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Deliberazione della Giunta Regionale n. 1343 del 28 ottobre 2025
Istituzione del percorso formativo 2026-2028 per l'abilitazione all'esercizio della professione di aspirante guida alpina. Legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1, art. 8.
La Giunta regionale istituisce corsi di formazione per aspirante guida alpina, per la cui organizzazione si avvale della collaborazione del Collegio Regionale Veneto Guide Alpine. Per l’ammissione ai corsi è previsto il superamento di apposita prova attitudinale pratica di preselezione. Con il presente provvedimento si intende procedere all’istituzione del corso di formazione 2026-2028, con annessa prova di preselezione.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto con Legge regionale 3 gennaio 2005, n.1 “Nuova disciplina della professione di guida alpina e di accompagnatore di media montagna” e successive modifiche, in attuazione delle Leggi statali 2 gennaio 1989, n. 6 "Ordinamento della professione di guida alpina" e 8 marzo 1991, n. 81 "Legge-quadro per la professione di maestro di sci e ulteriori disposizioni in materia di ordinamento della professione di guida alpina", ha disciplinato la professione di guida alpina, che si articola in due gradi:
In particolare l’art. 8 della L.R. n. 1/2005 prevede che l’abilitazione all’esercizio della professione di aspirante guida alpina si consegua mediante la frequenza di corsi di formazione teorico-pratici ed il superamento dei relativi esami. I corsi di formazione sono istituiti dalla Giunta regionale che si avvale, per la loro organizzazione, della collaborazione del Consiglio direttivo del Collegio Regionale Guide Alpine, di seguito denominato “Collegio”.
L’ammissione ai corsi, che sono istituiti dalla Regione del Veneto almeno ogni due anni, è subordinata alla presentazione di un idoneo curriculum alpinistico/scialpinistico e al superamento di una prova attitudinale pratica, comunemente chiamata “di preselezione”.
Il Collegio con nota n. 193 del 7/10/2025 acquisita al protocollo regionale in pari data al n. 537045, ha chiesto alla Regione del Veneto di istituire il corso di formazione 2026-2028 per aspirante guida alpina e, contestualmente, di indire le prove di preselezione al fine di regolamentare l’accesso al corso stesso, da effettuarsi nei mesi di gennaio 2026 e aprile 2026, trasmettendo anche il programma-calendario del corso formativo da svolgersi al termine delle preselezioni, nel periodo da maggio 2026 a marzo 2028.
In base al programma proposto dal Collegio, il percorso formativo si avvierà con le prove di preselezione, precedute dalla valutazione del curriculum dei candidati che avrà luogo in sede di Commissione d’esame il giorno 19 gennaio 2026; le preselezioni si svolgono nei giorni 27-28-29 gennaio 2026 mediante prove di arrampicata su ghiaccio, arrampicata mista roccia-ghiaccio e scialpinismo e con un colloquio motivazionale; si concludono infine nei giorni 14-15 aprile 2026 con la prova di arrampicata su roccia. Le predette date peraltro vanno intese come indicative e, qualora necessario, su espressa richiesta del Collegio potrebbero variare per motivazioni tecnico-organizzative dovute a condizioni climatiche e di praticabilità dei luoghi.
A conclusione delle preselezioni, avrà avvio il corso principale che prevede 8 moduli formativi, nel periodo da maggio 2026 a marzo 2027, per un numero complessivo di 66 giornate di formazione. Dopo la fase di formazione, si terranno 5 moduli d’esame, nel periodo tra giugno 2027 e marzo 2028, per un numero complessivo di 33 giornate d’esame. A conclusione del corso si terranno gli esami finali di abilitazione alla professione di aspirante guida alpina, in data da definire nel mese di aprile 2028.
Al fine di conseguire eventuali economie di scala e di meglio ripartire i costi fissi, come già avvenuto per le precedenti edizioni, il corso per aspirante guida alpina 2026-2028 verrà svolto a livello interregionale assieme ad altri Collegi. Il coordinamento e la gestione della segreteria verranno svolti dal Collegio Guide Alpine del Piemonte, il quale provvederà all’organizzazione dei moduli formativi, delle docenze e della logistica del corso, fatturando poi ai singoli Collegi regionali la quota a ciascuno spettante.
