Approvazione di modifiche finanziarie dei bandi per la presentazione delle domande di aiuto per gli interventi SRA07, SRA10 e SRA29 del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto. DGR n. 98 del 04/02/2025.
| Note per la trasparenza |
Il provvedimento dispone l'approvazione di modifiche finanziarie compensative per i bandi di apertura dei termini di presentazione delle domande di aiuto per gli interventi SRA07, SRA10.1 e SRA29.2 del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto, approvati con DGR n. 98 del 04/02/2025.
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L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.
Sulla base dei Regolamenti (UE) n. 2021/2115 e 2021/2116 e del PSN PAC 2023-2027 dell'Italia, la Regione ha predisposto la proposta di Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023- 2027 per il Veneto (CSR 2023-2027), approvata dal Consiglio regionale con Deliberazione n. 113 del 26/07/2022.
La Giunta regionale, a seguito della conclusione del negoziato per l'approvazione del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 dell'Italia, avvenuta con la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 8645 final del 2 dicembre 2022, ha approvato la versione finale del CSR 2023-2027 con la DGR n. 14 del 10/01/2023 e s.m.i..
In esecuzione a quanto previsto dal Piano di attivazione dei bandi regionaliapprovato con DGR n. 120 del 06/02/2023 e s.m.i., con DGR n. 98 del 04/02/2025 la Giunta regionale ha disposto, tra gli altri, l'apertura dei termini di presentazione delle domande relative agli interventi SRA07 - Conversione seminativi a prati e pascoli, SRA10 - Azione 1 Gestione attiva formazioni arboreo arbustive e SRA29 - Azione 2 Mantenimento dell'agricoltura biologica, di seguito descritti.
SRA07 - Conversione seminativi a prati e pascoli. L’intervento promuove la conversione dei seminativi avvicendati a forme più estensive d’uso che non prevedono la lavorazione del terreno e l’uso di fertilizzanti chimici di sintesi, diserbanti e altri prodotti fitosanitari. Il divieto di lavorazioni del terreno e dell’uso di fertilizzanti chimici di sintesi e di prodotti fitosanitari e diserbanti favorisce la tutela delle acque dall’inquinamento. L’intervento risulta inoltre rilevante per la biodiversità, in un contesto agroecosistemico dove vengono a mancare dei prati e dei prati da vicenda, collegati al settore lattiero-caseario, soprattutto nelle zone della bassa pianura veneta.
SRA10 - Azione 1 Gestione attiva formazioni arboreo arbustive. L'intervento prevede pagamenti per ettaro di superficie, per cinque anni, per la gestione attiva di siepi allo scopo di migliorare la qualità delle acque superficiali e sotterranee, potenziare le connessioni ecologiche, sostenere la biodiversità in aree agricole, riqualificare i paesaggi agrari semplificati ed aumentare la capacità di fissazione della CO2 atmosferica. L'intervento nel complesso concorre agli obiettivi di riduzione dell'uso di prodotti fitosanitari, riduzione delle perdite di nutrienti e riduzione dell'uso di fertilizzanti.
SRA29 - Azione 2 Mantenimento dell'agricoltura biologica. L'intervento prevede pagamenti per ettaro di superficie, per cinque anni, al fine di mantenere pratiche e metodi di produzione biologica.
Alla chiusura dei termini (31 luglio 2025), le domande di aiuto presentate sui bandi degli interventi SRA10 - Azione 1 Gestione attiva formazioni arboreo arbustive e SRA29 - Azione 2 Mantenimento dell'agricoltura biologica approvati con DGR n. 98/2025 hanno determinatouna richiesta di sostegno superiore alle disponibilità finanziarie originariamente disposte pari a euro 13.000.000,00.
Si rileva peraltro che le domande di aiuto presentate sul bando dell’intervento SRA07 - Conversione seminativi a prati e pascoli, approvato con DGR n. 98/2025, hanno determinatouna richiesta di sostegno inferiore alle disponibilità finanziarie originariamente disposte.
In considerazione della rilevanza delle operazioni candidate al finanziamento rispetto agli obiettivi di sostenibilità ambientale del PSN PAC 2023-2027, l’Autorità di Gestione del CSR 2023-2027 propone di modificare gli aiuti inizialmente stanziati dai bandi sopra descritti, consentendo la finanziabilità di tutte le domande ammissibili.
