Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Formazione professionale e lavoro
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1542 del 30 dicembre 2025
Approvazione dell'aggiornamento del Piano Attuativo Regionale (PAR) Veneto del Programma GOL con la programmazione delle risorse per le annualità 2024, 2025 e 2026 assegnate con Decreto MLPS del 4 dicembre 2025 - Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5, Componente 1, Riforma 1.1.
Il provvedimento approva l’aggiornamento del Piano Attuativo Regionale (PAR) Veneto del Programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori (GOL) con la programmazione delle risorse annualità 2024, 2025 e 2026 assegnate con Decreto del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali del 4 dicembre 2025 nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5, Componente 1, Riforma 1.1 - Next Generation EU.
Il Vicepresidente Lucas Pavanetto riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto è responsabile dell'attuazione del Programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori (GOL), finanziato nell'ambito del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 1 “Politiche per il Lavoro”, Riforma 1.1 “Politiche Attive del Lavoro e Formazione”.
Il Programma GOL contribuisce alla riforma delle politiche per il lavoro e si articola in cinque Percorsi differenziati: 1 - Reinserimento Occupazionale; 2 - Aggiornamento “Upskilling”; 3 - Riqualificazione “Reskilling”; 4 - Lavoro e inclusione; 5 - Ricollocazione collettiva.
Per l’attuazione del Programma, con il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 5 dicembre 2021 sono stati assegnati alla Regione del Veneto € 55.440.000,00 per l'annualità 2022, programmati con il Piano di Attuazione Regionale (PAR) approvato con DGR n. 248 del 15 marzo 2022.
Successivamente, con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 24 agosto 2023, sono stati assegnati al Veneto ulteriori € 65.880.000,00 per l'annualità 2023, programmati con l'aggiornamento del PAR approvato con DGR n. 1559 del 12 dicembre 2023.
Con il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dell'11 febbraio 2025, sono state ripartite la terza e la quarta quota di risorse PNRR per le annualità 2024 e 2025. L’assegnazione alla Regione del Veneto ammonta a € 194.642.112,00 e ha dato luogo a un aggiornamento del PAR approvato con DGR n. 643 dell’11 giugno 2025. Con tale atto, l'Amministrazione regionale ha programmato immediatamente € 113.680.006,00 valutando queste risorse sufficienti per raggiungere entro il 31/12/2025 i target di beneficiari e formati assegnati; si è quindi riservata di destinare i restanti € 80.962.106,00 in un secondo momento.
Tale scelta, comunicata dal Presidente della Giunta regionale al Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR e al Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali (note prot. n. 152193 del 25/03/2025 e n. 176806 del 07/04/2025), è stata motivata dalla necessità di attendere regole certe sulla rendicontazione e sulle tempistiche di ammissibilità della spesa dopo il raggiungimento del target al 31/12/2025.
Il quadro di riferimento oggi è mutato in quanto:
Tale rimodulazione ha comportato:
In tale quadro, va evidenziato come, a seguito della rideterminazione degli obiettivi fisici operata dal Decreto del 4 dicembre 2025, la Regione del Veneto presenti un’elevata performance, attestandosi in una condizione di netto overachievement sia rispetto ai target previsti per il 31 dicembre 2025 che per quelli fissati al 30 giugno 2026.
Nello specifico, a fronte di un obiettivo regionale di 50.891 beneficiari formati entro la fine del 2025 (11.325 nelle annualità 2022 e 2023 e 39.566 nelle annualità 2024 e 2025) e di ulteriori 5.735 unità da raggiungere nel primo semestre del 2026, i dati di monitoraggio aggiornati al 10 dicembre 2025 certificano già il raggiungimento di ben 84.313 soggetti formati.
Tale risultato non solo rappresenta il 166% del target fissato per il 2025, ma supera ampiamente la somma degli obiettivi previsti per l’intero periodo di vigenza della riforma, confermando la capacità del sistema regionale di rispondere prontamente alle sfide del programma.
