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Bur n. 39 del 03 aprile 2026


Materia: Turismo

Deliberazione della Giunta Regionale n. 114 del 04 marzo 2026

Approvazione degli indirizzi operativi relativi al ruolo, alle finalità e alla governance delle Organizzazioni di Gestione delle Destinazioni (OGD/DMO) riconosciute ai sensi dell'art. 9, della Legge regionale 14 giugno 2013, n. 11.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approvano alcuni indirizzi operativi inerenti il ruolo, le finalità e la governance delle Organizzazioni di Gestione della Destinazione (OGD/DMO), quale strumento di indirizzo, accompagnamento e divulgazione in attuazione dell’art. 9 della Legge regionale 14 giugno 2013, n. 11.

Il Vicepresidente Lucas Pavanetto riferisce quanto segue.

La Legge regionale 14 giugno 2013, n. 11 recante “Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto” ha ridefinito in modo organico il modello di governance del sistema turistico regionale, introducendo il concetto di destinazione turistica e prevedendo all’art. 9 il riconoscimento, per ciascuna destinazione, di un’unica Organizzazione di Gestione della Destinazione (OGD), denominata nella prassi anche Destination Management Organization e individuata anche con l’acronimo DMO, quale strumento di coordinamento, presidio e sviluppo delle politiche turistiche a livello territoriale.

In particolare, l’art. 9 della citata Legge regionale dispone che la Giunta regionale riconosca, per ciascuna destinazione turistica, un’unica Organizzazione di Gestione della Destinazione, intesa quale organismo che opera secondo moderne forme di presidio delle destinazioni, volto a promuovere sinergie e forme di cooperazione tra i soggetti pubblici e privati coinvolti nel governo delle stesse e nello sviluppo dei prodotti turistici.

La normativa regionale attribuisce in via prioritaria alle OGD la gestione dell’informazione e accoglienza turistica e il coordinamento delle attività di promozione e commercializzazione dei prodotti turistici della destinazione, fatta salva l’autonomia organizzativa e funzionale, in coerenza con la diversità delle destinazioni e dei contesti territoriali.

In fase di prima attuazione della L.R. n. 11/2013 la Giunta regionale ha stabilito con Deliberazione n. 2286 del 10 dicembre 2013, successivamente integrata e modificata dalle Deliberazioni n. 588 del 21 aprile 2015 e n. 190 del 21 febbraio 2017, i criteri e i parametri per la costituzione e il riconoscimento delle OGD, in attuazione dell’art. 9, comma 3 della citata Legge regionale.

Con la DGR n. 1661 del 21 ottobre 2016 la Giunta regionale ha, invece, individuato i criteri e le modalità di attuazione delle funzioni delle Organizzazioni di Gestione delle Destinazioni riconosciute.

In attuazione del quadro normativo sopra richiamato, la Giunta regionale ha progressivamente proceduto al riconoscimento delle seguenti  17 Organizzazioni di Gestione della Destinazione: 

  • DMO Caorle, 
  • DMO Lago di Garda, 
  • Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi, 
  • OGD Bibione e San Michele al Tagliamento, 
  • OGD Cavallino Treporti, 
  • OGD Città d’Arte e Ville Venete del Territorio Trevigiano, 
  • OGD Altopiano Asiago 7 Comuni, 
  • OGD Jesolo Eraclea, 
  • OGD Padova, 
  • OGD Pedemontana Veneta e Colli, 
  • OGD Po e suo Delta, 
  • OGD Riviera del Brenta e Terre del Tiepolo, 
  • OGD Terme e Colli Euganei, 
  • OGD Terre Vicentine,
  • OGD Venezia,
  • OGD Verona, 
  • Fondazione DMO Chioggia Tourism.

