Prestazioni sanitarie erogate a favore dei cittadini residenti nella Regione del Veneto. Gestione tempi di attesa per le prestazioni specialistiche ambulatoriali. Finanziamento anno 2026.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento vengono individuate le risorse regionali per l’anno 2026 destinate all’acquisto di prestazioni aggiuntive dalle strutture private accreditate, finalizzate alla gestione dei tempi di attesa delle prestazioni sanitarie di specialistica ambulatoriale, erogate a favore dei residenti nella Regione del Veneto, quale parte della maggiorazione del 5% per l’anno 2026 di cui all’art. 1, comma 233 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213, incrementata dall'art. 1, comma 277 della Legge 30 dicembre 2024, n. 207. Tali risorse trovano copertura nelle risorse per finanziamenti della GSA afferenti al capitolo 103285 del Bilancio d’esercizio 2025-2027, esercizio 2026.
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L'Assessore Gino Gerosa riferisce quanto segue.
La Legge 24 febbraio 2023, n. 14 recante “Conversione in legge, con modificazioni, del D.L n. 198/2022, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi. Proroga di termini per l’esercizio di deleghe legislative” (c.d. Decreto Milleproroghe), ha consentito alle Regioni di utilizzare una quota non superiore allo 0,3% del livello di finanziamento indistinto del fabbisogno nazionale standard, cui concorre lo Stato per l'anno 2023, al fine del recupero delle liste d'attesa, ferma restando la garanzia dell'equilibrio economico del Servizio Sanitario Regionale.
La Regione del Veneto, con la Deliberazione della Giunta regionale n. 822 del 4 luglio 2023 e con i successivi Decreti del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 118 del 19 settembre 2023 e n. 145 del 26 ottobre 2023, ha provveduto ad assegnare alle Aziende Ulss per l’anno 2023 l'importo totale di 29.182.854,00 euro, in linea con la normativa nazionale sopracitata, per la riduzione delle criticità delle liste di attesa delle prestazioni di attività specialistica ambulatoriale, sulla base dei Piani Operativi Aziendali (POA 2023), finalizzati, principalmente, al progressivo abbattimento delle liste di pre appuntamento delle prestazioni traccianti.
In continuità con l’anno precedente, la Legge 30 dicembre 2023, n. 213 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026” ha consentito alle Regioni, all’art. 1 comma 232, di destinare all’abbattimento delle liste di attesa una quota non superiore allo 0,4% del livello di finanziamento indistinto del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato per l’anno 2024.
La successiva Deliberazione della Giunta regionale n. 26 del 16 gennaio 2024 ha quindi riservato per l’anno 2024 l’intero importo corrispondente allo 0,4% del livello di finanziamento indistinto del fabbisogno sanitario nazionale standard alla riduzione delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie, ripartito tra le Aziende sanitarie sulla base degli obiettivi previsti dai Piani Operativi Aziendali (POA 2024).
L’art. 1, comma 233 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 ha inoltre rideterminato il limite del costo di acquisto delle prestazioni da privato accreditato, previsto dall’art. 15, comma 14 del Decreto Legge 6 luglio 2012 n. 95 (c.d. spending review), convertito, con modificazioni, dalla Legge 7 agosto 2012, n. 135 e s.m.i., con una maggiorazione dell’1% per l’anno 2024 rispetto al valore contabilizzato della spesa nell’anno 2011, del 3% per l'anno 2025 e del 4% per l'anno 2026.
Le suddette percentuali di maggiorazione del limite di spesa per le Regioni nell’acquisto di prestazioni da privato accreditato sono state successivamente incrementate dalla Legge 30 dicembre 2024, n. 207 con l'art. 1, comma 277 di un ulteriore 0,5% per l’anno 2025 e dell’1% a decorrere dall’anno 2026.
La Deliberazione della Giunta regionale n. 333 del 1° aprile 2025 ha determinato per l’anno 2025 detto incremento del 3,5% in € 27.906.900,83 e, tenendo conto che parte dello stesso risultava già riservato per un importo pari a € 3.679.000,00 per l'incremento del finanziamento a funzione per l'attività di Pronto Soccorso e di Terapia intensiva, e per un'ulteriore quota pari a € 2.100.000,00 (DGR n. 1473/2024) per l’attività di ricovero nell’ambito di alcune specifiche progettualità quali percorso nascita, gestione dei minori con disturbi psichiatrici e riabilitazione, ha destinato l’importo di € 20.000.000,00 all’integrazione dell’acquisto di prestazioni erogate dalle strutture private accreditate per il contenimento delle liste di attesa.
Al fine di favorire la gestione delle liste di attesa e di garantire il rispetto dei tempi previsti dalle norme nazionali e regionali di settore, con il presente provvedimento si determina pro tempore nell’importo di € 18.000.000,00 il finanziamento per l’anno 2026 destinato all’integrazione dell’acquisto da parte degli Enti del Servizio sanitario regionale, dalle strutture private accreditate delle prestazioni sanitarie di specialistica ambulatoriale, a favore dei residenti nella Regione del Veneto, quale parte dell'incremento del 5% di cui all’art. 1, comma 233 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e all'art. 1, comma 277 della Legge 30 dicembre 2024, n. 207.
