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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 134 del 07 ottobre 2025


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1135 del 22 settembre 2025

Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027. Priorità 1 "Un'Europa più competitiva e intelligente attraverso la promozione di una trasformazione economica innovativa e intelligente e della connettività regionale alle TIC", OS 1.2 "Permettere ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione" Azione 1.2.1 "Veneto Data Platform" e Azione 1.2.2 "Pubblica Amministrazione digitale". Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS). Approvazione del "Bando per il Sostegno alla Transizione Digitale delle Aree urbane nell'ambito dello Sviluppo urbano sostenibile (SUS)" finalizzato allo sviluppo di interventi integrati per la digitalizzazione dei servizi pubblici e la gestione integrata del dato su scala regionale nell'ambito dell'attuazione delle Strategie Integrate di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS) nelle Aree urbane.

Note per la trasparenza

Con il provvedimento in esame si approva il Bando per il Sostegno alla Transizione Digitale delle Aree urbane nell’ambito dello Sviluppo urbano sostenibile (SUS), in attuazione delle Strategie Integrate di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS) come previste dal Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027, attraverso la realizzazione degli interventi della Azione 1.2.1 "Veneto Data Platform" e della Azione 1.2.2 "Pubblica Amministrazione digitale" per la realizzazione di interventi integrati finalizzati alla digitalizzazione, attraverso il potenziamento e l’interoperabilità dei servizi pubblici regionali  e il rafforzamento della capacità analitica e gestionale degli enti locali delle Aree urbane mediante la gestione integrata del dato su scala regionale.

L'Assessore Federico Caner, di concerto con l'Assessore Francesco Calzavara, riferisce quanto segue.

Il 17/12/2020, a seguito dell'approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.

In data 24/06/2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 1058/2021 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Regolamento (UE) n. 1060/2021 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.

La Giunta regionale del Veneto, con DGR/CR n. 134 del 23/12/2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della L.R. n. 26/2011, al Consiglio Regionale per l’esame e l’approvazione definitiva avvenuta con DCR n. 16 del 15/02/2022.

Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 8415 final del 16/11/2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con DGR n. 1573 del 13/12/2022. Successivamente, la Commissione europea è intervenuta con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024, la quale modifica la decisione di esecuzione C(2022) 8415.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 637 del 1° giugno 2022 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico il quale, in data 23/02/2023, in data 08/06/2023, in data 27/10/2023 e tramite procedura scritta (nota prot. n. 496729 del 27 settembre 2024 e nota prot. 279687 del 06 giugno 2025), conclusasi con esito positivo (nota prot. n. 550508 del 25/10/2024 e nota prot. n. 294288 del 16 giugno 2025) ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso.

Con la L.R. n. 31/2001, così come modificata dalla L.R. n. 34/2021, è stato stabilito che l’Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), a partire dal 01/04/2022, esercita le funzioni di Organismo Intermedio (OI) per la gestione del PR Veneto FESR e di organismo di gestione di programmi ad esso riconducibili, previa stipula di specifico accordo con l’Autorità di Gestione del Programma stesso.

Con DGR n. 299 del 21 marzo 2023 è stato approvato il relativo schema di Accordo che dettaglia nello specifico le funzioni di OI esercitate da AVEPA rispetto alle singole Azioni del PR, successivamente sottoscritto con firma digitale tra le parti in data 28/03/2023 e 04/04/2023. L’Allegato A1 dell’Accordo è stato successivamente modificato con DGR n. 740 del 22/06/2023 e DGR n. 843 del 16 luglio 2024.

Nell’ambito del PR sono previste le Azioni 1.2.1 "Veneto Data Platform" e 1.2.2 "Pubblica Amministrazione digitale".

Attraverso la DGR n. 9 del 9 gennaio 2024, pubblicata nel BURV n. 7 del 16 gennaio 2024, la Giunta Regionale ha autorizzato, in attuazione del PR Veneto FESR 2021-2027 e nel rispetto delle modalità attuative ivi indicate, l’avvio delle progettualità relative all’Azione 1.2.1 “Veneto Data Platform” e all’Azione 1.2.2 “Pubblica Amministrazione Digitale”, di competenza della Direzione ICT e Agenda Digitale, oggi Direzione ICT, Agenda digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict, in qualità di Struttura Responsabile di Attuazione (SRA), stabilendo altresì le relative dotazioni finanziarie per Regione del Veneto e per gli Enti locali, nonché affidando ad AVEPA, in qualità di Organismo Intermedio, la gestione tecnica, finanziaria e amministrativa delle risorse destinate agli Enti locali.