In questo contesto, l'azione del Veneto garantisce un contributo decisivo al conseguimento dei target nazionali — rimodulati in 600.000 formati al 31 dicembre 2025 e in 800.000 complessivi al 30 giugno 2026 — fornendo una fondamentale quota di sicurezza per il sistema Paese.
È infatti opportuno ribadire che, mentre gli obiettivi regionali definiscono l'impegno verso lo Stato, il target nazionale rappresenta l'unico vincolo di risultato dell'Italia nei confronti della Commissione europea; pertanto, il risultato raggiunto dalla Regione del Veneto consente di compensare eventuali scostamenti territoriali, assicurando la piena tenuta della Riforma 1.1 del PNRR e l'integrale utilizzo delle risorse assegnate.
Il saldo finanziario finale di queste modifiche ha portato per il Veneto:
Le risorse già programmate con la DGR n. 643/2025 (€ 113.680.006,00) risultano ad oggi interamente stanziate attraverso i seguenti avvisi, la cui copertura finanziaria rimane confermata e invariata:
Percorso
Avviso
Dgr
Importo
Percorso 1 Reinserimento lavorativo
Avviso n. 8
Dgr 781/25
€ 13.778.728,00
Percorso 2 Upskilling
Avviso n. 6
€ 54.921.693,00
Percorso 3 Reskilling
Avviso n. 4
Dgr 1450/25
€ 452.436,00
Percorso 3 -Reskilling Duale
Dgr 776/25
€ 27.086.830,00
Percorso 3 - Reskilling Duale
Dgr 777/25
€ 11.413.300,00
Percorso 4 -Lavoro e Inclusione
Avviso n. 9
Dgr 881/25
€ 4.025.644,00
Percorso 5 -Ricollocazione collettiva
Avviso n. 5
Dgr 882/25
€ 2.001.375,00
TOTALE
€ 113.680.006,00
L'attuale aggiornamento del PAR quindi, nel programmare la totalità delle risorse ripartite (€ 210.758.580,00) con il citato Decreto del 4 dicembre 2025, conferma l’utilizzo delle risorse già stanziate (€ 113.680.006,00) e approva l’utilizzo delle risorse che restano da programmare pari a € 97.078.574,00.
Si ritiene opportuno allocare questi € 97.078.574,00 potenziando i percorsi con maggiore capacità di assorbimento, in particolare il Percorso 2 “Upskilling”, e finanziando la misura di sostegno alla partecipazione ai percorsi rappresentata dal Bonus Politiche Attive. Quest’ultima misura finora è stata finanziata in complementarietà con le risorse del PR FSE+ 2021-2027 e ha rappresentato una spinta significativa alla partecipazione alle attività formative da parte dei beneficiari del Programma GOL.
Nel dettaglio, le risorse aggiuntive sono state destinate come segue:
- Programma GOL, Percorso 2 “Upskilling”: ulteriore finanziamento per circa € 49,1 milioni per supportare la forte domanda di aggiornamento delle competenze;
- Programma GOL, Percorso 1 “Reinserimento occupazionale”: ulteriore finanziamento per € 1,7 milioni;
- Bonus Politiche Attive: finanziamento di € 46,2 milioni. L’ammissibilità di questa misura al Programma GOL è prevista dalla nota del Direttore Generale dell’Unità di Missione PNRR del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali prot. n. 547 del 14/03/2025 dove viene precisato che con il Programma GOL è possibile finanziare ogni intervento funzionale e/o complementare al raggiungimento del target, come ad esempio incentivi alla partecipazione.
Il Bonus Politiche Attive per le annualità 2024-2025 del Percorso 1 “Reinserimento occupazionale” rimane finanziato per € 7.083.300,00 dal PR Veneto FSE+ 2021-2027 in complementarità con il Programma GOL.
