Adeguamento del potenziale produttivo della denominazione di origine controllata Prosecco. Comma 3 art. 39 Legge 12 dicembre 2016, n. 238.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approvano le modalità per l'adeguamento del potenziale della Doc Prosecco proposte dal Consorzio di tutela del vino Prosecco Doc.
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L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.
Con Decretodel Direttore Generale dello sviluppo agroalimentare e della qualità del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, del 22 marzo 2012 n. 6758 è stato riconosciuto il Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco,incaricato di svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alla denominazione di origine controllata Prosecco, denominazione d’origine interregionale che comprende il territorio amministrativo delle Province di Belluno, Treviso, Venezia, Vicenza e Padova e dell’intero territorio amministrativo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.
Con Decretodel Direttore Generale per lapromozione della qualità agroalimentare del MASAF, dell'8 agosto 2024, pubblicato in G.U. n. 194/2024tale incarico è stato rinnovato per il triennio 2024/25 – 2026/2027.
Nel 2011 sulla scorta di uno specifico studio congiunturale redatto dal Centro interdipartimentale di ricerca sulla viticoltura e l’enologia dell’Università degli Studi di Padova (CIRVE), risultavano sussistere le condizioni per l’applicazione del comma 4 dell’art.12 del Decreto Legislativo n. 61/2010, ovvero per introdurre una disciplina per l’iscrizione dei vigneti, della varietà Glera, nello schedario vitivinicolo, ai fini dell’idoneità alla rivendicazione della denominazione di origine controllata Prosecco (nel seguito Doc Prosecco).
Con Decretidel Presidente della Regione del Veneto n. 139 e n. 140 del 22 luglio 2011 (ratificati con le Deliberazioni n. 1155 e n. 1156 del 26 luglio 2011) si è dato avvio alla disciplina dell’iscrizione dei vigneti ai fini dell’idoneità (nel seguito disciplina) per la Doc Prosecco.
La suddetta disciplina è attuata attraverso il procedimento di iscrizione dell’unità vitatanello schedario viticolo della Regione del Venetoutilizzando, quando ricorrono le condizioni definite dalla disciplina stessa, il c.d. “blocco tipologia”, ovverouna postilla che determina l’esclusione per l’unità vitata interessata dalla possibilità di rivendica a Doc Prosecco.L’attivazione del “blocco tipologia”, per le unità vitateda escludere dalla rivendica a Doc Prosecco,costituisce quindi la modalità di applicazionedel comma 3 dell’art.39 della Legge 12 dicembre 2016, n. 238 (nel seguito Legge nel seguito).
La disciplina inizialmente definita, permetteva il dilazionamento temporale degli impianti idonei e pertanto il potenziale viticolo della denominazione è stato regolato, coerentemente con le esigenze della domanda, in 20.000 ettari nel 2011, in 20.250 ettari nel 2014e, successivamente, con un adattamento della disciplina iniziale, in 23.250 ettari nel 2017 e in 24.450 ettari nel 2018.
Le disposizioni relative alla disciplina, ai sensi delle normative sopra richiamate, sono state procrastinatesu richiesta del Consorzio, con i provvedimenti di seguito indicati:
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2014/2015–2016/2017 con Deliberazione della Giunta regionaledel 15 luglio 2014, n. 1231;
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2017/2018-2019/2020 con Deliberazione della Giunta regionale del 13 luglio 2017, n. 1078;
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2020/2021-2022/2023 con Decreto della Direzione Agroalimentare n. 94del 17 luglio 2020;
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2023/2024-2025/2026 con Decreto della Direzione Agroalimentare n. 127 del 19 luglio 2023.
Attualmente, quindi, con Decreto del Direttore della Direzione Agroalimentare n. 127 del 19 luglio 2023della Regionedel Veneto e con Delibera n. 1097 del 21 luglio 2023 della Regione Friuli Venezia Giulia, la superficie di Glera idonea alla denominazione è stabilita al 31 luglio 2026 in 24.450 ettari, di cui 19.922 in Veneto (81,5%) e 4.582 in Friuli Venezia Giulia (18,5%).