Come previsto dall’art. 28 del Regolamento (UE) 1060/2021, anche nella Programmazione 2021-2027 è previsto il sostegno specifico a determinate categorie di territori mediante strategie di sviluppo territoriale integrato. Per quanto riguarda il FESR, l’art. 11 del Regolamento (UE) 1058/2021 ha confermato le iniziative dedicate allo Sviluppo Urbano Sostenibile, che affronta le sfide economiche, ambientali, climatiche, demografiche e sociali delle città, con particolare attenzione alla transizione verso un'economia climaticamente neutra, allo sfruttamento del potenziale delle tecnologie digitali a fini di innovazione e in generale al sostegno dello sviluppo di aree urbane funzionali.

Con DGR n. 1832 del 23 dicembre 2021 e n. 680 del 07 giugno 2022 è stato approvato l’Avviso pubblico mirato all’individuazione di 11 aree urbane funzionali nell’ambito del PR FESR 2021-2027, per le priorità relative allo Sviluppo Urbano Sostenibile ai sensi dell’art. 11 del Regolamento FESR n. 1058/2021. La Commissione di Valutazione, nominata con Decreto n. 38 dell’11 aprile 2022 del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria, ha curato l’istruttoria delle domande e della documentazione pervenute a seguito della pubblicazione dell’Avviso Pubblico, e con DDR n. 86 del 11 luglio 2022 è stato approvato l’elenco delle Aree urbane e delle rispettive Autorità Urbane ammesse a presentare la propria Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS).

Le Aree sono state così individuate:

  1. Area urbana di Vicenza (Comune capofila/Autorità Urbana: Comune di Vicenza) costituita dai Comuni di Vicenza, Altavilla Vicentina, Caldogno, Costabissara, Creazzo, Longare, Quinto Vicentino, Sovizzo, Torri di Quartesolo;
  2. Area urbana di Padova (Comune capofila/Autorità Urbana: Comune di Padova) costituita dai Comuni di Padova, Abano Terme, Albignasego, Maserà di Padova, Noventa Padovana, Ponte San Nicolò, Rubano, Selvazzano Dentro, Vigonza;
  3. Area urbana di Verona (Comune capofila/Autorità Urbana: Comune di Verona) costituita dai Comuni di Verona, Bussolengo, Castel d'Azzano, Pescantina, San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo, San Pietro in Cariano, Sommacampagna, Sona, Villafranca di Verona;
  4. Area urbana di Treviso (Comune capofila/Autorità Urbana: Comune di Treviso) costituita dai Comuni di Treviso, Carbonera, Casier, Paese, Ponzano Veneto, Preganziol, Quinto di Treviso, Silea, Villorba.
  5. Area urbana Asolano-Castellana-Montebellunese (Comune capofila/Autorità Urbana: Comune di Montebelluna) costituita dai Comuni di Montebelluna, Altivole, Asolo, Caerano San Marco, Castelfranco Veneto, Fonte, Istrana, Loria, Maser, Riese Pio X, Trevignano, Vedelago, Volpago del Montello;
  6. Area urbana di Belluno (Comune capofila/Autorità Urbana: Comune di Belluno) costituita dai Comuni di Belluno, Borgo Valbelluna, Cesiomaggiore, Feltre, Fonzaso, Limana, Pedavena, Ponte nelle Alpi, San Gregorio nelle Alpi, Santa Giustina, Sedico, Sospirolo;
  7. Area urbana Basso Piave Urbano (Comune capofila/Autorità Urbana: Comune di San Donà di Piave) costituita dai Comuni di San Donà di Piave, Cavallino Treporti, Ceggia, Eraclea, Fossalta di Piave, Jesolo, Meolo, Musile di Piave, Noventa di Piave, Quarto d’Altino, Torre di Mosto;
  8. Area urbana di Venezia (Comune capofila/Autorità Urbana: Comune di Venezia) costituita dai Comuni di Venezia, Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Chioggia, Fossò, Martellago, Mira, Mirano, Pianiga, Salzano, Santa Maria di Sala, Scorzè, Spinea;
  9. Area urbana Pedemontana (Comune capofila/Autorità Urbana: Comune di Bassano del Grappa) costituita dai Comuni di Bassano del Grappa, Breganze, Cassola, Colceresa, Malo, Marostica, Mussolente, Rosà, Sarcedo, Schio, Thiene, San Vito di Leguzzano, Valdagno;
  10. Area urbana Coneglianese-Vittoriese (Comune capofila/Autorità Urbana: Comune di Conegliano) costituita dai Comuni di Conegliano, Codognè, Colle Umberto, Godega di Sant’Urbano, Pieve di Soligo, Refrontolo, San Fior, San Pietro di Feletto, San Vendemiano, Santa Lucia di Piave, Susegana, Tarzo, Vittorio Veneto;
  11. Area urbana di Rovigo (Comune capofila/Autorità Urbana: Comune di Rovigo) costituita dai Comuni di Rovigo, Adria, Arquà Polesine, Badia Polesine, Bosaro, Ceregnano, Costa di Rovigo, Lendinara, Lusia, San Martino di Venezze, Pontecchio Polesine, Villadose, Villanova del Ghebbo.

