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Materia: Difesa del suolo
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1160 del 30 settembre 2025
Difesa del suolo. Conferimento alle Province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza e alla Città metropolitana di Venezia delle funzioni non fondamentali in materia di difesa del suolo. Attuazione dell'art. 6 della Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 33 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2025". Disciplina del regime transitorio.
Con il presente provvedimento si forniscono disposizioni in merito alla disciplina del regime transitorio per il conferimento alle Province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza e alla Città metropolitana di Venezia delle funzioni non fondamentali in materia di difesa del suolo, e si individua la data a decorrere dalla quale le Province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona e Vicenza e la Città metropolitana di Venezia esercitano le nuove competenze, in attuazione di quanto disposto dall’art. 6 della Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 33.
L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.
Le funzioni in materia di difesa del suolo sono state dapprima conferite alle Province ai sensi del Capo IV della Legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112”. Poi, per effetto della L.R. 29 ottobre 2015, n. 19 recante “Disposizioni per il riordino delle funzioni amministrative provinciali” tali funzioni non fondamentali sono state mantenute in capo alle Province e alla Città metropolitana di Venezia.
Successivamente, con L.R. 29 dicembre 2016, n. 30 “Collegato alla legge di stabilità regionale del 2017” le funzioni in materia di difesa del suolo sono state riallocate in capo alla Regione. Nello specifico, l’art. 1 della L.R. n. 30/2016 ha riallocato in capo alla Regione le funzioni di cui all’Allegato A della medesima Legge regionale.
In tale cornice normativa, nel rispetto delle disposizioni relative alla specificità della Provincia di Belluno previste dal Titolo III della L.R. 8 agosto 2014, n. 25 recante “Interventi a favore dei territori montani e conferimento di forme e condizioni particolari di autonomia amministrativa, regolamentare e finanziaria alla Provincia di Belluno in attuazione dell'articolo 15 dello Statuto del Veneto”, in materia di difesa del suolo è stata sempre riconosciuta la specificità della Provincia di Belluno ai sensi dell’art. 85 della L.R. n. 11/2001, come modificato dall’art. 30 della L.R. n. 43/2018.
Ciò premesso, di recente l'art. 6 della L.R. 27 dicembre 2024, n. 33 recante “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025” ha operato un riordino normativo per il settore della difesa del suolo, conferendo alle Province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza e alla Città metropolitana di Venezia l’esercizio delle funzioni non fondamentali in materia di difesa del suolo.
Con le modifiche apportate dall'art. 6 della L.R. n. 33/2024 nell’ordinamento regionale, sono state conferite alle Province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza e alla Città metropolitana di Venezia le funzioni relative:
Lo stesso art. 6 della L.R. n. 33/2024 prevede al comma 4 che “la Giunta regionale con proprio provvedimento disciplina il regime transitorio per l'esercizio delle funzioni conferite dal presente articolo, individuando la data a decorrere dalla quale le Province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona e Vicenza e la Città metropolitana di Venezia esercitano le nuove competenze. Ai procedimenti in corso a tale data continua a trovare applicazione la normativa previgente”.
Si tratta ora di definire le modalità di riavvio dello svolgimento delle funzioni da parte delle Province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza e della Città metropolitana di Venezia e di assegnazione delle risorse umane e strumentali necessarie allo scopo.
Il bilancio di previsione 2025-2027 rende disponibili euro 2.000.000,00 per l'annualità 2025, ed euro 3.000.000,00 per ciascuna annualità 2026 e 2027, alla Missione 09 “Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente”, Programma 01 “Difesa del Suolo”, Titolo 1 “Spese correnti”, capitolo di spesa n. 105348 “Finanziamento degli oneri relativi al conferimento alle province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza e alla città metropolitana di Venezia delle funzioni non fondamentali in materia di difesa del suolo - trasferimenti correnti (art. 84 bis, l.r. 13/04/2001, n.11)”.
Costituendo il conferimento delle funzioni non fondamentali in materia di difesa del suolo alle Province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza e alla Città metropolitana di Venezia una misura di riordino delle competenze a carattere strutturale e permanente, disposta in forza di legge regionale, nei successivi bilanci di previsione le risorse assegnate saranno impiegate per dare continuità al sostegno finanziario della misura.
Riguardo l’assegnazione alle Province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza e alla Città metropolitana di Venezia delle suddette risorse finanziarie si stabiliscono per il triennio 2025-2027 le seguenti modalità di riparto, facendo principale riferimento all'estensione delle superfici collinari o montane di pertinenza dei rispettivi territori provinciali: Padova 15% - Rovigo 5% - Treviso 20% - Venezia 5% - Verona 25% - Vicenza 30%.