L’assetto complessivo del sistema delle OGD venete – individuate anche con l’acronimo DMO  (Destination Management Organization) - può pertanto considerarsi sostanzialmente stabilizzato, pur nel riconoscimento di alcuni assestamenti organizzativi ancora in corso, finalizzati non tanto alla riduzione del numero delle OGD/DMO riconosciute, quanto piuttosto alla semplificazione dei modelli operativi e gestionali e all’individuazione di soggetti incaricati dello svolgimento di attività comuni, eventualmente anche in forma condivisa tra più OGD/DMO, laddove ciò risulti più efficace e più efficiente.

Successivamente alla fase di costituzione e riconoscimento, le OGD/DMO del Veneto hanno avviato una seconda fase evolutiva, contraddistinta dal progressivo passaggio da tavoli di concertazione territoriale a organismi dotati di soggettività giuridica, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di azione strutturata e continuativa sul territorio.

In tale contesto, la sfida attuale per le destinazioni venete consiste nell’avvio di una fase di organizzazione funzionale delle OGD/DMO, finalizzata a consentire loro di evolvere verso strutture in grado di presidiare la destinazione sia sul piano strategico sia su quello operativo, assumendo progressivamente tutte le funzioni previste dalla normativa regionale.

Questo percorso evolutivo si inserisce in un quadro di riferimento nazionale e internazionale in cui le DMO hanno progressivamente sviluppato il loro ruolo, passando da strutture prevalentemente orientate al marketing, a vere e proprie organizzazioni a matrice aziendale, dotate di soggettività giuridica, di adeguate risorse umane in grado di organizzare e gestire in modo efficace la destinazione rafforzandone il ruolo di interlocutori autorevoli di tutti gli attori della filiera turistica.

Nel contesto veneto, tale processo si sviluppa all’interno di un sistema di organizzazione e gestione dell'offerta turistica articolata su più livelli territoriali, elemento fondante del modello regionale delineato dalla L.R. n. 11/2013 che attribuisce ruoli distinti e complementari alla Regione, alle OGD/DMO e ai sottoambiti di destinazione (Marchi d’Area ai sensi della DGR n. 190/2017), garantendo coerenza strategica, efficienza operativa e continuità nella gestione delle destinazioni.

In tale prospettiva, appare ora opportuno fornire un riferimento unitario e condiviso che permetta agli operatori privati e agli Enti pubblici di comprendere con chiarezza il ruolo, le funzioni, le modalità di gestione, di funzionamento e di finanziamento delle Organizzazioni di Gestione delle Destinazioni, quali organismi previsti dal legislatore regionale.

A tal fine, con la DGR n. 1172 del 30 settembre 2025 la Giunta regionale ha approvato uno schema di Accordo di Collaborazione con Unioncamere del Veneto, in attuazione dell’Azione 2.1.3.3 del Piano Turistico Annuale (PTA) 2025, finalizzato a garantire la continuità delle attività del Tavolo di Coordinamento Regione del Veneto, Unioncamere del Veneto, OGD/DMO, nonché a favorire il raccordo della programmazione operativa tra i diversi livelli di destinazione e governance. 

A seguito della sottoscrizione in data 20 ottobre 2025 di tale Accordo di Collaborazione, in attuazione delle attività previste dall’Azione 2.1.3.3 del PTA 2025 e della DGR n. 1172 del 30 settembre 2025, si è proceduto ad una prima fase di analisi sullo stato organizzativo e gestionale delle OGD/DMO del Veneto e, successivamente, attraverso incontri di consultazione e confronto con gli attori del Tavolo di Coordinamento, alla redazione di una proposta di indirizzi operativi inerenti il ruolo, le finalità e la governance delle Organizzazioni di Gestione delle Destinazioni (OGD/DMO). 

Gli indirizzi operativi individuano, in particolare:

  • le funzioni minime essenziali che le OGD/DMO sono chiamate a garantire;
  • le funzioni aggiuntive e strategiche che possono essere progressivamente assunte in coerenza con quanto previsto dall’art. 9 della Legge regionale n. 11/2013;
  • i modelli di governance e di relazione con i sotto-ambiti territoriali/Marchi d’Area;
  • i principali strumenti di programmazione e gestione (Destination Management Plan, piani operativi, modelli organizzativi);
  • il raccordo con la programmazione regionale.

