Attivazione nella Regione del Veneto del Numero Unico Europeo di Emergenza 112. Determinazioni.
| Note per la trasparenza |
Il provvedimento assume determinazioni in ordine al progetto di attivazione nella Regione del Veneto del Numero Unico Europeo di Emergenza 112.
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L'Assessore Francesco Calzavara, di concerto con l'Assessore Manuela Lanzarin, riferisce quanto segue.
La Direttiva 202/22/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 marzo 2022 ha impegnato gli Stati membri ad attivare il Numero Unico di Emergenza europeo 112, per armonizzare i servizi di soccorso e facilitare le richieste di aiuto in tutto il territorio europeo.
Con Decreto Legislativo 28 maggio 2012, n. 70 ha affidato al Ministero dell’Interno, insieme al Ministero dello Sviluppo Economico, il compito di coordinare e attuare le iniziative per la piena realizzazione del NUE 112.
Successivamente, la Legge 7 agosto 2015, n. 124 ha previsto l’istituzione del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 su tutto il territorio nazionale per il tramite di centrali operative da realizzare in ambito regionale, secondo le modalità definite con i protocolli d’intesa tra il Ministero dell’Interno e le Regioni.
A livello regionale, con una serie di provvedimenti della Giunta regionale sono state delineate le soluzioni operative per la realizzazione del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112.
Con DGR n. 309 del 21 marzo 2023 è stato approvato lo schema di Atto di Intesa tra il Ministero dell’Interno e la Regione del Veneto per istituire il Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 nella Regione del Veneto secondo il modello CUR (centrali Uniche di Risposta) tramite la costituzione di un apposito Tavolo tecnico composto da rappresentanti ministeriali e regionali, con il mandato di concordare attraverso un protocollo Operativo le modalità di implementazione del NUE 112 nella Regione e stabilire le regole del suo funzionamento attraverso un Disciplinare Tecnico Operativo.
L’Atto di Intesa tra il Ministero dell’Interno e la Regione del Veneto è stato sottoscritto dal Presidente della Regione del Veneto e dal Ministro dell’Interno rispettivamente in data 3 e 4 aprile 2023.
Con Informativa del 1° aprile 2025 la Giunta regionale è stata notiziata circa gli stati di avanzamento del progetto, che vede la Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict responsabile dell’acquisizione dei beni e servizi necessari per il progetto tecnologico delle Centrali NUE, con una spesa stimata di euro 6.000.000,00.
Con DGR n. 629 dell’11 giugno 2025 sono stati approvati lo Schema di Protocollo Operativo tra la Regione del Veneto e il Ministero dell’Interno e l’annesso Disciplinare Tecnico Operativo, con previsione di due Centrali Uniche di Risposta nella Regione del Veneto da istituirsi all’interno delle Province di Venezia e di Verona.
Nello specifico, il Protocollo Operativo pone a carico della Regione gli oneri connessi al reperimento delle strumentazioni necessarie all’attivazione delle Centrali Uniche di Risposta e di ogni necessario adeguamento tecnologico finalizzato alla realizzazione del Sistema NUE 112 della Regione.
Inoltre, il citato Protocollo Operativo pone a carico della Regione anche l’adeguamento tecnologico delle rispettive centrali operative nonché l’interfacciamento con la centrale unica di risposta alle chiamate di emergenza, secondo le modalità tecniche già definite per il territorio nazionale.
Con DGR n. 1255 del 14 ottobre 2025 la Giunta regionale ha adottato il modello di governance per l’attuazione del NUE 112 che ne prevede la gestione in capo all’Azienda ULSS n. 3 Serenissima, considerato che la stessa già svolge compiti di coordinamento del servizio di emergenza sanitaria nel territorio regionale mediante il Dipartimento interaziendale funzionale regionale del Servizio Urgenza Emergenza Medica.
Infatti, l’iter amministrativo delineato con la DGR n. 1255/2025 prevede l’istituzione presso l’Azienda ULSS n. 3 Serenissima di una nuova Unità Operativa Complessa NUE 112, che avrà un ambito di autonomia professionale, organizzativa e contabile con diretta gestione delle risorse assegnate (professionali, tecnologiche, strutturali e di consumo).