Tale importo sarà assegnato e ripartito tra le Aziende Ulss del territorio veneto sulla base degli obiettivi previsti dai Piani Operativi Aziendali (POA) per l’anno 2026 (fermo restando il mantenimento dei risultati già ottenuti nell’anno 2025), secondo le modalità e le indicazioni che saranno definite con successivi Decreti del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale, e trova copertura nelle risorse per finanziamenti della GSA 2026, per l’intervento “maggiorazione limite di spesa privati accreditati", afferenti al capitolo 103285 del Bilancio d’esercizio 2025-2027, esercizio 2026.
La valutazione del raggiungimento degli obiettivi previsti dai POA 2026 delle Aziende Ulss è affidata, come per gli anni precedenti, all’Unità centrale di gestione dell’assistenza sanitaria e dei tempi e delle liste di attesa, istituita con Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 133 del 26 settembre 2024, in continuità con la preesistente Cabina di Regia per il Governo delle Liste d’Attesa Ambulatoriali.
Ulteriori eventuali risorse per l’anno 2026 da destinare all’abbattimento delle liste di attesa saranno individuate con successivi provvedimenti di Giunta regionale nel rispetto dell’equilibrio, generale e inderogabile, del bilancio regionale e del vincolo previsto dall’art. 15, comma 14 del Decreto Legge 6 luglio 2012 n. 95, convertito, con modificazioni, dalla Legge 7 agosto 2012, n. 135 e ss.mm.ii..
Si incarica la Direzione Programmazione Sanitaria dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 24 febbraio 2023, n. 14;
VISTA la Legge 30 dicembre 2023, n. 213;
VISTA la Legge 30 dicembre 2024, n. 207;
VISTO il D.Lgs. 30 dicembre 2002, n. 502 e successive modifiche ed integrazioni;
VISTO il D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 135/2012 e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. 25 ottobre 2016, n. 19;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 822 del 4 luglio 2023;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 26 del 16 gennaio 2024;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 333 del 1° aprile 2025;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1473 del 12 dicembre 2024
VISTO il Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 118 del 19 settembre 2023;
VISTO il Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 145 del 26 ottobre 2023;
VISTO il Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 133 del 26 settembre 2024;
VISTO l'articolo 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
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di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di individuare le risorse regionali per l’anno 2026 destinate all’acquisto di prestazioni aggiuntive da parte degli Enti del Servizio sanitario regionale, dalle strutture private accreditate, finalizzate alla gestione dei tempi di attesa delle prestazioni sanitarie di specialistica ambulatoriale, erogate a favore dei residenti nella Regione del Veneto, quale parte della maggiorazione del 5% per l’anno 2026 di cui all’art. 1, comma 233 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e all'art. 1, comma 277 della Legge 30 dicembre 2024, n. 207;
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di destinare, ai fini della gestione delle liste di attesa e del rispetto dei tempi previsti dalla normativa nazionale e regionale di settore, l’importo di € 18.000.000,00 per il finanziamento per l’anno 2026 dell’integrazione dell’acquisto dalle strutture private accreditate delle prestazioni sanitarie di specialistica ambulatoriale, a favore dei residenti nella Regione del Veneto, quale parte dell'incremento del 5% di cui all’art. 1, comma 233 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e all'art. 1, comma 277 della Legge 30 dicembre 2024, n. 207, a valere sui finanziamenti della GSA 2026, per l’intervento “maggiorazione limite di spesa privati accreditati", afferenti al capitolo 103285 del Bilancio d’esercizio 2025-2027, esercizio 2026;
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di incaricare il Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale di provvedere con propri successivi Decreti all’assegnazione e alla ripartizione tra le Aziende Ulss del territorio veneto dell’importo di cui al punto 3 sulla base degli obiettivi previsti dai Piani Operativi Aziendali (POA) per l’anno 2026;
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di affidare la valutazione del raggiungimento degli obiettivi previsti dai POA 2026 delle Aziende Ulss all’Unità centrale di gestione dell’assistenza sanitaria e dei tempi e delle liste di attesa, istituita con Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 133 del 26 settembre 2024;
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di dare atto che la presente deliberazione non comporta ulteriori spese a carico del Bilancio regionale;
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di rimandare a successivi provvedimenti di Giunta regionale nel rispetto dell’equilibrio, generale e inderogabile, del bilancio regionale e del vincolo previsto dall’art. 15, comma 14 del Decreto Legge 6 luglio 2012 n. 95, convertito, con modificazioni, dalla Legge 7 agosto 2012, n. 135 e ss.mm.ii., lo stanziamento di ulteriori eventuali risorse per l’anno 2026 da destinare alla gestione delle liste di attesa;
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di incaricare la Direzione Programmazione Sanitaria dell’esecuzione del presente atto;
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di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 2 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
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di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.