Le Province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza e la Città metropolitana di Venezia potranno utilizzare parte della disponibilità finanziaria allocata al capitolo di spesa n. 105348 “Finanziamento degli oneri relativi al conferimento alle province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona, Vicenza e alla città metropolitana di Venezia delle funzioni non fondamentali in materia di difesa del suolo – trasferimenti correnti (art. 84 bis, l.r. 13/04/2001, n.11)” del bilancio di previsione 2025-2027 per il reperimento di risorse umane e strumentali per lo svolgimento delle funzioni conferite.
Al fine di fornire chiarezza alle Amministrazioni coinvolte nello svolgimento delle funzioni assegnate appare opportuno definire un termine di conclusione del periodo transitorio, che tenga conto della specificità delle funzioni conferite e delle modalità organizzative necessarie per il loro svolgimento, in termini di risorse umane, strumentali e tecnico-amministrative.
Le funzioni di cui alla succitata lettera a) relative alla “programmazione, progettazione, approvazione ed esecuzione degli interventi di difesa idrogeologica nonché dei relativi manufatti, funzionali alla prevenzione di dissesti e alla messa in sicurezza della rete viaria di competenza”, compresi i pronti interventi di cui alla lettera c), verranno esercitate dalle Province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona e Vicenza e dalla Città metropolitana di Venezia a far data dal 1° dicembre 2025.
Tenuto conto della maggiore complessità tecnica ed amministrativa per lo svolgimento delle funzioni di cui alla succitata lettera b) relative alla “programmazione, progettazione, approvazione ed esecuzione degli interventi per il consolidamento degli abitati e all’attuazione dei piani di trasferimento ai sensi della L.R. 12 aprile 1999, n. 17 “Nuove disposizioni in materia di interventi per il trasferimento ed il consolidamento degli abitati””, compresi i pronti interventi di cui alla lettera c), il termine per il loro esercizio da parte delle province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona e Vicenza e della Città metropolitana di Venezia viene individuato a far data dal 1° maggio 2026, previa definizione di protocollo su procedure e modalità tra Regione e UPI Veneto.
A far data dal 1° maggio 2026 si intendono altresì esercitate dalle Province di Padova, Rovigo, Treviso, Verona e Vicenza e dalla Città metropolitana di Venezia le funzioni di cui alle succitate lettere d) “realizzazione di interventi di sistemazione di rive e sponde lacuali” ed e) “concessioni di sponde e di spiagge lacuali, di superficie e di pertinenze dei laghi nonché alla relativa polizia idraulica, ivi compresa l’estrazione di materiali inerti.”
Resta inteso che gli interventi in materia di difesa del suolo, attinenti alle funzioni conferite oggetto del presente provvedimento, con procedimento avviato dalla Regione del Veneto entro la data del 30 novembre 2025 per quanto attiene le materie di cui alla lettera a), compresi i relativi pronti interventi, o entro la data del 30 aprile 2026 per quelle attinenti alle lettere b), compresi i relativi pronti interventi, d) ed e), restano di competenza regionale.
Infine, si dà atto che, nel rispetto del principio di leale collaborazione, si è provveduto a porre alla valutazione dell’Osservatorio regionale previsto dall’Accordo tra Governo e Regioni, ai sensi dell’art. 1, comma 91 della Legge n. 56/2014, nella seduta del 4 settembre 2025 e dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL), di cui alla L.R. del 25 settembre 2017, n. 31, nella seduta del 1° settembre 2025 il provvedimento in parola, acquisendo, da parte di entrambi gli organi consultivi, parere favorevole.
Si incarica la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS lavori e servizi tecnici dell’esecuzione del presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. 13 aprile 2001, n. 11 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112”;
VISTA la L.R. 29 ottobre 2015, n. 19 "Disposizioni per il riordino delle funzioni amministrative provinciali";
VISTO l’art. 6 della L.R. 27 dicembre 2024, n. 33 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2025”;
RICHIAMATI i pareri espressi dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL), di cui alla L.R. del 25 settembre 2017, n. 31 e dall'Osservatorio Regionale per l'attuazione della L. n. 56/2014, espressi nelle sedute rispettivamente del 1° settembre 2025 (nota prot. n. 11824 del 4.09.2025) e del 4 settembre 2025 (nota prot. n. 444840 del 12.04.2025);
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
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