Per la realizzazione delle infrastrutture tecnologiche delle Centrali Uniche di Risposta la Legge regionale 4 agosto 2025, n. 16 recante «Assestamento del bilancio di previsione 2025-2027» ha stanziato risorse in conto capitale pari ad Euro 6.500.000,00 sul capitolo 105337 “Interventi regionali per l’implementazione del Numero Unico di Emergenza Europeo”. Tali fondi sono destinati a implementare la piattaforma tecnologica delle due Centrali nelle Province di Venezia e di Verona.
Le risorse saranno pertanto assegnate all’Azienda ULSS n. 3 individuata come soggetto attuatore del NUE 112 con DGR n. 1255/2025, al fine di assicurare le infrastrutture tecnologiche e garantire la piena interoperabilità tra le diverse Centrali.
La Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict manterrà tuttavia la Governance del progetto di realizzazione dell'infrastruttura Informatica, che comprende l’attività di monitoraggio della gestione NUE 112 e la formulazione di proposte di azioni correttive, di miglioramento e di innovazione.
Inoltre, al fine di assicurare il puntuale supporto alla Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict, si rimette al Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale ogni determinazione in merito all’eventuale acquisizione temporanea, in regime di distacco, di personale appartenente alle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale, ai sensi dell’art. 136, commi 7bis, 7ter, 7quater e 7quinques della L.R. 10 giugno 1991, n. 12, e secondo le modalità stabilite dalla DGR n. 684 del 13 maggio 2014, nel rispetto dei limiti previsti dal provvedimento annuale della Giunta regionale che disciplina il distacco o l’assegnazione temporanea del personale del SSR presso gli uffici dell’Area medesima.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Direttiva 202/22/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 marzo 2022
VISTO il Decreto Legislativo 28 maggio 2012, n. 70;
VISTA la Legge 7 agosto 2015, n. 124
VISTO l’Atto di Intesa tra il Ministero dell’Interno e la Regione del Veneto è stato sottoscritto in data 4 aprile 2023;
VISTE la DGR n. 309 del 21 marzo 2023, la DGR n. 629 del giorno 11 giugno 2025, la DGR n. 15/INF del 30/09/2025;
VISTO il Decreto n. 77 del 29 maggio 2025 il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale;
VISTO l'art. 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012
delibera
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di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di dare atto che con DGR n. 1255 del 14 ottobre 2025 è stato approvato il modello organizzativo di governance per l’attuazione e la gestione del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 sul territorio regionale e sono state integrate le funzioni del Dipartimento interaziendale funzionale regionale del Servizio Urgenza Emergenza Medica presso l’Azienda ULSS n. 3 Serenissima con le funzioni, di natura non sanitaria, di gestione del NUE 112;
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di dare atto che con Legge regionale 4 agosto 2025, n. 16 recante «Assestamento del bilancio di previsione 2025-2027» sono state stanziate risorse in conto capitale pari ad Euro 6.500.000,00 sul capitolo 105337 “Interventi regionali per l’implementazione del Numero Unico di Emergenza Europeo”. Tali fondi sono destinati a implementare la piattaforma tecnologica delle Centrali Uniche di Risposta nelle Province di Venezia e di Verona;
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di assegnare le risorse di cui al punto 3 all’Azienda ULSS n. 3 Serenissima, al fine di assicurare le infrastrutture tecnologiche e garantire la piena interoperabilità tra le Centrali Uniche di Risposta nelle Province di Venezia e di Verona;
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di rimettere al Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale ogni determinazione in merito all’eventuale acquisizione temporanea, in regime di distacco, di personale appartenente alle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale, ai sensi dell’art. 136, commi 7bis, 7ter, 7quater e 7quinques della L.R. 10 giugno 1991, n. 12, e secondo le modalità stabilite dalla DGR n. 684 del 13 maggio 2014, nel rispetto dei limiti previsti dal provvedimento annuale della Giunta regionale che disciplina il distacco o l’assegnazione temporanea del personale del SSR presso gli uffici dell’Area medesima, al fine di coadiuvare la Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict;
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di incaricare la Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict dell’esecuzione del presente provvedimento;
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di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.