Con DGR n. 1469 del 18 novembre 2022, pubblicata nel BURV n. 146 del 6 dicembre 2022, è stato approvato lo schema di SISUS e si è proceduto al riparto delle risorse finanziarie tra le Aree urbane. Tali risorse sono prevalentemente stanziate nell’ambito del PR Veneto FESR 2021-2027, per un totale di euro 166.765.000,00, a cui vengono integrate delle risorse del PR Veneto FSE+ 2021-2027, per un totale di euro 6.166.119,00, per un importo complessivo dedicato al SUS di euro 172.931.119,00.

Con Decreto n. 195 del 06 dicembre 2022 del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria è stata istituita la Cabina di Regia per lo Sviluppo Urbano Sostenibile, composta dai rappresentanti delle Autorità di Gestione dei Programmi Regionali (PR) FESR e FSE+, di AVEPA e delle Autorità Urbane che assume, nella fase di programmazione e co-progettazione delle SISUS, funzioni di coordinamento e supervisione delle attività.

Con Decreti del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria (di seguito DDR) n. 20 del 9 marzo 2023 (successivamente modificato con DDR n. 158 del 10 novembre 2023) e n. 26 del 22 marzo 2023 è stato dato avvio alla seconda fase prevista dall’Avviso di cui alla DGR n. 1832/2021, relativa al percorso di definizione delle SISUS da parte delle Aree urbane, in co-progettazione e dialogo con l’Amministrazione regionale. Tale percorso si è concluso con l’approvazione delle SISUS, di cui ai provvedimenti del Direttore della Programmazione Unitaria di seguito elencati:

  • SISUS dell'Area urbana di Vicenza: DDR n.160 del 13 novembre 2023;
  • SISUS dell'Area urbana di Rovigo: DDR n. 175 del 27 novembre 2023;
  • SISUS dell'Area urbana di Treviso: DDR n. 186 del 04 dicembre 2023;
  • SISUS dell'Area urbana di Padova: DDR n. 187 del 04 dicembre 2023;
  • SISUS dell'Area urbana Basso Piave Urbano: DDR n. 202 del 07 dicembre 2023;
  • SISUS dell'Area urbana di Belluno: DDR n. 213 del 14 dicembre 2023;
  • SISUS dell’Area urbana Asolano - Castellano - Montebellunese: DDR n. 224 del 22 dicembre 2023;
  • SISUS dell’Area urbana Coneglianese Vittoriese: DDR n. 225 del 28 dicembre 2023;
  • SISUS dell’Area urbana di Verona: DDR n. 226 del 29 dicembre 2023;
  • SISUS dell’Area urbana Pedemontana: DDR n. 14 del 12 febbraio 2024;
  • SISUS dell’Area urbana di Venezia: DDR n. 21 del 07 marzo 2024.

In particolare ciascuna SISUS descrive gli obiettivi, l’integrazione e le modalità di realizzazione nell’area urbana di pertinenza delle Azioni 1.2.1 "Veneto Data Platform" e 1.2.2 "Pubblica Amministrazione digitale" in coerenza con quanto indicato per le medesime Azioni nel PR Veneto FESR 2021-2027.