Si propongono quindi le seguenti modifiche compensative (in aumento o in riduzione) delle risorse stanziate sugli interventi per i quali gli aiuti richiesti risultano maggiori o minori rispetto alle disponibilità originariamente approvate:
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Intervento
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Importo a bando originario (euro)
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Modifica finanziaria (euro)
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Importo totale a bando (euro)
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SRA 07
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8.000.000,00
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- 2.401.871,08
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5.598.128,92
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SRA 10.1
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1.000.000,00
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+ 754.213,45
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1.754.213,45
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SRA 29.2
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4.000.000,00
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+ 1.647.657,63
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5.647.657,63
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Totale
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13.000.000,00
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-
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13.000.000,00
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La Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione - Autorità di Gestione del CSR 2023-2027 - ha verificato che le modifiche finanziarie proposte ai bandi relativi agli interventi SRA07, SRA10.1 e SRA29.2 di cui alla DGR n. 98/2025 non risultano pregiudizievoli per le posizioni giuridiche dei soggetti a vario titolo coinvolti nel procedimento in corso.
La Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione - Autorità di Gestione del CSR 2023-2027 provvederà all'esecuzione del presente atto nonché alla predisposizione del testo coordinato degli Allegati A, B, C e I della DGR n. 98 del 04/02/2025 con le modifiche disposte dal presente provvedimento.
Pur non trattandosi di modifiche sostanziali alla DGR/CR n. 155 del 30/12/2024, e successiva DGR n. 98 del 04/02/2025, si ritiene opportuno trasmettere il presente provvedimento per opportuna conoscenza alla competente Commissione consiliare.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 recante norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i Regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013;
VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/2116 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga il Regolamento (UE) n. 1306/2013;
VISTA la Deliberazione amministrativa del Consiglio regionale n. 113 del 26 luglio 2022 di approvazione della proposta Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023- 2027 per il Veneto, ai sensi del Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio;
VISTO il Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 dell’Italia (PSN PAC);
VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 8645 final del 2 dicembre 2022, che approva il piano strategico della PAC 2023-2027 dell'Italia;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 14 del 10/01/2023 e s.m.i. che approva il Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto (CSR 2023- 2027);
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1647 del 19/12/2022 che approva lo schema di Convenzione di delega ad AVEPA in qualità di Organismo intermedio per le funzioni di ricezione, istruttoria, ammissibilità, finanziabilità, liquidazione delle domande presentate a seguito dei bandi di apertura dei termini del Complemento regionale per lo sviluppo rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 120 del 06/02/2023 e s.m.i. che approva il Piano pluriennale di attivazione dei bandi regionali del Complemento regionale per lo sviluppo rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 687 del 05/06/2023 e s.m.i. di approvazione degli Indirizzi Procedurali Generali del CSR 2023-2027;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 98 del 04/02/2025 di approvazione dei bandi di presentazione delle domande di aiuto per gli interventi di aiuto per gli interventi SRA07, SRA10, SRA14 e SRA29 del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale del PSN PAC 2023-2027 per il Veneto;
delibera
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di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di prendere atto che le domande di aiuto pervenute alla scadenza del 31/07/2025sui bandi relativi agli interventi SRA10 - Azione 1 Gestione attiva formazioni arboreo arbustive e SRA29 - Azione 2 Mantenimento dell'agricoltura biologica del Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 per il Veneto, approvati con DGR n. 98 del 04/02/2025, risultano superiori alle disponibilità finanziarie dei bandi medesimi;
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di prendere atto che le domande di aiuto pervenute alla scadenza del 31/07/2025 sui bandi relativi agli interventi SRA10 - Azione 1 Gestione attiva formazioni arboreo arbustive e SRA07 - Conversione seminativi a prati e pascoli, risultano inferiori alle disponibilità finanziarie dei bandi medesimi;
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di approvare la modifica finanziaria compensativa nell'ambito dello stanziamento massimo di euro 13.000.000,00, ai bandi approvati con DGR n. 98 del 04/02/2025, secondo la seguente articolazione per intervento:
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SRA10 - Azione 1 Gestione attiva formazioni arboreo arbustive, integrazione finanziaria pari a 754.213,45 euro;
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SRA29 - Azione 2 Mantenimento dell'agricoltura biologica, integrazione finanziaria pari a 1.647.657,63 euro;
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SRA07 - Conversione seminativi a prati e pascoli, riduzione finanziaria pari a 2.401.871,08 euro;
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di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
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di dare atto che il presente provvedimento non comporta pregiudizio nei confronti dei terzi;
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di dare atto che, pur non trattandosi di modifica sostanziale alla DGR/CR n. 155 del 30/12/2024, e successiva DGR n. 98 del 04/02/2025, si incarica la Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione a trasmettere il presente provvedimento per opportuna conoscenza alla competente Commissione consiliare;
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di incaricare la Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione dell'esecuzione del presente atto nonché della predisposizione del testo coordinato degli Allegati A, B, C e I della DGR n. 98 del 04/02/2025 con le modifiche disposte dal presente provvedimento;
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di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
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di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.