L'aggiornamento del PAR, che si approva con il presente provvedimento, si sostanzia in un template predisposto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale Politiche Attive del Lavoro, (Allegato A), che prevede le seguenti parti:
Il template è accompagnato da una tabella illustrativa delle elaborazioni effettuate e dei criteri di calcolo adottati (Allegato B), con dettaglio delle annualità 2024-2025 e dell’annualità 2026.
A supplemento del template e quale elemento ulteriore di aggiornamento è presente l’Addendum al PAR GOL (Allegato C), contenente l’adozione delle UCS regionali nella programmazione del Modulo Duale-GOL per l'annualità formativa 2025-2026, come elaborate ed illustrate nel foglio di calcolo che ne costituisce parte integrante (Allegato D).
Nelle more della nomina della nuova Commissione regionale di concertazione tra le parti sociali (CRCPS) da parte dell’Amministrazione regionale insediata di recente, la proposta di aggiornamento della programmazione delle risorse 2024, 2025 e 2026 del Programma GOL è stata condivisa con le parti sociali convocate in un Tavolo di confronto il 19 dicembre 2025 che hanno espresso all’unanimità una valutazione positiva sull'adeguatezza dell’adeguamento del quadro finanziario.
In ordine alle tempistiche di adozione del presente provvedimento, si rileva che il citato Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 4 dicembre 2025 è attualmente in fase di pubblicazione. Tuttavia, come evidenziato nella nota ministeriale prot. n. 23942 del 24/11/2025, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha espressamente suggerito alle Regioni di anticipare la revisione dei propri Piani Attuativi (PAR) senza attendere la conclusione dell'iter formale.
Tale urgenza risiede nella necessità di garantire il raggiungimento dei target PNRR entro la scadenza del 31 dicembre 2025 e di adeguare tempestivamente i bandi regionali. In questo contesto, gli uffici regionali hanno già condotto positivi riscontri informali di coerenza con i competenti uffici del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, confermando l'allineamento tecnico delle scelte operate.
Si procede quindi all'approvazione immediata della nuova programmazione per assicurare la continuità degli interventi, fermo restando che il Piano Attuativo Regionale (PAR) Veneto verrà formalmente trasmesso al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per il prescritto parere di coerenza, subito dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del citato Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 4 dicembre 2025, prevista a breve.
Si ritiene inoltre di incaricare il Direttore della Direzione Lavoro dell'esecuzione del presente provvedimento e dell'adozione di ogni ulteriore e conseguente atto che si renda necessario in relazione alle attività oggetto del presente provvedimento.
Si ritiene altresì di autorizzare il Direttore della Direzione Lavoro ad apportare eventuali modifiche non sostanziali, agli Allegati al presente provvedimento, se richieste dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Regolamento (UE) 2020/2094 del Consiglio del 14 dicembre 2020 che istituisce lo strumento dell'Unione europea per la ripresa, NextGenerationEU, per promuovere la ripresa economica dopo la crisi COVID-19, e ne definisce la modalità di funzionamento;
VISTO il Regolamento (UE) 12 febbraio 2021, n. 2021/241, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;
VISTO il Regolamento Delegato UE 2021/2106 della Commissione del 28 settembre 2021, che integra il Regolamento UE 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, stabilendo gli indicatori comuni e gli elementi dettagliati del quadro di valutazione della ripresa e della resilienza;
VISTO il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 notificata all'Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021; in particolare, la Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 1 “Politiche per il Lavoro”, Riforma 1.1 “Politiche Attive del Lavoro e Formazione” del PNRR;
VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 luglio 2021 recante l'individuazione delle amministrazioni centrali titolari di interventi previsti dal PNRR ai sensi dell'art. 8, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77;
VISTO il Decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 6 agosto 2021 relativo all'assegnazione delle risorse in favore di ciascuna Amministrazione titolare degli interventi PNRR e corrispondenti milestone e target;
VISTO il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 5 Novembre 2021 “Adozione del Programma nazionale per la garanzia di occupabilità dei lavoratori (GOL)”, pubblicato in G.U. n. 306 del 27 dicembre 2021;