Pertanto, con il presente provvedimento, si sottopone all'approvazione della Giunta regionale il documento recante indirizzi operativi concernenti il ruolo, le finalità e la governance delle Organizzazioni di Gestione della Destinazione (OGD/DMO), di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.

Tale documento si configura quale strumento di indirizzo e accompagnamento volto a sostenere il percorso di evoluzione organizzativa e funzionale delle OGD/DMO riconosciute ai sensi dell’art. 9 della L.R. n. 11/2013, al fine di garantire una maggiore coerenza strategica e capacità di risposta alle dinamiche del sistema turistico regionale. Invero, si tratta di indirizzi operativi predisposti dalla Direzione Turismo e Marketing territoriale che non hanno carattere vincolante, ma rappresentano una sintesi di orientamenti dottrinali e di buone pratiche, elaborati con particolare attenzione alle varie realtà del territorio regionale. Tali indirizzi, si ritengono meritevoli di diffusione per favorire lo sviluppo delle OGD/DMO e per accrescere la consapevolezza delle molteplici valutazioni cui ciascun soggetto del sistema è chiamato: se soggetto privato, nell'esercizio della sua autonomia civilista, se soggetto pubblico, nell'esercizio delle sue competenze e nel rispetto del vigente ordinamento statale e regionale.

Si propone, infine, di incaricare il Direttore della Direzione Turismo e Marketing territoriale della gestione tecnica ed amministrativa dei procedimenti derivanti dall’adozione del presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

VISTO l’art. 9 della Legge regionale 14 giugno 2013, n. 11;

VISTA la DGR n. 2286 del 10 dicembre 2013;

VISTA la DGR n. 588 del 21 aprile 2015;

VISTA la DGR n. 1661 del 21 ottobre 2016;

VISTA la DGR n. 190 del 21 febbraio 2017;

VISTA la DGR n. 287 del 24 marzo 2025;

VISTA la DGR. n. 1172 del 30 settembre 2025;

VISTO l’Accordo di collaborazione tra Regione del Veneto e Unioncamere del Veneto, sottoscritto digitalmente in data 20 ottobre 2025.

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di dare attuazione all’Azione 2.1.3.3 del Piano Turistico Annuale (PTA) 2025, che prevede di garantire la continuità delle attività del Tavolo di Coordinamento Regione del Veneto, Unioncamere del Veneto, OGD/DMO, nonché di favorire il raccordo della programmazione operativa tra i diversi livelli di destinazione e governance e ad alcune delle attività previste dalla DGR n. 1172 del 30 settembre 2025;

3. di prendere atto delle risultanze sullo stato organizzativo e gestionale delle OGD/DMO del Veneto a seguito degli incontri di consultazione e confronto con gli attori del Tavolo di Coordinamento tra Regione del Veneto, Unioncamere del Veneto e le diverse OGD/DMO; 

4. di approvare gli indirizzi operativi inerenti il ruolo, le finalità e la governance delle Organizzazioni di Gestione della Destinazione (OGD/DMO) riconosciute ai sensi dell'art. 9 della L.R. n. 11/2013, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

5. di dare atto che tali indirizzi operativi non hanno carattere di direttiva, ma rappresentano una sintesi dottrinale e di buone pratiche, anche con una specifica attenzione alle varie realtà del territorio regionale, che si ritiene utile diffondere per favorire lo sviluppo delle OGD/DMO e per accrescere la consapevolezza delle molteplici valutazioni cui ciascun soggetto del sistema è chiamato: se soggetto privato, nell'esercizio della sua autonomia civilista, se soggetto pubblico, nell'esercizio delle sue competenze e nel rispetto del vigente ordinamento statale e regionale;

6. di incaricare il Direttore della Direzione Turismo e Marketing territoriale della gestione tecnica ed amministrativa dei procedimenti derivanti dall’adozione del presente provvedimento;

7. di dare atto che  il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_114_26_AllegatoA_578164.pdf

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