Con tali Azioni anche nelle Aree urbane si intende incentivare l'attivazione di interventi integrati, quali, ad esempio, l’integrazione dei flussi di dati dei Sistemi Informativi locali, la configurazione e l’integrazione di sensori, l’adeguamento dei servizi digitali, volti ad agevolare gli Enti locali interessati delle Aree urbane nel processo di digitalizzazione necessario ad affrontare l'evoluzione tecnologica e adempiere ai vincoli normativi. L’obiettivo è di dare continuità agli interventi messi in campo nelle Strategie del SUS nell’ambito del Programma Operativo Regionale (POR) FESR 2014-2020, Asse 2 – in particolare attraverso l’Azione 2.2.2 – con cui alcune Aree urbane e la Regione del Veneto hanno consolidato un patrimonio rilevante di esperienze nell’ambito della trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione, ad esempio mediante la razionalizzazione dei Data Center pubblici e la promozione di soluzioni in cloud per la gestione efficiente e sicura dei dati, la realizzazione di servizi di e-Government interoperabili e integrati, progettati in collaborazione con cittadini e imprese, nonché lo sviluppo di soluzioni tecnologiche per le smart cities and communities. Particolare attenzione è stata inoltre rivolta all’interoperabilità tra le banche dati pubbliche, condizione necessaria per un’amministrazione più efficace, trasparente e orientata al dato.

Tramite l’Azione 1.2.1 si intende quindi evolvere e diffondere la piattaforma “Veneto Data Platform” per far diventare l'Amministrazione regionale veneta una "Data Region" attraverso la raccolta e la gestione dei dati generati sul territorio Veneto (in ambito di mobilità, ambiente, energia, promozione turistica, sociale, economia, ecc.), degli enti locali. La finalità ultima è quella di migliorare la definizione delle politiche di governo e monitoraggio del territorio e per l’erogazione dei servizi ai cittadini e alle imprese.

Attraverso l’Azione 1.2.2, invece, si intende diffondere l’utilizzo presso le amministrazioni di servizi pubblici digitali completamente interattivi, attraverso nuove forme di interoperabilità (API), per contribuire allo sviluppo ed evoluzione delle piattaforme regionali mediante l'integrazione di strumenti regionali come, ad esempio, MyPA, Assistente Virtuale, Contact Center, MyPay, per migliorare la qualità e l'accessibilità dei servizi pubblici rivolti a cittadini e imprese, nel rispetto dei principi 'once only', 'mobile first' e di centralità dell’utente. Gli interventi permetteranno di far evolvere e diffondere le piattaforme abilitanti regionali (ad es. pagamenti, identità, servizi, conservazioni, supporto all’utente, etc) in stretta sinergia con quelle nazionali. L’intervento intende contribuire alla progettazione/sviluppo/riuso di software relativi allo sviluppo e gestione di cataloghi delle istanze, dei procedimenti, dei processi, dei documenti e all’erogazione di servizi di e-government, nel contesto delle politiche per la mobilità, ambiente e qualità dell’aria, infrastrutture verdi, rigenerazione urbana, politiche sociali ed abitative.

L'iniziativa da avviare nell'ambito delle Azioni 1.2.1. e 1.2.2. è destinata a sostenere gli investimenti, mediante contributi a fondo perduto, che mirano a:

  • evolvere e diffondere la piattaforma “Veneto Data Platform” su scala regionale per la raccolta e la gestione dei dati generati sul territorio Veneto, integrando anche i dati provenienti dal territorio regionale;
  • raggiungere la massima diffusione e utilizzo presso le amministrazioni locali di servizi pubblici digitali attraverso l’ammodernamento dei servizi digitali sviluppati nel corso della programmazione POR Veneto FESR 2014-2020, secondo le linee guida di design (Designers Italia) e la predisposizione di nuove forme di interoperabilità dei sistemi (API based).

Le Azioni 1.2.1 e 1.2.2 individuano quali beneficiari dell'iniziativa sopra esposta i Comuni capofila delle Aree urbane diverse dall’Area urbana di Venezia. Nel caso dell’Area urbana di Venezia, il beneficiario è la Città metropolitana di Venezia o un Comune diverso dal Comune di Venezia individuato dall’Area stessa. Ciò in considerazione del fatto che, per il Comune di Venezia, il PN Metro Plus 2021-2027 già finanzia interventi relativi al digitale.

