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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 123 del 19 settembre 2025


Materia: Servizi sociali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1088 del 15 settembre 2025

Approvazione dello schema di convenzione con i Centri di servizio per il volontariato della Regione del Veneto accreditati ai sensi dell'art. 61 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 per lo svolgimento di specifiche attività di supporto tecnico, formativo e informativo, al fine di promuovere e rafforzare la presenza ed il ruolo dei volontari negli Enti del Terzo Settore.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si intende approvare lo schema di convenzione con i Centri di servizio per il volontariato della Regione del Veneto accreditati ai sensi dell’art. 61 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 per lo svolgimento di specifiche attività di supporto tecnico, formativo e informativo, al fine di promuovere e rafforzare la presenza ed il ruolo dei volontari negli Enti del Terzo Settore.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Il Decreto Legislativo 3 agosto 2017 n. 117, avente ad oggetto l’approvazione del Codice del Terzo Settore (di seguito CTS), in continuità con la Legge quadro sul volontariato del 1991, riconosce ai Centri di servizio per il volontariato (CSV) il valore e la funzione strategica di rafforzare la presenza ed il ruolo dei volontari negli Enti del Terzo Settore, anche mediante l’erogazione di servizi di supporto tecnico, formativo ed informativo.

La Regione del Veneto, nel riconoscere il valore aggiunto dei CSV, quale espressione di una rete di conoscenza delle realtà associative del proprio territorio, ha attivato, sin dal 2007, un rapporto di fattiva collaborazione che ha visto l’istituzione di un Tavolo di lavoro, con durata biennale, finalizzato a:

  • realizzare strumenti operativi per facilitare l’iscrizione nei Registri regionali delle organizzazioni di volontariato (Odv) e della promozione sociale (Aps),
  • supportare gli enti negli adempimenti amministrativi connessi all’iscrizione,
  • adottare strumenti idonei a rispondere in maniera puntuale alle diverse e nuove realtà presenti sul territorio che presentano problematicità differenti,
  • supportare il competente Ufficio del Volontariato e i Centri di Servizio per il volontariato, affinché da un lato ci sia una gestione unitaria del registro regionale del volontariato e dall’altro una consulenza specializzata ed allineata alle direttive regionali in tutti i territori provinciali.

Con la DGR n. 384 del 30 marzo 2021 il Tavolo di lavoro è stato reso permanente e funzionale allo sviluppo del Terzo Settore, in ragione della complessità e della continua evoluzione della materia.

Con le successive Deliberazioni della Giunta regionale n. 1536 del 29 novembre 2022 e n. 1394 del 20 novembre 2023 le collaborazioni in essere sono state ulteriormente rafforzate al fine di completare il processo di trasmigrazione delle informazioni concernenti le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale già iscritte nei relativi Registri speciali e di consolidare l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore di un numero complessivo di Enti pari a 5.759.

La Regione del Veneto riconosce altresì il valore fondamentale del volontariato organizzato del proprio territorio, quale importante patrimonio di solidarietà e di attenzione alla persona, del dono e di partecipazione, capace di trasferire competenze, buone prassi, strumenti utili a cogliere le diverse opportunità e facilitare gli scambi di esperienze fra associazioni che operano sul territorio di competenza attraverso i loro volontari. 

La Regione del Veneto ritiene quindi, per l’anno 2025, di: 

  • sostenere e garantire l’azione di supporto dei CSV nei confronti degli Enti iscritti al RUNTS che operano prevalentemente mediante le prestazioni volontaristiche dei propri associati, anche in relazione agli adempimenti operativi cui gli stessi sono chiamati a rispondere in via sistematica (n. 2.745 Odv e n. 5.440 Aps – Report RUNTS al 9 settembre 2025);
  • sostenere i CSV nella realizzazione di un’iniziativa regionale volta ad analizzare le evoluzioni del Terzo Settore nel territorio, a cinque anni dall’avvio dell’operatività del RUNTS, con particolare riferimento alle Organizzazioni di volontariato, alle Associazioni di promozione sociale e alle Onlus.

Per quanto sopra illustrato, si propone di approvare lo schema di convenzione, di cui all’Allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, al fine di concordare il programma di attività tra la Regione e i CSV del Veneto accreditati ai sensi del D.Lgs. n. 117/2017.