In questo contesto, necessita evidenziare l’andamento dei consumi fatti registrare dalla denominazione, che nell’ultimo quinquennio, per quanto sempre in aumento rispetto all’offerta potenziale, si sono presentati con andamenti discontinui: nel 2020 in 3.753.000 ettolitri (pari a 500,4 mln di bottiglie), nel 2021 in 4.706.000 ettolitri (pari a 627,5 mln di bottiglie), nel 2022 in 4.789.000 ettolitri (pari a 638,5 mln di bottiglie), nel 2023 in 4.621.000 ettolitri (pari a 616,1 mln di bottiglie) e nel 2024 a 4.948.000 ettolitri (pari a 659,7 mln di bottiglie).
Nelle ultime 5 annate, quindi, in considerazione del trend positivo degli imbottigliamenti, si è resa necessaria una ulteriore modifica della disciplina attraverso l’integrazione temporanea, annuale,del potenziale viticolo (24.450 ettari), di 6.250 ettari nel 2021, di 7.500 ettari nel 2022, di 5.800 ettari nel 2023, di 3.900 ettari nel 2024 e ed infine di 6.900 ettari nel 2025.
Tale modifica annuale della disciplina, definita anche come “attingimento”, ha permesso, con prudenza e flessibilità, di accompagnare l’evoluzione positiva della domanda, evitando, vista la transitorietà della misura, la creazione di pericolosi eccessi di offerta strutturali, che l’andamento non costante dell’aumento dei consumi avrebbe potuto ingenerare.
Ad oggiquindi, l’incremento della domanda registrato nel quinquennio 2020/2025, risulta essere stato soddisfatto con l’integrazione, del potenziale della denominazione, in media di 6.000 ettari.
Il Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco, con nota prot. 127 del 29 luglio 2025 (prot. regionale n. 371045 stessa data), sulla base dello stato della domanda ha comunicato alle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giuliala necessità di provvedere ad unadeguamento del potenziale della Doc Prosecco per addivenire ad una superficie complessiva di 30.500 ettari. Più precisamente viene prefigurato un programma di adeguamento graduale del potenziale, da attuarsi in almeno due fasi, separate da una verifica intermedia delle condizioni di mercato, che, se positiva, porterà a procedere nell’obiettivo del raggiungimento del potenziale di 30.500 ettari.
Con tale nota, quindi, il Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco ha comunicato l'avvio del programma gradualedi adeguamentodel potenzialeviticolo della varietà Glera idonea a rivendicare Doc Prosecco, di cui al DDR n. 127 del 19 luglio 2023 del Direttore della Direzione Agroalimentare della Regione del Veneto e alla Delibera n. 1097 del 21 luglio 2023 della Regione Friuli-Venezia Giulia,proponendo, per la prima fase, l'incrementoa 27.500 ettari.
Le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, rilevandonella nota di cui sopra l'assenza di una precisa proposta operativa relativamente all'assegnazione dell'idoneità ai vigneti della varietà Glerasottoposti a blocco tipologia, con nota prot. n. 438154del 10 settembre 2025 della Regionedel Veneto e nota GRFVG/2025/0609803 del 9 settembre 2025dellaRegione Friuli Venezia Giuliahanno chiestoal Consorzio di definire quanto necessario per la gestione del programma di adeguamento del potenziale.
Il Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco con notaprot. n. 163/2025 del 18 settembre 2025(prot. regionale n. 468611 stessa data), ai sensi dell’art.39, comma 3 della Legge, in risposta alle note regionali, in sintesiha proposto:
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l'adeguamento in più fasi del potenziale di 6.050ettari di cui 100 da assegnare con bando;
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due distinte modalità di assegnazione:
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A)sulla base della superficie a Glera sottoposta a blocco tipologia realizzata in determinate condizioni (5.950 ettari);
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B) mediante bando per le superfici realizzate con autorizzazioni di nuovo impianto rilasciate dalle amministrazioni regionali (100 ettari);
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l'entità della prima fase di adeguamento del potenziale in 3.050 ettari;
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le condizioni per l’individuazione delle superfici su cui disattivare il blocco tipologia per l'assegnazione di cui alla precedente lettera A);
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le modalità per il calcolo dell’entità della superficie massima ammessa per azienda beneficiaria su cui disattivare il blocco tipologia per l'assegnazione di cui alla precedente lettera A);
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una priorità, per le superfici condotte dalle aziende beneficiarie in possesso di una certificazione di sostenibilità ambientale;
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un impegno, per le aziende beneficiarie, nel contribuire all’incremento della biodiversità della denominazione;
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alle RegioniVeneto e Friuli Venezia Giulia il compito di:
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ripartire, tra i due territori, la superficie oggetto di adeguamento;
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definirele modalità con cui operativamente, le stesse, procederannoall'assegnazione di cui alla precedente lettera A);
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definire la tempistica del bando con cui dovranno essere complessivamente assegnati 100 ettari di cui alla precedente lettera B).
