Piano Oncologico Nazionale (PON) 2023-2027, che promuovono l’allargamento dello screening della mammella per le donne della fascia di età 45-49 anni, con il Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria n. 36 del 14/09/2023 è stato istituito un Gruppo di Lavoro, coordinato dalla UOC Screening di Azienda Zero, per la predisposizione di specifici indirizzi tecnico-operativi regionali.

All’esito degli incontri del Gruppo di Lavoro, è stato prodotto il documento recante “Indirizzi tecnico-operativi regionali per allargare l’offerta dello screening del tumore della mammella femminile alla fascia di popolazione della Regione Veneto di età 45-49 anni”, trasmesso alla Regione del Veneto con nota protocollo di Azienda Zero n. 12078 del 20/05/2024, registrata al protocollo regionale n. 242764/2024.

A seguito del parere positivo pervenuto da ONS con nota prot. n. 3733 del 24/07/2024, registrata al protocollo regionale n. 370114/2024, favorevole ad entrambe le ipotesi di screening descritte nel documento, poiché in linea con le raccomandazioni internazionali e con quelle vigenti nazionali contenute nel SNLG, la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria ha aggiornato il percorso regionale con il documento “Linee di indirizzo regionali per allargare l’offerta dello screening del tumore della mammella alla fascia di popolazione della Regione Veneto di età 45-49 anni”, scegliendo, tra le due ipotesi inizialmente previste, il percorso con round di invito biennale ed impiego della tomosintesi per le donne con rischio più elevato. Il suddetto documento è stato approvato con la DGR n. 1025 del 03/09/2024.

In particolare, il suddetto documento, recependo le recenti raccomandazioni sull’uso della tomosintesi presenti nel SNLG, prevede l’adozione di un percorso di screening differenziato sulla base della densità mammaria, con l’impiego della tomosintesi per le donne con elevata densità del seno, nella fascia 45-49 anni, nei round successivi a quello in cui viene rilevata la densità mammaria.

Considerato che le raccomandazioni sul migliore protocollo di screening per la fascia di età 45-49 anni, sia in termini di intervallo di screening che per il test da utilizzare, sono in progressiva evoluzione, la citata DGR n. 1025/2024 ha incaricato il Gruppo di Lavoro, istituito con il Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria n. 36/2023, di monitorare gli aggiornamenti delle Linee Guida (LG) europee ed in particolare delle raccomandazioni contenute nel SNLG e di proporre eventuali aggiornamenti del documento alla Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria, per il successivo iter di approvazione da parte della Giunta regionale.

Alla luce di nuove raccomandazioni pubblicate nelle LG europee sull’impiego della tomosintesi, il suddetto Gruppo di Lavoro, coordinato dalla UOC Screening di Azienda Zero, ha pertanto elaborato una prima revisione delle “Linee di indirizzo regionali per allargare l'offerta dello screening del tumore della mammella alla fascia di popolazione della Regione Veneto di età 45-49 anni”, trasmessa alla Regione del Veneto con nota protocollo di Azienda Zero n. 25418 del 22/10/2024, registrata al protocollo regionale n. 543843/2024.

Il documento, così aggiornato, stabiliva la chiamata delle 45-49enni al primo invito di screening della mammella con una mammografia bilaterale, da effettuare con mammografo digitale. Sulla base della lettura automatizzata della densità mammaria, le donne venivano suddivise in due gruppi:

  • donne con densità mammaria di livello A o B, alle quali, per i successivi round di screening, viene offerta una mammografia digitale con intervallo biennale;
  • donne con densità mammaria di livello C o D, alle quali viene offerta la tomosintesi (con ricostruzione sintetica di mammografia 2D) a distanza di un anno dalla mammografia iniziale; nei successivi round di screening, viene offerta una tomosintesi biennale.

Tuttavia, il costante aggiornamento delle linee guida europee, unitamente al significativo adeguamento e sviluppo degli strumenti informatici, ha comportato la necessità per il Gruppo di Lavoro regionale di procedere a ripetuti aggiornamenti delle suddette Linee di indirizzo regionali.

Pertanto, al fine anche di garantire nel 2025 l’avvio uniforme dell’allargamento alla fascia delle donne 45-49 sull’intero territorio regionale, è stata elaborata dal Gruppo di lavoro una seconda revisione del documento di cui all’Allegato A della DGR n. 1025/2024, trasmessa alla Regione del Veneto con nota protocollo di Azienda Zero n. 28538 del 26/11/2024, registrata al protocollo regionale n. 599692/2024.

