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Materia: Ambiente e beni ambientali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1122 del 22 settembre 2025
Attuazione dei progetti dedicati al miglioramento della qualità dell'aria. Azione operativa T.3.b dell'Appendice I al Piano regionale di Tutela e Risanamento dell'Atmosfera (P.R.T.R.A.) aggiornato con DGR n. 377 del 15.04.2025. Prosecuzione del sistema "MoVe In" (monitoraggio dei veicoli inquinanti). Approvazione dello schema di Accordo di collaborazione tra Regione Lombardia, Regione del Veneto, Regione Emilia-Romagna e Regione Piemonte per la disciplina di attività di interesse comune per il miglioramento della qualità dell'aria mediante la condivisione del sistema integrato "MoVe In".
In attuazione dell’azione operativa T.3.b dell’Appendice I del vigente Piano Regionale di Tutela e risanamento dell’Atmosfera (P.R.T.R.A.), la proposta riguarda la prosecuzione del sistema "MoVe In - MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti" per il monitoraggio delle percorrenze reali effettuate dai veicoli soggetti alle limitazioni della circolazione mediante l'installazione di dispositivi telematici finalizzato al miglioramento della qualità dell'aria. Contestualmente viene approvato l’Accordo con le altre Regioni del Bacino Padano per la disciplina di attività di interesse comune per il miglioramento della qualità dell’aria mediante la condivisione del sistema integrato "MoVe In".
L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto, nel quadro delle attività di gestione della qualità dell'aria in attuazione delle azioni del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell'Atmosfera (P.R.T.R.A.), nonché delle misure condivise con le Regioni del Bacino Padano attraverso il “Nuovo accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento per il miglioramento della qualità dell’aria”, approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 836 del 6 giugno 2017, ha previsto numerose misure di intervento nei vari settori maggiormente responsabili di emissioni inquinanti.
Con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente le diverse azioni già in essere, l’Amministrazione regionale con Deliberazione n. 238 del 2 marzo 2021 ha attivato, in accordo con le Regioni del Bacino Padano, un pacchetto di misure straordinarie per il miglioramento della qualità dell'aria, con particolare attenzione alla sostituzione di autoveicoli più inquinanti, al trasporto pubblico, alla sostituzione di apparecchi termici civili alimentati a biomassa e agli interventi sulle attività zootecniche, prevedendo l'utilizzo di apposite risorse statali messe a disposizione per l'adozione di misure di contrasto all'inquinamento atmosferico sopra elencate, in particolare di quelle previste dal programma di finanziamento istituito con Decreto Direttoriale MATTM-CLEA n. 412 del 18 dicembre 2020.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 377 del 15 aprile 2025, il P.R.T.R.A. è stato ulteriormente aggiornato e rafforzato. L’aggiornamento ha assorbito, confermandole, tutte le misure definite nella citata Deliberazione n. 238 del 2 marzo 2021, rendendole di fatto misure strutturali all’interno della pianificazione regionale in materia.
Con riguardo all’inquinamento atmosferico da traffico veicolare, il P.R.T.R.A. ha posto notevole attenzione allo sviluppo di misure atte a contrastare i contributi emissivi di PM10, PM2,5 e NOx, limitando la circolazione dei veicoli più inquinanti, al fine di perseguire il miglioramento della qualità dell’aria nella Regione.
In questo contesto, si colloca il sistema MoVe In (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti), che si configura quale misura specifica all’interno del Piano Aria aggiornato (azione operativa T.3.b dell’Appendice I del P.R.T.R.A. vigente).
La misura si coordina con l’azione operativa T.3.a dell’Appendice I del P.R.T.R.A. vigente, come specificata dalla Deliberazione di Giunta regionale n. 1005 del 02.09.2025 che, in continuità con le misure già applicate da ormai molti anni, consolida e potenzia la limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti, sia privati che commerciali (rispettivamente di categoria M, N, L ai sensi del “Codice della Strada” di cui al D.Lgs n. 285/1992), nel periodo che va dal 1° ottobre di ciascun anno al 30 aprile dell’anno successivo.
Attualmente, nello specifico, il Piano prevede a partire dal 1° ottobre 2025 e nei Comuni appartenenti agli agglomerati ai sensi della vigente zonizzazione regionale, o in quelli con più di 30.000 abitanti:
Nei Comuni non appartenenti agli agglomerati, aventi popolazione compresa tra 10.000 e 30.000 abitanti, invece, a partire dal 1° ottobre 2025, nei giorni feriali dalle 8:30 alle 18:30 è previsto:
Il MoVe In si pone l’obiettivo di ridurre le emissioni del settore trasporti, condizionando le percorrenze dei veicoli al loro effettivo potenziale inquinante, attraverso l’utilizzo di tecnologie atte alla verifica delle percorrenze e offrendo eque condizioni di mobilità ai cittadini.