Relativamente alla ripartizione della superficie tra i territori delle due Amministrazioni regionali si procederà secondo quanto concordato tra gli Assessori all' agricoltura delle due Regioni e formalizzato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con nota prot. n594383 del 28 ottobre 2025 secondo il seguente schema:
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per i 5.950 ettari da assegnare con la modalità di cui alla precedente lettera A) sulla base delle percentuali attuali, l'81,5% (pari a 4.849,25 ha) per la Regione del Venetoe il 18,5%per la Regione Friuli Venezia Giulia;
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per i 100 ettari da assegnare con la modalità di cui alla precedente lettera B) il 50%;
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l'incremento di potenziale relativo alla prima fase, pari a 3.050 ettari (di cui 2.845,75 ettari per Regione del Veneto),sarà esclusivamente impiegato sulla base della modalità di assegnazione di cui alla precedente lettera A);
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eventuali altri ulteriori incrementi del potenziale produttivo, successivi a quello ora da assegnare (6.050 ettari)saranno da ripartire tra i territori regionali con percentuali da definire.
La suddetta richiesta del Consorzio (prot. n. 163/2025 del 18 settembre 2025) è stata oggetto di pubblicazione nel BUR n. 127 del 26 settembre 2025 al fine di darne informazione a tutti i potenziali portatori di interessie, neitermini stabiliti dall'avviso di ricezione, non sono pervenute osservazioni.
In considerazione delle percentuali di ripartizione stabilite, le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia confermano quanto proposto dal Consorziodi tutela della denominazione di origine controllata Proseccorelativamente alla condizione secondo cui l’azienda beneficiaria, che conduce superfici di Glera sia in Veneto che in Friuli-Venezia Giulia, dovrà realizzare l’incremento,di cui alla precedente lettera A), prioritariamente nell’ambito della Regionedel Veneto.
Con riferimento alla modalità di determinazione delle percentuali da applicare, per la quantificazione della superficie massima ammessa per azienda,ovvero allepercentualiche secondo le intenzioni del Consorzio devonoessere sceltedalle Amministrazioni regionali e sottostantialla condizionedi decrescenza, si propone, al fine di operare secondo il principo di imparzialità,di procedere sulla base delle incidenze calcolate per i singoli scaglioni secondo le modalità definitenell'Allegato A. Risulta pertanto evidente che qualora le percentuali così determinate non risultassero sottostanti alla condizione di decrescenza imposta dal Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco, dovrà essere rivista dal Consorzio medesimo la modalità di attribuzione della superficie massima ammessa per azienda.
Va inoltre precisato che il programma di adeguamento proposto dal Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Proseccoè stato illustrato dallo stesso alle Organizzazioni professionali agricole della filiera, come previsto dal comma 3 dell'art. 39 della Legge, nell'incontro del 4 febbraio 2025, nel corso del quale hanno espresso parere favorevole (verbale dell'incontro trasmesso con nota n. 127/2025 del 29 luglio 2025).
Con l'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che si propone all'approvazione della Giunta regionale, sono quindi riportate dettagliatamente le condizioni di ammissibilità delle superfici e delle aziende su cui procedere all'attribuzione dell'idoneità alla rivendica a Doc Prosecco, nonchè l'algoritmo per la determinazione delle percentuali da applicare alle superifici aziendali.
L'entità di superficie spettante al Veneto per il primo incremento corrisponde, in base a quanto richiesto dal Consorziodi tutela della denominazione di origine controllata Prosecco e a quanto concordato con la Regione Friuli Venezia Giulia, all'81,5% della quota complessiva di primo incremento (3050 ettari) ed è pari a 2.845,75ettari.