Alla luce di tale revisione, che rappresentava una soluzione transitoria prima dell'avvio dello screening personalizzato, con nota prot. n. 58795 del 04/02/2025, a firma del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, è stato comunicato alle ULSS il graduale avvio dell'allargamento dello screening della mammella alle donne 45-49enni con offerta di mammografia annuale, attraverso:

  • l’invito attivo di una quota della coorte delle donne 49enni;
  • l'orientamento verso i programmi di screening organizzato di tutte le prescrizioni di screening spontaneo delle donne di questa fascia di età, comprese quelle prescritte ai sensi della Legge n. 388 del 23/12/2000;

  • l’accoglimento all’interno dei programmi di screening organizzato di tutte le richieste pervenute dalle donne di 45-49 anni.

Successivamente, conclusi gli sviluppi informatici per implementare gli algoritmi sottostanti all’applicazione del percorso personalizzato e considerata l’attuale dotazione tecnologica dello screening della mammella nelle Aziende ULSS della Regione Veneto, il Gruppo di Lavoro ha aggiornato nuovamente le linee di indirizzo regionali. In questa terza revisione, considerati gli attuali vincoli legati ad aspetti tecnici e regolatori degli applicativi informatici disponibili per la lettura automatizzata della densità mammografica, il Gruppo di Lavoro ha proposto che per le donne con densità mammaria elevata (C-D), identificata alla prima lettura su immagini 2D, sia garantito un percorso in tomosintesi fino al compimento dei 50 anni, senza ulteriori differenziazioni legate a eventuali riduzioni del valore di densità nel tempo. Diversamente, per le donne con densità mammaria di grado inferiore (A-B) la misurazione della densità su immagini 2D sarà ripetuta ad ogni invito, al fine di intercettare le rare situazioni in cui possa verificarsi un incremento della densità mammaria, consentendo così l’eventuale indirizzamento alla tomosintesi.

Alla luce di quanto sopra, la terza revisione delle “Linee di indirizzo regionali per allargare l'offerta dello screening del tumore della mammella alla fascia di popolazione della Regione Veneto di età 45-49 anni”, predisposta dal Gruppo di Lavoro, istituito con il citato Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria n. 36/2023, è stata trasmessa alla Regione del Veneto con nota protocollo di Azienda Zero n. 4015 del 10/02/2026, registrata al protocollo regionale n. 108334/2026.

La Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria, valutate positivamente le Linee di indirizzo regionali aggiornate, di cui al paragrafo precedente, ritiene di proporre alla Giunta regionale l’adozione delle stesse, quale Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale. Le suddette Linee di indirizzo regionali sostituiscono integralmente quelle approvate con Allegato A alla DGR n. 1025/2024.

Si incarica, inoltre, il Gruppo di Lavoro, istituito con il più volte citato Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria n. 36/2023, di monitorare gli aggiornamenti delle Linee Guida europee ed in particolare delle raccomandazioni contenute nel Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG) e di proporre eventuali aggiornamenti del documento di cui all'Allegato A alla Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria, per il successivo iter di approvazione da parte della Giunta regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge n. 388 del 23/12/2000;

VISTA la DGR n. 1025 del 03/09/2024;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria n. 36 del 14/09/2023;

VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della L.R. n. 54 del 31/12/2012;

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di prendere atto di quanto disposto dalla DGR n. 1025 del 03/09/2024, che ha autorizzare l'allargamento dell'offerta dello screening del tumore della mammella per le donne della Regione Veneto della fascia di età 45-49 anni;

3. di prendere atto degli esiti del Gruppo di Lavoro, coordinato dalla UOC Screening di Azienda Zero, istituito con il Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria n. 36 del 14/09/2023, che ha predisposto il documento consistente nella terza revisione delle “Linee di indirizzo regionali per allargare l'offerta dello screening del tumore della mammella alla fascia di popolazione della Regione Veneto di età 45-49 anni”, in linea con le raccomandazioni internazionali e con quelle vigenti nazionali contenute nel Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG), trasmessa alla Regione del Veneto con nota protocollo di Azienda Zero n. 4015 del 10/02/2026, registrata al protocollo regionale n. 108334/2026;

4. di dare atto della valutazione positiva delle le Linee di indirizzo regionali aggiornate, di cui al punto 3, da parte della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria;

5. di approvare la revisione del documento recante “Linee di indirizzo regionali per allargare l'offerta dello screening del tumore della mammella alla fascia di popolazione della Regione Veneto di età 45-49 anni”, contenuta nell’Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, che sostituisce integralmente il documento approvato quale Allegato A della DGR n. 1025 del 03/09/2024;

6. di incaricare il Gruppo di Lavoro, istituito con il Decreto del Direttore della Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria n. 36/2023, di monitorare gli aggiornamenti delle Linee Guida europee ed in particolare delle raccomandazioni contenute nel Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG) e di proporre eventuali aggiornamenti del documento di cui all'Allegato A alla Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria, per il successivo iter di approvazione da parte della Giunta regionale;

7. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

8. di incaricare la Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, Veterinaria all’esecuzione del presente atto;

9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_118_26_AllegatoA_578167.pdf

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