Inoltre, il medesimo, attraverso l’assunzione di comportamenti e stili di guida consapevoli anche delle ricadute sull’ambiente, ha la finalità di promuovere un miglior utilizzo dei veicoli; il MoVe In, infatti, assegnando una determinata soglia chilometrica annuale massima in funzione della classe emissiva del veicolo e monitorandone il suo utilizzo, consente di responsabilizzare i cittadini rispetto all’apporto inquinante prodotto dai veicoli di loro proprietà.
Il MoVe In:
Il sistema MoVe In, avviato in Lombardia nel 2019, è stato poi progressivamente esteso anche alle Regioni Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto, a seguito della sottoscrizione di specifico Accordo con la Regione Lombardia, che per la gestione del sistema MoVe In ha predisposto una apposita piattaforma telematica regionale per la gestione dei dati connessi al medesimo, tramite l’Azienda regionale per l’Innovazione e gli Acquisti (Aria S.p.a.), società a totale capitale pubblico di Regione Lombardia.
La Giunta regionale del Veneto ha aderito al sistema MoVe In con Deliberazione n. 1045 del 23 agosto 2022.
Successivamente, sulla base del parere positivo del Garante per la protezione dei dati personali del 21.12.2022, con Legge regionale n. 24 del 12.09.2023 è stata approvata la modifica della Legge regionale n. 33 del 16.04.1985, stabilendo in tal modo la base giuridica per il trattamento dei dati correlati al Move In.
La Giunta regionale con Deliberazione n. 1143 del 19 settembre 2023 ha quindi approvato lo schema di Accordo di collaborazione tra Regione del Veneto e Regione Lombardia.
A seguito della sottoscrizione del suddetto Accordo e all’adozione degli atti necessari (in particolare, della Deliberazione di Giunta regionale n. 1279 del 25 ottobre 2023 relativa all’approvazione dell’avviso pubblico per manifestazione di interesse e dello schema di protocollo d’intesa con i TSP e il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 230 del 20.11.2023 relativo all’approvazione dei documenti tecnici correlati all’attuazione del progetto), il sistema è operativo in Veneto, con scadenza al 30.09.2025.
Per le motivazioni sopra elencate, si ritiene di primaria importanza dare ora prosecuzione all’iniziativa.
Contestualmente, si è valutato di strutturare il progetto come un’azione congiunta delle Regioni del Bacino Padano, garantendo il contenimento dei costi a carico delle Amministrazioni aderenti per i mancati costi di duplicazione dei sistemi informatici e delle piattaforme di gestione connessi.
In particolare, le suddette Regioni convengono sulla necessità di:
In tal senso l’iniziativa è stata oggetto di apposito progetto trasmesso al Ministero dell’Ambiente e Sicurezza Energetica con nota del 13 maggio 2025, acquisita al prot. n. 90157/MATTM del 13 maggio 2025, successivamente integrato con nota prot. n. 110757 del 22 luglio 2025 (acquisito con prot. n. 138198/MITE del 22 luglio 2025) e successive email acquisite al prot. n. 143830/MASE del 30 luglio 2025 e al prot. n. 144366/MASE del 30 luglio 2025, a valere sul programma di finanziamento istituito con Decreto direttoriale MATTM-CLEA del 18 dicembre 2020 n. 412.
Il progetto è stato approvato dallo stesso Ministero con nota del 31.07.2025 n. 145135 acquisita al prot. reg. n. 376161 del 31.07.2025.
Con Decreto direttoriale n. 281-PIF del 6/8/2025 trasmesso con nota MASE prot. 0158088 del 27.08.2025, acquisita agli atti con prot. reg. n. 413678 del 28.08.2025, è stato impegnato a favore delle Regioni del Bacino Padano l’importo complessivo di euro 4.314.262,20 di cui a favore di Regione del Veneto euro 919.852,44 (C.U.P. H11G25000120001).
Con tale progetto le Regioni del Bacino Padano intendono assicurare la prosecuzione del servizio MoVe In dal 1° ottobre 2025 fino al 30 settembre 2028 attraverso:
Il sistema MoVe In, che si va a descrivere, si sviluppa, pertanto, in continuità con il precedente, con alcune novità, rappresentate innanzitutto dalla configurazione dello stesso come accordo di collaborazione tra le Regioni del Bacino Padano.