Tale iniziativa risulta coerente con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015, che costituisce un quadro di riferimento universale per promuovere uno sviluppo economico, sociale e ambientale equilibrato, inclusivo e sostenibile. In particolare, l’iniziativa contribuisce al conseguimento dei seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs):

  • Obiettivo 4: “Istruzione di qualità”
  • Obiettivo 8: “Lavoro dignitoso e crescita economica”
  • Obiettivo 9: Costruire un'infrastruttura resiliente e promuovere l'innovazione ed una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile:
    • Target 9.c Aumentare in modo significativo l’accesso alle tecnologie di informazione e comunicazione e impegnarsi per fornire ai paesi meno sviluppati un accesso a Internet universale ed economico entro il 2020.
  • Obiettivo 11: “Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili”, in coerenza con il
    • Target 11.a, volto a supportare i legami economici, sociali e ambientali tra le aree urbane, periurbane e rurali attraverso una pianificazione integrata dello sviluppo territoriale.

In riferimento al rispetto dei principi ambientali, con particolare riguardo al principio DNSH (“Do No Significant Harm” – non arrecare un danno significativo), sancito dall’art. 9 del Regolamento (UE) n. 1060/2021, si evidenzia che gli obiettivi dei fondi sono perseguiti in coerenza con lo sviluppo sostenibile, come previsto dall’articolo 11 del TFUE, tenendo conto degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, dell’Accordo di Parigi e del principio DNSH. Alla luce di quanto previsto dal Regolamento (UE) 2020/852 in merito ai sei obiettivi ambientali individuati, e in coerenza con le indicazioni fornite nella Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del PR Veneto FESR 2021–2027 relativamente alla declinazione del principio DNSH per ciascuna azione, si da atto che il modello di dichiarazione da compilare a cura dei beneficiari – volto a certificare il contributo neutro o positivo del progetto rispetto ai sei obiettivi ambientali definiti dalla "Tassonomia" europea – è riportato negli Allegati A3 a A4 del presente bando.

L’iniziativa contribuisce al conseguimento delle priorità regionali stabilite nella “Strategia di specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021 - 2027”. Le proposte progettuali riconducibili alla citata Strategia dovranno essere realizzate in conformità alla seguente traiettoria n. 52 “Big data per il turismo” nell’ambito 6 “Destinazione Intelligente”.

Gli interventi previsti garantiscono infine la piena conformità ai diritti fondamentali sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, nonché al rispetto dei principi orizzontali enunciati all’art. 9 del Regolamento (UE) 2021/1060 e delle disposizioni previste all’art. 73 del medesimo Regolamento, con particolare attenzione alla promozione della parità, della non discriminazione e dello sviluppo sostenibile.

Pertanto, con il presente provvedimento, si approva il bando “Bando per il Sostegno alla Transizione Digitale delle Aree urbane nell’ambito dello Sviluppo urbano sostenibile (SUS)”, Allegato A al presente provvedimento per costituirne parte integrante e sostanziale, ed i suoi allegati :

  • “Dimostrazione della capacità finanziaria (modello EEPP)” Allegato A1,
  • “Relazione descrittiva ai fini della verifica del rispetto dei criteri di selezione di cui all’art. 11” Allegato A2,
  • “Verifica del rispetto del principio DNSH (Azione 1.2.1)” Allegato A3,
  • “Verifica del rispetto del principio DNSH (Azione 1.2.2)” Allegato A4
  • “Modello Dichiarativo per la Rendicontazione dei Costi Unitari” Allegato A5.

Per la realizzazione dell’iniziativa in oggetto si quantifica un importo complessivo assegnabile pari a € 8.000.000,00 (ottomilioni/00), da erogare ai beneficiari previsti nel Bando pubblico (Allegato A) approvato in allegato al presente provvedimento, così suddivisi:

  • “Bando per il Sostegno alla Transizione Digitale delle Aree urbane nell’ambito dello Sviluppo urbano sostenibile (SUS)” rivolto ai capofila delle Aree urbane diverse dall’Area urbana di Venezia. Nel caso dell’Area urbana di Venezia, il beneficiario è la Città metropolitana di Venezia o un Comune diverso dal Comune di Venezia individuato dall’Area stessa (Allegato A):
    • Azione 1.2.1 “Veneto Data Platform” di importo pari a € 4.929.732,47;
    • Azione 1.2.2 “PA Digitale” di importo pari a € 3.070.267,53.