Con il presente provvedimento pertanto si intende:
Le domande di partecipazione alle preselezioni, complete di curriculum alpinistico/scialpinistico, dovranno essere inviate a mezzo PEC alla Regione del Veneto entro e non oltre le ore 12.00 del 23 dicembre 2025, mediante utilizzo dell’apposito modello di domanda e dello schema di curriculum che verranno approvati con decreto del Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport.
Su proposta del Collegio, si intende inoltre stabilire nella misura di Euro 400,00 la quota di partecipazione pro-capite alle prove di preselezione, importo che dovrà essere versato dai candidati direttamente al Collegio all’atto di presentazione delle domande, a copertura delle spese che il Collegio stesso dovrà sostenere per l’allestimento delle prove. L’intero ammontare dei costi di preselezione, pertanto, sarà finanziato con le quote di iscrizione versate dai candidati, senza alcun onere per la Regione.
La partecipazione alla preselezione è quindi subordinata:
I candidati che, superata la prova di preselezione, conseguiranno l’ammissione al corso formativo, saranno tenuti a concorrere alle spese di svolgimento dello stesso, nella misura che verrà stabilita dal Collegio, in base al numero complessivo degli allievi partecipanti.
Il Collegio si rende garante della regolarità del corso e dovrà tenere adeguatamente informata la Regione sull’attività formativa svolta e sulle relative prove d’esame. Il Collegio deve inoltre provvedere alla stipula di adeguata polizza assicurativa per responsabilità civile verso terzi e infortuni a favore dei candidati ammessi alla prova di preselezione e al corso di formazione 2026-2028.
In attuazione di quanto previsto dall’art. 9 della L.R. n. 1/2005 e dalla DGR n. 3077 del 21/10/2008, ai componenti esterni all’Amministrazione regionale nominati nella Commissione d’esame Guide Alpine è riconosciuto il gettone di presenza nella misura di Euro 100,00 per ogni giornata di presenza, oltre a oneri se dovuti, nonché il rimborso spese per la partecipazione alle riunioni della Commissione ai sensi dell’art. 187 della L.R. n. 12/1991 “Organizzazione amministrativa e ordinamento del personale della Regione” e successive modificazioni.
Il presente provvedimento comporta spesa a carico del bilancio regionale, in fase di preselezione e di esami finali di abilitazione alla professione, limitatamente alle spese per il funzionamento della Commissione d’esame. L’importo di spesa verrà determinato a posteriori al termine dei lavori della Commissione d'esame ed è stimato in una somma non superiore a Euro 8.000,00.
I percorsi formativi destinati alle professioni della montagna rientrano nel DEFR 2025-2027, obiettivo operativo complementare 06.01.03 "Programmare e organizzare attività di formazione, aggiornamento, specializzazione e qualifica legate alle professioni della montagna".
Si incarica il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport dell'esecuzione del presente atto e dell'adozione di ogni ulteriore conseguente atto che si renda necessario in relazione alle attività del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTE le Leggi n. 6/1989 e n. 81/1991;
VISTA la L.R. n. 39/2001, "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione";
VISTA la L.R. n. 1/2005 e successive modifiche;
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012, come modificato dalla L.R. n. 14/2016;
VISTO il D.Lgs. n. 118/2011, modificato e integrato dal D.Lgs. n. 126/2014;
VISTE la L.R. n. 32 del 27/12/2024 "Legge di stabilità regionale 2025", la L.R. n. 33 del 27/12/2024 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2025" e la L.R. n. 34 del 27/12/2024 "Bilancio di previsione 2025-2027";
VISTA la nota del Collegio Regionale Veneto Guide Alpine n. 193 del 7/10/2025 acquisita al protocollo regionale in pari data al n. 537045 e conservata agli atti della Direzione Beni Attività Culturali e Sport;
delibera
(Il modello di domanda per la partecipazione alla prova pratica di preselezione e dello schema di curriculum alpinistico/scialpinistico sono approvati con decreto del Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport n. 12141 del 3 novembre 2025, pubblicato in parte seconda - sezione prima del Bollettino n. 149 del 7 novembre 2025, ndr)
(seguono allegati)
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