VISTO il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 14 dicembre 2021 di adozione del “Piano Nazionale Nuove Competenze”, pubblicato in G.U. n.307 del 28 dicembre 2021;
VISTO il Decreto interministeriale del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze del 30 marzo 2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 120 del 24 maggio 2024, che adotta il Piano Nuove Competenze - Transizione, che aggiorna e integra l'allegato A - Piano Nuove Competenze del Decreto Ministeriale 14 dicembre 2021 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
VISTO il Decreto interministeriale del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, d'intesa con il Ministro dell'Economia e delle Finanze del 30 marzo 2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 120 del 24 maggio 2024, che aggiorna il Programma GOL in coerenza con la necessità di perseguire e raggiungere, entro dicembre 2025, gli obiettivi previsti dal Piano Nazionale di ripresa e resilienza;
VISTO l'Accordo sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l'ANPAL, la Regione del Veneto e Veneto Lavoro in data 16 novembre 2022 avente ad oggetto la realizzazione del PNRR, Missione 5, Componente.1, Riforma 1.1., il cui schema è stato approvato con DGR n. 1408 del 11 novembre 2022;
VISTO il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze del 24 agosto 2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 237 il 10 ottobre 2023, di ripartizione della seconda quota delle risorse attribuite al Programma GOL;
VISTO il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze dell'11 febbraio 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2025, di ripartizione della terza e quarta quota delle risorse attribuite al Programma GOL;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1342 del 14 novembre 2024 “BONUS POLITICHE ATTIVE - Misure per sostenere e accompagnare le persone nei percorsi di politica attiva del lavoro”;
VISTO il Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 150, recante «Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'art. 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183»;
VISTA la Legge 3 luglio 2023, n. 85 di conversione in legge, con modificazioni del decreto legge n. 48 del 2023, recante “Misure urgenti per l'inclusione sociale e l'accesso al mondo del lavoro”;
VISTI i principi trasversali previsti dal PNRR, quali, tra l'altro, il principio del contributo all'obiettivo climatico e digitale (c.d. tagging), il principio di parità di genere e l'obbligo di protezione e valorizzazione dei giovani;
VISTI gli obblighi di assicurare il conseguimento di target e milestone e degli obiettivi finanziari stabiliti nel PNRR;
VISTO il Decreto Legge del 2 marzo 2024, n. 19 recante ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) convertito con modificazioni dalla L. 29 aprile 2024, n. 56;
VISTE le Delibere del Commissario Straordinario dell'ANPAL n. 5 del 09 maggio 2022 e n. 6 del 16 maggio 2022 di approvazione degli standard dei servizi del Programma GOL e unità di costo standard;
VISTA la Delibera del Commissario Straordinario dell'ANPAL n. 5 del 12 aprile 2023 di adeguamento delle unità di costo standard di GOL previste dalle delibere ANPAL nn. 5 e 6/2022;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 248 del 15 marzo 2022 di adozione del Piano di Attuazione Regionale (PAR) del Veneto - Programma Nazionale per la Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL) - Programma nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR);
VISTA la Nota ANPAL n. 4297 del 30 marzo 2022 e la Nota ANPAL n. 7393 del 06 giugno 2022 di comunicazione degli esiti positivi della valutazione della bozza di Piano di attuazione del programma per la Garanzia di occupabilità dei lavoratori - GOL;
VISTO il parere favorevole di ANPAL, espresso con nota prot. n. 8316 del 20 giugno 2023, rispetto alla conformità del nuovo piano finanziario (tabella 5.1.6.) del Piano di Attuazione Regionale Veneto con il Programma GOL;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 911 del 20 luglio 2023 “Modifica del Piano di Attuazione Regionale (PAR) del Veneto (DGR n. 248 del 15 marzo 2022) - Programma Nazionale per la Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL) - Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5, Componente 1, Riforma 1.1. finanziato dall'Unione europea - Next Generation EU”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1559 del 12 dicembre 2023 “Adozione dell'aggiornamento del Piano Attuativo Regionale (PAR) Veneto del Programma GOL con la programmazione delle risorse annualità 2024-2025 - Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5, Componente 1, Riforma 1.1 e stanziamento di ulteriori risorse regionali per il finanziamento della misura dei voucher di conciliazione e di servizio per il Percorso 4 “Lavoro e inclusione”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 643 dell’11 giugno 2025 “Approvazione dell'aggiornamento del Piano Attuativo Regionale (PAR) Veneto del Programma GOL con la programmazione delle risorse annualità 2024-2025 - Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5, Componente 1, Riforma 1.1.”;