Come stabilito dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 299 del 21 marzo 2023 "Programma Regionale (PR) Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021 - 2027: individuazione di AVEPA quale Organismo Intermedio (OI), ai sensi dell'art. 123 par. 7 del Regolamento (UE) n. 1303/2013" sono di competenza di AVEPA, con coinvolgimento delle Autorità urbane, le attività ivi previste, compresa l'attività istruttoria di selezione dei progetti e di erogazione del contributo a favore dei soggetti beneficiari.

L'importo messo a bando, pari a complessivi € 8.000.000,00 (ottomilioni/00), sarà finanziato mediante l’utilizzo dei fondi previsti nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 1.2 "Permettere ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione" Azione 1.2.1 "Veneto Data Platform" e Azione 1.2.2 "Pubblica Amministrazione digitale" del PR Veneto FESR 2021-2027, sui seguenti capitoli di spesa del bilancio di previsione 2025-2027:

  • Capitolo 105048 "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 1 - RSO 1.2 "DIGITALIZZAZIONE" - QUOTA COMUNITARIA - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)";
  • Capitolo 105049 "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 1 - RSO 1.2 "DIGITALIZZAZIONE" - QUOTA STATALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)";
  • Capitolo 105050 "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 1 - RSO 1.2 "DIGITALIZZAZIONE" - QUOTA REGIONALE - FSC - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415 - DEL. IPESS 03/08/2023, N.25 - ACCORDO PER LA COESIONE TRA IL GOVERNO ITALIANO E LA REGIONE DEL VENETO 24/11/2023)”,

che presentano adeguata disponibilità sul bilancio di previsione 2025-2027.

Tale spesa sarà impegnata ed erogata, con successivi provvedimenti, dal Direttore della Direzione Programmazione Unitaria a favore di AVEPA che, a sua volta, provvederà ad assumere gli impegni e le liquidazioni nei confronti dei beneficiari, a seguito delle ammissioni a finanziamento e delle verifiche di gestione (di cui all'art. 125, commi 4, 5, 6 del Reg. UE 1303/2013).

L'individuazione dei progetti avverrà sulla base di procedura "a graduatoria", secondo quanto stabilito dall'art. 5, comma 2 del Decreto Legislativo n. 123/1998.

Si incarica la Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict dell’esecuzione del presente atto, fatta eccezione per le funzioni esercitate da AVEPA in qualità di Organismo Intermedio, ivi inclusa l’assunzione di ogni ulteriore successivo atto volto a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelli disposti dal presente provvedimento, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria tramite apposito visto.

La Direzione Programmazione Unitaria ha rilasciato il visto di conformità al presente provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Reg. (UE) n. 1058/2021 e ss.mm.ii;

VISTO il Reg. (UE) n. 1060/2021 e ss.mm.ii;

VISTA la Decisione C(2022) 8415 final del 16/11/2022 modificata con Decisione C(2024) 4983 final del 10/07/2024;

VISTA L.R. 9 novembre 2001, n. 31 e ss.mm.ii;

VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione";

VISTA la L.R. 25 novembre 2011, n. 26;

VISTA la DGR/CR n. 134 del 23/12/2021, approvata con Deliberazione del Consiglio regionale n. 16 del 15/02/2022;

VISTA la DGR n. 637 del 01/06/2022;

VISTA la DGR n. 1573 del 13/12/2022;

VISTA la DGR n. 1736 del 30/12/2022;

VISTA la DGR n. 299 del 21/03/2023 Accordo Regione del Veneto - AVEPA, sottoscritto in data 28/03/2023 e 04/04/2023, successivamente modificato nell'Allegato A1 con DGR n. 740 del 22/06/2023 e DGR n. 843 del 16/07/2024;

VISTA la DGR n. 9 del 09/01/2024;

VISTE le DGR n. 1832 del 23/12/2021, n. 680 del 7/06/2022 e n. 1469 del 18/11/2022;

VISTA la Legge regionale n. 34 del 27/12/2024 del “Bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31/12/2012.