Per le attività che i CSV del Veneto dovranno realizzare nell'anno in corso, entro comunque il 31 dicembre 2025 e nel rispetto dei contenuti della convenzione, è previsto il riconoscimento di un rimborso spese omnicomprensive di euro 30.000,00 a ciascuno dei CSV di Venezia, Vicenza, Verona, Padova-Rovigo e Belluno-Treviso, a seguito di specifica rendicontazione come previsto nell'Allegato A.

Per quanto sopra esposto, si determina in euro 150.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale, nel corrente esercizio, a valere sul capitolo di spesa n. 100016 denominato “Fondo regionale per le politiche sociali - trasferimenti per attività progettuali e di informazione ed altre iniziative di interesse regionale nelle aree dei servizi sociali  (art. 133, c. 3, lett. a, l.r. 13/04/2001, n.11 - art. 18, l.r. 29/12/2020, n.39)” del bilancio di previsione 2025-2027, esercizio 2025.

Il Direttore della Direzione Servizi Sociali a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza.

Tutto ciò premesso, con il presente atto, si propone di approvare lo schema di convenzione di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento e di individuare quale struttura regionale competente in materia, l’Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale, autorizzandone il Direttore alla sottoscrizione della convenzione.

Si propone altresì di incaricare il Direttore dell’Unità Organizzativa sopra individuata allo svolgimento di tutte le attività previste per l’attuazione della convenzione, provvedendo di conseguenza all’espletamento di tutte le procedure amministrative e contabili che dovranno essere assunte nell’arco temporale di durata della convenzione stessa.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 6 giugno 2016, n. 106;

VISTO il D.Lgs.  3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i.;

VISTO il D.Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D.Lgs. n. 118/2021;

VISTE le Leggi regionali n. 39/2011, n. 54/2012, art. 2, co. 2 e n. 34/2024;

VISTO il Regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1;

VISTE le DGR n. 704/2020, n. 384/2021, n. 1536/2022, n. 1394/2023 e n. 58/2025;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare lo schema di convenzione tra la Regione del Veneto e i Centri di servizio per il volontariato di Venezia, Vicenza, Verona, Padova-Rovigo e Belluno-Treviso accreditati ai sensi del D.Lgs. n. 117/2017, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la realizzazione delle seguenti attività, riportate agli articoli 2 e 3 del citato Allegato:
    • sostenere e garantire l’azione di supporto dei CSV nei confronti degli Enti iscritti al RUNTS che operano prevalentemente mediante le prestazioni volontaristiche dei propri associati, anche in relazione agli adempimenti operativi cui gli stessi sono chiamati a rispondere in via sistematica (n. 2.745 Odv e n. 5.440 Aps – Report RUNTS al 9 settembre 2025);
    • sostenere i CSV nella realizzazione di un’iniziativa regionale volta ad analizzare le evoluzioni del Terzo Settore nel territorio, a cinque anni dall’avvio dell’operatività del RUNTS, con particolare riferimento alle Organizzazioni di volontariato, alle Associazioni di promozione sociale e alle Onlus;
  3. di determinare in euro 150.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, per la realizzazione delle attività specificate in premessa, riconoscendo, a titolo di rimborso spese omnicomprensivo, l'importo di euro 30.000,00 a ciascuno dei CSV di Venezia, Vicenza, Verona, Padova Rovigo e Belluno Treviso,  alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale, nel corrente esercizio, a valere sul capitolo di spesa n. 100016 denominato “Fondo regionale per le politiche sociali - trasferimenti per attività progettuali e di informazione ed altre iniziative di interesse regionale nelle aree dei servizi sociali  (art. 133, c. 3, lett. a, l.r. 13/04/2001, n.11 - art. 18, l.r. 29/12/2020, n.39) del bilancio di previsione 2025-2027, esercizio 2025;
  4. di dare atto che la Direzione Servizi Sociali, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  5. di autorizzare il Direttore della Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale alla sottoscrizione della convenzione con i Centri di servizio per il volontariato del Veneto;
  6. di incaricare il Direttore della Unità Organizzativa Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale allo svolgimento di tutte le attività previste per l’attuazione della convenzione, provvedendo di conseguenza all’espletamento di tutte le procedure amministrative e contabili che dovranno essere assunte nell’arco temporale di durata della convenzione stessa;
  7. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall'avvenuta conoscenza, ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23 e 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1088_25_AllegatoA_565105.pdf

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