Per tale motivo, si rende necessario procedere all’approvazione di uno schema di Accordo di collaborazione tra le Regioni Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto, ai sensi di quanto previsto dall’art. 15 della Legge n. 241 del 7 agosto 1990, proponendo all’approvazione il documento di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Detto Accordo disciplina gli impegni comuni delle parti.
In via generale, le Regioni interessate si impegnano a:
A ciascuna Regione sono attributi, poi, compiti specifici, come di seguito dettagliati:
In relazione all’iter di accreditamento dei TSP, si evidenzia che con Deliberazione della Giunta regionale n. XII-3527 del 02 dicembre 2024 Regione Lombardia ha approvato lo “Schema di avviso pubblico per l’accreditamento di operatori economici per l’erogazione dei servizi telematici di rilevazione delle percorrenze dei veicoli inquinanti per il servizio MOVE-In in Lombardia- Definizione dei criteri” e con Decreto n. 1292 del 03.02.2025 del Dirigente della U.O. Clima, emissioni e agenti fisici della Regione Lombardia, è stato approvato il detto avviso pubblico, con i relativi allegati, in attuazione della sopracitata deliberazione e rivolto agli operatori economici (TSP) che intendono essere accreditati per l’erogazione dei servizi telematici di rilevazione delle percorrenze dei veicoli inquinanti per il servizio MoVe In nel territorio lombardo, stabilendo che la presentazione delle domande avvenga esclusivamente tramite l'applicativo informatico messo a disposizione da Regione Lombardia, disponibile sul portale bandieservizi - www.bandi.regione.lombardia.it.
Detto avviso ha validità, per l’accreditamento dei TSP, dalle ore 10.00 dell’ 11 febbraio 2025 fino alle ore 12 del 31 dicembre 2028.
Una volta ottenuto l’accreditamento, il TSP potrà chiedere l’estensione territoriale del medesimo anche nelle altre Regioni di cui all’Accordo, attraverso apposita procedura che sarà indicata dalla Regione medesima.
Si rammenta che, come in precedenza, il processo di accreditamento dell’operatore TSP in ciascuna Regione si concluderà solo a seguito della sottoscrizione di convenzione (protocollo d’intesa) dello stesso con la Regione. Il TSP sarà nominato Responsabile del Trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 28 del regolamento UE 2016/679.
Ogni Regione è Titolare del trattamento dei dati inerenti ai proprietari dei veicoli che aderiscono al servizio operante nel proprio territorio regionale. Tali dati, che confluiscono nella piattaforma telematica MoVe In, sono opportunamente segregati, senza possibilità di confusione con i dati delle altre Regioni e degli altri enti aderenti a MoVe In, e sono comunque presenti nel rispetto dei principi della minimizzazione e della limitazione dei dati stessi.
Le singole Regioni, in qualità di Titolari del trattamento dei dati afferenti al proprio territorio, nominano ARIA S.p.a. quale Responsabile del trattamento ai sensi dell’art. 28 del Regolamento UE 2016/679, limitando l’accesso ai dati esclusivamente ai soggetti da ciascuna autorizzati; ciascuna Regione si impegna infatti ad incaricare/designare il personale da abilitare all’accesso alla piattaforma e definire i profili di accesso, avendo cura di limitare il numero di personale allo stretto necessario per la gestione del servizio.
Le singole Regioni si impegnano a mettere in atto le misure organizzative e tecniche sulla sicurezza nel trattamento dei dati personali come già avviene per l’applicativo MoVe In e previste nel Registro dei trattamenti della Regione medesima.
Le modalità di attivazione e fruizione dei servizi di accesso alla piattaforma telematica MoVe In, le misure di sicurezza tecniche e organizzative, che tengono conto delle norme in materia di trattamento dei dati personali, sono descritte in specifici documenti disponibili presso gli uffici regionali, tra i quali l’atto di nomina dei Responsabili del trattamento dei dati e la Valutazione di impatto della protezione dei dati (DPIA).
Gli oneri conseguenti al suddetto Accordo costituiscono una compartecipazione ai costi sostenuti per lo svolgimento delle attività summenzionate. Le spese ammissibili a rimborso sono quelle direttamente imputabili allo svolgimento delle attività medesime.