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di sostenere la realizzazione di interventi integrati finalizzati alla digitalizzazione, attraverso il potenziamento e l’interoperabilità dei servizi pubblici regionali, e il rafforzamento della capacità analitica e gestionale degli Enti locali delle Aree urbane mediante la gestione integrata del dato su scala regionale, di cui al PR Veneto FESR 2021-2027, Priorità 1 "Un'Europa più competitiva e intelligente attraverso la promozione di una trasformazione economica innovativa e intelligente e della connettività regionale alle TIC", OS 1.2 "Permettere ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione" Azione 1.2.1 "Veneto Data Platform" e Azione 1.2.2 "Pubblica Amministrazione digitale";
  3. di approvare il “Bando per il Sostegno alla Transizione Digitale delle Aree urbane nell’ambito dello Sviluppo urbano sostenibile (SUS)” del PR Veneto FESR 2021-2027 Azione 1.2.1 "Veneto Data Platform" e Azione 1.2.2 "Pubblica Amministrazione digitale", riportato in Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, con una dotazione finanziaria pari a € 8.000.000,00, così suddivisa:
  • Azione 1.2.1 “Veneto Data Platform” di importo pari a € 4.929.732,47;
  • Azione 1.2.2 “PA Digitale” di importo pari a € 3.070.267,53.
  1. di approvare gli allegati al Bando, approvato al punto 3 del presente dispositivo, di seguito indicati, quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento:
  • “Dimostrazione della capacità finanziaria (modello EEPP)” Allegato A1;
  • “Relazione descrittiva ai fini della verifica del rispetto dei criteri di selezione di cui all’art. 11” Allegato A2;
  • “Verifica del rispetto del principio DNSH (Azione 1.2.1)” Allegato A3;
  • “Verifica del rispetto del principio DNSH (Azione 1.2.2)” Allegato A4;
  • “Modello Dichiarativo per la Rendicontazione dei Costi Unitari” Allegato A5;
  1. di determinare che l’importo massimo complessivo delle obbligazioni di spesa relative all’Azione 1.2.1 ed all’Azione 1.2.2 di cui al presente bando, è quantificato in Euro € 8.000.000,00 (ottomilioni/00) e sarà finanziato mediante i fondi previsti nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 1.2 "Permettere ai cittadini, alle imprese, alle organizzazioni di ricerca e alle autorità pubbliche di cogliere i vantaggi della digitalizzazione" Azione 1.2.1 "Veneto Data Platform" e Azione 1.2.2 "Pubblica Amministrazione digitale" del PR Veneto FESR 2021-2027, sui seguenti capitoli di spesa del bilancio 2025-2027:
  • Capitolo 105048 "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 1 - RSO 1.2 "DIGITALIZZAZIONE" - QUOTA COMUNITARIA - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)";
  • Capitolo 105049 "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 1 - RSO 1.2 "DIGITALIZZAZIONE" - QUOTA STATALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415"; 
  • Capitolo 105050 "PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 1 - RSO 1.2 "DIGITALIZZAZIONE" - QUOTA REGIONALE - FSC - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415 - DEL. CIPESS 03/08/2023, N.25 - ACCORDO PER LA COESIONE TRA IL GOVERNO ITALIANO E LA REGIONE DEL VENETO 24/11/2023)”;
  1. di dare atto che la Direzione Programmazione Unitaria, a cui sono assegnati i capitoli di cui al precedente punto 5, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente disponibilità sul bilancio di previsione 2025-2027;
  2. di stabilire che spetta all’Organismo Intermedio AVEPA la gestione tecnica, finanziaria ed amministrativa dei procedimenti derivanti dal presente provvedimento; 
  3. di dare atto che la spesa di cui al punto 5 verrà impegnata ed erogata con successivi provvedimenti dal Direttore della Direzione Programmazione Unitaria a favore di AVEPA che, a sua volta, provvederà ad assumere gli impegni e le liquidazioni nei confronti dei beneficiari;
  4. di incaricare la Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict dell’esecuzione del presente atto, fatta eccezione per le funzioni esercitate da AVEPA in qualità di Organismo Intermedio, ivi inclusa l’assunzione di ogni ulteriore successivo atto volto a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelli disposti dal presente provvedimento, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria tramite apposito visto;
  5. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  6. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet della Regione del Veneto nella sezione "Bandi Avvisi Concorsi".

(seguono allegati)

Dgr_1135_25_AllegatoA0_565864.pdf
Dgr_1135_25_AllegatoA1_565864.pdf
Dgr_1135_25_AllegatoA2_565864.pdf
Dgr_1135_25_AllegatoA3_565864.pdf
Dgr_1135_25_AllegatoA4_565864.pdf
Dgr_1135_25_AllegatoA5_565864.pdf

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