VISTA la nota del Direttore Generale dell’Unità di Missione PNRR del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali prot. 547 del 14/03/2025 dove viene precisato che con il Programma GOL è possibile finanziare ogni intervento funzionale e/o complementare al raggiungimento del target, come ad esempio incentivi alla partecipazione;
VISTA la Circolare n. 22 del 19/9/2025 del Ministero dell’Economia e delle Finanze “PNRR- Indicazioni operative in materia di gestione finanziaria, monitoraggio, rendicontazione e controllo degli interventi";
VISTA la nota prot. n. 23942 del 24/11/2025 firmata congiuntamente dai direttori della Direzione Generale Politiche Attive del Lavoro e dell’Unità di Missione PNRR del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali “Riscontro a quesiti e proposte presentate da Regione e Province Autonome in relazione all’aggiornamento del Programma GOL”;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2016/679 del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati);
VISTA la Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i., art. 2, comma 2, “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;
VISTA la Legge regionale n. 32 del 27/12/2024 – Legge di stabilità regionale 2025;
VISTA la Legge regionale n. 33 del 27/12/2024 – Collegato alla legge di stabilità regionale 2025;
VISTA la Legge regionale n. 34 del 27/12/2024 – Bilancio di Previsione 2025 – 2027;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1535 del 30/12/2024 “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTO il Decreto n. 12 del 30/12/2024 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2025–2027;
VISTE le Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2025-2027 approvate con DGR n. 58 del 27/01/2025;
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di approvare il nuovo aggiornamento del Piano Attuativo Regionale (PAR) Veneto del Programma Garanzia Occupabilità dei Lavoratori (GOL), finanziato nell'ambito del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 1 “Politiche per il Lavoro”, Riforma 1.1 “Politiche Attive del Lavoro e Formazione”, relativo alla ripartizione delle risorse per le annualità 2024, 2025 e 2026, di cui al Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 4 dicembre 2025;
3. di approvare, sulla base degli elementi indicati in premessa, i seguenti allegati quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento:
4. di dare atto che la dotazione complessiva finale per l’attuazione del Programma GOL assegnata alla Regione del Veneto ammonta a € 210.758.580,48,00, come risultante dal Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 4 dicembre 2025;
5. di dare atto che l’allocazione delle risorse già programmate con la DGR n. 643 dell’11 giugno 2025 (€ 113.680.006,00) e stanziate attraverso gli avvisi precedentemente adottati rimane confermata e invariata;
6. di incaricare il Direttore della Direzione Lavoro dell'esecuzione del presente provvedimento e dell'adozione di ogni ulteriore e conseguente atto che si renda necessario in relazione alle attività oggetto del presente provvedimento;
7. di trasmettere, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 4 dicembre 2025 citato, l'aggiornamento del PAR al Dipartimento Politiche Attive del Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali al fine di acquisire il parere di coerenza con il Programma GOL;
8. di autorizzare il Direttore della Direzione Lavoro ad apportare eventuali modifiche non sostanziali agli Allegati di cui al punto 3 se richieste dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
10. di dare atto che verranno rispettati gli adempimenti in materia di trasparenza amministrativa ai sensi del D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97 e gli obblighi in materia di comunicazione e informazione previsti dall'art. 34 del Regolamento (UE) 2021/241;
11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale nonché sul sito Internet della Regione del Veneto.
(seguono allegati)
Torna indietro