La rimozione del "blocco tipologia", necessaria a rendere idonee alla rivendicazione a Prosecco DOC le superfici che verranno individuate come ammessein capo alle aziende beneficiarie, verràdisposta con provvedimento della Direzione Agroalimentare sulla base di quanto previstoalla lettera A) dell’Allegato A.
L'assegnazione degliulteriori100 ettari, da assegnare su indicazioni del Consorziodi tutela della denominazione di origine controllata Prosecco mediante bando, verrà disposta con ulterioreprovvedimento di Giunta regionale sulla base quanto previsto alla lettera B) dell’Allegato A.
Si incaricala Direzione Agroalimentare dell’esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Regolamento (UE) n. 1308/2013, del 17 dicembre 2013, del Parlamento europeo e del Consiglio recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;
VISTO il Regolamento delegato (UE) n. 2019/33, della Commissione, del 17 ottobre 2018, che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le domande di protezione delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e delle menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo, la procedura di opposizione, le restrizioni dell'uso, le modifiche del disciplinare di produzione, la cancellazione della protezione nonché l'etichettatura e la presentazione;
VISTAla Legge 12 dicembre 2016, n. 238 "Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino" e in particolare l’art.39;
VISTO il Disciplinare di produzione dei vini Prosecco Doc, in particolare l’art.4, comma 6approvato con Decreto del Dirigente della PQAI IV della Direzione Generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica del 19 giugno 2023pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 148del 27 giugno 2023;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Agroalimentare della Regione Veneto n. 127 del 19 luglio 2023– Sospensione temporanea iscrizione vigneti allo schedario viticolo veneto ai fini dell'idoneità alla rivendicazione delle uve Glera da destinare alla Doc Prosecco per le campagne vitivinicole 2023/24 - 2025/26 - Legge n. 238/2016 art. 39, comma 3.;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 ess.mm.ii.;
delibera
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di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di prendere atto dell'istanza delConsorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco, prot. 127 del 29 luglio 2025, trasmessa alle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, con cui si comunica la necessità di provvedere ad un adeguamento del potenziale della Doc Prosecco al fine di addivenire ad una superficie complessiva di 30.500 ettari, e dell'ulteriorenotaprot. n. 163/2025 del 18 settembre 2025, con cui vengono proposte le modalità e i criteri di assegnazione dell'incremento del potenziale rivendicabile a Doc Prosecco;
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di dare atto chele Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia hanno esaminato la proposta del Consorziodi tutela della denominazione di origine controllata Prosecco e concordato i criteri di assegnazione della superficie oggetto di incremento;
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di dare atto che il Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco ha condiviso il suddetto programma con le Organizzazioni professionali;
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di prendere atto che nei termini stabiliti dall'avviso di ricezione della richiesta del Consorzio (prot. n. 163/2025 del 18 settembre 2025), pubblicato nel BUR n. 127 del 26 settembre 2025 al fine di darne informazione a tutti i potenziali portatori di interessi, non sono perventute osservazioni;
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di approvare il documento contenente le ”Modalità d’incremento del potenziale rivendicabile a Doc Prosecco econdizioni di ammissibilità per superfici ed imprese”, ai sensi del comma 3 dell'art.39 della Legge n. 238 del 12 dicembre 2016, come riportato nell'Allegato A, parte interante e sostanziale del presente provvedimento;
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di stabilire in ettari 2.845,75 l’entità della superficie su cui procedere alla rimozione del blocco tipologia ai sensi della lettera A) dell’Allegato A;
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di stabilire che la rimozione del blocco tipologia di cui al punto 7 verràdisposta con provvedimento della Direzione Agroalimentare sulla base di quanto previstoalla lettera A)dell’Allegato A;
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di rinviare a successivo provvedimento dellaGiunta regionale quanto previsto alla lettera B) dell’Allegato A;
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di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
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di incaricare la Direzione Agroalimentare dell’esecuzione del presente atto;
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di trasmettere il presente provvedimento all’Agenzia veneta per i pagamenti, all’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF Nord Est) – Ufficio di Susegana (TV), alla Società Valoritalia srl e al Consorzio di tutela della Doc Prosecco;
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di dare atto che il presente provvedimento è soggetto alla pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma1del D.Lgs 14 marzo 2013, n. 33;
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di pubblicare il presente attonel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_1500_25_AllegatoA_571006.pdf