In particolare, occorre evidenziare che:
Si dà atto che per la Regione del Veneto le risorse statali, pari ad euro 919.852,44, e quelle trasferite dagli altri Enti, pari ad euro 75.000,00, complessivamente per un importo pari ad euro 994.852,44, trovano copertura nell’ambito della Missione 09 Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente, Programma 08 Qualità dell'aria e riduzione dell'inquinamento.
Le risorse statali, pari ad euro 919.852,44, sono allocate nel capitolo di entrata 101703/E “Assegnazioni statali per il disinquinamento delle regioni del bacino padano - risorse correnti” e nei relativi capitoli di spesa collegati 105120/U “Azioni per il disinquinamento delle regioni del bacino padano - trasferimenti correnti (art. 30, c. 14-ter, d.l. 30/04/2019, n.34 - d.m. 28/12/2020, n.412)” e 104579/U "Azioni per il disinquinamento delle regioni del bacino padano - acquisto di beni e servizi (art. 30, c. 14-ter, d.l. 30/04/2019, n.34 - d.m. 28/12/2020, n.412)" del bilancio regionale 2025-2027, che presentano sufficiente disponibilità.
Per quanto riguarda le risorse trasferite dalle altre Regioni e le relative spese collegate, pari ad euro 75.000,00, si rappresenta che le medesime troveranno allocazione negli istituendi capitoli di entrata e di spesa, di cui si attesta che la loro capienza è condizionata all’approvazione del provvedimento di Giunta regionale di variazione del Bilancio di previsione 2025-2027.
Si propone, infine di incaricare il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa la sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione di cui all'art. 15 della L. n. 241/1990 con le Regioni del Bacino Padano, per disciplinare le modalità di realizzazione, monitoraggio, comunicazione e rendicontazione delle attività finalizzate alla prosecuzione e implementazione del progetto MoVe In, il cui schema costituisce l’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Si incarica il medesimo Direttore di apportare allo schema di Accordo di collaborazione, di cui all'Allegato A, le modifiche non sostanziali, nonchè la correzione di eventuali errori materiali nell'interesse dell'Amministrazione regionale. Infine, il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica nomina la società ARIA S.p.A., società in house di Regione Lombardia, quale Responsabile del trattamento dei dati personali ai sensi e per gli effetti dell’art. 28 del Regolamento 2016/679/UE - GDPR.
Si propone, altresì, di demandare al Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica l'adozione degli atti per la gestione amministrativo-finanziaria e contabile dell’Accordo, nonché gli atti necessari per la prosecuzione del progetto, in conformità all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto, ivi inclusi l’aggiornamento dei documenti tecnici di progetto, l’adozione degli atti necessari all’estensione territoriale dell’accreditamento dei TSP, compreso lo schema di protocollo d’intesa con i TSP e l’atto di nomina a Responsabile del trattamento dei dati personali dei medesimi, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 28 del Regolamento 2016/679/UE – GDPR.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Direttiva comunitaria 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 maggio 2008;
VISTA la Direttiva UE 2024/2881;
VISTO il Decreto Legislativo del 03 agosto 2010 n. 155;
VISTA la Legge regionale del 12.09.2023 n. 24, con la quale è stata approvata la modifica della Legge regionale del 16.04.1985 n. 33;
VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale n. 57 dell’11.11.2004 e i successivi aggiornamenti del P.R.T.R.A., approvati con Deliberazione del Consiglio regionale n. 90 del 16.04.2016 e con Deliberazione della Giunta regionale n. 377 del 15.04.2025;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 06 giugno 2017 n. 836;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 2 marzo 2021 n. 238;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 23 agosto 2022 n. 1045;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 19 settembre 2023 n. 1143;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale del 02.09.2025 n. 1005;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 25 ottobre 2023 n. 1279;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica del 20 novembre 2023 n. 230;
VISTO il Decreto direttoriale MATTM-CLEA del 18.12.2020 n. 412;
VISTA la Legge 07 agosto 1990 n. 241;
VISTA la Legge Regionale del 31 dicembre 2012 n. 54;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale del 2 marzo 2020 n. 232, avente per oggetto le linee guida in materia di conflitto di interessi e obbligo di astensione dei dipendenti della Giunta regionale e in materia di attuazione delle previsioni di cui all'art. 35-bis del D. Lgs. n. 165/2001;
VISTA la Deliberazione di Giunta regionale del 27 gennaio 2025 n. 61, recante l’approvazione del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) della Giunta regionale del Veneto per il triennio 2025-2027;
VISTO il Regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1, recante anche la disciplina sugli atti del Presidente e della Giunta regionale;
delibera
(seguono allegati)
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